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Calcio - Risposte Aperte - CORRETTO E COMPLETO
Tipologia: Panieri
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La FIFA è la federazione internazionale che governa il calcio, la sua sede si trova in
Svizzera e il presidente è Gianni Infantino
L’organo supremo della FIFA è il congresso, che elegge il presidente, segretario generale
e altri membri del consiglio FIFA, approva il bilancio
Alla FIFA fanno seguito 6 confederazioni a ffiliate
Il consiglio: è l’organo strategico e di supervisione della FIFA ed è composto da 37
membri
VICE PRESIDENT MEMBERS
CONCACAF (^1 )
CONMEBOL 1 4
UEFA 3 6
CAF 1 6
AFC 1 6
OEF 1 2
C’è l’IFAB ha il potere di stabilire qualsiasi modifica ed innovazione delle regole del calcio
a livello nazionale e internazionale. Vincolando alla loro osservazione tutte le federazioni,
organizzazioni e associazioni calcistiche che svolgono il calcio
8 membri
4 nominati dalla FIFA
4 designati dalla federazione calcistiche
27)Cosa si intende per Var e qual è il suo utilizzo?
Il protocollo VAR, per quanto possibile, è conforme ai principi e alla filosofia delle Regole
del Gioco.
L’utilizzo dei VAR (Video Assistant Referees) è consentito solo se l’organizzatore della
gara / competizione ha soddisfatto interamente il protocollo VAR e i requisiti di
implementazione e ha ricevuto l’autorizzazione scritta da IFAB e FIFA.
L'utilizzo dei VAR in gare di calcio è vincolato a una serie di principi
assistere l’arbitro soltanto in caso di “chiaro ed evidente errore” o “grave episodio non
visto” in relazione a:
a. rete segnata / non segnata
b. calcio di rigore / non calcio di rigore
c. espulsione diretta (non seconda ammonizione)
d. scambio d’identità (quando l'arbitro ammonisce o espelle il calciatore sbagliato)
video non mostri palesemente che la decisione era un “chiaro ed evidente errore”.
raccomandare una “revisione” all'arbitro.
dalle Regole del Gioco e dal protocollo VAR.
28)Come è strutturata l’attività calcistica giovanile in Italia?
E’ divisa da un'attività di base dei bambini tra 5 e 12 anni suddivisa in
Piccoli Amici (5-8 anni),
Pulcini (8-10 anni)
Esordienti (10-12 anni).
Per quanto riguarda i pulcini sono bambini e bambine che abbiano anagraficamente
compiuto il quinto anno di età ma anche anteriormente al primo gennaio dell'anno in cui
inizia la stagione sportiva non hanno compiuto l'ottavo anno di età. I piccoli amici fanno
giochi e le partite di 3 contro 3, 4 contro 4, 5 contro 5; con tre tempi da 10 minuti in un
campo di dimensioni abbastanza ridotte di 25-35 metri per 15-20 metri con un pallone
numero 3. Per quanto riguarda i Pulcini invece abbiamo le dimensioni che iniziano ad
aumentare, si a rontanoff in 5 contro 5, con tre tempi da 15 minuti, un campo di
dimensioni 30-45 metri per 20-25 metri ed un pallone 4. Oppure, nei pulcini soprattutto al
secondo e terzo anno 7 contro 7 con tre tempi da 15 minuti e le dimensioni del campo
leggermente più grandi 55-65 metri per 40-43 metri. Per quanto riguarda gli esordienti,
abbiamo detto tra 10 e 12 anni, le dimensioni del campo sono 65-75 m per 45-90 metri, si
a rontano,ff 9 contro 9 in tre tempi da 20 minuti e il pallone numero 4. Gli esordienti al
secondo anno invece aumentano i numeri dei giocatori passano a 11 contro 11
mantenendo gli stessi tempi tempi ma aumentando le dimensioni del campo da 85-95 per
55-65 metri.
Per quanto riguarda l’attività agonistica abbiamo i bambini adolescenti dai 12 ai 16 anni
con una categoria giovanissimi che passa dai 12 ai 14 ed una categoria allievi che passa
dai 14 ai 16 anni. I giovanissimi giocano 11 contro 11, 2 tempi da 35 minuti con un campo
di dimensioni importanti simili a quelli dei più grandi e con un pallone numero 5. Gli allievi
invece abbiamo i 14-16 anni i ragazzi si a rontanoff su .11 contro 11, con 2 tempi da 40
minuti e con dimensioni del campo standard. Per quello che riguarda l’attività scolastica è
tutto quello che riguarda i progetti scolastici e tutti i progetti Progetto "Superclasse FIGC
PUMA Cup", Giochi Sportivi Studentesch Corsi per arbitro scolastico "Stradacalciando",
Corsi di formazione e d'informazione, Progetto "Sport, Scuola, Territorio" per lo "sport per
tutti”.
29)Negli obiettivi UEFA, come “ COMUNICARE E COMMERCIALIZZARE” il
calcio femminile?
Il terzo obiettivo della UEFA è quello di comunicare e commercializzare quindi
esposizione e valore: dedicato programma commerciale per il calcio femminile; alternative
di distribuzione del contenuto digitale; ambasciatori del calcio femminile; marketing in
comunicazione e piattaforme; collaborare con organizzazione influencer attivi nella
promozione e protezione dei diritti umani. Quindi, cercare sempre più di commercializzare
il prodotto calcio, quindi avere un programma di miglioramento del marchio calcio
femminile, avere consapevolezza delle migliori atlete; aumentare il profilo del calcio
femminile migliorando il coinvolgimento sfruttando la con la tecnologia a rontandoff una
strategia distintiva del marchio; utilizzare modelli di ruolo ambasciatori; un programma
dedicato alle leggende del calcio femminile. Sono sicuramente dei fattori che possono
(e) utilizzare i propri sforzi per garantire che il gioco del calcio sia disponibile e dotato di
risorse per tutti coloro che desiderano partecipare, indipendentemente dal sesso o
dall'età;
(f)promuovere lo sviluppo del calcio femminile e la piena partecipazione delle donne a
tutti i livelli della governance del calcio;
(g) promuovere l' integrità , l' etica e il fair play al fine di prevenire tutti i metodi e le pratiche,
come la corruzione, il doping o la manipolazione delle partite, che potrebbero mettere a
repentaglio l'integrità di partite, competizioni, giocatori, funzionari e associazioni di soci o
dare origine a abuso di associazione calcio
E perché sono considerate tali?
I potenziali cambiamenti alle Regole del Gioco sono considerati alla luce di tre aree chiave:
l'integrità di ogni partita
partite di calcio, dai bambini che giocano in un piccolo villaggio alla finale della Coppa
del Mondo FIFA.
proposta o una raccomandazione relativa alle leggi per conto dell'IFAB, inoltrando per
iscritto i suggerimenti o le modifiche proposte, le richieste di sperimentazione e altri
argomenti da discutere al segretario dell'IFAB entro e non oltre il 1 ° novembre.
le modifiche alle Regole del gioco entrano in vigore il 1 ° giugno
Il Technical Subcommittee (TSC) e altri organismi analizzano a fondo la fattibilità di una
proposta e, se del caso, controllano gli esperimenti per verificarne la redditività.
Un organo molto importante è il Consiglio della Fifa strategico e di supervisione, è
composto da 37 membri che vengono scelti da ogni federazione, l'unico di diritto è il
presidente e le varie associazioni: CONMEBOL, AFC , UEFA, CAF, CONCACAF eleggono
i loro membri e il loro vicepresidente a secondo della quota delle associazioni le varie
confederazioni hanno possibilità di avere uno o più vicepresidente e 1 o più membri. Nel
caso della UEFA abbiamo 3 vicepresidenti e 3 membri e quindi una quota abbastanza
importante per quanto riguarda questi aspetti.
Essendo un organo strategico decide la mission, le politiche, i valori della FIFA e
soprattutto per quello che riguarda l'organizzazione, e lo sviluppo del calcio a livello
mondiale e tutte le questioni a lui connesse. Quindi definisce le politiche, le procedure e
gli standard applicabili alle assegnazioni dei contratti commerciali, definisce gli standard
le politiche le procedure applicabili a calcio con sovvenzioni per lo sviluppo, definisce gli
standard le politiche le procedure per quanto riguarda il funzionamento i costi della FIFA e
quindi tutto quello che riguarda le questioni finanziarie, soprattende la gestione generale
della FIFA, fa a parte della segreteria generale, approva il bilancio e rendiconti finanziari, e
ci deve essere almeno una donna. Quindi abbiamo notevolmente dei vincoli sotto questo
punto di vista che devono essere rispettati. Quindi vedete come la gestione di questa
organizzazione è molto meticolosa e molto molto particolare.
Lo statuto della FIFA prevede una chiara separazione tra le funzioni strategiche di
supervisione e funzione esecutive e amministrative.
Lezione 2
massimi o vicino al massimale (i.e sprint), intervallati con un breve recupero
( consistenti in completo recupero o bassa o moderata intensità di esercizio), per un
periodo prolungato di tempo (1-4hours) su che percentuale lavorereste
maggiormente: sugli aspetti neuromuscolari o metabolici? E perché? Con quali
esercizi?
L'analisi delle partite dimostra che gli sprint costituiscono dall’1-10% del totale della
distanza percorsa e rappresentano 1-3% dell’e ettivoff tempo di gioco. Per questo è nata
l’esigenza di dare una definizione a questa abilità che è detta Repeated Sprint Ability
(RSA). Esistono due diversi tipi di esercizio lo Sprint Intermittente caratterizzato da
sprint di breve durata, minore di 10 secondi, intervallati da recuperi abbastanza lunghi tra
i 60 e i 300 secondi per consentire vicino il recupero completo di prestazioni sprint; e
l’ Esercizio di Sprint e Ripetuti (RSE) caratterizzato da sprint di breve durata minori di 10
secondi intervallati da periodi di recupero brevi di solito minore di 60 secondi, la
di erenzaff è il decremento delle prestazioni questa abilità dipende da due fattori:
neuromuscolare che si misura principalmente dalla capacità di attivare l’unità motoria,
quindi la commutazione che avviene tra il sistema nervoso e il muscolo che applica la
forza.
Fattori metabolici che dipendono dalla capacità ossidativa della fosfocreatina, dal
recupero quindi dalla produzione di lattato, dallo smaltimento di lattato, dalla potenza e
dalla capacità anaerobica quindi tutti quei fattori che possono andare a influire sulla
contrazione muscolare. influenzata dal sesso, dall'età, dalla posizione di gioco,
dall'attività
I fattori limitanti della RSA sono fattori muscolari (es. le fibre muscolari utilizzate, la
grandezza della forza, l’eccitabilità) e fattori energetici
Le sessioni allenamento che mirano a migliorare la RSA sono progettati come ripetizioni e
serie di sprint con un tempo di recupero da 1:5 tra esercizio e riposo. I percorsi del
metabolismo ossidativo sono essenziali per la risintesi della fosfocreatina durante il
recupero di esercizi ad alta intensità Sulla base della letteratura gli allenamenti che
permettono di migliorare la RSA sono allenamenti di singoli sprint che prevedono la
formazione sprint specifica , l’ allenamento della forza e della potenza , allenamenti con alta
intensità del training con alto VO 2max
per incrementare la capacità anaerobica; oppure
allenamenti di Interval Training per migliorare la capacità di recupero tra gli Sprint ma
soprattutto l'obiettivo è quello di migliorare la resistenza alla fatica, bisogna quindi andare
a progettare un Interval Training ad alta intensità (80 - 90% VO 2max
) con periodi di riposo
(es. 1 min) che sono più brevi rispetto ai periodi di lavoro (es. 2 min) la capacità aerobica e
il tasso di risintesi di fosfocreatina sono maggiori. possiamo dire che la RSA può essere
gestita lavorando sulla performance degli sprint, sui recuperi e quindi agire su tutti quegli
aspetti di cui noi abbiamo bisogno, sulla lunghezza o sulla frequenza, sulla flessibilità,
sulla potenza, sulla forza, sull’elasticità muscolare.
La coordinazione è legata alle funzioni del nostro sistema nervoso, si basa sulla sintonia
di tutte le strutture delegate all'esecuzione dei movimenti. Tutto ciò, è alla base per
permettere all'atleta di controllare con sicurezza ed economia situazioni prevedibili e
imprevedibili e di apprendere movimenti sportivi in modo relativamente rapido.
contrazione muscolare, l'elasticità muscolare, la lunghezza della muscolatura e rapporti di
leva tra le arti inferiori ed il tronco, la trasformazione dell'energia e la temperatura del
muscolo. Molti sono i fattori che condizionano la rapidità..
sviluppereste un programma di preparazione precampionato per calciatori adulti
dilettanti?
periodo precampionato e perché?
la resistenza è la capacità fisica che permette di sostenere un determinato sforzo il più
lungo possibile. possiamo distinguere due tipi di resistenza: una resistenza organica che è
legata all'e fficienza dell’apparato circolatorio, respiratorio e del sistema nervoso quindi è
la capacità psicologica e fisiologica di resistere allo sforzo; una resistenza muscolare che
tende a mantenere un'adeguata è costante contrazione muscolare
L’importanza di avere una buona resistenza influisce su diversi fattori:
-buona prestazione;
-miglioramento delle capacità di recupero
-riduzione dei traumi
-all’aumento della capacità di carico psichico
-alla rapidità di reazione ed azione elevata
-alla diminuzione di errori tecnici derivanti,
Diversi sono i metodi che vengono utilizzati in allenamento per il miglioramento della
resistenza:
metodi a carico prolungato
metodi ad intervalli
metodo delle ripetizioni
metodi basati sul gioco.
I metodi a carico prolungato sono rivolti principalmente al miglioramento della capacità
aerobica e possono essere: estensivi in cui viene indotta l’attivazione del metabolismo dei
grassi ed intensivi in cui invece viene aumentato il metabolismo dei carboidrati. Devono
essere e ettuatiff con un'intensità variabile, nel caso di allenamenti estensivi l’intensità
deve corrispondere al 60% della capacità massimale e 2 mmoli di produzione di lattato,
nel caso di allenamenti intensivi l’intensità deve essere tra il 70-95% della capacità
massimale con 4 mmoli di produzione di lattato
I metodi a intervalli si basano su esecuzioni ripetute ad intensità submassimale
intervallate da un periodo di recupero a ritmo inferiore. Questo metodo è utile perché
migliora la potenza. L’intensità è elevata tra l’80-90% della capacità massimale, la densità
sfrutta le pause vantaggiose di 5-10 minuti e il volume è una media massima di 3 o 4 serie
di 12 o più ripetizioni,
il metodo delle ripetizioni si riferisce alla percorrenza ripetuta di un determinato tragitto
che viene coperto con la massima velocità possibile e sempre dopo che è stato e ettuatoff
un recupero completo, questo tipo di allenamento è rivolto soprattutto alla capacità
aerobica. l’intensità delle ripetizioni è tra il 90-100%, la densità è 2-3 minuti correndo
lentamente, il volume è di 1-6 ripetizioni con una durata che dipende della distanza che
viene scelta nell'ambito dell’allenamento
i metodi basati sul gioco questo tipo di metodo è utilizzato esclusivamente come
preparazione ai momenti principali della gara e della stagione
I metodi per allenare la resistenza aerobica e anaerobica possono essere di breve durata
(RBD) in cui i carichi di resistenza massimale durano dai 45 secondi ai 2 minuti e vengono
coperti prevalentemente per via anaerobica; di media durata (RMD) in cui c’è
un’acquisizione di energia crescente per via aerobica, i carichi sono di 2- 8 minuti; e di
lunga durata (RLD) in cui si superano gli 8 minuti di resistenza e l’acquisizione di energia
è esclusivamente aerobica, gli RLD possono a loro volta essere suddivisi in RLD I con
carichi fino ai 30 minuti ed un metabolismo sostanzialmente glucidico, RLD II con carichi
da 30-90 minuti ed il metabolismo di zuccheri e grassi ed RLD III in cui i carichi sono
maggiori di 90 minuti e abbiamo il metabolismo dei grassi. Bisogna lavorare
principalmente con allenamenti di breve e media durata in modo da stimolare uno o
entrambi i meccanismi di metabolismo. Helgerud nel 2007 suggerisce dei protocolli per
aumentare la resistenza nel gioco del calcio, quello maggiormente utilizzato è quello 4 x 4
di Interval Training che prevede l’esecuzione di 4 serie per 4 minuti ad altissima intensità
90-95%, con una frequenza cardiaca di 180-190 battiti al minuto e 3 minuti di recupero
tra le serie attivo al 70% con frequenza cardiaca massima tra gli intervalli di 140 battiti al
minuto.
giocatori, etc…) giostrereste per migliorare la forza utilizzando il metodo di gara?
la forza è la capacità motoria dell'uomo che permette di vincere una resistenza o di
opporvisi con impegno tensivo della muscolatura.
I fattori condizionanti della forza sono quindi la capacità di scarica del sistema nervoso, la
composizione del muscolo, il tipo di fibre muscolari, il numero di unità motorie che
riescono ad attivare, la coordinazione neuromuscolare (rapporto parte neuronale e
muscolare), la lunghezza iniziale del muscolo, la secrezione ormonale (testosterone), la
reazione elastica, l'area della sezione trasversa del muscolo intesa come la presenza di
un maggior numero di fibre contrattili, la corretta tecnica.
Di erentiff metodi per allenare la forza:
metodo con carico naturale senza l’ausilio di strumentazioni o di attrezzature
metodo con sovraccarico suddivise a loro volta in base al tipo di attività che viene
svolta.
il calcio è fatto di tantissimi cambi di attività e dal semplice restare fermi si passa ad una
situazione di aumento dell'intensità, che può essere di running, di jogging, di alta
intensità, quindi la forza nel calcio è determinata da diverse variabili
variabilità spazio-tempo , dalla velocità di contrazione in base a quello che vogliamo
esprimere
variabilità delle pause quindi il tempo che intercorre tra una contrazione e l’altra,
variabilità di durata , ossia la durata della contrazione,
variabilità biomeccanica soprattutto intesa come angoli di lavoro con e senza senza
attrezzi.
Le caratteristiche della forza nell'ambito della performance nel calcio e nel gioco sportivo
in generale sono la capacità di elevazione , l’ esplosività e la velocità di esecuzione.
Nel 2014 Turner e Stewart hanno evidenziato le principali strategie per l'aumento della
forza massima in novizi , amatori e professionisti , mettendo a confronto individui non
allenati, individui allenati, e individui altamente allenati (come gli atleti). l’obbiettivo è
aumentare : un lavoro di forza massimale si varia l'intensità passando dal 60%, 80%,
fino all’85% della 1RM (ripetizione massima), il volume passando da 4 serie per esercizio
ad 8 serie per esercizio per i professionisti, e la frequenza i novizi, non allenati,
dovrebbero compiere allenamenti di forza per 3 volte alla settimana rispetto ai due
consigliati per i professionisti.
sviluppereste un programma di preparazione percampionato con giovani
dilettanti (14-16 anni)
sviluppereste un programma di preparazione precampionato per giovani
calciatrici 14-16 anni)?
sviluppereste un programma di preparazione pre-campionato per calciatrici adulte?
Lezione 3
post intervento?
Per quanto riguarda la riabilitazione. Dal primo giorno post operazione al primo mese, c’è
una tutela dell’impianto, con un recupero dell’articolarità una restituzione dei joint play.
Per quanto riguarda il programma riabilitativo le fasi sono 4, nel caso specifico, siamo
nella prima fase che dura tra le 4 alle 6 settimane, il cui obiettivo è il controllo del dolore,
del gonfiore, dell’aumento del rom, dell’attivazione del quadricipite e delle attività
giornaliere. Questo prevede un allenamento funzionale-addizionale, con ra orzamentoff
dell’arto non coinvolto, core stability, cadio, poi abbiamo attività prettamente in piscina
con esercizi come equilibrio e la camminata.
Come sviluppereste un programma di recupero dopo lesione muscolare di primo
grado?
Le lesioni muscolari hanno subito varie classificazioni nel tempo, si parte da una lesione
di primo grado, dove si avvertono lesioni con meno del 5% delle fibre coinvolte. Nel
primo grado, si presentano dolori alla palpitazione e al minimo gonfiore. La mobilità è
conservata ma l’atleta riferisce una sensazione di resistenza alla fine della flessione.
Appena si ha un infortunio muscolare, va trattato con la RICE, bisogna mettere subito
mettere il muscolo a riposo, immobilizzandolo, questo riduce il peggioramento della
lesione riducendo l’ematoma. Viene utilizzato il ghiaccio, per ridurre edema,
infiammazione e necrosi. Il programma e ettuatoff deve seguire un indagine sul perché ci
sia stato l’infortunio e se ci siano problemi di postura. Il lavoro atletico da seguire per
favorire una rapida guarigione È un pronto ritorno in attività sono:
-alternare esercizi a catena cinetica aperta È chiusa con 30 secondi di riposo tra la serie
singoli esercizi
-Alternare giorni di potenziamento muscolare a lavorare (cyclette, hydrobike, acqua gym)
-esercizi di Stretching senza comparsa del dolore
Nel ritorno all'attività sportiva, nelle lesioni di primo grado, l'atleta può non abbandonare
le competizioni Deve essere sotto osservazione per possibili recidivi.
chiusa?
si parla di catene cinetiche o catene muscolari, distinguendo tra catena cinetica aperta e
catena cinetica chiusa. Esse sono insieme di muscoli tra loro interconnessi come gli anelli
di una catena per cui alla contrazione e al movimento di un singolo muscolo
corrispondono contrazioni e movimenti di tutti i muscoli a erentiff la catena.
Una catena cinetica è infatti un sistema di elementi rigidi e snodi, o articolazioni, in grado
di promuovere un movimento controllato in risposta ad uno stimolo. Gli esercizi a catena
cinetica chiusa (CCC) sono quelli in cui le mani o i piedi sono vincolati e non si possono
muovere. Sono principalmente impiegati per la postura, quindi inducono la contrazione
dei muscoli ischiocrurali che generano un movimento flessori sia a livello dell’anca sia
livello del ginocchio. esempio le trazioni alla sbarra sono un esercizio a catena cinetica
chiusa per le mani; lo squat e la leg press.
Gli esercizi a catena cinetica aperta sono deputate al movimento,Al contrario tutti gli
esercizi in cui le mani o i piedi non sono vincolati e anzi sono liberi di muoversi sono
esercizi a catena cinetica aperta: le distensioni sulla panca con un bilanciere o dei
manubri sono a catena cinetica aperta per le braccia; leg extension o leg curl sono a
catena cinetica aperta per le gambe.
Gli esercizi a catena cinetica chiusa sono considerati più sicuri e funzionali di quelli a
catena cinetica aperta: sono più simili ai gesti quotidiani, stimolano maggiormente la
propriocezione, stabilizzano le articolazioni e garantiscono un gesto più controllato.
Parimenti molti esercizi a catena cinetica aperta risultano specifici per numerosi sport.
Quando siamo in fase di riabilitazione una conoscenze delle catene è fondamentale
LCA, non può guarire indipendentemente perché la sua valorizzazione insu fficiente a
sostenere i processi riparativi. Una volta rotto degenera irreversibilmente. Per quanto
riguarda questa patologia non si può parlare di una singola operazione, ma bisogna
prendere in considerazione diverse tecniche operatorie.
Ognuno di queste tecniche ha dei pro e dei contro, che possono permettere all’atleta e
all’ortopedico di decidere nel miglior modo e nel miglior istante possibile. Di comune
accordo con lo staff viene e ettuataff la scelta del tessuto d’innesto, scelta importante su
cui vengono valutati molti fattori.
Nell’utilizzo del tendine rotuleo vi è una maggiore resistenza meccanica e una maggiore
capacità di integrazione anche se di contro ce il rischio di infiammazione e i tempi sono
più lunghi.
Nell’utilizzo dei tendini del semitendinoso e del gracile, è molto utilizzato nelle donne
perché ha una minore estensione dell’incisione ma di contro c’è una integrazione osso-
osso-tendinea più lenta e non è adatto per atleti con lesioni ricorrenti all’apparato flessore
del ginocchio.
Nell’utilizzo del quadricipite i pro sono dati dall’essere più forti del rotuleo, minore stato
patologico a livello del sito donatore, migliore integrazione. I contro sono dati dalla
di fficoltà del prelievo del tessuto.
Per quanto riguarda il recupero funzionale, dopo aver e ettuatoff tutte le 4 fasi di
riabilitazione, i fattori che condizionano la ripresa del gesto sportivo sono: la guarigione
biologica, la stabilità e la libertà di movimento, la forza e la flessibilità muscolare ( per
quanto riguarda la forza, l’arto infortunato deve esprimere almeno l’80% della forza
espressa dall’arto sano), il controllo neuromotorio, il ricondizionamento cardiorespiratorio,
le motivazioni psicologiche. Per quanto concerne la ripresa dell’attività sportiva, i tre
parametri principali sono: il picco di forza e di lavoro totale dei flessori bilateralmente
uguali; il deficit del picco di forza del quadricipite non superiore al 10% rispetto l’arto
sano; il rapporto di flessione7estensione uguale bilateralmente, si conclude arrivando alla
ripresa dello sport specifica con una completa mobilità articolare, e con recupero del 65%
di forza rispetto al controlaterale, quindi con una completa attività dell’80%. Molto
importante è anche il programma portato avanti dalla FIFA in cui si consigliano
recuperati, incremento quantitativo qualitativo troppo rapido di carini allenamento. I
sintomi sono dolore all'altezza dello suo publico, si dirama in tutta la regione e si localizza
nell'inguine fino ad interessare la faccia interna della coscia, esistono forme lievi e gravi.
Nelle forme più acute, il dolore può comparire all'improvviso durante l'attività sportiva, in
modo da impedirne la continuazione o la deambulazione, il dolore diventa persistente le
tende ad aggravarsi. Le esercitazioni devono essere di recupero funzionale E possono
essere: allungamento della muscolatura addottoria sia tradizionale che in p.n.f;
allungamento della catena posteriore squadra Mezieres o stretching globale attivo;
esercizi propriocettivi come quell bipoladici su varie superific, in vari decubiti, ad occhi
aperti e chiusi, salendo con un salto. Importante è allungare quanto più possibile la
muscolatura adduttoria, in modo da potenziare i muscoli retrovisori del bacino e degli
addominali, lavorare con trofismo e forza muscolare tramite esercizi di isometria e con
elastici: lavorare su una coordinazione intramuscolare quali oscillazioni e slanci degli arti
inferiori, e ettuareff diversi tipi di corsa e lavorare su diverse andature.
alimentare?
Il calcio è caratterizzato da sprint ripetuti. Questo rende necessario l’utilizzo del
glicogeno muscolare, che diminuisce in base alla durata dell’esercizio. È presente una
relazione tra il livello di glicogeno pre esercizio e livello di attività fisica durante la partita.
L’assunzione di carboidrati prima dell’incontro e durante l’intervallo determina una
capacità di corsa nel secondo tempo. L’esaurimento delle riserve di glicogeno è un
fattore critico per l’insorgenza della fatica. Sono state studiate strategie per prevenire un
deficit nel bilancio idrico. La reidratazione prevede il ripristino dei liquidi persi e anche il
reintegro sei sali minerali,. Lo sport drink, dovrebbe contenere anche delle proteine e dei
carboidrati, questo aiuta a reidratarsi ad una velocità doppia, con una percezione della
fatica minore. Bisogna subito ripristinare l’equilibrio idrico alterato nel pre-partita. Bisogna
allenare l’atleta a bare durante le fasi che girano intorno all’incontro. Le strategie per
prevenire un deficit alimentare invece si dividono in 4 momenti:
-pre-partita con alimentazione 48-72 ore prima rivolta ad aumentare il contenuto
muscolare di glicogeno
-bevande adeguate durante il primo tempo
-post-partita reintegro carboidrati entro 30 minuti dalla fine e ripetere nelle 2 ore
successive
-reintegro successivo post partita rivolto ad aumentare il contenuto di glic
I fattori predisponenti sono di diverso tipo. Tra questi troviamo quelli biomeccanici che
riguardano la forza muscolare, la propriocezione, la flessibilità del ginocchio e dell’anca, la
stabilità della caviglia, l'elasticità dei muscoli hamstrings, il controllo neuromuscolare, la
core strenght, I rapporti tra i distretti muscolari, quindi rapporto tra l'equilibrio dei muscoli
flessori ed i muscoli estensori del ginocchio. Tra i fattori anatomici troviamo: il maggior
angolo Q, la larghezza dei pelvi, la larghezza della gola intercondiloidea e la lassità dei
legamenti del ginocchio. Tra gli altri fattori possiamo trovare le varianti genetiche, come
essere uomo o donna, l’età, I fattori ormonali soprattutto per quanto riguarda le donne,
fino ad arrivare ai fattori clinici che possono essere rappresentati da lesioni precedenti.
reattiva elastica) tra i test di forza quale è secondo voi quello che dovrebbe essere
maggiormente tenuto in considerazione e perchè?
le caratteristiche della forza nell'ambito della performance nel calcio e nel gioco sportivo
in generale sono la capacità di elevazione , l’ esplosività e la velocità di esecuzione
Quando parliamo di calcio, quello che ci viene in mente è la potenza e la forza generata
dagli atleti. l’aspetto della forza è un argomento da analizzare in maniera molto
complessa. Non possiamo parlare solamente di una manifestazione di forza, ma
dobbiamo parlare di più manifestazioni di forza.
parleremo della forza massima un metodo indiretto che utilizza carichi submassimali da
parte degli addetti ai lavori. Questo test consiste nell’eseguire più ripetizioni con un chilo
scelto, ed in base al numero di ripetizioni e ettuateff ed al chilo sollevato, ci sono delle
tabelle che permettono di valutare indirettamente il massimale del nostro atleta
Nella valutazione della forza notevoli sono le strumentazione utili e disponibili per poter
valutare la forza tramite macchinari.Tra questi troviamo i dinamometri, ed i software che
permettono di portare avanti ed analizzare la curva forza/velocità o la curva potenza/
velocità,quindi valutare in manieraisometrica, isotonica ed anche isocinetica, le relazioni
tra la forza e la velocità in maniera molto dettagliata, e non più in modo indiretto come
poteva essere l'utilizzo delle tabelle della forza massima.
L'utilizzo di determinati software ci permette di poter analizzare varie espressioni della
forza che interessano al nostro atleta.
Tra i test molto utilizzati dai calciatori troviamo quello di Bosco. Il tipo di strumento
utilizzato è la pedana di Bosco, era uno strumento innovativo per l’epoca. Questo è
composto da due barre che comunicano tra loro mediante fotocellule; queste permettono
di vedere il contatto. Il nostro atleta entra in queste due barre, interrompendo il
collegamento. Tra i test maggiormente utilizzati troviamo:
lo squatjump che valuta la forza esplosiva. L'atleta entra nelle barre, mantiene la
posizione di mezzo squat per due/tre secondi, poi esegue un movimento verso l’alto.
Il counter movement jump prevede di valutare la forza esplosiva-elastica. Si parte da
una posizione eretta e si esegue un mezzo squat, per poi eseguire un movimento di
esplosività con le mani ai fianchi verso l’alto.
Nel drop jump da un’altezza di salto x l’atleta esegue un balzo verso il basso e, a
contatto col terreno, cerca di esprimere forza maggiormente verso l'alto. Si andrà a. Un
test dei salti continui con durata variabile che forniscono indicazioni sulla capacità di
resistenza della forza, in particolare quando si paragona l'altezza media dei salti continui
per 15 secondi con l’altezza massima del CMJ.
Parlando della funzionalità dei gesti e la funzionalità dei movimenti, i ricercatori hanno
portato avanti dei discorsi molto semplici che possono essere sviluppati in tutte le
categorie ed in tutte l’età.I test sono gli hop test che si dividono in: single hop test for
distance , in cui l’atleta salta con una gamba e si va a valutare la distanza saltata tra una e
l'altra. Nel crossover hop for distance , l’atleta salta sempre con un piede ed esegue tre
salti a destra e tre salti a sinistra, e si valuta la distanza tra il punto di partenza ed il tallone
del terzo salto. Nel triple hop distance , l’atleta esegue tre salti e si valuta la distanza tra
la partenza ed il tallone del terzo salto.Tutti e tre i test sono utilizzati per valutare la
distanza. Ulteriore test è quello di valutare il tempo impiegato per saltare per 6 metri,
quindi valutarlo in maniera molto oggettiva. molto utilizzati sono gli sprint test. Di solito
vengono e ettuatiff con delle fotocellule o anche con semplice cronometro,
quali capacità andrebbe a testare nei giovani calciatori? E come la testerebbe?
tra i vari test di forza analizzati, quale utilizzerebbe utilizzerebbe in ambito
giovanile e perché?
calcio?
In questi anni grazie all’utilizzo dei GPS si è data grande attenzione a quella che è
chiamata potenza metabolica, cioè l'energia spesa per l'unità di tempo ed è il prodotto
del costo energetico per la velocità di corsa. Quindi è un concetto fisiologico abbastanza
importante che trovava grandissimo riscontro nella corsa a velocità costante. Per quanto
riguarda la formula sull’analisi della corsa ad accelerazione, quindi corsa con cambio di
ritmo, questa formula non veniva abbastanza considerata perché durante
un’accelerazione l’atleta, dovendo spendere altre energie in accelerazione, aumentava la
propria energia cinetica e quindi i valori venivano poco considerati. Con l'utilizzo dei gps
si poneva nuova attenzione alla potenza metabolica. Sulla base di queste indicazioni, uno
studio innovativo è stato eseguito dal professor Osgnach insieme al professore Di
Prampero sul costo energetico e sulla potenza metabolica dei calciatori, utilizzando un
sistema di multi camere che analizzassero il match. Quindi sono state posizionate
telecamere allo stadio Meazza per vedere il milan, sono state posizionate al Franchi per
vedere la fiorentina, in totale si sono osservate 56 partite della serie A nella stagione 2007
2008 e si sono osservati 399 giocatori per 23 squadre.Si sono valutati diversi aspetti tra
cui quello della velocità, l'accelerazione, la potenza, il costo energetico e la potenza
metabolica, la distanza equivalente, l'indice di distanza equivalente e l’indice
anaerobico.Qual era il concetto innovativo di questo studio? Il concetto innovativo di
questo studio era che durante lo sprint il corpo siposizionava in modo da ricordare
la corsa in salita. C’era un angolo alfa, e possiamo vedere come questo cambiava in base
alla corsa in salita. Quindi questi gps andavano a calcolare tramite determinati parametri
l'assetto del corpo. La velocità veniva impostata in aspetti in cui vi era una velocità di
corsa tra 0 ed 8 km orari, di jogging tra 8 e 13 km orari, una bassa velocità di corsa tra i
13 ed i 16 km orari, corsa di velocità intermedia tra i 16 ed i 19 km orari, alta velocità di
corsa tra i 19 ed i 22 km orari, massima velocità di corsamaggiore di 22 km orari. Per
quanto riguarda le accelerazioni, la massima decelerazione è minore di meno 3 metri al
secondo, una bassa decelerazione tra meno 1 e 0 metri al secondo,una bassa
accelerazione tra 0 ed 1, fino ad arrivare una massima accelerazione maggiore di 3 metri
al secondo. Il calcolo della potenza era dato da 0 a 10 watt al chilo, fino ad arrivare ad
una massima potenza maggiore di 50 watt per chilogramma alla meno 1. Parlando di
distanza equivalente, si parla della distanza che l'atleta avrebbe corso a ritmo costante
sull'erba usando l'energia totale spesa durante la partita. Quindi l’energia costante
rapportava le accelerazioni e le decelerazioni se fosse stato su una corsa a lunga
distanza. L'indice di distanza equivalente era rappresentato tra il rapporto di distanza
equivalente in metri alla distanza totale coperta. Per quanto riguarda l'indice anaerobico,
rappresenta il rapporto tra il dispendio energetico al di sopra di un certo metabolismo di
soglia di potenza aerobica metabolica selezionata dallo sperimentatore. Ad esempio la
potenzacorrispondente a VO2 max o soglia anaerobica, ed il dispendio energetico totale
nella partita e nel periodo considerato.Andremo a vedere l'indicazione di quello che
succede durante la partita per quanto riguarda i costi energetici dei calciatori. Sono stati
quindi trasportati in secondi, itempi di corsa, il tempo trascorso per la corsa, fino al tempo
trascorso ad alta intensità o a bassa intensità, i metri percorsi a queste velocità. Durante il
match possiamo vedere le accelerazioni e le decelerazioni oltre alla potenza.Questo
studio ci ha dato delle indicazioni che non erano più solamente in termini di distanza
totale percorsa, ma davano un numero importante su quanto il nostro atleta accelerava e
su quanto decelerava. In questi grafici possiamo vedere la percentuale di tempo totale
speso e la percentuale delle distanze. Quindi ci rendiamo conto di come questo nuovo
studio abbia dato delle indicazioni nell'analisi di quello che succede durante la partita.
Precedentemente c'erano tanti studi che avevo analizzato solamente il tempo o la
distanza percorsa dall'atleta in quella determinata fascia di velocità. Adesso invece
vengono prese in considerazione altri aspetti: il numero di accelerazioni, il numero di
decelerazioni, la distanza percorsa dalle accelerazioni e dalle decelerazioni, e quindi dalla
potenza in cui questi atleti hanno lavorato. Questo è sicuramente un aspetto importante
da conoscere nell’atleta, in modo da sapere come allenarlo. Questo studio è stato
innovativo sul metodo originale ci sono dei limiti per quanto riguarda la ricerca. La massa
complessiva del corridore è situata al centro di massa del corpo e quindi ci sono dei
possibili e ettiff sugli arti sulla cinetica di corsa. Non vengono
prese in considerazione determinate attività tipiche dei calciatori, ossia trattandosi di un
tracciamento gps non viene analizzato per esempio il dispendio energetico durante il
calcio. Se il calciatore calcia da fermo il segnale non trova nessun movimento e quindi
non analizza nessun dispendio energetico; il saltare di testa, calciare la palla, a rontare unff
tackle e via dicendo. Gli ambienti in cui viene a rontataff la partita possono incidere sul
dispendio energetico; ad esempio una giornata di caldo contro una giornata che ha
portato ad avere un campo pesante dovuto a notevoli piogge, può portare adun notevole
dispendio di energia.
quale capacità fisica ( forza, resistenza, velocità , coordinazione)
puntereste maggiormente il monitoraggio durante la stagione sportiva e
perché?
Parlando di performance, non possiamo non elencare i tantissimi fattori che incidono
sulla prestazione e che devono essere tenuti in considerazione durante un lavoro fisico,
come può essere il gioco del calcio e tutti quegli sportsituazionali. Bisogna quindi tenere
in considerazione: fattori organico muscolari come la capacità e la potenza aerobica, la
capacità e la potenza anaerobica lattacida, capacità e potenza anaerobica alattacida, la
forza e la velocità. Fattori coordinativi; fattori psicologici come l’attitudine e la motivazione
in quel determinato momento; fattori ambientali, come: il caldo, il freddo, all'aperto o al
chiuso, il rumore, la visibilità, tanta gente o poca gente, tanta confusione, giocare in casa
o fuori casa, la visibilità, l’altitudine e la pressione dei gas; fattori specifici per ogni sport
come gli attrezzi da utilizzare in gara e la tattica da organizzare; fattori anagrafici strutturali
come l’età, la statura ed il peso. Tutti questi fattori devono essere tenuti in considerazione
perché possono incidere sia sulla prestazione che sull’allenamento.La valutazione
dell’atleta avviene mediante dei test che permettono di valutare analiticamente le qualità
muscolari e metaboliche possedute dagli atleti al fine di identificare il modello di gara
attraverso le qualità dell’atleta.
Si e ettuaff quindi la valutazione di adattamenti. Ad esempio durante una proposta di
allenamento, questa dovrà essere basata sull’individualizzazione del carico di
allenamento e, soprattutto nei giovani che hanno talento, l'individualizzazione del carico è
molto importante. Proporre dei carichi di allenamento che vadano ad intaccare dei
processi abbastanza sviluppati in qualcuno e meno sviluppato in altri, potrebbe portare
ad un decadimento della performance.Quindi l’ottimizzazione della valutazione degli
allenamenti,porta sicuramente ad una performance adeguata. Questa performance
adeguata è data da una strutturazione di un modello di allenamento adeguato agli stimoli
proposti. La seconda fase sarà quella di verificare gli e ettiff dell’allenamento.
ci dev'essere una programmazione precisa dell'allenamento sulla base degli adattamenti.
La valutazione degli adattamenti porta a ridurre il calo della performance evitando quindi
che un carico possa portare a super allenamento. Parlando di valutazione funzionale,
parliamo di un discorso molto complesso. Avremo le risposte fisiologiche all'esercizio
sicuramente uno spazio importante in quanto permette di conoscere i metri percorsi in
accelerazione a di erente intensità, il numero di accelerazioni, il numero di sprint e tuttiff
quei valori che sono calcolati sulla velocità.
In questi anni grazie all’utilizzo dei GPS si è data grande attenzione a quella che è
chiamata potenza metabolica, cioè l'energia spesa per l'unità di tempo ed è il prodotto
del costo energetico per la velocità di corsa. Con l'utilizzo dei gps si poneva nuova
attenzione alla potenza metabolica. vengono prese in considerazione altri aspetti: il
numero di accelerazioni, il numero di decelerazioni, la distanza percorsa dalle
accelerazioni e dalle decelerazioni, e quindi dalla potenza in cui questi atleti hanno
lavorato. Questo è sicuramente un aspetto importante da conoscere nell’atleta, in modo
da sapere come allenarlo. Questo studio è stato innovativo sul metodo originale ci sono
dei limiti per quanto riguarda la ricerca. La massa complessiva del corridore è situata al
centro di massa del corpo e quindi ci sono dei possibili e ettiff sugli arti sulla cinetica di
corsa. Non vengono
prese in considerazione determinate attività tipiche dei calciatori, ossia trattandosi di un
tracciamento gps non viene analizzato per esempio il dispendio energetico durante il
calcio. Se il calciatore calcia da fermo il segnale non trova nessun movimento e quindi
non analizza nessun dispendio energetico; il saltare di testa, calciare la palla, a rontare unff
tackle e via dicendo. Gli ambienti in cui viene a rontataff la partita possono incidere sul
dispendio energetico; ad esempio una giornata di caldo contro una giornata che ha
portato ad avere un campo pesante dovuto a notevoli piogge, può portare adun notevole
dispendio di energia.
applicative utili in un lavoro di staff ( allenatore, preparatore atletico,
medico)
Un’attività molto sviluppata nell’ultimo periodo, che sta esplodendo anche con corsi di
formazione anche in seno alla Federazione Gioco Calcio, è quella del match analysis. La
video match analysis è una tecnica di analisi della prestazione che ha come scopo quello
di o rireff informazioni quantitative e qualitative sulla performance dei singoli atleti e della
squadra nel suo insieme. Essa è una metodica di rilevamento dati che attraverso
l’indagine scientifica e statistica, consente di valutare in modo oggettivo il rendimento
fisico e tattico del singolo individuo, e dell’intera squadra. Potrebbe essere definita come
mezzo che trasforma il modello di prestazione in un dato matematico per poter analizzare
al meglio il modello stesso e migliorarlo attraverso l'allenamento. La diagnosi della
prestazione è fondamentale per scegliere, classificare e stabilire i contenuti concreti del
gioco, permettendo allo staff di sviluppare metodi di allenamento sempre più importanti.
La match analysis quindi è il massimo sviluppo dell'analisi notazionale della prestazione
dello sportivo. Le finalità principali sono:
l'analisi del movimento , ossia che movimento esegue il nostro atleta in finalità fisiche;
la valutazione tattica , ossia se il gesto tattico compiuto dal nostro atleta in quel
determinato movimento, ha portato dei benefici o una valutazione positiva;
la valutazione tecnica , cioè la finalità tecnica di quel gesto se è stata corretta o meno;
la compilazione statistica , cioè tutti i dati e le osservazioni fatte durante la partita,
venivano riportate in una compilazione statistica.
Questi dati vengono inseriti in dei database, in modo da poter avere delle
informazioni che possono essere utilizzate per diversi scopi: feedback immediato, ad
esempio ci mettiamo davanti al computer e vediamo se il nostro atleta ha eseguito il
movimento; sviluppo di una banca dati, cioè quali miglioramenti il nostro atleta ha avuto
durante la stagione sportiva; l’indicazione delle aree di miglioramento, cioè dove il nostro
atleta può migliorare, ad esempio sul calcio, sul salto di testa, sul movimento con e senza
la palla; una valutazione dei miglioramenti e ettuati;ff può essere valutato come ricerca
selettiva del movimento attraverso una registrazione video del gioco. Come possiamo
vedere dalla figura in basso, erano riusciti tramite un software a tracciare i movimenti che
gli atleti eseguivano, sia in situazione di attacco che in situazione di difesa, e quindi
tramite una mappatura, una segmentazione, quello che facevano le due squadre in base
al movimento della palla. Avevano iniziato a valutare quello che in questo caso i brasiliani
eseguivano durante la partita, ma soprattutto la di erenziazioneff cheloro avevano per
ruoli. Questo è stato un ulteriore passo avanti perché, oltre a dire quello che fanno i
calciatori in campo durante la partita, andiamo a vedere anche quello che fa ogni singolo
calciatore in base al suo ruolo. Logicamente questo dev’essere analizzato da più persone
e non solo da un'unica persona, perché in un discorso di movimento del giocatore
bisogna andare a vedere se questo movimento è condizionato da un aspetto prettamente
fisico (ad esempio sono in forma, non sono in forma, la fatica è concentrata
maggiormente) e se c'è una relazione con una situazione tecnico/tattica da dover portare
avanti (ad esempio non ho corso tanti chilometri perché difronte a me avevo Cristiano
Ronaldo). Quindi se assumiamo un atteggiamento tattico, non prevarrà la scelta di
e ettuareff degli sprint ripetuti, e di conseguenza verrà curato meno l’aspetto fisico.
Le finalità principali sono:
l'analisi del movimento , ossia che movimento esegue il nostro atleta in finalità fisiche;
la valutazione tattica , ossia se il gesto tattico compiuto dal nostro atleta in quel
determinato movimento, ha portato dei benefici o una valutazione positiva;
la valutazione tecnica , cioè la finalità tecnica di quel gesto se è stata corretta o meno;
la compilazione statistica , cioè tutti i dati e le osservazioni fatte durante la partita,
venivano riportate in una compilazione statistica.
Questi dati vengono inseriti in dei database, in modo da poter avere delle
informazioni che possono essere utilizzate per diversi scopi: feedback immediato, ad
esempio ci mettiamo davanti al computer e vediamo se il nostro atleta ha eseguito il
movimento; sviluppo di una banca dati, cioè quali miglioramenti il nostro atleta ha avuto
durante la stagione sportiva; l’indicazione delle aree di miglioramento, cioè dove il nostro
atleta può migliorare, ad esempio sul calcio, sul salto di testa, sul movimento con e senza
la palla; una valutazione dei miglioramenti e ettuati;ff può essere valutato come ricerca
selettiva del movimento attraverso una registrazione video del gioco. Come possiamo
vedere dalla figura in basso, erano riusciti tramite un software a tracciare i movimenti che
gli atleti eseguivano, sia in situazione di attacco che in situazione di difesa, e quindi
tramite una mappatura, una segmentazione, quello che facevano le due squadre in base
al movimento della palla. Avevano iniziato a valutare quello che in questo caso i brasiliani
eseguivano durante la partita, ma soprattutto la di erenziazioneff cheloro avevano per
ruoli. Questo è stato un ulteriore passo avanti perché, oltre a dire quello che fanno i
calciatori in campo durante la partita, andiamo a vedere anche quello che fa ogni singolo
calciatore in base al suo ruolo. Logicamente questo dev’essere analizzato da più persone
e non solo da un'unica persona, perché in un discorso di movimento del giocatore
bisogna andare a vedere se questo movimento è condizionato da un aspetto prettamente
fisico (ad esempio sono in forma, non sono in forma, la fatica è concentrata
maggiormente) e se c'è una relazione con una situazione tecnico/tattica da dover portare
avanti (ad esempio non ho corso tanti chilometri perché difronte a me avevo Cristiano
Ronaldo). Quindi se assumiamo un atteggiamento tattico, non prevarrà la scelta di
e ettuareff degli sprint ripetuti, e di conseguenza verrà curato meno l’aspetto fisico.