Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Articolo 53 e l'imposta progressiva: principi e tipologie, Appunti di Diritto Tributario

Una dettagliata analisi di articolo 53 della costituzione italiana, che regola la base per l'attività tributaria. Viene discusso come questa disposizione contribuisce alla definizione di tributo, e vengono distinte diverse tipologie di tributi come imposte, tasse, contributi, monopoli fiscali, imposte erariali e locali. Inoltre, viene esplorata la distinzione tra imposte dirette e indirette, il principio di progressività e la stabilità del contribuente.

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 14/04/2019

SIMO.97
SIMO.97 🇮🇹

5

(2)

20 documenti

1 / 2

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
!
Articolo 23 riserva di legge della costituzione che condiziona l attività tributaria.!
Questo articolo contribuisce alla definizione di tributo. !
Altra definizione è data dal primo comma del 53.!
Art 53 tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in base alla loro capacità
contributiva. Per tutti si intende tutti coloro che hanno un collegamento col territorio
dello stato. Ci sono regole diverse tra i residenti e non residenti.!
Una persona può essere residente anche se non è cittadino italiano.!
Tutti devono pagare in base alla loro capacità contributiva, ossia la capacità di pagare
un tributo.!
La capacità contributiva è la capacità economica che eccede il minimo vitale.!
Tutto dipende dalla discrezionalità legislativa. Nel tempo il limite del minimo vitale è
mutato.!
Si paga per le spese pubbliche. Le spese previdenziali non rientrano tra le spese
pubbliche. Difatti nemmeno i contributi previdenziali sono considerati tributi.!
Alcuni tributi vanno a richiesta. Quello che contraddistingue le spese pubbliche è che
sono fatte per una pluralità di soggetti e non sono commisurate al beneficio personale.!
Tipologie!
Imposte: sono quei prelievi coattivamente imposti per il soddisfacimento di una spesa
pubblica condivisa. La spesa pubblica non è direttamente identificata.!
Tassa: nella tassa normalmente ci sono due grandi categorie di tributi. Quelli che
conseguono a una richiesta dell utente e quelli che presuppongono un attività dello
stato nei confronti del contribuente. Esempio rilascio di passaporto con tassa di
concessione governativa.!
Spesso le tasse sono fisse e le imposte proporzionali o progressive. Difatti nel
secondo comma del 53 c'è il principio di progressività.!
Imposta di registro: è sia un imposta sia una tassa.!
Contributo: ha caratteristiche sia dell imposta, sia della tassa. Non è identificabile
(come nel caso della tassa) la controprestazione. Esempio un soggetto che produce
un bene inquinante deve pagare un contributo per lo smaltimento, ma l importo che
paga non è riferito allo smaltimento del suo bene inquinante, ma magari quello di un
altro.!
Monopoli fiscali: oramai non esistono più. È lo stato che riserva a se stesso una
determinata attività e quindi lo stato può prelevare risorse ai contribuenti in cambio del
bene. Oggi sono poco diusi e sono sostituiti da altri tipi di tributi come i tributi
doganali (dazi).!
Distinzione all'interno delle imposte:!
Dirette e indirette
Le prime colpiscono direttamente il reddito,le seconde indirettamente. Per le prime è il
reddito che rappresenta il presupposto, per le seconde il presupposto è la
manifestazione di ricchezza che indirettamente fa supporre il reddito.!
Colpiscono indirettamente il reddito anche le tasse, ma non le posso considerare
imposte. Le accise rientrano nelle imposte di fabbricazione che hanno altra natura.!
!
pf2

Anteprima parziale del testo

Scarica Articolo 53 e l'imposta progressiva: principi e tipologie e più Appunti in PDF di Diritto Tributario solo su Docsity!

Articolo 23 riserva di legge della costituzione che condiziona l attività tributaria. Questo articolo contribuisce alla definizione di tributo. Altra definizione è data dal primo comma del 53. Art 53 tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in base alla loro capacità contributiva. Per tutti si intende tutti coloro che hanno un collegamento col territorio dello stato. Ci sono regole diverse tra i residenti e non residenti. Una persona può essere residente anche se non è cittadino italiano. Tutti devono pagare in base alla loro capacità contributiva, ossia la capacità di pagare un tributo. La capacità contributiva è la capacità economica che eccede il minimo vitale. Tutto dipende dalla discrezionalità legislativa. Nel tempo il limite del minimo vitale è mutato. Si paga per le spese pubbliche. Le spese previdenziali non rientrano tra le spese pubbliche. Difatti nemmeno i contributi previdenziali sono considerati tributi. Alcuni tributi vanno a richiesta. Quello che contraddistingue le spese pubbliche è che sono fatte per una pluralità di soggetti e non sono commisurate al beneficio personale. Tipologie Imposte: sono quei prelievi coattivamente imposti per il soddisfacimento di una spesa pubblica condivisa. La spesa pubblica non è direttamente identificata. Tassa: nella tassa normalmente ci sono due grandi categorie di tributi. Quelli che conseguono a una richiesta dell utente e quelli che presuppongono un attività dello stato nei confronti del contribuente. Esempio rilascio di passaporto con tassa di concessione governativa. Spesso le tasse sono fisse e le imposte proporzionali o progressive. Difatti nel secondo comma del 53 c'è il principio di progressività. Imposta di registro: è sia un imposta sia una tassa. Contributo: ha caratteristiche sia dell imposta, sia della tassa. Non è identificabile (come nel caso della tassa) la controprestazione. Esempio un soggetto che produce un bene inquinante deve pagare un contributo per lo smaltimento, ma l importo che paga non è riferito allo smaltimento del suo bene inquinante, ma magari quello di un altro. Monopoli fiscali: oramai non esistono più. È lo stato che riserva a se stesso una determinata attività e quindi lo stato può prelevare risorse ai contribuenti in cambio del bene. Oggi sono poco diffusi e sono sostituiti da altri tipi di tributi come i tributi doganali (dazi). Distinzione all'interno delle imposte: Dirette e indirette Le prime colpiscono direttamente il reddito,le seconde indirettamente. Per le prime è il reddito che rappresenta il presupposto, per le seconde il presupposto è la manifestazione di ricchezza che indirettamente fa supporre il reddito. Colpiscono indirettamente il reddito anche le tasse, ma non le posso considerare imposte. Le accise rientrano nelle imposte di fabbricazione che hanno altra natura.

L intermediario che si occupa di prelevare le imposte si comporta in modi diversi a seconda se l imposta è diretta (attraverso le ritenute del datore al salario del dipendente) o indiretta (IVA) Imposte erariali e locali Le prime sono statali, le seconde sono quelle applicabili dagli enti pubblici territoriali. Lo stato ha potestà legislativa, non tutti gli enti pubblici la hanno (la hanno solo le regioni). Delle volte i tributi locali hanno disciplina statale (esempio IRAP). Per le tasse questa distinzione (erariale e locale) non si fa perché la distinzione in realtà è la medesima. Dipende dal soggetto che la disciplina e dal soggetto che ne è destinatario. La capacità contributiva deve essere effettiva ossia deve esistere. Quindi materialmente io devo aver prodotto un reddito. Non si possono applicare due imposte con la stessa natura giuridica. L articolo 53 della costituzione non è una norma a sé stante, ma è espressione di principi generali degli articoli 2 e 3 (in particolare del 3) perché a capacità contributiva uguale deve esserci uguale imposizione. Discriminazione qualitativa e quantitativa. Attualità della capacità contributiva: la capacità contributiva deve manifestarsi nel periodo d imposta o al limite permanere nel periodo d imposta in cui si realizza l imposizione. Statuto del contribuente: La legge tributaria non può disporre se non per l avvenire, ma questa regola è facilmente derogabile. Principio di progressività secondo comma art 53 Stabilisce che il sistema tributario è improntato a criteri di progressività. La classica imposta progressiva è l IRPEF ed è progressiva per scaglioni. La progressività può essere realizzata con le detrazioni d imposta in virtù del principio di solidarietà (chi più ha, più deve dare). Altra grande imposta sui redditi è l IRES che è proporzionale. Anche se l IRES è proporzionale è il sistema che comunque deve garantire la progressività.