
Zamengo, Affrontare le difficoltà - pag.1
Riassunto di Giada Giancale
CAPITOLO 1 - EDUCAZIONE E PROVE
Un essere “in prova”
La quotidianità con cui l’esperienza della prova si manifesta nell’esistenza mostra come le prove
rappresentino un tratto caratteristico che appartiene all’intera condizione umana: tutto il
percorso esistenziale è scandito da occasioni in cui ci si cimenta con la realtà.
Provarsi, mettersi alla prova, essere sottoposti a prove qualificano l’esperienza umana nel reale.
La prova, rappresenta la misura del proprio stare al mondo. Nell’azione del provarsi ciascuno
costruisce, un’immagine di sé e del posto che ritiene di occupare nella realtà: una condizione mai
statica o definitiva, ma dinamica e ricorsiva.
La relazione dell’essere umano con la prova, evidenzia quanto la costruzione dei soggetti non
possa consistere in un agire predefinito e prevedibile, ma in un cammino che sappia integrare
anche l’incertezza e l’imprevisto, rivelando quanto quella umana sia una condizione tragica.
Prova come la possibilità dell’uomo di costruirsi e definirsi, ma anche continua esposizione al
limite, alla problematicità delle scelte e alla costante tensione nella ricerca di significati.
Provare, in particolare nella forma riflessiva del provarsi chiama in causa un’azione di
confronto, un rapportarsi che permetta di stabilire la qualità, la bontà o la capacità di ciò che si sta
sperimentando.
La prova a seconda degli ambiti in cui il termine viene utilizzato, può rappresentare:
- Conoscenza attraverso l’esperienza diretta della realtà nel senso di provare qualcosa.
- Cimento o sforzo per collaudare qualcosa, nel senso di mettersi oppure esser messi alla
prova per misurare la propria capacità o quelle di un oggetto.
- Testimonianza nel senso giuridico come prova legale.
- Un indizio o una conferma dell’autenticità di un fatto, nel senso “alla prova dei fatti”.
- Rappresentazione preparatoria o preparazione in vista di una realizzazione, nel senso di
allenarsi e prepararsi in vista di un’esibizione o di uno spettacolo.
Nella prospettiva pedagogica il termine insiste su sfumature interpretative diverse: il primo livello
pedagogico su cui intendiamo soffermarci è rappresentato, in termini generali, dal rapporto che si
instaura tra le prove e il concetto di sviluppo, con particolare riferimento, in questa fase, all’età
evolutiva. Quale ruolo rivestono esse nel percorso di crescita?
2. Prove e Sviluppo
Proprio perché l’uomo è soggetto al divenire, allora ha senso interrogarsi sulla natura e sulla
direzione dei cambiamenti che lo riguardano. Il concetto di sviluppo evoca un’idea di essere che si
trasforma, che è, in un percorso che si articola tra la nascita e la morte.
Sostenere che l’essere umano sia un soggetto in costruzione, è affermazione valida anche da u n
punto di vista biologico: posto in questi termini, infatti, il concetto di sviluppo chiama in causa
proprio quel processo evolutivo compiuto da un organismo che va incontro a modificazioni di
natura strutturale volto all’accrescimento, all’incremento e all’acquisizione della sua forma
definitiva.
Il nodo centrale della questione è caratterizzato dalle dispute attorno al problema del divenire nei