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Bertolucci e caproni, Dispense di Letteratura Italiana

spiegazione autori, poesie ecc

Tipologia: Dispense

2022/2023

Caricato il 22/11/2024

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Bertolucci e Caproni
CAPRONI
Giorgio Caproni è una figura centrale nel panorama della poesia italiana del secondo 900, avendo
uno stile diretto, fortemente comunicativo. Giorgio Caproni nasce a Livorno nel 1912, la sua
infanzia è segnata dalle precarie condizioni economiche in cui la famiglia precipita dopo il richiamo
in guerra del padre ed il difficile dopoguerra. Nel 1922, si trasferisce a Genova, dove Giorgio
comincia a studiare il violino, a 13 anni infatti si diploma presso l’istituto musicale.
Nel 1935 prende servizio come maestro elementare a Rovegno, l’anno seguente pubblica la prima
raccolta (che si trattava in verità di una plaquette), dal titolo “Come un’allegria”. Nello stesso anno
si fidanza, ma lei muore poco prima delle nozze, Caproni cade così in una grave crisi psicologica e
ad alcuni amici confessa anche di volere smettere con la poesia per tale motivo. La crisi viene
superata grazie all’incontro con un’altra donna, che sposa nel 1938.
Con l’entrata dell’Italia in guerra, nel giugno 1949 è inviato a combattere la campagna di Francia.
Con l’armistizio del’ 8 settembre 43’, dopo essersi rifiutato di arruolarsi per la Repubblica di Salò,
entra nella Resistenza partigiana.
Nel 1945 si colloca a Roma, dove riprende ad insegnare, affiancandosi come lavoro il traduttore e il
giornalista letterario. Muore a Roma nel 1990.
TEMI: La poesia di Caproni è fortemente autobiografica e ruota attorno agli affetti e alle tensioni
esistenziali. Nei versi ricorda i luoghi che ha amato: Livorno, dove ritrova l’infanzia, Genova, che
simboleggia l’ingresso alla maturità. Sullo sfondo di Livorno, emerge anche la figura della madre.
Compaiono anche altre donne, Olga, la fidanzata morta prematuramente che viene vista come una
stagione illusoria, e Rosa, la moglie, che incarna l’amore coniugale. Un altro tema fondamentale è
quello del viaggio, che per Caproni è un’allegoria della vita umana, vista come un viaggio
inarrestabile verso la morte.
BERTOLUCCI
Attilio Bertolucci nasce nel 1911 in provincia di Parma, da un’agiata famiglia di proprietari terrieri.
Egli era un bambino molto capace, cominciò a scrivere poesie già a 7 anni. Frequentò il ginnasio e
s’iscrisse alla facoltà di Giurisprudenza, sostenendo però solamente due esami. Si trasferisce così
alla facoltà di Lettere, laureandosi nel 1938. Dopo la seconda guerra mondiale si trasferì a Roma,
dove collaborò con riviste, case editrici e si appassiono anche per il cinema.
La sua prima raccolta venne pubblicata solamente nel 1951, contente le sue liriche nel corso degli
anni, si tratta di “La capanna indiana”. Il tema è un’ambientazione intima, si tratta di una poesia di
affetti familiari. “Viaggio di inverno” è del 1971, racconta la migrazione dalla campagna alla città.
Successivamente abbiamo “La camera da letto”, un racconto autobiografico che tra il 1984-88
venne pubblicato a puntate dai giornali.

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Bertolucci e Caproni CAPRONI Giorgio Caproni è una figura centrale nel panorama della poesia italiana del secondo 900, avendo uno stile diretto, fortemente comunicativo. Giorgio Caproni nasce a Livorno nel 1912, la sua infanzia è segnata dalle precarie condizioni economiche in cui la famiglia precipita dopo il richiamo in guerra del padre ed il difficile dopoguerra. Nel 1922, si trasferisce a Genova, dove Giorgio comincia a studiare il violino, a 13 anni infatti si diploma presso l’istituto musicale. Nel 1935 prende servizio come maestro elementare a Rovegno, l’anno seguente pubblica la prima raccolta (che si trattava in verità di una plaquette), dal titolo “Come un’allegria”. Nello stesso anno si fidanza, ma lei muore poco prima delle nozze, Caproni cade così in una grave crisi psicologica e ad alcuni amici confessa anche di volere smettere con la poesia per tale motivo. La crisi viene superata grazie all’incontro con un’altra donna, che sposa nel 1938. Con l’entrata dell’Italia in guerra, nel giugno 1949 è inviato a combattere la campagna di Francia. Con l’armistizio del’ 8 settembre 43’, dopo essersi rifiutato di arruolarsi per la Repubblica di Salò, entra nella Resistenza partigiana. Nel 1945 si colloca a Roma, dove riprende ad insegnare, affiancandosi come lavoro il traduttore e il giornalista letterario. Muore a Roma nel 1990. TEMI: La poesia di Caproni è fortemente autobiografica e ruota attorno agli affetti e alle tensioni esistenziali. Nei versi ricorda i luoghi che ha amato: Livorno, dove ritrova l’infanzia, Genova, che simboleggia l’ingresso alla maturità. Sullo sfondo di Livorno, emerge anche la figura della madre. Compaiono anche altre donne, Olga, la fidanzata morta prematuramente che viene vista come una stagione illusoria, e Rosa, la moglie, che incarna l’amore coniugale. Un altro tema fondamentale è quello del viaggio, che per Caproni è un’allegoria della vita umana, vista come un viaggio inarrestabile verso la morte. BERTOLUCCI Attilio Bertolucci nasce nel 1911 in provincia di Parma, da un’agiata famiglia di proprietari terrieri. Egli era un bambino molto capace, cominciò a scrivere poesie già a 7 anni. Frequentò il ginnasio e s’iscrisse alla facoltà di Giurisprudenza, sostenendo però solamente due esami. Si trasferisce così alla facoltà di Lettere, laureandosi nel 1938. Dopo la seconda guerra mondiale si trasferì a Roma, dove collaborò con riviste, case editrici e si appassiono anche per il cinema. La sua prima raccolta venne pubblicata solamente nel 1951, contente le sue liriche nel corso degli anni, si tratta di “La capanna indiana”. Il tema è un’ambientazione intima, si tratta di una poesia di affetti familiari. “Viaggio di inverno” è del 1971, racconta la migrazione dalla campagna alla città. Successivamente abbiamo “La camera da letto”, un racconto autobiografico che tra il 1984- venne pubblicato a puntate dai giornali.