Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Appunti diritto penitenziario, Appunti di Diritto Penitenziario

Appunti di diritto penitenziario. Anno accademico 2022-2023.

Tipologia: Appunti

2022/2023

Caricato il 05/12/2024

alicia-degliangioli
alicia-degliangioli 🇮🇹

22 documenti

1 / 3

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
LEZIONE DEL 03 APRILE 2023 DIRITTO PENITENZIARIO
Funzione retributiva: le privazione che i detenuti subivano erano per punirli, dovevano sentire il
peso della pena.
Condizioni generali detentive (disciplinate nei primi articoli ordinamento penitenziario)
L’ordinamento penitenziario (primi articoli dell’ordinamento penitenziario) stabilisce dei criteri
minimi per cui bisogna garantire condizioni dignitose ai detenuti:
- Ogni camera di pernottamento deve avere una finestra che permetta che entri la luce naturale
e che vi sia riciclo d’aria.
- Deve avere un locale per servizi igienici, separati dall’altra zona (= passo avanti).
Il regolamento di esecuzione stabilisce che le camere di pernottamento destinate all’esecuzione
della sanzione disciplinare = isolamento, la stanza deve conservare le stesse caratteristiche della
camera di pernottamento: non deve avere solo contatto con altri detenuti; tutti i giorni deve essere
controllato dal medico per capire se le condizioni di salute sono idonee a sostenere l’isolamento e
puó avere contatto con altre figure, esempio il cappellano o fare colloqui.
Isolamento viene dato per motivi disciplinari, infrazioni commesse all’interno dell’istituto. I
colloqui vengono fatti fare anche a chi viene sottoposto alla sorveglianza particolare 14 bis
dell’ordinamento penitenziario = isolamento ancora piú stringente rispetto all’isolamento perche
dura come minimo 6 mesi e puó essere rinnovato di volta in volta di altri 3 mesi; al’interno della
cella il detenuto non ha quasi nulla. E’il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria che
decreta l’applicazione di questo che va a sospendere le normale regole del trattamento.
L’amministratore deve fornire i pasti (almeno 3), preparati dai detenuti stessi nella cucina. Detenuti
pagati e questo è considerato uno dei lavori che richiedono maggior senso di responsabilitá e da
possibilità di stare fuori la cella per gran parte della giornata.
Menú stabiliti da Ministero della giustizia e piatti devono considerare: condizioni climatiche,
condizione di salute dei detenuti (in base alle visite e certificati medici), etá delle persone (istituti
penali per minorenni anche 4 pasti perché ragazzi son o in fase di crescita, dai 14 ai 25 anni),
credenze religiose (chi fa richiesta ha diritto al vitto musulmano).
Sentenza Torreggiani = nel 2013 ha condannato l’Italia per trattamenti inumani contro i detenuti
(che possono provocare disagi alle persone ristrette in quelle condizioni per problema
sovraffollamento). Non poteva essere risolto con risarcimento a detenuto.
Veniva dato tempo all’Italia per adottare misure compensative.
In precedenza ci fu altra sentenza emanata nel 2009, risarcire il detenuto.
La politica si indirizzò verso la creazione di nuovi posti disponibile.
Piú inaspriamo le pene, piú la gente finisce in carcere.
Le attività (manualità) richiedono percorsi specializzati per alcune persone e molte energie.
Oltre a ultimare alcuni padiglioni, riqualificare spazi di detenzione, si puntó su misure come
liberazione anticipata speciale (anziché riconoscere 45 giorni per semestre, ne riconobbe 90) =
misure per svuotare le carceri. Duró per un anno, era una misura temporanea.
La capienza si ridusse a livello nazionale.
Si puntó all’apertura sezioni = attraverso i provveditorati, la maggior parte delle sezioni detentive
vennero aperte = i detenuti non stavano tutto il giorno nelle celle, ma potevano circolare
liberamente all’interno della sezione. Poteva essere considerata misura compensativa = le misure
pf3

Anteprima parziale del testo

Scarica Appunti diritto penitenziario e più Appunti in PDF di Diritto Penitenziario solo su Docsity!

LEZIONE DEL 03 APRILE 2023 DIRITTO PENITENZIARIO

Funzione retributiva: le privazione che i detenuti subivano erano per punirli, dovevano sentire il peso della pena. Condizioni generali detentive (disciplinate nei primi articoli ordinamento penitenziario) L’ordinamento penitenziario (primi articoli dell’ordinamento penitenziario) stabilisce dei criteri minimi per cui bisogna garantire condizioni dignitose ai detenuti:

  • Ogni camera di pernottamento deve avere una finestra che permetta che entri la luce naturale e che vi sia riciclo d’aria.
  • Deve avere un locale per servizi igienici, separati dall’altra zona (= passo avanti). Il regolamento di esecuzione stabilisce che le camere di pernottamento destinate all’esecuzione della sanzione disciplinare = isolamento, la stanza deve conservare le stesse caratteristiche della camera di pernottamento: non deve avere solo contatto con altri detenuti; tutti i giorni deve essere controllato dal medico per capire se le condizioni di salute sono idonee a sostenere l’isolamento e puó avere contatto con altre figure, esempio il cappellano o fare colloqui. Isolamento viene dato per motivi disciplinari, infrazioni commesse all’interno dell’istituto. I colloqui vengono fatti fare anche a chi viene sottoposto alla sorveglianza particolare 14 bis dell’ordinamento penitenziario = isolamento ancora piú stringente rispetto all’isolamento perche dura come minimo 6 mesi e puó essere rinnovato di volta in volta di altri 3 mesi; al’interno della cella il detenuto non ha quasi nulla. E’il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria che decreta l’applicazione di questo che va a sospendere le normale regole del trattamento. L’amministratore deve fornire i pasti (almeno 3), preparati dai detenuti stessi nella cucina. Detenuti pagati e questo è considerato uno dei lavori che richiedono maggior senso di responsabilitá e da possibilità di stare fuori la cella per gran parte della giornata. Menú stabiliti da Ministero della giustizia e piatti devono considerare: condizioni climatiche, condizione di salute dei detenuti (in base alle visite e certificati medici), etá delle persone (istituti penali per minorenni anche 4 pasti perché ragazzi son o in fase di crescita, dai 14 ai 25 anni), credenze religiose (chi fa richiesta ha diritto al vitto musulmano). Sentenza Torreggiani = nel 2013 ha condannato l’Italia per trattamenti inumani contro i detenuti (che possono provocare disagi alle persone ristrette in quelle condizioni per problema sovraffollamento). Non poteva essere risolto con risarcimento a detenuto. Veniva dato tempo all’Italia per adottare misure compensative. In precedenza ci fu altra sentenza emanata nel 2009, risarcire il detenuto. La politica si indirizzò verso la creazione di nuovi posti disponibile. Piú inaspriamo le pene, piú la gente finisce in carcere. Le attività (manualità) richiedono percorsi specializzati per alcune persone e molte energie. Oltre a ultimare alcuni padiglioni, riqualificare spazi di detenzione, si puntó su misure come liberazione anticipata speciale (anziché riconoscere 45 giorni per semestre, ne riconobbe 90) = misure per svuotare le carceri. Duró per un anno, era una misura temporanea. La capienza si ridusse a livello nazionale. Si puntó all’apertura sezioni = attraverso i provveditorati, la maggior parte delle sezioni detentive vennero aperte = i detenuti non stavano tutto il giorno nelle celle, ma potevano circolare liberamente all’interno della sezione. Poteva essere considerata misura compensativa = le misure

compensative facevano si che un eventuale ricorso non potesse essere effettuato. Dovevano garantire condizioni igieniche e di vita dignitose. Tra i vari interventi introdotti dal dipartimento ci fu il sistema dei reclami = art 35 ordinamento penitenziario disciplina il reclamo generico; è un reclamo amministrativo: il detenuto puó lamentarsi di qualsiasi cosa e inviarlo al presidente della Repubblica, magistrato sorveglianza, garante dei detenuti... Dopo sentenza Torreggiani, viene introdotto articolo 35 TER dell’ordinamento penitenziario = denunciare torture. Fa valere articolo 3 CEDU. Introdotta la funziona del garante nazionale dei diritti delle persone sottoposte alla privazione della libertà personale = garante dei detenuti e qualsiasi persona che vive in condizione di restrizione personale. Il garante nazionale ha diritto di entrare all’interno degli istituti, fare visite e non ha bisogno di essere autorizzato preventivamente (art 67 ordinamento penitenziario è stato modificato a seguito della creazione di questa figura). Art 35 TER = subito dopo 35 bis; si dava possibilità al detenuto di fare reclamo rivolto al magistrato di sorveglianza dove si puo denunciare qualsiasi violazione dell’amministrazione penitenziaria, contro regole che non consentono al detenuto di vivere in condizioni dignitose (es: puó reclamare la mancata assistenza sanitaria). Reclami anche contro stessi provvedimenti disciplinari inflitti dalla direzione. Bisogna informare i diritti che spettano ai detenuti e le attività da svolgere (carta dei diritti, in diverse lingue per spiegare i loro diritti e doveri). In genere in salette e luoghi di società dove se vogliono possono consultarla e conoscere i loro diritti e doveri. Grazie a queste misure, la Corte Europea si è pronunciata favorevolmente nei confronti dell’Italia e non è stato dato seguito ad altri ricorsi proposti all’epoca. Subito dopo, sommersi da una valanga di ricorsi da detenuti per risarcimenti monetari o riduzione della pena. Tra i vari elementi che possono rientrare nelle condizioni minime che l’amministrazione deve garantire ai detenuti c’è garantire almeno 2 ore d’aria ai detenuti (prima il minimo da garantire era solo 1 ora). Ore d’aria = ogni istituto ha il suo interno spazi aperti chiamati “cortili passeggio”. Generalmente, ad ogni sezione corrisponde un cortile passeggio per evitare interazione tra detenuti di sezioni diverse. Dovrebbero essere dotati di tettoia, in modo che anche se piove, possano godere dell’aria. Proprio perché la pena deve essere umana, le circolari del dipartimento hanno richiesto che le direzioni munissero i cortili passeggio di nebulizzatori. L’ora d’aria ha effetti positivi anche sulla salute del detenuto perché stare sempre in cella o spazi ristretti, fa si che il detenuto subisca deprivazione sensoriale. Dovrebbe diminuire effetti negativi della carcerazione. Tra i vari servizi da garantire ai detenuti: camera di pernottamento in determinate condizioni, 3 pasti secondo condizioni viste precedentemente, ora d’aria e assistenza sanitaria (disciplinata da art 11 dell’ordinamento penitenziario). Possiamo avere servizio medico infermieristico h24 o solo in alcune fasce orarie; se non c’è il medico si chiama guardia medica. Per fare accertamenti piú specifici vengono mandati all’esterno.