Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


antropologia dell'india e indologia, Appunti di Antropologia Culturale

appunti di storia dell'india, induismo, buddismo, jainismo e pratiche culturali indù

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 30/01/2019

GiuliaSalandin
GiuliaSalandin 🇮🇹

4.2

(13)

16 documenti

1 / 8

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
INDOLOGIA 26-11-13
Powerpoint5. Non abbiamo reperti archeologici quindi è difficile ricostruire la storia indiana. No dati
archeologici, si dati linguistici che però non parlano della situazione politica.
Attingiamo a fonti più tarde es civiltà puranica, 1000 anni dopo periodo vedico. Abbiamo qualche fonte extra
indiana ma niente di che.
Penetrazione indoari in panjab , spostamento fino al gange in 1000 anni. Impongono molto la loro
cltura sulle popolazioni autoctone.
Sono famiglie nobili organizzate in famiglie “JANA” , che si riuniscono in “GRAAMA” e a capo dei
grama c’è un governante che si chiama “RAJAN”. Sono seminomadi.
Tuttò ciò lascia molte tracce nella linguistica (infatti est si dice avanti).
Questi gruppi e clan si sedentarizzano. Il GRAMA alla fine è per delineare il villaggio. E nascono i
primi insediamenti stabili. “JANAPADA” è la località di un gruppo.
JANAPADA iniziano ad aggregarsi in gruppi più grandi “MAHAJANAPADA”. Questo da il via alla
prima urbanizzazione dopo la società vallinda. Emergono militarmente 4 mahajanapada.
Kosala e magadha espandono la loro egemonia sull’india nord orientale e nasce il primo regno ario
in india. Si chiama REGNO DEL MAGADHA. (6-4 sec a.c.)
Questa area geografia è il centro focale della storia indiana.
BIMBISARA. Il primo sovrano. Si dice conoscesse siddharta. Il figlio di questo sovrano
(ajatashatru= nato senza nemico), sale al trono dopo aver ammazzano il padre si impone sull’area
IMPERO ACHEMENIDE. Il primo grande impero indiano sull’impulso di alessandro il macedone in
india alla fine del 4 secolo a.c. da subito l’impero idiano che è MAURYA. Dal 4 secolo al 2 secono
a.c. mostra subito dei tratti persianizzanti.
TRADIZIONI SHARAMANICHE, è una sceltam è uno sforzo, u impegno
Gli shramana sono sprituali che abbandonano la civiltà e abitano i piccoli gruppi dediti alla ricerca di
una via che porti fuori dal ciclo delle rinascite, chi cerca la felicità e chi cerca la verità. Immensa
fioritura di questi movimenti. Tendendzialmente accomunati da 3 voti: povertà, castità e non
violenza. “ahimsa=non violenza”. Sono tutti extravedic. Disconoscono l’autorità vedica, la loro
natura di verità eterna. Al di fuori dello schema dei 4. Si oppongono alla stratificazione le civiltà in
gruppi sociali prima e poi in caste. Il percorso verso la liberazione che seguono è un percorso
individuale, non è un percorso come il rituale vedico che richiede tutta la società ma è un percorso
che va intrapreso individualmente e che può essere intrapreso da chiunque.
JAINISMO E BUDDISMO tradizioni shramaniche giunte fino ai giorni nostri. Sappiamo l’esistenza
di tanti altri gruppi di questo tipo di cui non abbiamo testi ma citazioni in testi di altre tradizioni
religiose. In maniera spesso dispregiativa. AGNOSTICI MATERIALISTI E FATALISTI. (altri
gruppi shramanici). Essi negano la responsabilità morale dell’uomo.
MATERIALISTI. Sono prossimi agli edonisti. Esisto solo ciò che è perseguito dai sensi. Il frutto del
sacrificio per loro non esiste, è ciò che non è visibile quindi per loro non esiste. Negano brahma e
atman. E anche karma. Negano il ciclo delle rinascite e la necessità di liberarsi dal samsahra. Per
loro i brahmani sono solo truffatori scansafatiche. La beatitudine è il godimento di piacere su questa
terra.
FATALISTI. Li conosciamo meglio. AGIVICA. (i senza anima). Fino al 14 secolo d.c. hanno
dunque una lunga tradizione. Credono nel samsahra, ma non credono nel principio etico del karma,
credono che la rinascita sia casuale.
pf3
pf4
pf5
pf8

Anteprima parziale del testo

Scarica antropologia dell'india e indologia e più Appunti in PDF di Antropologia Culturale solo su Docsity!

INDOLOGIA 26-11-

Powerpoint5. Non abbiamo reperti archeologici quindi è difficile ricostruire la storia indiana. No dati archeologici, si dati linguistici che però non parlano della situazione politica. Attingiamo a fonti più tarde es civiltà puranica, 1000 anni dopo periodo vedico. Abbiamo qualche fonte extra indiana ma niente di che.

  • Penetrazione indoari in panjab , spostamento fino al gange in 1000 anni. Impongono molto la loro cltura sulle popolazioni autoctone. Sono famiglie nobili organizzate in famiglie “JANA” , che si riuniscono in “GRAAMA” e a capo dei grama c’è un governante che si chiama “RAJAN”. Sono seminomadi. Tuttò ciò lascia molte tracce nella linguistica (infatti est si dice avanti). Questi gruppi e clan si sedentarizzano. Il GRAMA alla fine è per delineare il villaggio. E nascono i primi insediamenti stabili. “JANAPADA” è la località di un gruppo. JANAPADA iniziano ad aggregarsi in gruppi più grandi “MAHAJANAPADA”. Questo da il via alla prima urbanizzazione dopo la società vallinda. Emergono militarmente 4 mahajanapada. Kosala e magadha espandono la loro egemonia sull’india nord orientale e nasce il primo regno ario in india. Si chiama REGNO DEL MAGADHA. (6-4 sec a.c.) Questa area geografia è il centro focale della storia indiana. BIMBISARA. Il primo sovrano. Si dice conoscesse siddharta. Il figlio di questo sovrano (ajatashatru= nato senza nemico), sale al trono dopo aver ammazzano il padre si impone sull’area

IMPERO ACHEMENIDE. Il primo grande impero indiano sull’impulso di alessandro il macedone in india alla fine del 4 secolo a.c. da subito l’impero idiano che è MAURYA. Dal 4 secolo al 2 secono a.c. mostra subito dei tratti persianizzanti.

TRADIZIONI SHARAMANICHE, è una sceltam è uno sforzo, u impegno Gli shramana sono sprituali che abbandonano la civiltà e abitano i piccoli gruppi dediti alla ricerca di una via che porti fuori dal ciclo delle rinascite, chi cerca la felicità e chi cerca la verità. Immensa fioritura di questi movimenti. Tendendzialmente accomunati da 3 voti: povertà, castità e non violenza. “ahimsa=non violenza”. Sono tutti extravedic. Disconoscono l’autorità vedica, la loro natura di verità eterna. Al di fuori dello schema dei 4. Si oppongono alla stratificazione le civiltà in gruppi sociali prima e poi in caste. Il percorso verso la liberazione che seguono è un percorso individuale, non è un percorso come il rituale vedico che richiede tutta la società ma è un percorso che va intrapreso individualmente e che può essere intrapreso da chiunque.

JAINISMO E BUDDISMO tradizioni shramaniche giunte fino ai giorni nostri. Sappiamo l’esistenza di tanti altri gruppi di questo tipo di cui non abbiamo testi ma citazioni in testi di altre tradizioni religiose. In maniera spesso dispregiativa. AGNOSTICI MATERIALISTI E FATALISTI. (altri gruppi shramanici). Essi negano la responsabilità morale dell’uomo. MATERIALISTI. Sono prossimi agli edonisti. Esisto solo ciò che è perseguito dai sensi. Il frutto del sacrificio per loro non esiste, è ciò che non è visibile quindi per loro non esiste. Negano brahma e atman. E anche karma. Negano il ciclo delle rinascite e la necessità di liberarsi dal samsahra. Per loro i brahmani sono solo truffatori scansafatiche. La beatitudine è il godimento di piacere su questa terra. FATALISTI. Li conosciamo meglio. AGIVICA. (i senza anima). Fino al 14 secolo d.c. hanno dunque una lunga tradizione. Credono nel samsahra, ma non credono nel principio etico del karma, credono che la rinascita sia casuale.

La fine del periodo vedico è periodo di fervore. Composizione upanishad, si creano nuove dottrine come jainismo e buddhismo. Carl Jaspers definisce questo periodo il periodo assiale (dal 9 al 3 secolo a.c. perché in questo periodo nascono simultaneamente e indipendentemente grandi pensatori che hanno influenzato i modi di pensare dei popoli mondiali fino ai giorni nostri. Periodo in cui nel mondo succedono tante cose. Grandi filosofi)

Secondo la tradizione i fondatori di jainismo e siddharta sonno VARDHAMAANA E SIDDHAARTHA. Vissuti in teoria nello stesso periodo, nella stessa area, nel magadha, periodo in cui sono vissuti tra il 6-5 secolo a.c. sono stato degli shatra, ovvero nobili guerrieri, figli di governanti locali entrambi nelle repubbliche aristocratiche. Entrambi diventati shramana a circa 30’anni. Ricerca della verità ultima a cui dedicano il resto della loro vita. Entrambi appunto di oppongono al vedico, accettano il karma, quindi anche il samsahra e la necessità di cercare la via della liberazione. Accento sull’austerità e rinuncia ai valori mondani. Bisogno di isolarsi per conseguire la verità e la non violenza. Tradizioni universalistiche. Il cammino non è precluso a nessuno causa del censo, e sono basate su una concezione fortemente etica dell’eseprienza.

Godo di grande diffusione e attecchiscono molto presso i regnanti e le popolazioni urbane. Verso i regnanti probabilmente perché regnano in india diversi sovrano che mom avrebbero titolo per farlo secondo il brahmanesimo perché non inquadrati nei gruppi sociali indiano e dunque non avrebbero titolo, ikl buddhismo non pone questo tipo di soluzione quindi gli conviene. Scelta dettata da convenienza,”opportunismo”. Si diffonde anche alla protoborghesia urbanistica, classi agiate. Non si è mai veramente diffuso tra le classe più basse in particolare nelle campagne perché ha una dottrina molto complicata e raffinata. Sono religioni alte e “altre”. Religione dei riti dei re, ma non del contadino , loro hanno la religione della divintà del villaggio, del lago, della foresta. Divinità più vicina, locale. Il jainismo c’è ancora un po’ in india. Il buddhismo no. Si estinuge in india nel 13 secolo d.c. era in una situazione di precarietà e declino. Nascita dei primi sultanati e arrivo dell’islamismo che uccidono il buddismo definitivamente. Buddhismo usato come forma di protesta contro la suddivisione castale (storia contemporanea). In alcuni stati jainismo e buddhismo sono denominazioni dell’induismo. Sono delle sottosette dell’induismo, forma della forma del’induismo. La maggior parte degli stati invece li riconosce come minoranza religiosa.

2001 0,4% POPOLAZIONE INDIANA JINISTA. Si raccolgono circa intorno al Gujarat, anche se sono anche a sud VARHAMAANA( colui che si accresce, forma media del sanscrito) detto MAHAVIIRA (grande eroe) o JINA (vittorioso- radice jiv vincere) fondatore del jainismo, personaggio storico. Contemporaneo e coetaneo del buddha. A 30 anni di unisce ad un gruppi di ascerti chiamato NIRGRANTHA (senza nodo,slegati. Forse nel senso di slegai dalla società). grupo fondato da parsva , norme ascetiche molto estreme. Poi lui si stacca e ne fonda un altro ancor apiù estremo. VARHAMANA ha un’idea gorda, affianca al gruppo di esceti una comunità laica. Ammette devoti laici. Che devono sostentare il gruppo degli asceti e guadagnando diritto karmico aiutando gli asceti e avendo dei codici morali come loro anche se più blandi. Dopo che arriva alla verità ultima, a 72 anni si lascia morire di fame. Il magadha nel 4 secolo a.c. viene colpito da una carestia, e parte dei jaina migrano nell’estremo sud ovest , nell’area di “maisor”. Poi nel I secolo a.c. c’è un’incontro tra le due comunità e si trovano davanti al fatto che chi è andato a sud ha manteuto le norme molto severe e gli altri le hanno un po’ allentate. Questo ha dato vita a due gruppi jaina, vestiti di spazio- nudi- (digambara) e quelli vestiti

BUDDHISMO: molto simile al jainismo, però il buddhismo ha avuto profonde evoluzioni dottrinali che hanno dato vita a tante scuole. Diffuso fuori dall’india. 4 religione nel mondo dei devoti. 3 veicoli. Yana=veicolo. HINAYANA = veicolo difettoso, manchevole.è il più piccolo. È stato coniato dai MAHAYANA che significa il grande veicolo. VAJRAYANA= buddhismo tantrico, veicolo dei mantra. Iperirutalistica.

VAJRAYANA nato in india ma ora vive in tibet. shingon, scuola id buddhismo tantico.

BUDDHISMO 27-11- Buddha personaggio storico. si dice che sia vissuto tra i 60-100 anni dopo rispetto alle datazioni che si dicono. I dati biografici sono andati ricoprendosi di dati agiografici, leggendari per la figura di siddharta. Il buddha vive nel sord-est dell’india e nasce col nome di siddharta gautama. “colui che consegue l’obbiettivo” gautaman: discendente dei gotama, gotama = vacca, VACCHISSIMO. Siddhaerta discendendte dei vacchissimi. Nasce a Lumbini, nasce principe. La madre era probabilmente a koliya, quindi si muovono dalla capitale del padre, ma partorisce a metà strada in un parco. La madre morirà subito dopo il parto. Viene cresciuto da sua sorella. Viene chiesto un consiglio sul destino del bambino, i saggi dicono che è destinato a diventare o un grande sovrano o un grande asceta. Il padre vorrebbe che fosse un gran sovrano, e dunque lo rinchiude in una gabbia dorata. Si sposa a 27-28 anni. A 29 anni vuole vedere fuori dalla reggia. E vede un malato, un vecchio un cadavere e un asceta. Il dolore, il decdimento la morte fanno parte della vita umana. Il quarto incontro con l’asceta la vede come va di libertà. Ma come si fa a vivere una vita consapevolmente sofferente senza cercare soluzione, senza ribellarsi? Fugge e si reca dalla foresta. Si taglia i apelli i si fa asceta. Inizialmente segue due scuola che si inducono stati di trans con sostanze psicotrope. Una noce e una foglia al giorno. Questa dieta lo indebolisce fino a cadere nelle proprie feci. Questo lo sveglia. Incontra una ragazzina che gli da del latte e riso e si rimette in forza, ma i 5 discepoli che lo seguivano lo abbandonano per questo cedimento. Ma lui sta cercando LA VIA DI MEZZO. La via mediana tra l’ascesi più estrema e la via dell’edonismo. Si siede sotto l’albero sacro in meditazione ,un ficus, vicino a gaya, diventata poi bodigaya (body= risveglio) vuole raggiungere il bodi. Dopo 49 giorni di meditazione giunge alla comprensione della verità ultima, attraversando anche prova, arriva mara e le sua fanciulle che lo tentano. mara è il dio della morte, ma è anche kama, dio della passione (mara=kama. È la passione ciò che perpetua l’esistenza e quindi il dolore) 35 anni quando buddha raggiunge la bodhi. All’inizio il buddha viene raffigurato con un trono, non della sua figura umana. Mara lo implora di non rivelare agli uomini la sua verità ultima , perché altrimenti uscendo dal samsahra kama sarà il re di nulla. Il buddha stesso non sa se rivelare. Gli dèi lo implorano di predicare ciò che hanno imparato, quindi alla fine cede e inizia a predicare. PARCO DELLE GAZZELLE, primo sermone del buddha. A Sarnat, vicino a Benares (da visitare, atmosfera particolare. Bangladesh) i 5 discepoli che lo avevano abbandonato vanno ad ascoltarlo. (commistione arte ellenistica e indiana) ruota che il buddha mette in moto quando inizia a predicare.

I tre gioielli: il buddha, il dharma, e il sangha. – le tre gemme. Si va formandosi una comunità dinastica, i monaci vivono di elemosina, vivono solo col manto e la ciotola. Vivono in solitudine della selva e si trovano nel periodo delle piogge. Iniziano a strutturarsi. Solo maschi, maggiorenni e non con condizioni fisiche non troppo compromettenti. Non devono essere subordinati ad altri, per questo essere maggiorenni. Successivamente verranno ammesse anche le donne grazie all’insistenza della sua nutrice e di un cugino, Ananda. Per oltre 40 anni il buddha va in giro a predicare, a folle di laici, senza distinzione di casta/gruppo sociale. Un suo devoto (shunda) gli offre il pasto, ma è involontariamente velenoso. Buddha muore, non lo accusa, gli dice ad ananda “tutto passa, esercitatevi senza tregua”.

ANICCHA- impermanenza della vita samsarica. Così nel morire raggiung il nirvana. Prima di morire dichiara che il suo insegnamento sarebbe stata la guida , il dharma è l’insegnante, non ci sono eredi, è l’insegnamento del buddha a fare da capo. Pieno di elementi agiografici (elefante bianco che entra nel fianco della madre. Film- il piccolo buddha) Buddha appena nato che cammina e parla e fioriscono, elementi meravigliosi e mistici. Siddharta scappa il giorno che sua moglie ha partorito il figlio. Se restasse dovrebbe diventare un capo famiglia. Gli dèi aiutano la fuga di siddharta.

Come si sono formate le scuole del buddha. L’insegnamento del buddha era più una pratica che non una teoria. Basate su intuizioni metafisiche rivoluzionarie. Siddharta è sempre poco interessato a discussioni filosofiche dottrinali, e così lascia in sospeso dei punti chiave della dottrina buddhista. Furono convocati dei concili buddhisti per definire una dottrina buddista unica, non hanno gran successo. Vengono sanciti i veicoli del buddha. 4 secolo a vaisali e poi a pakaliputra (subito sotto) è la capitali dell’india per mille anni. ASHOKA , 3zo sovrano dinastia mauria, era buddhista. A vasali c’è una corrente che si definisce del “grande sangha” , erano la corrente numericamente preponderante. Mahasangha (?), diventano sempre più importanti finchè si identificano in un proprio veicolo, coniano loro in concetto veicolo, e chiamano sé stessi quelli del grande veicolo, ahayana. E chiamano tutti gli altri quelli del “Piccolo veicolo” ma che in realtà significa manchevole. Sono portatori di grandi innovazini rispetto alle scuola precedenti. i veicoli manchevoli sono i più antichi. Hiinayaana. Sopravvive la scuola THERAVAADA, per quanto riguarda il 3 veicolo dei tantra, iperritualismo. È molto in tibet. È più che altro un punto di vista su una religione, dove è attribuita molta importanza al rituale e possibile conseguimento di poteri magici, tutto all’interno di contesto esoterico, circoli chiusi.

Continuano a nascere scuola buddiste in corea, giappone cina. Ma anche in indocina. Nase un movimento buddista ecologico e legato a problematiche sociali.

DHARMA- ciò che sostiene. Il supporto. In induismo è la norma alla base dell’ordine sociale e quindi dei comportameti indicviduali e sociali di tutti gli uomini, è il codice sociale. Dharma , due significati = “la dottrina” secondo gioiello del buddhismo. Se si parla dei dharma al plurali sono gli elementi minimi della realtà fenomenica. Qual è il buddhadharma orginiario? Sarvativada credevano solo nel presente, tutto è presente. Pudgalavaada (vada =dottrina/esposizione) Sautraantika. Quinid la suddivisione in scuola inizia subito e dnano vita a propri testi dottrinali, letteratura enorme sterminata composta da molte lingue. È conservato il canone dei teravada, il canone paali. Paali in uso dal 500°.c. e 100 d.c. in opposizione al sanscrito dei brahmani. Si sostiene che siddharta parlasse in paali, in realtà si pensa che venne usata e inventata solo per scrivere i canoni buddhisti. In canone pali contiene gli insegnamenti del buddha, così come sono riportati dai suoi disceppoli diretti. Gli anziani. Il canone pali viene fissato oralmente 2 secoli dopo la morte del buddha nel concilio di pataliputra. E la sua trascizione avviene solo nel primo secolo avanti cristo. 3 cnaestri , 3 sezioni. Monaci (morme igeniche, abbigliamento, sanzioni, copmortamenti…) Suttapitaka (insegnamenti buddha) Metafisica (sezione settaria, è dei teravada, e la metafisica di questa scuola)

La novità rivoluzionaria del buddhismo è che nega l’esistenza dell’essere. Esso afferma che esiste solo il divenire e non esiste l’essere. Non esiste c’è brahman né atman, no fondamento eterno autonomo. È un rapidissimo succedersi di elementi istanaei (i dharma) che vengono necessariamente per impulso (dipendenza funzionale) dai darma che li hanno preceduti. La loro vista p istantanea , e danno impulso ai nuovi darmi, illusioni di esisteza di nuceli isolati e individuati. L’individuo empirico è egli stesso un’illusione. Eisste il divenire e il samsahra ma non un nucleo che attraversa il samsahra. Il nucelo è

nome di “dottrina del vuoto”. Dice che sono vuoti cosmo spazio e tempo, meccanismo nesso causale, nascita e morte, samsahra e nirvana, è tutto vuoto. Il nirvana è la capacità di vedere il samsahra con la consapevolezza della vacuità. La saggezza suprema è il silezion perché è consapevole della vacuità e relatività di ogni cosa quindi anche di ogni tesi. Però l’insegnamento del buddha mantiene un’importanza estrema, perché è intesa come una verità relativa che è appunto il dharma. Insegnamento del buddha, un “errore” a fin di bene. Adattato l’insegnamento ale scarse capacità di chi ha scarse competenze di capire. Prepara il cammino che conduce alla comprensione della verità ultima. L’insegnamento è il veicolo per l’altra sponda, poi la consapevolezza e la verità è un’altra cosa.

La scuola YOGACAARA (scuola della pratica dello yoga) i vinanavada (dottrina della coscienza). Yoga sono le pratiche meditative. Fondatori sono asanga e vasubandhu) per loro la realtà è una crezione della coscienza e anche la coscienza è comunque un flusso impermanente di fenomenti istanatanei. La realtà è tale solo perché la coscienza benchè permanente la crea. 2 funzioni, conoscitore e conosciuto (la coscienza). Aspetto creatore e percettivo(la realtà crede di percepire una realtà che esso stesso ha creato). La pratica meditativa è imprescindibile per raggiungere la verità. Dicono che nel raggiungere il nirvana poi si aiutano gli altri esseri a raggiungerlo. BODISATTVA: figura centrale nelle scuole mahayana.

Differenze tra SRAVAKAYANA E MAHAYANA. Nella prima (più antica) è una faticosa pratica individuale che conduce i più bravi alla liberazione. E i livello più alti sono riservati ai monaci. Mentre nel mahayana diventa una religione e il buddha una divinità, che viene venerata. Ha molto successo tra la popolazione laica. Necessità di coinvolgere di più i devoti laici, ritorno a pratiche di culto più tradizionali, attuabili anche a chi lavora. La meditazinoe è molto diversa, visualizzazione di sfere celeste, uso dei mandala (rappresentazione grafivca spaziale delle varie divinità) Differenza del ruolo del buddha. Per la prima, il buddha è un uomo che conquista il risultato spirituale. È un processo verso l’altro. Nella mahayana invece è un processo verso il basso, buddha divinizzato che scende sulla terra per aiutare gli uomini e liberarli dal dolore. , ci sono tanti bìbuddha. BODHISATTVA (colui la cui essenza è illuminazione) figura del magayana. Essere che raggiunge ed è pronto per entrare nel nirvana, ma prima di entrare rinuncia e dedica l’eternità ad aiutare l’umanità. HARHANT( il meritevole) è il corrispondente del bodhisattva nella sravakayana, quando arriva al nirvana ci entra. Mentre per la scuola antica il buddha ormai è dissolto, è nel nirvana, invece per il mahayana lui continua ad esserci e interagire con queste figure divine. Buddha e bodisattva che partecipano alla vita samsarica. Rapporto tra divinità e discepolo simile alla bakti dell’individuo. Dove il devoto si abbandona all’infinita misericordia della divinità

AVALOKITESVARA (il signore che guarda verso il basso, compassoiinevole e misericordiosa) Guanyin- è l’avalokitesvara cinese. Spesso ha sembianze femminile cina, perché la misericordia è vista come vistuù femminile. Nel budhdhismo antico alla fine ci sono anche le donne, accettate da siddharta un po’ controvoglia. nel mahayana invece lefigura feminile hano importanza maggiore. Tara (colei che fa attraversare, traghettatrice (alla liberazione)) nel buddhismo tantrico diventa una buddha femmina.

Diffusione buddhismo in asia.

Slide 7- reggno magadha. Intorno alla seconda metà del 4 secolo. regno di nanda. Puranaa, letteratura di carattere religioso che pende forma molto dopo. È il primo eka-cchattra (uno- ombrello, parasole) è una delle insegne della regalità in india. “basta il suo parasole per coprire il mondo conosciuto2 un sovrano akrachattri. Cakra-vartin (ruota che fa avanzare). È colui che fa avanzare le ruote del suo carro. Carro mezzo di battaglia del sovrano.

327, penetrazione di alessandor il macedone dell’india nord occidentale. sl web dicono che abbia raggiunto tutti i posti, in realtà è un prcorso molto più contenuto. Oltrepassa l’indo incontrando forti resistenze, ma soprattutto il suo stesso esercito che lo costringe a tornare a casa (in realtà poi muore a babilonia) con a usa morte l’intero impero creato si frammenta. Le satrapie si rendono autonome e indipendenti. Seleuco e chandragupttaa alleanza. Il secondo ottiene anche territori nell’attuale afganistan. Così seleuco manda un ambasciatore a pataliputra (nagastane) che invia reporti a seleuco sulla società del tempo. Pataliputra rimane fino al 500 d.c. la capitale degli regni indiani. Ha una vita di un millenio cme capitale dei grandi impero indiani. Chamdrabutta ha avuto tanto successo grazie ai consigli di un ministro chiamato “il deforme”, sarebbe l’autore dell’asprasashtra. Sarebbe nato come santo jainista. DHAMMA: benevolenza esseri umani, rispetto tradizioni religiose, ahimsa, opere di utilità pubblica. Asoka è il primo che ci lascia testimonianza di testi scritti, li fa scriver su roccia , editti che aska fa incidere su colonne o su rocce. Pervenute tante informazioni. Il dhamma è ripreso dal buddhismo, ma ha valori etici più universali condivisibili anche dal brahmanesimo. Asoka non impone il buddhismo come religione di stato ma impone questo minimo comunque denominatore etico accettabile da tutte le dottrine religiose. Editti di asoka. Unificazione del regno attraverso il dhamma. C’è anche una grande fioritura artistica. Idea della verità che vince sempre, uno dei valori più importanti della tradizione indiana. Dinastia degli sunga. È un territorio ristretto rispetto all’impero maurya. Successione ininterrota di immigrazione di popolazioni dell’asia. Nascono i greci grecobauttriani a nord-ovest. Terzo secolo a.c. c’’è una costellazioni di questi segni .nel 183 appena cade maurya questi regni si muovo in direzione sudest e pare si spingano fino a pataliputra, dove respinti si stabilizzano verso il panjad e formano i regni INDOGRECI. Sincretismo elementi greci eindiani. E dal primo secolo è una continua infltrazione di genti centro asiatiche che inizia ocn l’unificazione della cina e la dinastia degli han, che si espandono verso ovest e si appropria dei territori dove stanziavano i popoli nell’asia centrale. Popolazioni cacciano altre popolazioni dai territori e si vede una migrazione verso l’india. Indo shiiti, indoparti e kusciana. REGNO KUSANA, regno gigantesco. Lasciano una traccia indelebile in india per quanto riguarda l’arte. KANISKA uno dei sovrani più importanti. L’impero kusana raggiunge la massimo espansione, lui è buddista. KUSANA è un impero molto ricco perché controlla i mercati, è sulla via della seta. Gode delle ricchezze che lo attraversano.