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Struttura del Controllo: Centri e Mappa di Responsabilità, Skripte od Ekonomija

spiegazioni della struttura organizzativa del controllo

Tipologija: Skripte

2018/2019

Učitan datuma 06.04.2019.

bovaryborgia
bovaryborgia 🇦🇱

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DOCENTE
FEDERICA PALAZZI
1
LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA
DEL CONTROLLO
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D O C E N T E

F E D E R I C A P A L A Z Z I

LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA

DEL CONTROLLO

La dimensione materiale del controllo

2

Componente statica

I centri di responsabilità

struttura organizzativa del

controllo (definizione mappa dei Centri di Responsabilità eper ciascuno di essi dei parametri idonei per esprimere gliobiettivi) 

La contabilità direzionale: contabilità generale e bilancio;contabilità analitica; budget; reporting. Componente dinamica Il processo di controllo.

RUOLO DEI VARI ORGANI

NEL CONTROLLO DI GESTIONE

4

Direzione generale

: definisce gli obiettivi e le politiche

di gestione; approva o respinge il budget

Manager delle aree funzionali

: sono gli “attori” del

processo di controllo, perché partecipano alla definizionedegli obiettivi e redigono il budget per le aree di lororesponsabilità

Quadri intermedi

: partecipano … ma non decidono

Controller

(organo di staff): progetta, sviluppa e gestisce

il sistema tramite il quale le informazioni relative alcontrollo vengono rilevate

RUOLO DEL CONTROLLER

A)

Progettare la struttura tecnico-contabile, in particolare ilsistema budgetario e la consuntivazione contabile (omodificarli se divenuti inefficaci)

B)

Collaborare all’implementazione e all’utilizzo degli strumenticontabili (coordinamento programmi di gestione, formazionedei budget, loro consolidamento)

C)

Verificare i risultati e analizzare le informazioni prodotte dagliscostamenti

D)

Collaborare con l’Alta Direzione e con la gestione del personale(definizione sistema ricompense e stile di leadership;contributo all’introduzione di meccanismi di influenza deicomportamenti e di condizioni che favoriscanol’apprendimento e la partecipazione)

E)

Nel controllo strategico, monitorare l’ambiente esterno eanalizzare la situazione aziendale in rapporto all’evoluzioneambientale

I centri di responsabilità (CdR)

Sono:Unità organizzative il cui titolare è ritenuto

responsabile del conseguimento di uno specificoinsieme di risultati e/o dell’uso di determinati fattoriproduttivi.L’insieme dei centri di responsabilità costituisce la

Mappa delle responsabilità

Mappa delle responsabilità

La definizione della Mappa delle responsabilitàsi basa su

DELEGA del potere decisionale e

delle responsabilità

connesse al suo esercizio da parte dei vertici aziendali

ai titolari dei singoli centri di responsabilità

Processo di delega (2)

I vantaggi introdotti dalla presenza di un processo di delega:1. Maggiore tempestività di risposta alle richieste del mercato2. Minore asimmetria informativa all’interno dell’azienda3. Maggiore focalizzazione della direzione aziendale sulla definizione di

obiettivi strategici e di strategie per il loro conseguimento

  1. Minori costi di trasmissione delle informazioni dalle singole unità

organizzative alla direzione

  1. Maggiore motivazione dei titolari dei CdR

I centri di responsabilità

Si articolano in:

Centri di costoCentri di ricavoCentri di profittoCentri di investimento

CENTRI DI COSTO

Unità operative (reali o fittizie) che raggruppano operazioni

elementari o attività produttive per le quali sia possibile edutile rilevare i costi

centri di costo

standard

Si distinguono in

centri di costo

discrezionali

Centri di costo standard (1)

Centri di costo in cui è possibile determinare con precisione

gli Input necessari per produrre le singole unità di prodottio servizi, nonché il volume di produzione. Si caratterizzano per la

prevalenza di costi parametrici o

standardizzabili, come i costi per l’acquisto dimaterie prime o per l’impiego di lavoro diretto. Si rilevano quindi costi controllabili, cioè influenzabili in

modo diretto e in misura significativa dal capo-centro.

PIANO DEI CENTRI DI COSTO

16

Requisiti essenziali che garantiscono la validità

di un piano di centri di costo

Per ogni centro occorre una corretta individuazione dei compiti 

Attribuzione dei fattori produttivi impiegati in forma specializzata 

Definizione concrete modalità di svolgimento dei compiti 

Esplicitazione relazioni che collegano il centro alle altre unità delsistema aziendale Quindi

maggior grado possibile di

omogeneità

dell’attività

svolta

ciò garantisce la

misurabilità

del risultato (output)

e la stessa possibilità del controllo

TIPI DI CENTRI DI COSTO

17

A)

Centri di costo reali (operativi

)

a)

centri di costo produttivi

(produzioni intermedie o finali)

b)

centri di costo di servizi^ b1)

produttivi specifici o ausiliari della produzione

(es. assemblaggio, verniciatura, imballaggio prodotti, manut.spec.)

b2)

produttivi generici o sussidiari della produzione

(es. energia elettrica, riscaldamento, vigilanza e pulizia, manut.generale)

b3)

generali

(servizi riferibili alla struttura dell’impresa nel

suo complesso, come amministraz., commesse, archivio, ecc.)

Centri di costo discrezionali

20

Centri di costo in cui la relazione fra input e output non è

facilmente individuabile e il livello di produzione èdifficilmente misurabile in termini monetari Sono caratterizzati dalla

presenza di costi non

parametrici

(Es. costi di ricerca e sviluppo e spese di

formazione) e la responsabilità economica si rende concretaattraverso l’assegnazione

di un limite di spesa

entro il

quale il responsabile deve operare Valutazione delle performance

confronto fra costi

sostenuti e preventivati