Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


inclusione e le limitazioni nelle attività educative, Appunti di Didattica Pedagogica

Si prendono in considerazione i riferimenti dell’inclusione e le limitazioni nelle attività educative

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 08/09/2023

Garoro
Garoro 🇮🇹

4

(1)

5 documenti

1 / 4

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
1/10/20
Didattica per l’inclusione. Una didattica per la valorizzazione dei talenti.
Didattica: é un insieme di teorie e pratiche dell’insegnamento, e di metodi e tecniche di cui
siamo consapevoli
Inclusione: l’inclusione per lo sviluppo globale dell'individuo e per il suo benessere, come
non esclusione (Capability Approch)
Valorizzazione: strumento per valutare il processo di apprendimento. Valorizzare significa
dare significato a qualcuno, dare un valore, sapere riconoscere le qualità.
Talenti: é un’abilità spontanea, naturale a fare qualcosa. Una inclinazione che abbiamo nel
“saper”. Emerge durante una certa situazione. Ci viene riconosciuto, se non ci fosse
qualcuno a confermarcelo non lo sapremo.
INDICE E TEMI DELLE PROSSIME LEZIONI:
-TEMA DELLA LEZIONE: QUALI RIFERIMENTI PER L’INCLUSIONE?
ICF (INTERNATIONAL CLASSIFICATIONOF FUNCTIONING)
2002, caposaldo dell’inclusione, son
É un documento (libro), pubblicato dall’OMS, contiene non solo un approccio medico, ma
biopsicosociale. Prende in causa la salute e il benessere dell’individuo ma non solo da
POV medico/fisico ma anche il POV di salute in visione piu globale. É la classificazione
completa e articolata del FUNZIONAMENTO umano, della disabilità e della salute prodotta
dall’OMS.
In sostanza si cominciò a pensare che per il benessere di un individuo non bastasse stare
solo bene di salute (fattori fisici) MA per definire il suo benessere fosse necessario tenere
conto di più variabili ( benessere sociale), come il ruolo che ha nella società, quali sono i
contesti in cui partecipa, quali sono le capacità e le attività che riesce a fare.
(Posso essere sano come un pesce ma non essere felice)
pf3
pf4

Anteprima parziale del testo

Scarica inclusione e le limitazioni nelle attività educative e più Appunti in PDF di Didattica Pedagogica solo su Docsity!

Didattica per l’inclusione. Una didattica per la valorizzazione dei talenti. Didattica: é un insieme di teorie e pratiche dell’insegnamento, e di metodi e tecniche di cui siamo consapevoli Inclusione: l’inclusione per lo sviluppo globale dell'individuo e per il suo benessere, come non esclusione (Capability Approch) Valorizzazione: strumento per valutare il processo di apprendimento. Valorizzare significa dare significato a qualcuno, dare un valore, sapere riconoscere le qualità. Talenti: é un’abilità spontanea, naturale a fare qualcosa. Una inclinazione che abbiamo nel “saper”. Emerge durante una certa situazione. Ci viene riconosciuto, se non ci fosse qualcuno a confermarcelo non lo sapremo. INDICE E TEMI DELLE PROSSIME LEZIONI: -TEMA DELLA LEZIONE: QUALI RIFERIMENTI PER L’INCLUSIONE? ICF (INTERNATIONAL CLASSIFICATIONOF FUNCTIONING) 2002, caposaldo dell’inclusione, son É un documento (libro), pubblicato dall’OMS, contiene non solo un approccio medico, ma biopsicosociale. Prende in causa la salute e il benessere dell’individuo ma non solo da POV medico/fisico ma anche il POV di salute in visione piu globale. É la classificazione completa e articolata del FUNZIONAMENTO umano, della disabilità e della salute prodotta dall’OMS. In sostanza si cominciò a pensare che per il benessere di un individuo non bastasse stare solo bene di salute (fattori fisici) MA per definire il suo benessere fosse necessario tenere conto di più variabili ( benessere sociale), come il ruolo che ha nella società, quali sono i contesti in cui partecipa, quali sono le capacità e le attività che riesce a fare. (Posso essere sano come un pesce ma non essere felice)

Questo documento é importante perché ci riguarda tutti, indistintamente, (salute benessere é un diritto di tutti). La diversità è costitutiva dell’essere umano. Ma la diversità non deve essere penalità, disuguaglianza. Focalizzare l’attenzione sul modo sistemico in cui i fattori e le condizioni stanno in relazione in tale modello, consente di ripensare la didattica valorizzando le differenze come RISORSE EDUCATIVE e CULTURALI. La differenza non è un ostacolo, sono risorse educative, é un modo di guardare le cose diverso.

- ICF si divide in due parti, ciascuna composta da due componenti: Parte 1 : Funzionamento e Disabilità Vengono classificate Funzioni e Strutture corporee(é importante capire cosa funziona e cosa non funziona a livello fisco e cognitivo di quel soggetto), in otto distinti capitoli e Attività e Partecipazione, in nove distinti capitoli. Parte 2: Fattori Contestuali Vengono classificati i Fattori Ambientali, in cinque distinti capitoli. Questa parte comprende anche i Fattori Personali, (quali sono le inclinazioni del suo carattere, é introverso, é timido..) che al momento non sono classificati. L’ICF ci dice come educatore non è possibile intervenire sul primo punto (sul benessere medico del soggetto). So che mi si presenta un individuo con le sue caratteristiche. Come professionista lavoro sulla relazione tra la condizione di salute , le attività che gli chiedo di fare e la partecipazione (il contesto partecipativo in cui gli chiedo di intervenire). L’educatore non può intervenire direttamente sui domini che riguardano le condizioni di salute, ma su ATTIVITA’, PARTECIPAZIONE, FATTORI CONTESTUALI.