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approcci all'inclusione, Appunti di Didattica Pedagogica

CAPABILITY APPROACH: “approccio alle capacitazioni”.

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 16/09/2023

Garoro
Garoro 🇮🇹

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TEMA DELLA LEZIONE: BLOCCO→ QUALI APPROCCI PER L’INCLUSIONE
-CAPABILITY APPROACH: approccio alle capacitazioni”.
teoria economica che si è sviluppata nel corso degli anni ‘80 a partire dalle riflessioni
congiunte di AMARTYA e MARTHA NUSSBAUM. Ragionamento che non nasce in ambito
educativo ma è utile per la prospettiva che ha sull’uomo e sulle sue condizioni sociali.
La riflessione nasce cercando di comprendere se possibile proporre un’alternativa al
modello economico capitalistico dominante e una diversa visione di welfare: non well-being
come appagamento dei desideri individuali (non tanto ragionando che lo stato deve dare
aiuti all’individuo), felicità,soddisfazioni soggettive.. MA come effettiva possibilità di
sviluppare capacità e funzionamenti che tutelano le libertà e la qualità della vita degli
individui.
Questo ragionamento parte da valori ritenuti imprescindibili. Ci sono degli ideali che
dovrebbero essere tutelati e garantiti per tutti. Ogni stato è tenuto a capire come.
Non è tanto il fornire il servizio MA renderlo accessibile (inclusivo). Ci sono alcuni
funzionamenti che non dipendono solo dall’abilità dell’individuo.
es. potrei avere una bambina che sappia potenzialmente a leggere, ma se no la metto nella
condizione lei non lo saprà mai.
-Amarthya→i livelli di reddito di una popolazione sono importanti tuttavia il reddito non è un
indicatore adeguato a sufficiente per comprendere gli aspetti di qualità della vita del
benessere di quel paese. Bisogna ragionare su indicatori differenti.
L’idea è quella di trovare una nuova prospettiva di lettura che proietta l’indicatore di
qualità non sul singolo ma sul benessere di una collettività di cui il singolo fa parte.
lui definisce capacitazioni funzionali: consente agli individui di scegliere per se i modi e
forme di essere e di fare. Punta sull’idea che tutti gli individui possono scegliere come e
cosa essere. Ci deve essere la condizione esterna che ti permetta di farlo.
-disabilità e povertà ( non dipendono dal singolo ma da contesto) vengono lette come
deprivazione di capacitazioni(come se sottraessi alla persona la possibilità di sviluppare
funzionamenti / capacitazioni, cioè di fare quello che vuole, di aspirare a quello che vuole)
che non si riconducono alla mancanza di riconoscenti (mancanza di functionings, stati e
attività dell'essere umano), MA è riconducibile all’effettiva opportunità, pratica di scelta che
gli individui hanno (o non hanno ) di raggiungere scopi, attraverso l’esercizio della libertà di
scegliere ciò che per loro VALE.
Disabilità e povertà creano deprivazione perché tolgono la possibilità di scelta, non ho
alternative di scelta e non ho la possibilità nemmeno di non scegliere.
Gli individui sono deprivati dei propri diritti, di aspirare a ciò che vuole fare ed essere.
Disabilità e povertà non danno alternativa, tolgono la possibilità.
quindi l’idea di fondo del CA:
ci deve essere la concomitanza tra le funzioni e le effettive opportunità di raggiungere
mete che valgono e a cui si attribuisce valore.
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TEMA DELLA LEZIONE: BLOCCO→ QUALI APPROCCI PER L’INCLUSIONE

-CAPABILITY APPROACH: “ approccio alle capacitazioni”. teoria economica che si è sviluppata nel corso degli anni ‘80 a partire dalle riflessioni congiunte di AMARTYA e MARTHA NUSSBAUM. Ragionamento che non nasce in ambito educativo ma è utile per la prospettiva che ha sull’uomo e sulle sue condizioni sociali. La riflessione nasce cercando di comprendere se possibile proporre un’alternativa al modello economico capitalistico dominante e una diversa visione di welfare: non well-being come appagamento dei desideri individuali (non tanto ragionando che lo stato deve dare aiuti all’individuo), felicità,soddisfazioni soggettive.. MA come effettiva possibilità di sviluppare capacità e funzionamenti che tutelano le libertà e la qualità della vita degli individui. Questo ragionamento parte da valori ritenuti imprescindibili. Ci sono degli ideali che dovrebbero essere tutelati e garantiti per tutti. Ogni stato è tenuto a capire come. Non è tanto il fornire il servizio MA renderlo accessibile (inclusivo). Ci sono alcuni funzionamenti che non dipendono solo dall’abilità dell’individuo. es. potrei avere una bambina che sappia potenzialmente a leggere, ma se no la metto nella condizione lei non lo saprà mai. -Amarthya→ i livelli di reddito di una popolazione sono importanti tuttavia il reddito non è un indicatore adeguato a sufficiente per comprendere gli aspetti di qualità della vita del benessere di quel paese. Bisogna ragionare su indicatori differenti. L’idea è quella di trovare una nuova prospettiva di lettura che proietta l’indicatore di qualità non sul singolo ma sul benessere di una collettività di cui il singolo fa parte. lui definisce capacitazioni funzionali : consente agli individui di scegliere per se i modi e forme di essere e di fare. Punta sull’idea che tutti gli individui possono scegliere come e cosa essere. Ci deve essere la condizione esterna che ti permetta di farlo. -disabilità e povertà ( non dipendono dal singolo ma da contesto) vengono lette come deprivazione di capacitazioni(come se sottraessi alla persona la possibilità di sviluppare funzionamenti / capacitazioni, cioè di fare quello che vuole, di aspirare a quello che vuole) che non si riconducono alla mancanza di riconoscenti (mancanza di functionings, stati e attività dell'essere umano), MA è riconducibile all’effettiva opportunità, pratica di scelta che gli individui hanno (o non hanno ) di raggiungere scopi, attraverso l’esercizio della libertà di scegliere ciò che per loro VALE. Disabilità e povertà creano deprivazione perché tolgono la possibilità di scelta, non ho alternative di scelta e non ho la possibilità nemmeno di non scegliere. Gli individui sono deprivati dei propri diritti, di aspirare a ciò che vuole fare ed essere. Disabilità e povertà non danno alternativa, tolgono la possibilità. quindi l’idea di fondo del CA: ci deve essere la concomitanza tra le funzioni e le effettive opportunità di raggiungere mete che valgono e a cui si attribuisce valore.

CA paradigma influente nella riconcettualizzazione dell’idea di WELL-BEING: Quello che deve essere ripensato è l’idea di benessere degli individui. Se prima veniva quantificato e standardizzato un pensiero di benessere legato alla produttività e al reddito forse occorrerebbe valorizzare il fatto che una persona sta bene (è felice, è appagata), nel momento in cui la sua felicità si affianca la libertà di scelta. -CAPABILITIES: è l’esito dell’articolazione (più o meno fruttuosa) dei Funzionamenti (del singolo) e delle opportunità che il contesto offre (agentività e agency) LA CAPACITAZIONE è il risultato dell’incontro tra la capacità del singolo, le opportunità e l’agentività che il singolo mette in campo. ⇒ Quindi da un lato ho le abilità del singolo, dall’altra le opportunità del contesto e l’agentività ossia la motivazione del singolo all’azione che producono → una *capabilities (=capacitazione. La capabilities diventerà in seguito un funzionamento da cui parto per incontrare una nuova opportunità attraverso l’agentività che mi porterà a sviluppare una nuova capabilities)Dinamica capacitante : l’opportunità è colta attraverso la messa in moto dei funzionamenti, l'opportunità di scelta libera il potenziale degli individui, trasformandolo in nuovi FUNCTIONINGS in grado di aprire a nuove capabilities esempio: Alessio non sa leggere. La mamma glieli mette ad altezza sua e se li può sfogliare (gli ha dato la possibilità di sfogliarli quando vuole). Imparando le immagini a memoria gli ha permesso di fingere di raccontare una storia al fratellino (questa possibilità gli ha aperto un nuovo scenario. L’alternativa di una scelta mette l’individuo nella condizione di poter avere degli scenari nella mente diversi) → tra le abilità di alessandro adesso c’è il saper leggere le storie a qualcuno. -AGENTE = colui che agisce dando il suo contributo al cambiamento, i cui esiti raggiunti possono essere valutati solo in riferimento ai valori/scopi di quelli individuo, non come esecutore di un compito/attività eterodiretto agency: è la capacità di convertire che sta tra la motivazione del singolo e la sua capacità di trasformare quella opportunità in capacitazione. riferita al ruolo che le persone hanno all’intero del proprio contesto/società. Motivazione che spinge l’individuo ad agire, che gli permette di cambiare agentività: la realizzazione della possibilità di azione. si mette in azione per creare quell’azione LE CAPABILITY SET (set perchè sono tante) sono alcune: -interne (all’individuo) -esterne(dipende dalle relazioni con gli altri). A prescindere da queste appena incontrano la possibilità attraverso l’agency si trasformano in azione. E definito dalla LIBERTÀ’ costante e contestuale di SCEGLIERE e ASPIRARE a qualcosa d’altro di RAGGIUNGIBILE, anche grazie a EXTERNAL CAPABILITIES

  • External capabilities : situazioni in cui le persone sono in grado di raggiungere funzionamenti aggiuntivi grazie e attraverso la connessione ad altre persone (es. sviluppare pensiero argomentativo grazie alla discussione in classe)