Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Sistema di Segni: Signi Intenzionali, Indici, Icona e Segni Linguistici, Appunti di Linguistica

Una introduzione alla teoria dei segni e distingue tra segni intenzionali e non intenzionali. I segni intenzionali comprendono segni come gesti, icone e segni linguistici, che hanno un significato intenzionale e devono essere appresi. I segni non intenzionali, come indici e forme di lingua, non hanno un significato intrinseco ma forniscono informazioni aggiuntive. Anche l'arbitarietà radicale dei segni linguistici e la loro doppia articolazione.

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 03/06/2021

Nikile0101
Nikile0101 🇮🇹

5

(1)

7 documenti

1 / 4

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
UN SISTEMA DI SEGNI
INDICE → segni intenzionali
- tipo naturale
- (da indicare) : dito puntato, frecce
→ necessitano il contesto specifico nel quale sono collocati per avere un significato
→ l’indice puntato è il significato e il luogo puntato il significante
→ possono essere avverbi o pronomi (detti deittici) : io e tu, noi e voi (il loro significato è dato dal
contesto), su e giù
INDIZI → segni non intenzionali
- tipo naturale
esistono gli indizi nella lingua?
→ formule come ehmm, cioè.. dette durante un’interrogazione danno un indizio di incertezza
→ varietà dell’italiano : un parlante di una determinata regione dà degli indizi sulla provenienza
→ l’indizio è un indizio se l’ascoltatore sa riconoscerlo
ICONA→ segno intenzionale
- tipo analogico
- rimanda il gesto del mimare → gesto è il significante che ha un’analogia diretta al significato
→ quando mimo il gesto del bere si capisce subito cosa voglio fare
- immagini che rimandano per somiglianza il significato
- la foto della carta d’identità
diagramma : perché rappresentano i rapporti tra le persone in modo
grafico che rimanda ai rapporti reali
→ rappresentazione astratta della realtà
nella lingua esistono?
- si, soprattutto le parole che hanno una base onomatopeica
- il rapporto tra significante e significato ha un rapporto di somiglianza
es. miagolare, (to) miaow, miauen, mjaullin
grande
- per scrivere che una cosa è molto grande → può essere intensificato duplicando la parola
→ grande grande
SIMBOLO→ intenzionale
- tipo culturale
- il rapporto tra significato e significante è di tipo culturale → bisogna
apprenderlo, non sono diretti
- la colomba della pace è il significante e il significato è la pace
- non c’è niente di significante con la pace nel disegno però nella cultura noi
sappiamo che significa quello
pf3
pf4

Anteprima parziale del testo

Scarica Sistema di Segni: Signi Intenzionali, Indici, Icona e Segni Linguistici e più Appunti in PDF di Linguistica solo su Docsity!

UN SISTEMA DI SEGNI

INDICE → segni intenzionali

  • tipo naturale
  • (da indicare) : dito puntato, frecce → necessitano il contesto specifico nel quale sono collocati per avere un significato → l’indice puntato è il significato e il luogo puntato il significante → possono essere avverbi o pronomi (detti deittici) : io e tu, noi e voi (il loro significato è dato dal contesto), su e giù

INDIZI → segni non intenzionali

  • tipo naturale esistono gli indizi nella lingua? → formule come ehmm, cioè.. dette durante un’interrogazione danno un indizio di incertezza → varietà dell’italiano : un parlante di una determinata regione dà degli indizi sulla provenienza → l’indizio è un indizio se l’ascoltatore sa riconoscerlo

ICONA→ segno intenzionale

  • tipo analogico
  • rimanda il gesto del mimare → gesto è il significante che ha un’analogia diretta al significato → quando mimo il gesto del bere si capisce subito cosa voglio fare
  • immagini che rimandano per somiglianza il significato
  • la foto della carta d’identità diagramma : perché rappresentano i rapporti tra le persone in modo grafico che rimanda ai rapporti reali → rappresentazione astratta della realtà nella lingua esistono?
  • si, soprattutto le parole che hanno una base onomatopeica
  • il rapporto tra significante e significato ha un rapporto di somiglianza es. miagolare, (to) miaow, miauen, mjaullin grande
  • per scrivere che una cosa è molto grande → può essere intensificato duplicando la parola → grande grande

SIMBOLO→ intenzionale

  • tipo culturale
    • il rapporto tra significato e significante è di tipo culturale → bisogna apprenderlo, non sono diretti
    • la colomba della pace è il significante e il significato è la pace
    • non c’è niente di significante con la pace nel disegno però nella cultura noi sappiamo che significa quello

SEGNI IN SENSO STRETTO

  • sono arbitrali
  • devono essere appresi
  • i segni linguistici come simboli convenzionali
  • il rapporto tra significante e significato è dato per convenzione → parola “elma” se si conosce è un segno sennò è solo un suono SIGNIFICANTE SIGNIFICATO REFERENTE / ‘ mela / (il suono) ‘mela’ (oggetto al quale facciamo corrispondere al significato) → i segni linguistici sono dei suoni che attacchiamo ai significati e che rappresentano gli oggetti del mondo → non tutto rimanda ad un referente SIGNIFICANTE SIGNIFICATO REFERENTE / ‘ tu / ‘tu’? → nel contesto può essere chiunque I SEGNI LINGUISTICI
  • i segni linguistici sono biplanari (= hanno due facce → significato e significante)
  • i segni linguistici sono prodotti intenzionalmente per comunicare, questo è un presupposto da chi parla e da chi ascolta
  • sono arbitrali = convenzionale → la relazione fra significante e significato è convenzionale, non interessante ARBITRARIETÀ RADICALE DEI SEGNI LINGUISTICI
  • è arbitraria la forma che ogni lingua dà alla sostanza del significato → le diverse lingue ritagliano in comparti discreti il significato FRANCESE ITALIANO bosco bois legno legna

I SEGNI LINGUISTICI SONO IN RAPPORTO FRA LORO

  • rapporti sintagmatici : fra i segni lungo la catena lineare es. l’articolo precede il nome; se il rponome è di seconda persona il verbo anche lo deve esssere → rapporto orizzontale
  • rapporti paradigmici : le parole stanno in rapporto tra di loro in gruppi di parole e possono occupare la stessa posizione nella catena fonica → rapporto verticale tu adesso vai su dopo prima domani 0 torni (senza sogg) vieni giù