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appunti del corso di storia del turismo, a.a. 2019-2020
Tipologia: Appunti
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Appunti storia del turismo Etica del turismo Il turismo ha una dignità economica, sociale e culturale. Negli ambienti della nostra vita ci sono temi e questioni che si ritrovano anche nel turismo. Varie tematiche entrano nell’etica del turismo: un problema morale legato all’equità degli scambi, un problema legato alla distribuzione delle risorse, un problema legato allo scambio anche in senso culturale e un problema legato alla sostenibilità ambientale. L'etica del turismo si è dotata di un codice di riferimento che risale al 1999. Questo codice venne adottato dall'organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni unite ed è un documento di soft law, non vincolante per gli Stati membri. È una sorta di raccomandazione il cui mancato rispetto non è sanzionabile però è importante che ogni stato tenga conto di queste norme. Il codice formato da 10 articoli:
Enuncia che le autorità pubbliche dovranno assicurare la sicurezza dei turisti e dei visitatori e che i turisti non dovranno commettere atti criminali e dovranno evitare una condotta offensiva. Introduzione alla storia del turismo All'interno della storia del turismo ci sono delle trappole cronologiche, ovvero considerare che ci siano delle differenze tra i viaggiatori del passato e quelli del nostro tempo. Si pensa che i viaggiatori del passato fossero amanti dell'avventura e che i turisti nel nostro tempo siano solo consumatori di un prodotto standardizzato ed indifferente. Questa idea non è vera perché in realtà i viaggiatori del passato non erano così sprovveduti e quelli di oggi non sono solo dei consumatori ma cercano un’esperienza personale. Un'altra idea da eliminare è quella che il turismo di massa abbia creato un’offerta sempre più omogenea, ma in realtà oggi c'è una differenziazione dei servizi turistici. Gli storici hanno diviso la storia del turismo in quattro epoche:
Il tempo libero Se si guarda la storia dell'uomo, si vede che il diritto al tempo libero è stata una lenta conquista, prima dagli aristocratici e poi man mano dalla classe operaia. Nell'età classica il tempo libero era vissuto come una specie di pausa dove i cittadini lasciavano i loro affari per dedicarsi ad attività ricreative e personali quindi c'era la contrapposizione tra ozium e negozium. Nell'alto medioevo c'è un salto, l’ozium è percepito in maniera negativa e si fa strada un'altra forma di turismo come per esempio il pellegrinaggio. Nel basso medioevo cambiano alcune cose, il mondo si laicizza e quindi si sviluppano nuove mode turistiche come ad esempio il turismo termale. Nel 700 solo all’ozium degli aristocratici è riconosciuto un valore sociale mentre i poveri non hanno la capacità intellettuale di riconoscere il tempo libero. Con la rivoluzione industriale si arriva la conquista del tempo libero da parte di una grande massa di persone e alla separazione tra tempo libero e tempo dedicato al lavoro. Secondo alcuni studiosi parlare di tempo libero prima della rivoluzione industriale non ha senso perché in realtà nelle società preindustriali non c'era differenza tra tempo libero e tempo dedicato al lavoro. Con la rivoluzione industriale cambiano alcune cose: vengono introdotte le ferie retribuite e alcune festività, nascono i sindacati e nasce l'organizzazione mondiale del lavoro. Dopo la crisi del 29 ci sono delle ripercussioni, si riduce la giornata lavorativa per cercare di contenere la diffusione della disoccupazione. La Seconda guerra mondiale porta ad alcune trasformazioni: negli Stati Uniti la lunghezza della giornata era superiore a quella europea e in Europa si assiste a una riduzione del tempo di lavoro, nascono le ferie retribuite e c'è maggiore tempo libero. Ruolo dell’intervento pubblico Ci sono tre modelli per cui si sviluppa storicamente il prodotto turistico che si possono fare riferire anche a tre zone geografiche.
Nel corso della storia nel turismo soprattutto gli enti locali hanno sostenuto lo sviluppo turistico con infrastrutture e una vicinanza economica agli operatori turistici. L'interesse dello Stato verso il settore turistico è maturato lentamente nel 1919 in Italia nasce l’ENIT che è un organismo fondamentale che si impegna a:
nel mondo romano Terme era un aspetto importantissimo, ogni città aveva uno stabilimento termale che era il cuore della vita della città. Con la diffusione del cristianesimo questa idea della cura del corpo viene meno perché il cristianesimo condanna il piacere fisico e così finisce l'idea delle Terme come luogo di svago e divertimento. Turismo religioso All'interno è pronto turismo si sviluppa il turismo religioso che fu la prima forma di turismo ad essere praticata. Il turismo religioso viene presentato dal pellegrinaggio che gira che c'era già nelle civiltà antiche. I pellegrinaggi nel corso del tempo ben istituzionalizzato in tutte le grandi religioni come ad esempio l'islam con il pellegrinaggio alla mecca. Il pellegrinaggio cristiano riprende un passo del Vangelo. Il viaggio di fede nel corso del tempo assume connotazioni diverse: obbligo morale di fede o penitenza. Le principali località del pellegrinaggio cristiano erano Gerusalemme, Roma e Santiago de Compostela. Gerusalemme: presenza del Santo sepolcro, qui ci sono le radici della fede cristiana. Si possono vedere i luoghi dove Gesù ha vissuto. Roma: città del martirio di Pietro e Paolo ed è la sede della Santa chiesa. Santiago di Compostela: custodisce la tomba di San Giacomo apostolo, diventò una meta molto importante per i pellegrini. Tra 12ᵒ e 13ᵒ secolo si assiste all’apogeo del pellegrinaggio cristiano, si estende sempre di più e coinvolge un numero elevato di persone. Non era solo una pratica religiosa ma anche civile infatti non è una pena solo di fronte alla religione ma anche verso la società. Il pellegrinaggio infatti, veniva afflitto dai tribunali civili per chi commetteva un peccato contro la chiesa. Quello del medioevo fu pellegrinaggio penitenziale, era un modo per espiare i peccati e ottenere la salvezza eterna. A partire dal 1600-1700, Il pellegrinaggio si ridusse perché la chiesa si accorse che c'era un proliferare di reliquie. La chiesa orientarono pellegrini verso determinati santuari ed inoltre c'era anche il problema della compravendita delle indulgenze.
Le caratteristiche principali di questi luoghi erano:
Il mare L'invenzione del mare come meta turistica appartiene agli inglesi. Il mare diventa una moda perché le sue acque fanno bene. La città più significativa fu Brighton, i turisti inglesi si recavano qui in estate anche se le acque erano gelide. La spiaggia non era concepita come adesso, era un luogo dove passeggiare e avere degli incontri. Il centro della vita di questa città balneari non è la spiaggia ma è il centro urbano. Con il passare degli anni il fascino dei mari diventa una moda e nascono altre località. Con la fine della Prima Guerra Mondiale cambiano varie cose: il mare non sarà più in inverno ma d'estate ed inoltre ci fu la scoperta del Mar Mediterraneo come località estiva. Nel 900 si assiste alla scoperta del Mar Mediterraneo come luogo di villeggiatura e al passaggio dal mare d'inverno al mare d'estate. Le principali località invernali erano:
Il primo paese in cui si afferma il turismo montano e la Svizzera che crea delle strutture accoglienza per un pubblico esclusivo. Le località principali sono Lucerna e Zertmann. I turisti sono in parte svizzeri e in parte inglesi. Nel 1873 ci fu una crisi che rallentò i flussi turistici ma questa crisi fu utile alla Svizzera per rivedere l'idea delle vacanze in montagna. Ci furono delle riorganizzazioni: riduzione del prezzo e miglioramento della qualità dei soggiorni. Si comincia anche ad immaginare la montagna come un luogo per praticare degli sport, in particolare quelli che piacciono agli inglesi come il pattinaggio che aprì la strada al turismo sportivo in montagna. Dopo la crisi, i flussi turistici ripresero e si svilupparono nuove località. Uno dei luoghi più importanti per le vacanze in montagna e San Moritz. San Moritz conosce una prima fase a fine del 1600 dov'è viene frequentato da molte persone ma non ci fu un decollo. Il decollo arriverà solo 1856 quando si pensò di costruire un albergo dotato di molti comfort. La crisi del 1873 risparmio San Moritz ma stimolo lo sviluppo di strutture ricreative e sportive. All'inizio del 1900, infatti, vennero realizzati grandi investimenti: piste da sci, campi da tennis e nacque anche un hotel di lusso. Un'altra località più significativa per il turismo montano fu Sestiere, realizzato dalla famiglia Agnelli, che costruì delle strutture per i suoi lavoratori. Con il passare degli anni Sestiere, da semplice villaggio turistico diventò un Comune. Un altro centro importante è Tois Vallè in Francia, Inizialmente viene creata una stazione sciistica e poi la località si espanse diventò un villaggio. In Europa lo scià si svilupperà in seguito mentre negli Stati Uniti vennero costruite delle stazioni sciistiche come Sun Valley e Anspen.
La società Iura acquistò dei terreni e però le cose non andarono per il verso giusto infatti si realizzano solo alcune piccole cose. La funivia venne realizzata anche con il contributo del comune che acquistò delle quote all'interno della società “ferrovie della maddalena”. L'inaugurazione fu il 15 agosto 1955 dopo un anno di lavori. La funivia iniziò il suo lavoro e divenne un elemento di intrattenimento e di passatempo per i bresciani. Poteva garantire panorami mozzafiato e poteva ospitare circa 35 persone. Nei primi tempi fu una grande attrazione però, passano gli anni e cambiano i gusti dei bresciani. Nel 1965 diminuì la presenza fino ad arrivare alla sospensione del servizio il 10 settembre del 1969. Turismo di massa Nel secondo dopoguerra comincia una nuova fase del turismo con dei flussi internazionali grazie ad una stabilità politica. C'è un nuovo gusto della vacanza per un gruppo esteso di persone. I paesi industrializzati crearono e generarono benessere e ciò produsse una grande movimentazione internazionale. I paesi in via di sviluppo avviare dei processi di catching up (tendenza al raggiungimento dei paesi sviluppati). Grazie a ciò si assiste ad una crescita del turismo nazionale e internazionale Questa massa di persone che si muove porta alla nascita del turismo di massa. Il turismo diventa così uno status quasi indispensabile e non è più un bene accessorio. Diventa un'occasione di integrazione sociale e la vacanza si trasforma in un bene primario. Questo modo di andare in vacanza ha degli aspetti negativi: il turismo di massa è visto come un momento dove il paesaggio e le risorse naturali vengono messe a rischio così come le problematiche relative all’impatto sociale. Il turismo di massa è strettamente connesso con un’offerta di servizi che si definisce standarizzata, non è una proposta variegata ma sono pacchetti precostituiti con dei prezzi accessibili. In questa fase c'è anche la formazione di grandi realtà imprenditoriali: tour operator, organizzatori di voli charter e catene alberghiere. Il turismo di massa si è sviluppato in maniera diversificata nei vari paesi e va di pari passo con lo sviluppo sociale ed economico
In Europa la nascita del turismo di massa si verificò dopo la Seconda guerra mondiale, intorno agli anni '50 quando ci fu il boom economico. Ci sono varie fasi nella nascita e nello sviluppo del turismo di massa:
In Italia tra 1300 e il 1400 si verifica quella che viene definita la falsa partenza delle città d'acqua. In questo periodo ci sono alcune località che sono già in auge come per esempio Fiuggi e bagni di Romagna, tuttavia, queste località non riuscirono a svilupparsi a pieno. Tra il 1400 e il 1500 grazie all'umanesimo che mette al centro l'uomo, la cura del corpo ritrova un suo spazio e quindi le città termali rientrano in questa cultura e si affermano prima delle altre. Italia quindi c'è questa forma di anticipazione di circa due secoli e per questo l'esperienza italiana viene definita una falsa partenza. Solo nella metà del 700 ci saranno i primi tentativi per rilanciare alcune località note nei secoli precedenti. Sembra che l'Italia si si è ispirata al modello britannico ma in realtà è una continuazione di una tradizione nata prima. Oggi il turismo termale in Italia è molto importante, le località termali italiane hanno una lunga tradizione. L'Italia non lavorerò sul modello originale inglese ma tutto ciò fu reso possibile grazie a:
Turismo termale Il periodo d'oro del turismo termale italiano fu tra 1850 e il 1900 grazie a molte località che sorgono sul nostro paese. Gli stabilimenti che cominciano a farsi strada furono: Merano, Riva del Garda e Courmayer. Altre località importanti furono: Montecatini e Salsomaggiore che da piccolo villaggio per l'estrazione del sale diventò un centro termale molto importante; questo passaggio fu reso possibile grazie alla vicinanza con Milano, al legame con università di Parma e l'amministrazione molto presente che credette in questa realtà. Un'altra località importante era l'area vicina a Napoli con Ischia, Pozzuoli e Castellammare Nel turismo termale rientra anche la località Bagni di Pisa che in Italia si può considerare come un modello a cui si ispirano altre località. A bagni di Pisa nel 1700 so realizzarono una serie di strutture e vennero aperte botteghe e locande. Non può competere con Bath però in Italia era un modello importante. Turismo montano Grazie all’alpinismo la montagna assume un'importanza sempre maggiore. In Italia la località che per prima diede vita a questo fenomeno fu la Valle d'Aosta dove le Alpi diventano un elemento collettivo. L'età d'oro dell'alpinismo fu tra il 1855 e il 1885 e contribuì ad aumentare la fama delle località che poi si strutturano per diventare delle località turistiche vere e proprie. In Valle d'Aosta lo sviluppo delle comunicazioni, dei trafori e degli sport invernali contribuì a rendere questa località delle zone turistiche attrattive. Turismo balneare Alla fine dell'Ottocento comincia una nuova stagione del turismo balneare soprattutto da quando si scoprì il mare d'inverno. Alcune località come Rimini, Livorno e Cagliari avevo già iniziato a costruire delle strutture. Un'altra località interessante fu Sanremo che si sviluppa grazie all’arrivo degli inglesi. Il successo fu favorito anche dalle sue condizioni climatiche e quindi la città iniziò a costruire delle infrastrutture per diventare un importante centro turistico.
Turismo di massa italiano Dopo il secondo dopoguerra, l'Italia conosce una notevole sviluppo turistico e aumentarono anche l'entrate a livello turistico perché l'Italia diventò un paese a turismo diffuso grazie alla capacità di proporre vari tipi di prodotti. L'Italia riuscì ad attirare anche gli stranieri provenienti soprattutto da Francia, Germania ed Austria. Lo sviluppo del turismo fu dovuto anche all’aumento del reddito pro capite e all’urbanizzazione. Le località più importanti che trassero maggiori benefici furono: Versilia, la costiera adriatica e la costiera amalfitana. Per quanto riguarda il turismo balneare, diventò importante e divenne alla portata di tutti. L'Italia però dovette fare i conti con nuove realtà concorrenziali. In questo periodo si cominciò a valorizzare il patrimonio storico artistico vicino alle località balneari. Per quanto riguarda il turismo montano, conobbe una maggiore crescita grazie al successo del turismo invernale e ci furono maggiori investimenti negli impianti di risalita. Per quanto riguarda il turismo culturale, fu caratterizzato da una crescita più lenta ma importante. Furono realizzati interventi di valorizzazione per favorire lo sviluppo. In questo periodo tuttavia ci sono alcune criticità:
Spagna: il turismo fu il motore di spinta per la Spagna. Ha puntato molto sul turismo e ci fu lo sviluppo di grandi località come San Sebastian, Bilbao la Catalogna. Grecia: è un paese straordinario, comincia la sua formazione a partire dagli anni '70, I due elementi di richiamo furono Atene e le isole maggiori. Il turismo venne utilizzato dalla Grecia per costruire una credibilità nazionale e diventò un elemento di riscatto. Molto importante il turismo culturale soprattutto ad Atene Stati Uniti Il ruolo degli Stati Uniti fu molto importante in quanto segnò un nuovo modo di fare turismo. Tra il 1700 e il 1800, il turismo americano è incentrato su località termali e balneari, l'elemento che contraddistingue di più il turismo americano fu l’outdoor cioè il contatto con la natura. Molto importante fu la costruzione nei grandi parchi naturali. Le principali località del turismo balneare furono la Florida e la California che favorirono la nascita del turismo di massa. Altri aspetti del turismo americano sono legati alla vita a contatto con la natura per esempio lo sviluppo del gran Canyon grazie all’arrivo della ferrovia. Altre località importanti furono Santa Fè dove venne creata una scuola di archeologia. Negli Stati Uniti ci fu la valorizzazione di alcune aree che diventano trendy come per esempio San Valley e Las Vegas. Las Vegas: l'inizio all'inizio costruisce la sua fortuna sul gioco d'azzardo e vengono costruite delle strutture di ospitalità. Nel secondo dopoguerra diventa luogo dove vengono investiti i capitali provenienti dalla mafia quindi si crea una specie di cultura dell'illegalità. Oggi è una città turistica importante legata al casinò. L’Africa Nei paesi in via di sviluppo, il turismo è un’opportunità però non a pieno sfruttata. In Africa, dopo l'indipendenza, c'è una situazione difficile sia sul piano economico ma anche su quello istituzionale. Dopo l'indipendenza ci sono alcuni problemi: