Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Diritto pubblico comparato (introduzione), Appunti di Diritto Pubblico Comparato

appunti sulla prima lezione introduttiva inerente al corso di diritto pubblico comparato

Tipologia: Appunti

2024/2025

Caricato il 13/07/2025

nanna-gar
nanna-gar 🇮🇹

3 documenti

1 / 2

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Diritto pubblico comparato
Criteri di Copenhagen sono stati stabiliti dal Consiglio europeo riunito a Copenhagen nel 1993. Con il 1990 si è sciolta
l’Unione sovietica (caduta del muro di Berlino), questo ha comportato che molti paesi che erano sotto il dominio dell’URSS
siano diventati indipendenti ed hanno mostrato l’interesse di entrare a far parte dell’Unione europea.
Allora l’Ue si è posta il problema di porre dei criteri per valutare l’ammissione di questi paesi all’Ue.
In questo consiglio si sono stabiliti i criteri che ciascuno Stato è tenuto rispettare, distinguendoli in tre categorie: criteri
politici, economici e dell’acquis comunitario.
Si è stabilito che: l’appartenenza all’Unione richiede che il paese candidato abbia raggiunto una stabilità istituzionale che
garantisca la democrazia, il principio di legalità, i diritti umani,il rispetto e la protezione delle minoranze.
(criteri politici).
Poi sono stati introdotti anche criteri economici: il paese candidato deve dimostrare l’esistenza di una economia di mercato
funzionante, una capacità di rispondere alle pressioni concorrenziali e alle forze di mercato all’interno dell’unione.
Criteri dell’acquis comunitario: Presuppone anche la capacità dei paesi candidati di assumersi l’obblighi di tale
appartenenza inclusa adesione di obbiettivi di una Unione politica, economica e monetaria.
Maggiore importanza sono i criteri politici: stabilità democratica; Stato di diritto; diritti umani e rispetto e tutela delle
minoranze
Questi criteri politici sono stati ulteriormente specificati con il Trattato dell’Unione europea all’art 2 TUE: l’Unione si
fonda sui valori del rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell’uguaglianza, dello stato di diritto e
del rispetto dei diritti umani compresi i diritti delle persone appartenenti alle minoranze.
Questi valori sono comuni agli Stati membri in una società caratterizzata dal pluralismo e dalla non discriminazione, dalla
tolleranza, dalla giustizia, dalla solidarietà e dalla parità tra donne e uomini.
Art. 49 TUE: Ogni Stato europeo che rispetti i valori di cui all'articolo 2 e si impegni a promuoverli può domandare di
diventare membro dell'Unione.
Tipologie di forme di governo
Parlando delle forme di governo sembra interessante iniziare con una introduzione storica.
Nelle forme di governo contemporanea si è passati normalmente da un sistema di monarchia assoluta in cui tutti i poteri
erano concentrati in un sovrano, a una successiva evoluzione nel senso di una monarchia costituzionale (costituzioni
dell’Ottocento) in cui al sovrano si affianca il parlamento.
La monarchia costituzionale a sua volta si divide in tre forme di governo
repubblica presidenziale (Cipro)
governo parlamentare
governo direttoriale
Repubblica presidenziale
Nella monarchia costituzionale in cui i due centri di potere erano il re e il parlamento. La Repubblica presidenziale modifica
la figura del re con la figura di un presidente democraticamente eletto che in sostanza assume dei poteri analoghi a quelli
sovrano nella monarchia costituzionale (infatti la repubblica presidenziale degli Stati Uniti si dice che derivi dalla
monarchia costituzionale inglese, il presidente degli Stati Uniti ha dei poteri analoghi a quelli che aveva il re inglese nella
monarchia costituzionale inglese).
Governo parlamentare
Con il governo parlamentare i poteri vengono concentrati nel parlamento, il capo dello Stato non è più un sovrano che si
sovrappone al parlamento perché il governo non è più il governo del re o il governo del presidente, ma è un governo che per
governare deve avere la fiducia delle camere parlamentari; quindi, è una forma di governo in cui il capo dello Stato diventa
un potere neutro fuori dal gioco politico (è il rapporto di fiducia che caratterizza la forma di governo parlamentare). Anche
essa è derivazione della monarchia costituzionale, il parlamento assume massimi poteri e il governo dipende da questo.
Il rapporto di fiducia che c’è fra le camere del parlamento e il governo e la caratteristica che distingue il governo
parlamentare dalle altre forme di governo.
Governo direttoriale
La forma di governo direttoriale la troviamo in Svizzera (inventato da Napoleone tentativi in America Latina).
pf2

Anteprima parziale del testo

Scarica Diritto pubblico comparato (introduzione) e più Appunti in PDF di Diritto Pubblico Comparato solo su Docsity!

Diritto pubblico comparato

Criteri di Copenhagen sono stati stabiliti dal Consiglio europeo riunito a Copenhagen nel 1993. Con il 1990 si è sciolta l’Unione sovietica (caduta del muro di Berlino), questo ha comportato che molti paesi che erano sotto il dominio dell’URSS siano diventati indipendenti ed hanno mostrato l’interesse di entrare a far parte dell’Unione europea. Allora l’Ue si è posta il problema di porre dei criteri per valutare l’ammissione di questi paesi all’Ue. In questo consiglio si sono stabiliti i criteri che ciascuno Stato è tenuto rispettare, distinguendoli in tre categorie: c riteri politici, economici e dell’acquis comunitario. Si è stabilito che: l’appartenenza all’Unione richiede che il paese candidato abbia raggiunto una stabilità istituzionale che garantisca la democrazia, il principio di legalità, i diritti umani,il rispetto e la protezione delle minoranze. (criteri politici). Poi sono stati introdotti anche criteri economici: il paese candidato deve dimostrare l’esistenza di una economia di mercato funzionante, una capacità di rispondere alle pressioni concorrenziali e alle forze di mercato all’interno dell’unione. Criteri dell’acquis comunitario: Presuppone anche la capacità dei paesi candidati di assumersi l’obblighi di tale appartenenza inclusa adesione di obbiettivi di una Unione politica, economica e monetaria. Maggiore importanza sono i criteri politici: stabilità democratica; Stato di diritto; diritti umani e rispetto e tutela delle minoranze Questi criteri politici sono stati ulteriormente specificati con il Trattato dell’Unione europea all’ art 2 TUE : l’Unione si fonda sui valori del rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell’uguaglianza, dello stato di diritto e del rispetto dei diritti umani compresi i diritti delle persone appartenenti alle minoranze. Questi valori sono comuni agli Stati membri in una società caratterizzata dal pluralismo e dalla non discriminazione, dalla tolleranza, dalla giustizia, dalla solidarietà e dalla parità tra donne e uomini. Art. 49 TUE : Ogni Stato europeo che rispetti i valori di cui all'articolo 2 e si impegni a promuoverli può domandare di diventare membro dell'Unione. Tipologie di forme di governo Parlando delle forme di governo sembra interessante iniziare con una introduzione storica. Nelle forme di governo contemporanea si è passati normalmente da un sistema di monarchia assoluta in cui tutti i poteri erano concentrati in un sovrano, a una successiva evoluzione nel senso di una monarchia costituzionale (costituzioni dell’Ottocento) in cui al sovrano si affianca il parlamento. La monarchia costituzionale a sua volta si divide in tre forme di governo

  • repubblica presidenziale (Cipro)
  • governo parlamentare
  • governo direttoriale Repubblica presidenziale Nella monarchia costituzionale in cui i due centri di potere erano il re e il parlamento. La Repubblica presidenziale modifica la figura del re con la figura di un presidente democraticamente eletto che in sostanza assume dei poteri analoghi a quelli sovrano nella monarchia costituzionale (infatti la repubblica presidenziale degli Stati Uniti si dice che derivi dalla monarchia costituzionale inglese, il presidente degli Stati Uniti ha dei poteri analoghi a quelli che aveva il re inglese nella monarchia costituzionale inglese). Governo parlamentare Con il governo parlamentare i poteri vengono concentrati nel parlamento, il capo dello Stato non è più un sovrano che si sovrappone al parlamento perché il governo non è più il governo del re o il governo del presidente, ma è un governo che per governare deve avere la fiducia delle camere parlamentari; quindi, è una forma di governo in cui il capo dello Stato diventa un potere neutro fuori dal gioco politico (è il rapporto di fiducia che caratterizza la forma di governo parlamentare). Anche essa è derivazione della monarchia costituzionale, il parlamento assume massimi poteri e il governo dipende da questo. Il rapporto di fiducia che c’è fra le camere del parlamento e il governo e la caratteristica che distingue il governo parlamentare dalle altre forme di governo. Governo direttoriale La forma di governo direttoriale la troviamo in Svizzera (inventato da Napoleone tentativi in America Latina).

Il governo direttoriale ha un corpo legislativo simile ad un parlamento, eletto dal popolo con una durata prestabilita, non può essere sciolto, dura un certo numero di anni e questo corpo legislativo al suo interno esprime un direttorio. Quindi in questa forma di governo il corpo esecutivo ovvero il direttorio è emanazione del corpo legislativo. Nel Corpo legislativo sono rappresentate tutte le forze politiche in proporzione alla loro entità. Quindi si tratta di una forma di governo assembleare in cui abbiamo due corpi quello esecutivo e quello legislativo. Ci dobbiamo chiedere perché questa forma di governo e la troviamo sono in Svizzera? Perché è una forma di governo molto statica, che impedisce delle trasformazioni un ruolo più dinamico del governo; questa forma di governo è presente in Svizzera per due motivi:

  • in Svizzera c’è una classe politica tendenzialmente omogenea, non c’è un grosso scontro fra partiti politici, la classe politica si differenzia ma non in maniera radicale come in altri paesi europei
  • in Svizzera c’è democrazia diretta, quando ci sono delle questioni difficili da risolvere non è il governo a risolverle ma sono direttamente i cittadini (corpo elettorale) (Su questioni come l’adesione all’Unione Europea oppure il trattamento degli stranieri in Svizzera decidono i cittadini, il corpo elettorale) È la classe politica che si adegua alla decisione presa dal corpo elettorale, ciò semplifica molto l’azione del governo e evita delle grosse spaccature fra i partiti politici all’interno del governo.