Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Concentrazione: Teoria e Calcolo - Prof. Davino, Appunti di Statistica

La concetrazione come caratteristica quantitativa e la distribuzione di essa tra le unità che la possiedono. Viene descritta la concentrazione minima (equidistribuzione) e massima, nonché l'indice di concentrazione di Gini. Inoltre, vengono presentate le distribuzioni di frequenza e il calcolo della concentrazione con carattere suddiviso in classi. Il documento include anche la curva di Lorenz e l'area di concentrazione.

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 13/10/2021

Utente sconosciuto
Utente sconosciuto 🇮🇹

4

(2)

7 documenti

1 / 5

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
CONCENTRAZIONE*(1)
CONCENTRAZIONE:
Studia1come1un1carattere1quantitativo1e1trasferibile1si1distribuisce tra1le1unità1che1lo1possiedono1
Si1ha1concentrazione1minima (EQUIDISTRIBUZIONE)1quando1l’ammontare1complessivo1della1variabile1è1
ripartito1in1ugual misura1tra1tutte1le1unità1che,1quindi,1detengono1un1ammontare1pari1alla1media1aritmetica,1
cioè1A=(i=1,n)∑xi,1dove1xi=A/n=M
Si1ha1concentrazione1massima quando1l’ammontare1complessivo1della1variabile1è1detenuto1da1un’unica
statistica,1cioè1x1=x2=…=xn-1=01e1xn=A
Tanto1più1un1carattere1è1concentrato,1tanto1più1è1elevata1la1variabilità1del1carattere1e1se1non1sussiste1
variabilità,allora,1anche1la1concentrazione1è1nulla
INDICE1DI1CONCENTRAZIONE:1misura1la1concentrazione1nei1casi1reali1in1rapporto1ai121casi1limite1di1massima1e1
minima1concentrazione1
RAPPORTO1DI1CONCENTRAZIONE1DI1GINI1(rapporto1tra1segmenti):1
Osservazioni1ordinate1in1senso1crescente:1x1≤x2≤…≤xn
pf3
pf4
pf5

Anteprima parziale del testo

Scarica Concentrazione: Teoria e Calcolo - Prof. Davino e più Appunti in PDF di Statistica solo su Docsity!

CONCENTRAZIONE:

  • Studia come un carattere quantitativo e trasferibile si distribuisce tra le unità che lo possiedono
  • Si ha concentrazione minima ( EQUIDISTRIBUZIONE ) quando l’ammontare complessivo della variabile è

ripartito in ugual misura tra tutte le unità che, quindi, detengono un ammontare pari alla media aritmetica,

cioè A= (i=1,n )∑x i , dove x i =A/n=M

  • Si ha concentrazione massima quando l’ammontare complessivo della variabile è detenuto da un’ unica

statistica, cioè x 1 =x 2 =…=x n- 1 =0 e x n = A

  • Tanto più un carattere è concentrato, tanto più è elevata la variabilità del carattere e se non sussiste

variabilità, allora, anche la concentrazione è nulla

  • INDICE DI CONCENTRAZIONE: misura la concentrazione nei casi reali in rapporto ai 2 casi limite di massima e

minima concentrazione

RAPPORTO DI CONCENTRAZIONE DI GINI (rapporto tra segmenti):

  • Osservazioni ordinate in senso crescente: x 1 ≤x 2 ≤…≤x n
  • p i =i(possessore)/n, cioè la frazione cumulata delle prime unità più povere ( possessori del bene)
  • q i = (j=1,i) ∑x j / (j=1,n) ∑x j , cioè la frazione cumulata del bene posseduto dalle prime unità ( bene da ripartire)
  • Equiripartizione : p i =q i , ∀i
  • Max concentrazione : q 1 =q 2 =…=q n- 1 =
  • R= (i=1,n-1) ∑p i - q i / ( i =1,n-1) ∑p i oppure R= 1 - (2/n-1)• (i=1,n-1) ∑q i , dove p i - q i rappresenta la differenza tra il valore di q, in caso di equiripartizione ed uguale al corrispondente valore di p i , ed il valore di q osservato, quindi è una misura assoluta di quanto ci si allontana dalla situazione teorica di equiripartizione
  • Con distribuzioni di frequenza: p i =N i /n e q i = (j=1,i) ∑x j • n j / (j=1,n) ∑x j • n j
  • Con carattere suddiviso in classi si distinguono 2 casi:
  1. Quando è noto l’ammontare all’interno delle classi e, in questo caso, l’ipotesi più usuale è quella dell’ equidistribuzione dell’ammontare del carattere all’interno di ogni classe
  2. Quando non è noto l’ammontare all’interno delle classi: R=1- (i=1,K-1) ∑(q i+1 +q i )•(p i+1 - p i ), dove K è il numero di classi
  • Indice normalizzato: 0≤R≤1, dove nel caso di R=0 si ha equidistribuzione mentre in quello di R=1 si ha la massima concentrazione

RAPPORTO DI CONCENTRAZIONE (tra aree):

  • R= Area di concentrazione / Area massima
  • L’area di concentrazione non può essere calcolata direttamente ma può essere ricavata per differenza, cioè sottraendo all’area del triangolo monometrico ( che è pari a ½ essendo base ed altezza pari ad 1 per costruzione) quella sottostante all’area di concentrazione stessa, che è pari alla somma delle n aree dei trapezi (in realtà n- 1 trapezi ed un triangolo, che può comunque essere considerato un trapezio degenere con base minore pari a 0):
  1. Area di concentrazione: 1/2-∑(Aree dei trapezi):
  2. Area trapezio: (q i+1 +q i )•(p i+1 - p i )/
  3. Totale aree trapezi: (i=0,n-1) ∑[(q i+1 +q i )•(p i+1 - p i )/2] o Area di concentrazione: 1/2- (i=0,n-1) ∑(q i+1 +q i )•(p i+1 - p i )/
  • Area massima: p n- 1 /2=i n- 1 /2n oppure 1/2 quando n è grande poiché in questo caso p n- 1 è molto vicina al limite del triangolo monometrico e, per convezione, l’area massima viene considerata pari a ½ (il triangolo scaleno di concentrazione massima risulterà, quindi, di fatto un triangolo rettangolo)
  • R=Area di concentrazione (area di un triangolo scaleno )/Area massima (area di un triangolo monometrico )=1- (i=0,n-1) ∑(q i+1 +q i )•(p i+1 - p i ), dove p i sono i possessori del bene mentre q i il bene da ripartire
  • Formula alternativa: R= (i=1,n-1) ∑[p i (q i+1 )-(p i+1 )q i ] AREA TRIANGOLO AREA TRIANGOLO MONOMETRICO SCALENO