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riassunto dettagliato delle lezioni
Tipologia: Dispense
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Lezione 20/ Cos’è il diritto costituzionale comparato? “Attività di conoscenza di due o più fenomeni giuridici per vedere cosa hanno in comune oppure le differenze” (gino gorla) Mettere a confronto le costituzioni di 2 o più paesi Comparare i rapporti tra stato e cittadino e evoluzioni delle costituzioni Bisogna seguire un metodo
ausilio alla politica legislativa e alla redazione di testi normativi, armonizzare e unificare il diritto, coadiuvare l’interpretazione e preparare materiale per il giudice. Il diritto comparato fornisce la possibilità di comprendere in misura migliore quale sia la posizione del diritto nelle diverse società e culture. Il comparatista deve sapere mettersi nei panni degli altri e osservare da prospettive nuove anche la propria realtà nazionale. Il diritto è un prodotto culturale e il comparatista deve comprendere il contesto culturale, economico e sociale in cui operano le norme giuridiche e deve tenere conto di tutti quei fattori meta giuridici che influenzano il diritto. Non solo law in books, ma law in action Problema della percezione e dei cambiamenti e delle trasformazioni dei testi costituzionali. Non possiamo limitarci allo studio delle fonti del diritto, ma dobbiamo vedere anche altri fattori che sono in continuo cambiamento. Il diritto comparabile non è solo quello risultante dai testi normativi, ma quello effettivamente vigente. Il diritto comparato deve studiare: i formanti che sono gli elementi essenziali e caratterizzanti un certo ordinamento, rappresentati non solo dalla Costituzione e dalle norme giuridiche, ma anche dalla giurisprudenza e dalla dottrina giuridica. I “crittotipi ” sono gli elementi che contribuiscono a formare la mentalità del giurista. Formula politica istituzionalizzata: si intendono le dinamiche politiche alla base del funzionamento dele istituzioni (scelte di fondo, ragione politica) Nel diritto pubblico comparato bisogna cercare si individuare non solo le analogie, ma anche le differenze per cercare di comprendere i motivi storici e istituzionali che hanno condotto nei diversi Paesi all’introduzione di istituti o normative parzialmente o totalmente differenti. Pertanto bisogna analizzare oltre alla legislazione, giurisprudenza e dottrina, anche la regola non scritta, la ragione politica, le scelte di fondo che caratterizzano ogni ordinamento costituzionale È necessario comprendere il contesto che esaminiamo astraendoci da quello in cui viviamo per comprendere gli elementi determinanti di ogni ordinamento. Rapporto del Diritto costituzionale comparato con le altre materie e contributo delle conoscenze storiche, filosofiche e della realtà sociale Differenze tra il metodo problematico e metodo casistico (si basa sui casi di giurisprudenza) Procedimento comparativo: 3 fasi: 1) conoscenza; 2) comprensione; 3) comparazione Problemi della comparazione: superficialità nell’analisi, interpretazione non corretta Rivoluzione macrocomparativa La storia del diritto costituzionale comparato.
Criteri relativi : si devono distinguere le famiglie sia considerando la relatività della materia sia sulla relatività tempo. Si individuano 8 famiglie sulla base di origine storica ed evoluzione di un ordinamento, fonti, metodo di ragionamento del giurista, istituti giuridici caratterizzanti, fattori ideologici.
La nostra famiglia giuridica è quella della civil law, chiamata romano-germnica. È legata alla rinascita avvenuta nel XII e XIII secolo in Europa. Risorgono le città e il commercio Nelle università si inizia a studiare il diritto romano. Le regole di diritto sono scritte generali e astratte, ispirate ai principi di giustizia e di morale e che serva a regolare il rapporto tra privati Diritto colto e dottorale Grazie all’affermazione del diritto naturale insieme al diritto privato si viene sviluppando il diritto pubblico L’affermazione della famiglia romano germanica e la netta distinzione dal common law si ha nell’800 con la codificazione. Si afferma un principio fondamentale: lo stato è l’unico titolare del potere di imporre norme. Inoltre si afferma il principio di uguaglianza azzerando i privilegi aristocratici per cui la legge è uguale per tutti
Principio dello stato di diritto: ruolo fondamentale della legge art 6 dichiarazione francese dei diritti dell’uomo. Uguaglianza Montesquieu "il giudice è la bocca della legge” Fonti della famiglia romano germanica : costituzione, leggi, atti aventi forza di legge, regolamenti, giurisprudenza, consuetudini Rapporto è gerarchico o di competenza Il giurista ha una formazione universitaria
Si intende la famiglia giuridica anglo-americana che nasce in inghilterra dopo il 1066 Di natura giurisprudenziale. Ruolo molto importante delle sentenze Origini differenti non dall’università ma dalle corti Common law ha tanti significati:
l’isonomia : tutti sono uguali davanti alla legge. Sono tutti sottoposti ad un medesimo sistema di corti. Non esistono distinzioni tra corti (es corti amministrative), solo corti ordinarie nascono entrambi dal passaggio da stato assoluto a liberale La diversità dei due concetti si lega al sistema di fonti del diritto. In questo caso come fonte è considerata anche la giurisprudenza Si dà un peso fondamentale alle decisioni delle corti di giustizia Rule of law caratteristiche Principio di limite al potere arbitrario principio di uguaglianza giuridica per cui tutti sono soggetti al medesimo sistema di corti, solo corti ordinarie Principio di garanzia dei diritti attraverso l’azione delle corti, i principi fondamentali del diritto non de4rivano solo dalla legge ma anche dalle sentenze Common law: le fonti del diritto Distinguiamo fonti principali e fonti sussidiarie, che operano solo se quelle principali non sono sufficienti. Fonti principali: legge e precedente Fonti sussidiarie: **consuetudine e dottrina
Non tutte le sentenze creano precedente Solo alcune parti della sentenza creano precedente Regole :
Il concetto di costituzione. Potere costituente. Costituzionalismo Costituzione: complesso delle regole fondamentali di una determinata organizzazione sociale.
Il procedimento costituente è ideale quando ha una forma a clessidra, cio è si espande e restringe il coinvolgimento del popolo, quindi più ampio all’inizio e alla fine.
Movimento politico filosofico e culturale che ha favorito l’introduzione di carte costituzionali basate su principi liberali e democratici. È per questo motivo che nelle varie costituzioni sono presenti molti stessi principi. Diversa l’impostazione francese da quella inglese. Il costituzionalismo inglese prevede soprattutto il principio della limitazione dei poteri e dell’autonomia delle corti. Quello francese prevede oltre alla separazione dei poteri anche l’esaltazione della volontà popolare espressa tramite legge del parlamento. Successivamente questa distinzione si è andata fondendo e tutte le costituzioni prevedono questi principi. Costituzionalismo europeo: Art 6 del trattato di Lisbona fa riferimento alle tradizioni Costituzionalismo globale : fa riferimento che questa diffusione ha portato ad una standardizzazione dei testi costituzionali. Introdotto nel 1989: post guerra fredda, nuovi paesi e nuove costituzioni che decidono di seguire il modello europeo già esistente Negli anni successivi c’è stata una regressione della democrazia in tanti paesi Classificazioni delle costituzioni: Diverse classificazioni dei testi I n base al modo in cui si sono formate : OTTRIATE (concesse dal monarca ai sudditi, es statuto albertino), PATTIZIE (derivano da un accordo tra il sovrano e il popolo, es costituzione francese del 1830), POPOLARI O DEMOCRATICHE (seguono il principio che la sovranità appartiene al popolo, la prima è stata quella di Weimar del 1919) In base alla natura del potere costituente : IMPOSTE (dopo una guerra dal paese vincitore), CONDIZIONATE (nascono dopo una guerra e vengono condizionate dai trattati di pace), DI DERIVAZIONE ESTERNA (frutto di un accordo internazionale), POPOLARI O DEMOCRATICHE. In base alla natura della fonte : RIGIDE (procedimento aggravato) o FLESSIBILI (modificabili tramite legge ordinaria) In base al contenuto : BREVI (stati uniti solo 7 articoli) o LUNGHE (india 450 articoli) In base al fatto di essere UNITESTUALI o PLURITESTUALI (Canada) In base alla durata : PROVVISORIE o DEFINITIVE Lezione 28/ Ulteriore classificazione basata sull’evoluzione dei cicli costituzionali : costituzioni legate ad un determinato momento storico.
Il procedimento aggravato per la modifica della costituzione serve per garantire un consenso più ampio alla revisione. Quindi non solo con una semplice maggioranza ma anche coinvolgendo le opposizioni. Comportano maggioranze qualificate, doppie votazioni, referendum. Le revisioni possono essere oggetto:
Ci sono dei casi in cui il testo costituzionale rimane sempre lo stesso, a cui nel tempo vengono aggiunti gli emendamenti. Il testo quindi rimane invariato, ma deve essere letto alla luce dell’emendamento. Deroga o rottura della costituzione la deroga è una disciplina speciale che viene applicata in determinate circostanze. Nel diritto costituzionale si parla di rottura. Es quarta repubblica in Francia la revisione del ’58 si fa in modo diverso rispetto a come stabilito. La costituzione è invariata ma alcune disposizioni non vengono temporaneamente rispettate Auto rottura o rottura autorizzata: le deroghe sono espressamente previste (art 49 cost italiana) per la rottura autorizzata la rottura vien facoltizzata Sospensione della costituzione La sospensione avviene in casi di crisi. La costituzione è invariata ma viene momentaneamente sospesa. Es stato di guerra, di assedio, di emergenza. Questa parte 37-124 guardare però solo le cose trattate Le costituzioni federali sono in genere revisionate con la partecipazione? Federazione + stati federati Cosa si intende per revisioni implicite? La protezione della costituzione Come si protegge la costituzione? Controllando che i vari poteri non abusino dei poteri che gli sono stati attribuiti. Controllo interno (separazione dei poteri) o esterno (corte costituzionale). Procedure aggravate per la revisione costituzionale Diritto di resistenza : soprattutto in passato ed è il diritto del popolo di insorgere verso le istituzioni nel momento che non viene rispettata la costituzione (resistenza attiva). Semplice inosservanza dei comandi costituzionali pur provenienti da organi costituiti (resistenza passiva) Es costituzione francese 1793. Ora questo tipo di potere si è cancellato con l’avvento dello stato di diritto. Solo in Germania è rimasto. Controllo politico : alcune costituzioni prevedono la possibilità di intervenire attribuendo alle corti il potere di sciogliere i partiti antisistema. Quindi si reprime il dissenso ideologico di alcuni partiti. Si afferma nelle costituzioni del secondo dopoguerra. Lo troviamo in Germania, in spagna, e parzialmente in Italia. La democrazia tedesca è un esempio di democrazia che si protegge. Sono infatti chiamati ISITITUTI DI DEMOCRAZIA PROTETTA Sospensione della costituzione : in situazioni di crisi o di emergenza si sente la necessità di sospendere la costituzione. Infatti avremmo lo stato di emergenza previsto in costituzione. Lo stato di emergenza non è sempre previsto in costituzione. La prima costituzione che lo ha previsto è stata quella di Waimar. Chi non lo ha inserito ha paura di degenerazioni accentratrici.
obsoleto, poiché Le operazioni effettuate in questi ultimi anni non sono mai state considerate dichiarazioni di guerra. Sfida del terrorismo internazionale Tutti gli stati hanno leggi in materia di terrorismo Dopo il 2001 si sono dotati anche di legislazione in merito al terrorismo internazionali. Anche questa emergenza ha portato alla concentrazione del potere nelle mani dell’esecutivo. L’emergenza terroristica si è per parecchio tempo. Le corti supreme sono intervenute attivamente a stabilire che le norme introdotte non erano conformi. USA: attentato 2001 ha portato il paese a sentirsi minacciato. Diritto di habeas corpus, non si può essere arrestati senza una giusta motivazione. Alla fine dell’800 lincoln lo ha sospeso per la guerra. La corte suprema successivamente ha dichiarato incostituzionale quello che aveva fatto lincoln, quindi non prevedeva poteri emergenziali. Ci sono state altre due diverse interpretazioni: il presidente dispone di tutti i poteri necessari. Il presidente ha tutti i poteri che gli vengono attribuiti dal congresso. Nel 1942 roosevelt adotta dei poteri emergenziali sospendendo alcuni diritti dei prigionieri. La corte suprema è d’accordo con il presidente. Nel corso della guerra di corea c’è una nuova sentenza che avalla la terza interpretazione. Post 2001 sono stati istituiti dei tribunali appositi non previsti dalla costituzione e quindi si può essere arrestati senza processo. Questa normativa è stata permessa dal congresso. In questi anni la corte suprema è intervenuta e piano piano ha smantellato queste misure introdotte post 2001. UK: dopo le situazioni in Irlanda del nord si è sentita la necessità di aumentare la legislazione anti terrorismo. Si è introdotta poi una normativa contraria Germania: post 2001 sono stati introdotti nuovi reati e nuovi poteri della polizia. 2005 norma in materia di sicurezza dei voli: autorizzava l’esercito ad abbattere un aereo civile in caso di dirottamento. Questa legge è stata poi annullata dalla corte suprema. 2017 solo un evento straordinario di portata catastrofica può portare ad una situazione del genere. Spagna: non ha agito con ulteriori leggi Francia: 3 regimi: stato di emergenza disciplinato da una legge del 1995, art 16 cost che attribuisce poteri straordinari al corpo dello stato, art 36 cost stato di assedio. Nel 2016 si è tentato di inserire nella costituzione lo stato di emergenza, ma la riforma è stata bocciata. Tutte queste emergenze comportano un aumento dei poteri dell’esecutivo, che possono essere controbilanciati dalle corti o da legislazioni successive.
Domanda: sospensione e protezione della costituzione? Pagine 124-
Lo stato è un ordinamento giuridico originario, cioè è sovrano Si impone sia all’esterno che all’interno Ha una capacita di agire senza regole se non per i limiti imposti dallo stato stesso Elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità Possibilità di esercitare il monopolio legittimo della forza in quei determinati confini. Lo stato nasce con la pace di westafalia del 1648 Ogni paese decide le regole per l’acquisizione della cittadinanza Sovranità: potere di imporre le proprie regole ai cittadini Il concetto di stato sovrano del 1648 viene piano piano superato per la sempre più stretta interconnessione che esiste tra gli stati. Condizionamento esterno Questa erosione verso l’esterno la troviamo anche all’interno, perché il potere è diviso territorialmente, tra le entità locali Lezione 1/
Ci sono diverse definizioni Modo in cui lo stato risulta strutturato nella sua totalità ovvero come si atteggiano i rapporti tra gli elementi costitutivi dello stesso Mutevoli rapporti che si possono istituire tra individuo e autorità. Complesso di fini che caratterizzano l’ordinamento Quindi ci va ad indicare i rapporti tra cittadino e stato e le finalità che ispirano il rapporto Come è strutturato lo stato cioè rapporto a livello territoriale es stato regionale, stato federale parliamo di tipo di stato Altre definizioni: Stato ordinamento : stato come ordinamento giuridico composto dai 3 elementi Stato apparato : insieme dei poteri pubblici, insieme dei governanti, dell’autorità che ha il potere di emanare norme Stato comunità : società civile, cittadini
Rapporto che esiste tra autorità e libertà Elementi che contribuiscono alla classificazione: Rapporti tra economia e diritto Gli obiettivi, le finalità che lo stato si pone I modi in cui sono disciplinati i rapporti tra stato e cittadino
È una fase di passaggio tra stato assoluto e stato liberale.
Si afferma con la fine del ‘ Lo stato si occupa delle relazioni internazionali, Della giustizia, Del mantenimento dell’ordine pubblico, Dei lavori pubblici essenziali, Delle finanze Si afferma il principio di uguaglianza, nonostante ancora non sia piena Ancora una parte di società è esclusa dal riconoscimento di diritto Separazione dei poteri Liberismo economico, le regole di mercato dipendono dal punto di incontro tra domanda e offerta. Lo stato non interviene né nella redistribuzione della ricchezza né nelle regole di mercato Garanzia dei diritti fondamentali di libertà (libertà negative, cioè dallo stato, libertà personali) Stato di diritto: principio di uguaglianza formale (tutti uguali davanti alla legge) e di legalità (tutti gli atti dei pubblici poteri devono essere previsti dalla legge) principio rappresentativo (istituzioni elette dai cittadini. Lo stato attraverso le leggi stabilisce chi può votare) sovranità della nazione indipendenza del giudizio la tutela dei diritti è affidata alla legge e alla costituzione stato legislativo: la legge è l’atto fondamentale è ancora uno stato monoclasse che ostacola il riconoscimento di diritti a tutti costituzioni flessibili. Nel passaggio dallo stato liberale a quello democratico vengono messe in atto politiche assistenziali Lezione 6/
Nascono dalla crisi dello stato liberale Caratteristiche principali: negazione principio di rappresentanza politica forte concentrazione del potere rappresentanza monopartitica e corporativa negazione diritti politici e del pluralismo uso della propaganda stato illiberale e repressivo il potere è concentrato, le autonomie territoriali vengono soppresse tendenzialmente concentrazione del potere nelle mani dell’esecutivo la rappresentanza è monopartitica Il concetto di nazione porta a sviluppare connotati fortemente razzisti In Italia la legge Acerbo del 1923 assegna i 2/3 dei deputati a chi supera il 25% dei voti, nel
1928 la legge elettorale prevede il voto su una lista bloccata di deputati designati dal Gran Consiglio del fascismo e nel 1939 la Camera dei deputati è sostituita dalla Camera dei fasci e delle corporazioni non elettiva
Nasce dalla crisi dello stato liberale che si afferma dopo la rivoluzione del 1917 e a partire dal 1922 in URSS esteso poi a paesi dell’Europa orientale e Asia (Cina), Africa e Cuba. Ormai quasi scomparso perché con il tempo è stato ibridato da altri È uno stato autoritario/totalitario in quanto reprime le libertà, nega diritti civili e politici, ma si differenzia per alcune caratteristiche soprattutto ideologiche e economiche: ideologia marxista-leninista, all’economia di mercato contrappone economia collettivistica, la sovranità viene attribuita al popolo che la esercita attraverso le elezioni di una struttura piramidale con al vertice il partito. carattere monolitico e omogeneo della rappresentanza, ruolo guida del partito. principio della legalità socialista: il PC deve interpretare le norme secondo l’ideologia del partito, ciò porta all’esclusione dei dissidenti e delle opposizioni Nazionalismo socialista: A metà strada tra il totalitarismo e le forme autocratiche dittatoriali Egitto, Siria, Libia Potere personale, socialismo sui generis, unificazione tribale, in territori i cui confini sono stati delimitati dal colonialismo
il secondo dopo guerra porta all’affermazione delle democrazie stabilizzate. Lo stato democratico sociale è : costituzionale, pluralistico, rappresentativo, pluriclasse. Espansione suffragio e godimento diritti politici Caratteristiche principali: nascita partiti di massa e sindacati; intervento dello stato che assicuri a tutti la stessa partecipazione; riconoscimento accanto alle libertà negative anche dei diritti sociali (art. della costituzione italiana come esempio del rapporto tra la forma di stato e i diritti di libertà. Eguaglianza formale e sostanziale). Il principio democratico trova la sua espressione nel riconoscimento del valore della persona e nella sua dignità persona non solo come