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Appunti di Istituzioni di Diritto Pubblico, prima parte
Tipologia: Appunti
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Prima lezione (Manuale pag. 1-14) Il diritto si può intendere in due modi:
autolimitare la propria sovranità per cederne una parte ad organizzazioni di Stati che prendono così le decisioni al posto loro. Le principali organizzazioni europee sono l’UE e il Consiglio d’Europa, la principale org. Internazionale mondiale è l’ONU 3.2. Sovranità Interna fa riferimento all’esercizio del potere all’interno dello Stato e può essere definita come la capacità di porre comandi giuridici vincolanti nei confronti di tutti i soggetti dell’ordinamento”. Lo Stato la applica quindi sul suo territorio, nei confronti del popolo, di ogni formazione sociale, anche dotata di una certa Forme di Stato La combinazione dei tre elementi fondamentali dei 3 elementi fondamentali dello stato può dare vita ad altre combinazioni La distribuzione della SOVRANITA’ e territorio può dare vita a due “macromodelli”, ulteriormente suddivisi al proprio interno in modelli diversi:
L’Assemblea Costituente fra la seconda metà del 1946 e tutto il 1947 ha redatto la nostra Costituzione e approvata (90% dei voti a favore), entrata in vigore il 1 Gennaio 1948, l’approvazione della costituzione rispecchia il compromesso politico tra le compagini elette. COSTITUZIONE (139 art. in totale) Principi costituzionali 12 art. Parte I - diritti e doveri dei cittadini 54 art. Parte II – ordinamento della repubblica viene descritto e regolato l’assetto del potere statale, vengono disciplinati gli organi dello Stato. Parte composta da 139 art. L’unità di misura di ogni testo normativo è l’ Articolo, è ulteriormente suddiviso in commi ogni qualvolta si va a capo STATO DEMOCRATICO La democrazia può essere esercitata in diverse modalità:
modi : 1) Per fatto naturale iure sanguinis nascita da un genitore italiano; 2) Per fatto naturale iure soli nascita territorio italiano (pochi casi previsti dalla legge) 3) Per fatto volontario, su richiesta dell’interessato es. Apolide, matrimonio con un cittadino italiano; Maggiore età e Non aver perso il diritto di voto , incapacità civile (tanti comunque grazie a disposizioni possono ugualmente votare), condanna per alcuni reati, indegnità morale
stesso voto; LIBERO si può esprimere liberamente il proprio voto; SEGRETO così che possa essere libero; DOVERE CIVICO interpretato come dovere morale, il suo mancato rispetto non è sanzionato.
2. Come si trasformano i voti in seggi? Sistema elettorale è il meccanismo attraverso il quale i voti espressi dai cittadini si trasformano in seggi in Parlamento, vi sono 2 grandi modelli: o Proporzionale: per i primi 45 anni si è utilizzato un sistema proporzionale, prevede che ogni forza politica che ha partecipato alle elezioni riceva in Parlamento un numero di seggi proporzionalmente al numero di voti ottenuti. Premio di Maggioranza la forza politica che ha ottenuto più voti; Soglia di Sbarramento le forze politiche che non ottengono almeno una certa percentuale di voti decisa dalla legge elettorale, es. 4%, non entrano in Parlamento. o Maggioritario: prevede che il territorio in cui si vota sia suddiviso in circoscrizioni e che il seggio o tutti i seggi messi a disposizione in una circoscrizione vadano alla forza politica che in quella circoscrizione ha ottenuto più voti In Italia per i primi 45 anni c’è stato il sistema proporzionale, nei successivi 10 anni il sistema elettorale è stato di tipo Misto (Mattarellum), successivamente si torna per circa 10 anni al Proporzionale ma con soglia di sbarramento e con un premio di maggioranza molto alto (Porcellum) questo sistema fu dichiarato in parte incostituzionale dalla corte costituzionale e quindi sostituito da un nuovo sistema. Oggi come sistema elettorale abbiamo il Rosatellum a base Misto, che è uguale per Camera e Senato
da un Ufficio di Presidenza , composto da deputati e senatori che devono aiutarlo, in alcuni casi anche sostituendolo se necessario (es. Vice presidenti), la funzione di questi uffici è di tipo amministrativo e organizzativo COMMISSIONI Sono degli organi collegiali composti, dal punto di vista politico, in modo proporzionale alla composizione della Camera o del Senato e possono essere di diverso tipo:
Eletti; 3) Autorizzazioni (si pronuncia sulle immunità funzionali). Al Senato sono 2: 1) si occupa del Regolamento e un'altra si occupa sia degli Eletti sia delle Autorizzazioni GRUPPI I gruppi parlamentari rappresentano la proiezione all’interno degli organi istituzionali dei partiti che hanno ottenuto seggi alle elezioni. Sono composti in base all’appartenenza politica dei parlamentari, ogni parlamentare è obbligato a far parte di un gruppo; chi non si riconosce in nessun gruppo, entra nel gruppo misto. Ogni gruppo ha un capo , tutti i capigruppo compongono la conferenza dei capigruppo che coadiuva il Presidente di Camera e Senato. FUNZIONI DEL PARLAMENTO I compiti del parlamento sono sostanzialmente 3:
quella Camera; di fatto sono quasi sempre in riunione Se non è diversamente disposto le riunioni sono pubbliche MODALITA’ DI DECISIONE (ART. 64 Cost.) Le riunioni della camera sono valide se è presente il 50% + 1 dei componenti (quorum strutturale). Se la Cost. non prevede una maggioranza più elevata, le decisioni sono assunte a maggioranza semplice : 50%+ dei presenti (quorum funzionale). La Cost. può prevedere per le decisioni più importanti maggioranze più elevate, in particolare: la maggioranza assoluta 50%+1 dei componenti; maggioranza qualificata è più elevata di quella assoluta, es 2/3 o 3/ Ogni Camera ha il proprio Regolamento, questo viene approvato e modificato dalla Camera stessa a maggioranza assoluta, le proposte di modifica del Regolamento vengono valutate dalla Giunta apposita (Giunta per il regolamento) Leggere art. 48 Cost. e poi dall’ art.55 al 69 Cost. IL GOVERNO Il Governo è l’organo titolare del potere esecutivo. Prenderemo in esame 3 aspetti:
ATTI PRESIDENZIALI – FUNZIONI DEL PdR Gli atti presidenziali sono stati suddivisi in tre categorie a seconda della volontà che vogliono descrivere
o Decentrato o per commissione deliberante, prevede che la Commissione permanente competente per materia esamini la legge, la discuta e poi deliberi. E’un procedimento tipico del nostro sistema, più veloce ma che offre meno sicurezze. o Misto o per commissione redigente, prevede che la commissione permanente competente per materia esamini la legge e ne rediga il testo. E’un procedimento disciplinato solo o il progetto di legge approvato in una Camera viene trasmesso all’altra per l’approvazione. Se quest’altra Camera apporta delle modifiche il progetto torna alla prima Camera per una nuova approvazione e si va avanti così finché non sono approvati nello stesso testo.
approvazione non è più sufficiente la maggioranza semplice , ma richiede un altro tipo di maggioranza. Durante la seconda approvazione, si può decidere solo se approvare o no la proposta, non si possono apportare modifiche.
Il referendum si usa per abrogare una fonte primaria (legge o decreto legislativo) o una parte di essa. A lungo non ha trovato attuazione per il mancato accordo fra le forze politiche. La legge sul referendum viene approvata solamente nel 1970, in concomitanza alla legge sul divorzio: i cattolici speravano infatti di abrogare, con il referendum, la legge sul divorzio.