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Appunti Anatomia Comparata dei Vertebrati, Appunti di Anatomia e Fisiologia Animale

Percezione dello stimolo ed organi di senso speciali

Tipologia: Appunti

2019/2020

In vendita dal 03/12/2021

Meganpileri
Meganpileri 🇮🇹

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bg1
ANATOMIA COMPARATA
1 di 52
PERCEZIONE DELLO STIMOLO
ORGANI DI SENSO SPECIALI
Organo Dell’olfatto
Organo Della Linea Laterale
Occhi Che Formano Immagini
Orecchio
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa

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ANATOMIA COMPARATA 1 di 52

**_- PERCEZIONE DELLO STIMOLO

  • ORGANI DI SENSO SPECIALI_**

Organo Dell’olfatto

Organo Della Linea Laterale

Occhi Che Formano Immagini

Orecchio

Pupazzi

azz

dake

SHEEANA

la

sensibilità

può

essere

generale

< §

)

possiede

recettori

sensoriali con fibre

che

:

  • da tronco

ad certi arrivano al midollo

attraverso i nervi

spinali

  • da

oioettaarrivam al tronco acefali

attraverso

nervicranici

precettori di 3

tipologie

:

Meccano

celtonjternoceltori

* selsibilità somatica

generale

cutanea ( recettori nella

nocicettori

cutanei

presenti

pelle

(

estero cattiva

)

come terminazioni libere

incapsulati

o

associati a strutture

sensibilità

somatica

generale

propriocettiva

recettori

Meccano

catari nei muscoli

in

tendini

e muscoli

)

e tendini o articolazioni

sensibili

ta somatica

generale

viscerale

recettori

osmoceitori

nei visceri )

(cetera

cattiva

)

cheeuaceltoei

barometri

speciale

§]

Recettori

speciali presenti

nella testa e

in zone specifiche

se

organizzano

a

formare

organi

di senso

speciali

e

possiedono fibre

che

raggiungero

'

'

elcefaio

del SNC

che

casertano ai vertebrati

attraverso i nervi cranici

I

,

II

, occipitali

,

o

di ricevere informazioni

circa l' ambiente

esterno

e

interno

Si trovano

nell' ambito

di

organi

di salsa

speciali

e

funzionalmente

solo di

tipologie

:

Cellula sensitiva veri

e

propri

neuroni

col

corpo

cellulare e

prolungamenti

primaria

come

dendriti ed

assai

capace

di

captare

lo stimolo e

trasmetterlo (

condurlo

)

coni

e bastoncelli

della retina

μ

tipica

della

mucosa olfattiva

coi dendriti

di ricezione ,

corpo

cellulare ed assone

di

conduzione

cellula sensitiva sono

cellule

epiteliali modificate affinche

'

o

cellula

secondaria

siano

in

grado

di

captare

lo

stimolo

,

capelluta

quindi col

segmento

di ricezione ma non

=

=

nell'

orecchio

possibilità

di trasmetterlo. interno

dei

vertebrati e nell

'

per

trasmettere

lo

non

sono veri

e

propri

neuroni macaco

organo

della linea

stimolo

devono

formare

dell' assone

laterale dei

pesci

delle

sinapsi

coi veri

neuroni

sensitivi attraverso

la

terminazione

sinaptica afferente

In base

alla

natura

dello

stimolo

le cellule

sensitive

primarie

/

secondarie si

possono

riconoscere

3

tipologie

:

  • chemiocelto

ri :

stimolo chimico →

presenti

nella mucosa olfattiva

e nei

calici

gustativi

foto

celtoti :

stimolo visivo

bastoncelli e cari

)

  • Meccano

clltoti : stimolo meccanico

( cellule

capelluta

)

I sacchi nasali di LAMPREDE

agnati

  • IMPARI )

=D

le MISSINE che sono

e

PESCI NON COANATI condroitina ostenti na

coanaii

  • AGNATI

possiedono

PARI

ma comunicano

con la cavita

orofaringea

ed

sacco olfattivo

core

hanno

¥ 0

funzione olfattiva

comunica con la

cavità

orofaringea

ed ha

funzione

sia

olfattiva

PESCI COANATI

possiedono

sacco

olfattivo

che diventa

che

respiratoria

cavità nasale che

comunica con la cavità

Òrofaringla

grazie

alle COANE

a narici

interne

ed hanno

una

duplice funzione

olfattiva e

R.ES/9RATORlA

tetrapodi

→ ANFIBI

sacchi nasali

pari

rivestiti da

epitelio olfattivo

dorsalmente (

volta delle cavità

nasale

)

epitelio respiratorio

ventralmente

e

comunicano con la cavità

orofaringea

ca

gli

anfibi

dove sono

particolarmente

sviluppati

si

differenziano

i

organi

Vomeronasali

costituiti

da

neuroni con

assoni che

insieme

costituiscono

nervo vomeronasale

per

raggiungere

il bulbo olfattivo ACCESSORIO

adiacente

al

PRINCIPALE

pèrcepiscoro

sostanze

per

le interazioni

sociali

segnalando

la

presenza

di un

co

specifico

REIT / LI =\

possiedono

una

narice

esterna che

segue

in

un' ulteriore cavità detta

ATRIO

che

continua

nella

cavità

nasale

principale

che

comunica con la

cavità orale attraverso

le

coane

,

assumendo la

duplice funzione

  • respiratoria

:

epitelio respiratorio navale

  • olfattiva

:

epitelio

olfattiva

dorsale

ORGANO

VOMERONASALE

sviluppato

in lucertole

NOVITÀ che si

sviluppo

delle CONCHE NASALI

e

ha a

partire

dai

=D

usa

per ogni

cavità

nascere

,

definita

come

e

serpenti

nei

quali

reti "

estroflessione

della

parete

laterale della

altre

per captare

i

cavità

nasale stessa .

feromoni , captano

le

sono

di natura

ossea

e servono

per

aumentare

particelle

odorose

.

La

superficie

dell'

epitelio

olfattivo

ti

sono

ventrali alle

cavità nasali

UCCELLI

le

cavità nasali

comprendono

3 CAMERE

in ciascuna camera

e-

presente

anteriore

epitelio respiratorio

una

CONCA NASALE

  • Intermedia

epitelio respiratorio

comunica con

la cavità orale

per

mezzo

delle coane

Posteriore

epitelio

olfattivo

l'

organo

vomeronasale è abbozzato nell' embrione

ma

rudimentale o assente nell' adulto

MAMMIFERI

ANOSMATI ( cetacei

)

che non hanno

capacità olfattiva

superiore

MICROSMATI ( uomo

)

Casarsa

olfattivo

cariche nasali

f-

media

modestamente

sviluppato

(TURBINATI

)

inferiore

MACRO SNAM (

carnivori

,

roditori

,

marsupiali

e

insettivori

)

col senso

maggi

olfattivo

molto

sviluppato

al numero

di corone nasali

organo

vomeronasale

è

ASSENTE nell' uomo

,

nei

pipistrelli

e

primati superiori

EPITELIO

Olfattivo

pseudo

stratificato ciliato (

nella volta

,

dorsale

delle cavità )

con cellule di

sostegno,

neuroni

bipolari

olfattivi

concilia

parallele

ed assai da cui

si forma

il

paio

di

nervi cranici

(olfattivo )

d

EPITELIO RESPIRATORIO (nel

pavimento,

vetrate

delle cavità )

pseudo stratificato

ciliato

ricco

di cellule

caliciformi

che

secernono

muco

V

E

OLFAITIVE

sono

:

COMPONENTE

EMOTIVA DEGLI

ODORI

neuroni

presenti

nell'

epitelio

olfattivo

delle cavità

olfattivi

nasali (dorsale ) dei mammiferi

,

possiedono

assai che costituiscono il

nervo olfattivo (

paio

di nervi cronici) che

RIN ENCEFALO

è una

parte

dell'

encefalo

arriva

al BULBO

Olfattivo

costituito nei vertebrati

da

bulbo olfattivo sono presenti

cellule

mitrali

che

sono

per

BULBI Olfattivi

principale

formano

delle

sinapsi

con

gli

assoni

ogni

struttura

TRAM Olfattivi

LOBI

0L

FARVI

Ricevono le

dei neuroni olfattivi

( lobi

piriformi

nei

afferenze

olfattive

]

mammiferi

)

primarie

assoni

delle cellule minati nel loro

insieme

costituiscono i

tratti

olfattivi

che

raggiungono

i

lobi

olfattivi

Lobi

olfattivi

[

Ricevono

offerte

olfattive

Secada

ne

]

  1. ippocampo

Ricevete

nei

mammiferi

detti

PIRIFORMI

afferenze

si trovano a

livello

del

pallio

laterale dove

costituiscono

olfattive

terz

.

]

la

corteccia olfattiva

primaria

nel

lobo

temporale

,

nei

mammiferi corrisponde

con neurali che

proiettano

i

propri

assai

,

quindi

al

pallio

mediale

trasmettono lo stimolo

olfattivo all'

ippocampo

COMPONENTE COSCIENTE DEGLI

ODORI

i neuroni olfattivi

proiettano

i

loro

assoni

,

afferenze

olfattive

primarie

alle cellule nitrati

dei bulbi

olfattivi

,

che

proiettano

i

loro assoni

e

gli

stimoli

olfattivi prima

al

TALAMO

i cui neuroni

proiettano

lo stimolo alla

corteccia

pre-frontale

nel

lobo

frontale

dell'

encefalo

.

Gli occhi sono

organi

cavi

ripieni

di CORPO VITREO

  • rivestiti

da

3

TONACHE

  • Sclera o esterna

,

fibroso

e non

vascolarizzata che

nella

parte

più

anteriore

forma

la CORNEA

trasparente

che

nei

tetrapodi

contribuisce alla

messa

a fuoco

,

ed è

rivestita

dalla

congiuntiva

COROIDE → intermedia

,

vascolarizzata

,

anteriormente

si

ispessisce

a dare

y

i CORPI CILIARI dotati

di muscoli

V

di accomodamento

e Collinna

camera anteriore e

posteriore definite

dall'

trick

sono

piene

di

umor

acqueo

segato

dai

nell' IRIDE

pigmentata

che fa

variare

il diametro

dell'

orifizio

pupillare

RETINA PIGMENTATA (

foglietto

esterno calici ottici

)

e

RENNA NERVOSA (

foglietto

interno

)

molto SPESSO col

stratificazione 1)

strato di cari e bastoncelli :( fotorecettori )

cellule Solsona

Ii

primarie

TRASDUZIONE

È

il

più

esterno

,

a ridosso della retina

pigmentata

segmento

esterno

con

vescicole

impilate

e

segmento

interno

→ mitocondri

pigmento

visivo

per

foto

trasduzione

con

:

( visivo → nervoso

)

nucleo

terminazione

sinaptica

parte

prostetica =

cis

retinale

ha

proteica

parte

proteica

=

OPSINA

Bastoncello PODOPSLNA VISIONE SCOTOPICA

noituraseisitoilia

bassa intensità

luminosa

  • Caro VISIONE

FOTOPICA

ÈH

sasiioiuiaaaatntasita

e aromaticità

forma

tipologia

di

funzione

pigmento

visivo

strato di cellule

bipolari

TRASMISSIONE

strato

di cellule

gangliari

: ( interno

)

POTENZIALE

D'

AZIONE

La

luce

per

essere

captata

deve

a

cui assai si

estendono

associandosi

percorrere

tutto lo

spessore

della

retina

nello strato

delle fibre

nervose costituendo

per

arrivare

ai cori e

bastoncelli

il II°

paio

di nervi cronici

(

nervo

ottico )

ed essere trascinata

strato

delle

fibre

nervose :

Filogenesi

:

l'

ance stro dei vertebrati aveva fotorecettori

simili

ai

cani

MISSINE occhio

degenerato

che non vede ma

regala

i ritmi

circadiani

LAMPREDE

compaiono

strutture simili

ai bastoncelli

GNATOSTOMI retina

duplice

cor ieri e

propri

bastoncelli

a

partire

da una classe

di cori

classe

'

di

cori con

un

pigmento

non sono

presenti

tutti e 4

in

sensibile ad

una

regione

dello

spettro

tuoi vertebrati

ma nelle

S

Lamprede,

alcuni

pesci

,

sottotipo

dis

alcuni

anfibi

e alcuni

uccelli

si

suppone

che

Mammiferi

la

retina

nervosa

possiede

un

maggior

numero di bastoncelli

idrogel

Itri dei

mammiferi fossero

mentre

i

2

tipi

di cori

presenti

piccoli

animali notturni

sviluppando

sono

maggiormente

i bastoncelli a

" Stone

  • sensibile alle onde corte

discapito

di

due

classi di casi

in

modo

da

sfuggire

ai dinosauri

DI CROMATICA

[ sensibile

alle onde

lunghe

nella

maggior

diurni

parte

dei

mammiferi

¥

Recente

temete

,

i

progenitori

dei

" sone

(

III.

IIII:-[Ima

primati

tornarono

aamavita

TRICROMATICA

più

diurna

(

rosso

,

verde

,

blu

la

luce rossa

nei

primati

nei

tnicrochind-teri.se

'

maritare

la condizione

ancestrale di

h

tipologie

di

cari

V

/

E

01T / CHE

VERTEBRATI

quasi

tutte

le

fibre

del nervo

ottico

NON

decussato

formando

il

chiasma

ottico

occhio

impari

che

capta

l' intensità luminosa

MAMMIFERI

raggiungono

il

lato

opposto

a

quello

da cui

provengono

.

<

fenamni

,

rettili

.

)

uccelli

gli

assoli delle cellule

gangliari

che

costituiscono

le

fibre

del

nervo

ottico

dalla

RENNA

raggiungono

il

tetto DEL MESENCEFALO

ai lobi ottici.

Il

segnale

elettrico

viene

portato

al

talamo verso

poi

il

TELENCEFALO nella

corteccia visiva

.

MAMMIFERI la

maggior

parte

elette

fibre

ottiche

restano dallo

stesso lato dell' occhio da cui

provengono

.

le vie

ottiche nei

mammiferi

sono

di 2

tipi

:

entrambe iniziano a

partire

dal

NERVO

ottico

maggior

parte

delle * alcune fibre

ottiche dal

fiore

ottiene

dal

nervo ottico

raggiungono

il

nervo

ottico

raggiunge

il

mesencefalo

nei

calcoli

Talamo da

cui va alla

SUPERIORI

corteccia visiva

primaria

da cui

raggiungono

re

nel lobo

occipitale 3)

Talamo da

cui

proiettano

verso

¥

corteccia associativa

è la via che casata

extra

striata

elaborazione

E

dell'

immagine

visiva

è

la via

che consente il

riconoscimento

degli

oggetti

apparato

acustico

(

sensibilità

acustica )

costituito

da cellule

sensoriali che

si

organizzano

in

papille

basilari

che si trovano nella

taglia

.

Nei

mammiferi

le

papille prendono

il nome

di

organo

del

còrti

che

rappresenta

l'

area sensitiva

acustica

Macule

,

creste

ampolla

ri

, papille

SIMILI

stessa

tipologia

cellulare = Cellula

capelluta

diverse

Machete e creste =

CUPOLA

gelatinosa

Papille

=

MEMBRANA TETORIA

ORGANO DEL CORTI

[

animi

fari

al termine

della

sua

formazione

e- accolto nel dotto cocleare ( uccelli e

mamm

)

la

COCLEA

risulta

costituita

da unità

{

derivato dalla

taglia

che

formerà

solo

nei

ripetute

di

:

mammiferi

la

coclea

in cui scorre

dotto

cocleare endolinfa

rappresenta

la

porzione

che

capta

gli

-2 SCALE → vestibolare (

dorsale

)

stimoli sonori ed è costituito da

timpanica

( vetrate

)

cellule

capelluto

sensitive secondarie che

_

captano

lo stimolo acustico e

lo trasmettono

in

cui

scorre

perilinfa

ai dendriti di neurali sensitivi che possiedono

il

corpo

cellulare

nel

ganglio

cocleare o

MEMBRANA VESTIBOLARE LAMINA BASILARE

del

Corti

( e che

rappresentano

la

porzione

tra il dato

cocleare

tra

il Dotto cocleare

acustico

dell

'

°

paio

di

nervi

cronici

,

e la

scala

VESTIBOLARE e la SCALA

TIMPANICA

stato

  • acustico o

vestibolo

cocleare

)

cellule

di

sostegno

insieme

alle

capanne

poggiano

sulla

lamina basilare

come arriva lo stimolo sonoro nell' orecchio

interno ?

La

membrana

timpanica capta

le orche sonore

che

producono anche

di

spostamento

che

raggiungono

prima

i

ossicini

e

poi

La

finestra

ovale verso la

perilinfa

della

scala vestibolare

e della scala

timpanica

the

orate

si

propagano

Karate

si

propagano

con cellule sensoriali

alla membrana

metto

che costituiscono

alla

membrana

acustico

ossicini della

organo

del corn

vestibolare verso

basilare

verso

esterno cavita

timpanica

"

ercblinfa

del dotto

l'

cedihfa

del dotto

dei

mammiferi

cocleare

stimolando cocleare

stimolando

te

a

fondo

dell'

orecchio

• STAFFA

poggia

sulla

le cellule

capelluto

cellule

capelluto

e

FINESTRA

ovale

e

l'

insorgenza

cielo

esterno al di

ta della

stima

nervoso

l'

insorgenza

dell

'

quale

vi

è

la

cavità impulso

nervoso

timpanica \

al termine

l'

onda

di

spostamento

VIE ACUSTICHE

tappe

dello stimolo acustico

si scarica

nella

FINESTRA

ROTONDA

attraverso

la

perilinfa

la

porzione

acustica

,

assai

dei

neuroni

sensitivi

in

sinapsi

con le

cellule

capelluto

dell' ☒

°

paio

di

nervi

cranici dalla

coclea

raggiungono

i

nuclei SS

speciali

dell'

dolagata

dove

sono presenti

interneuroni

che

portavo

lo

stimolo verso

i nuclei associati

dell'

Oblarg

,

e

poi

al

mesencefalo

,

al nucleo del talamo

ed alla

corteccia

uditiva

primaria

nel lobo

temporale

.