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anno 2024/2025, appunti presi a lezione iniziale
Tipologia: Appunti
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Ci sono stati molti cambiamenti in ambito del diritto pubblico, sia in italia che in altri paesi. E' interessante analizzare quello italiano con quello degli altri paesi. Nel programma ci sono delle parti in giallo ovvero parti che si possono approfondire. Parlando della forma di governo, è interessante parlare della proposta di riforma della forma di governo, e confrontarla con le forme di governo oggi vigenti. Le notizie di tale riforma sono difficili da individuare da ciò che dicono i giornali o la tv. in questa riforma c'è un riferimento al sistema elettorale. si propone l'elezione diretta del presidente del consiglio dei ministri e delle camere con una particolare maggioranza. E' particolare come riforma costituzionale in quanto la normativa riguardante il sistema elettorale non è regolato in costituzione ma da leggi ordinarie, con alcune eccezioni. Ci sono due ordinamenti che prevedono in costituzione qualcosa sul sitema elettorale, la spagna e il portogallo. La spagna prevede l'obbligo di un sistema proprorzionale in costituzione, e le leggi ordinarie hanno regolato tale sistema proporzionale. La costituzione parla del sistema elettorale, perchè c'è una presenza di conflittualità tra popolazioni, e questa falserebbe un sistema maggioritario, in quanto eliminerebbe la parte minoritaria. Garantisce quindi la massima espressione dei gruppi presenti in spagna. D'altra parte aveva l'obbiettivo di stabilizzare il sistema. il nostro progetto di riforma, vede l'introduzione di premi di maggioranza per assicurare la maggioranza al governo. questo ci consente di guardare i sistemi degli altri paesi. Anche i sistemi di di altri paesi hanno avuto delle trasformazioni anche a livello di risultato elettorale. Ad esempio in francia e in germania, ci sono dei sistemi elettorali che prevedono delle misure volte a rafforzare la stabilità del governo. C'è stata l'alternanza di due grandi partiti, e le elezioni consentivano ad un partito di ottenere la maggioranza. in francia c'è un sistema maggioritario a doppio turno , in germania c'è una parte maggioritaria e una proporzionale. ma questi sistemi non funzionano più. questo perchè in molti paesi si è avuto la formazione di partiti anti sistema, ovvero contrari al sistema costituzionale vigente. Sono sorti contro i partiti tradizionale. ha creato una frammentazione che prima non si aveva. tali partiti hanno messo in crisi i sistemi elettorali. dopo le elezioni è difficile avere due grandi partiti. Parlando di federalismo e regionalismo, un argomento molto attuale è quello della catalogna, perchè c'è uno scontro fortissimo con il resto del paese. e va approfondito anche il tema dell'autonomia differenziata. c'è una legge già entrata in
vigore e secondo alcuni questa può essere dichiarata incostituzionale. in materia di magistratura ci sono state riforme recenti in ungheria e in polonia che hanno messo in discussione l'indipendenza della magistratura. per quanto riguarda la polonia, c'è un collega che forse verrà a torino, e verrà a farci una lezione su questo tema. diritti unmani e principio di uguaglianza, un aspetto in italia, molto controverso, che non è risolto, è il tema del cognome dei figli. in italia c'è la tradizione del cognome del padre. questo però non dovrebbe essere automatico, in quanto c'è parità tra i coniugi. questo è regolato in tutti i paesi europei, ovvero che al momento della nascita i genitori decidono. in italia non è così, ovvero c'è una consuetudine che si trasmette il cognome del padre. in questa materia siè conservata la consuetudine. su questo tema sono intervenute varie sentenze sia italiana che dalla corte europea dei diritti umani, che hanno stabilito che il sistema italiano che prevede l'automatica assegnazione del cognome paterno è contraria alla convenzione europea dei diritti umani, all'art 14. E quindi il legislatore dovrebbe modificare la legislazione ma non lo fa. Si parla molto in questo periodo della cittadinanza, dello ius schole, perchè in termini di cittadinanza ci sono due modelli. ius sanguinis -> i figli assumono la cittadiunanza dei genitori. ius soli-> i figli assumono la cittadinanza del paese in cui nascono. Questi due modelli sono presenti tali paesi. lo ius schole, significherebbe che i bambini che fanno scuole italiane, parlano italiana, vivono in italia, devono ottenere la cittadinanza italiana. parità uomo donna e la tutela delle minoranze. A questo si lega il tema della libertà religiosa e delle religioni. può essere interessante andare anche oltre lunione europea, guardando russia-ucraina, palestina-israele. Su questi temi chi vuole può fare approfondimenti e illustrare la relazione in aula. Su questi temi illustrati o su altri temi come per esempio di altri paesi extra europei. Il testo, viene seguito il contenuto. Ma se seguite le lezioni interroga sugli argomenti fatti a lezione. Il libro è ispirato ai criteri di copenhaghen , stabiliti dal consiglio europeo, nel 1993. nel 90' si è sciolta l'unione sovietica e questo ha comportato che molti paesi divennero indipendenti. molti paesi hanno manifestato l'interesse di entrare a far parte dell'ue. si è posto il problema dell'allargamento dei paesi membri dell'ue. l'ue inizia con 6 paesi e poi piano piano si è allargata fino a 15. dopo il 90' l'ue si è posta il problema di porre dei criteri di ammissione di tali paesi all'interno dell'ue. i criteri sono distinti in tre categorie: · criteri politici : l'appartenenza all'ue fa si che il paese candidato abbia raggiunto una stabilità organizzativa in grado di garantire la democrazia, il