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Informatica - Risposte Aperte - CORRETTO E COMPLETO, Panieri di Fondamenti di informatica

Informatica - Risposte Aperte - CORRETTO E COMPLETO

Tipologia: Panieri

2022/2023

In vendita dal 02/11/2022

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Informatica - Risposte Aperte - CORRETTO E
COMPLETO
30)Descrivere in maniera dettagliata i principali fattori che influenzano le prestazioni di
un computer:
I principali fattori che influenzano le prestazioni di un computer sono:
1) frequenza CPU: più è elevata la frequenza della CPU, tanto maggiore sarà
la velocità del computer.
2) Dimensione della RAM: contiene tutti i dati e i programmi che sono coinvolti
nell’elaborazione corrente. Per poter essere elaborato un dato deve essere
prima trasferito nella memoria RAM. Lo stesso vale per un programma per poter
essere eseguito. Perciò una ram veloce e capiente rende il computer più rapido.
31)Cos'è una periferica? Fornire degli esempi di periferiche di input e di output.
Una periferica indica un qualsiasi dispositivo hardware che fa parte di un sistema di
elaborazione elettronico e che funziona sotto il controllo dell’unità centrale alla quale è
collegata i dispositivi di input sono le periferiche che forniscono dati in ingresso al computer:
come ad esempio la tastiera-mouse o lo scanner microfono.
I dispositivi di output sono le periferiche che permettono dimostrare il risultato di
un’elaborazione come esempio schermo- stampante.
32)Quali sono le componenti hardware che compongono una CPU? Quali compiti
sono deputati a svolgere?
La CPU è costituita da tre parti: L’unità di controllo(CU), l’unità aritmetico logica (ALU) e i
registri.
-La CU stabilisce quali operazioni devono essere eseguite e comanda la ALU.
-La ALU esegue i calcoli, effettua operazioni logiche e di confronti richiesti dalla CU.
-I registri sono celle di memoria contenente nella CPU che permettono alla CU di
memorizzare temporaneamente alcune informazioni utili all’elaborazione, come ad esempio
dati e risultati oppure indirizzi di celle di memoria RAM in cui sono contenute informazioni
utili all’elaborazione.
33)Quali sono le differenze tra Software di Sistema e Software Applicativo?
Il software di sistema è il sistema operativo che si occupa della gestione delle risorse
hardware del computer e ne permette il funzionamento mentre il software applicativo serve
per risolvere i problemi dell’utente come ad esempio Word o Excel.
34)Quali sono le principali funzioni di un Sistema
Operativo? Le principali funzioni di un sistema operativo
sono:
1) Gestione CPU
2) Inizio e fine della sessione di lavoro del calcolatore.
3) Gestione memoria
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Informatica - Risposte Aperte - CORRETTO E

COMPLETO

30)Descrivere in maniera dettagliata i principali fattori che influenzano le prestazioni di un computer: I principali fattori che influenzano le prestazioni di un computer sono:

  1. frequenza CPU: più è elevata la frequenza della CPU, tanto maggiore sarà la velocità del computer.
  2. Dimensione della RAM: contiene tutti i dati e i programmi che sono coinvolti nell’elaborazione corrente. Per poter essere elaborato un dato deve essere prima trasferito nella memoria RAM. Lo stesso vale per un programma per poter essere eseguito. Perciò una ram veloce e capiente rende il computer più rapido. 31)Cos'è una periferica? Fornire degli esempi di periferiche di input e di output. Una periferica indica un qualsiasi dispositivo hardware che fa parte di un sistema di elaborazione elettronico e che funziona sotto il controllo dell’unità centrale alla quale è collegata i dispositivi di input sono le periferiche che forniscono dati in ingresso al computer: come ad esempio la tastiera-mouse o lo scanner microfono. I dispositivi di output sono le periferiche che permettono dimostrare il risultato di un’elaborazione come esempio schermo- stampante. 32)Quali sono le componenti hardware che compongono una CPU? Quali compiti sono deputati a svolgere? La CPU è costituita da tre parti: L’unità di controllo(CU), l’unità aritmetico logica (ALU) e i registri. -La CU stabilisce quali operazioni devono essere eseguite e comanda la ALU. -La ALU esegue i calcoli, effettua operazioni logiche e di confronti richiesti dalla CU. -I registri sono celle di memoria contenente nella CPU che permettono alla CU di memorizzare temporaneamente alcune informazioni utili all’elaborazione, come ad esempio dati e risultati oppure indirizzi di celle di memoria RAM in cui sono contenute informazioni utili all’elaborazione. 33)Quali sono le differenze tra Software di Sistema e Software Applicativo? Il software di sistema è il sistema operativo che si occupa della gestione delle risorse hardware del computer e ne permette il funzionamento mentre il software applicativo serve per risolvere i problemi dell’utente come ad esempio Word o Excel. 34)Quali sono le principali funzioni di un Sistema Operativo? Le principali funzioni di un sistema operativo sono:
  3. Gestione CPU
  4. Inizio e fine della sessione di lavoro del calcolatore.
  5. Gestione memoria
  1. Gestione periferiche di input e di output
  2. Gestione file registrati sulla memoria di massa
  3. Gestione accessi

-ROM(read only memory) È un tipo di memoria non volatile sulla quale è possibile effettuare solo operazioni di lettura. Viene scritta una sola volta dal costruttore e contiene le informazioni necessarie all’avvio del sistema. 25)In un sistema operativo Windows, a cosa serve il Task Manager? Il Task Manager (in italiano spesso tradotto come gestore dei processi o anche gestione attività) è un’applicazione presente in tutti i sistemi operativi che permette di monitorare tutti i processi in esecuzione su un computer, sia quelli visibili ovvero direttamente utilizzati dall’utente (es. Applicazioni) sia quelli che vengono eseguiti in background (applicazioni che sono in esecuzione in sottofondo e non richiedono la presenza o l’intervento dell’utente). Si tratta in genere di uno strumento molto utilizzato dagli amministratori di sistema per la gestione delle risorse del sistema, decidendo quali processi/programmi debbano essere terminati (in gergo uccisi o killati) perché bloccano l’esecuzione di altri o esauriscono/saturano le risorse del sistema. 26)Cos'è un Antivirus? Quali sono gli strumenti e le operazioni disponibili? Un antivirus è un software che controlla l’attività dell’utente del computer identificando i file infetti da virus e impedendogli di aprirli o eseguirli. Una volta che l’antivirus rileva un file infetto tenta prima di ripararlo eliminando il virus, se non ci riesce permette di eliminarlo. L’antivirus riconosce i virus grazie alle definizioni degli stessi che hai memoria, che descrivono tutti i virus conosciuti. Gli antivirus più evoluti permettono anche di riconoscere virus sconosciuti analizzando il comportamento del programma o il contenuto del file in questione alla ricerca di comportamenti sospetti. 27)Cosa sono i virus informatici? Quali possono essere gli effetti che comportano? Un virus è un programma costruito per danneggiare un computer all’insaputa dell’utente, danneggiandone i file e il software e nei casi più gravi l’hardware. Un virus aggiunge copie di se stesso ad altri file. 33)In MS Excel come è possibile inserire un grafico a partire da una tabella di dati? Descrivere i passaggi. Preparato una tabella è necessario selezionarla (senza eventuali totali), mentre è opportuno includere un eventuale intestazione di riga o colonna, cliccare su inserisci, poi nel gruppo grafici della barra multifunzionale bisogna scegliere quello desiderato. Se non presente aprire finestra di dialogo “inserisci grafico” per scegliere ulteriori anteprime. 34)Descrivere le differenze che intercorrono tra una cartella di lavoro Excel e un foglio di lavoro Excel. Una cartella di lavoro è un file che può contenere diversi fogli di lavoro (di default una cartella nuova ne contiene tre). Il foglio di lavoro è un insieme di cellule che possono contenere dati, numeri o parole.

35)Come ed in che modo è possibile inserire, modificare e cancellare i dati in una cella Excel? Descrivere le azioni necessarie. Per inserire i dati nelle celle prima di tutto si deve individuare dove si vogliono inserire i dati poi ci si fa clic sopra con il mouse e si inizia a scrivere. I caratteri digitati vengono scritti sia nella cella sia in uno spazio immediatamente te al di sopra della barra multifunzionale, chiamato barra della formula. È possibile inserire i dati direttamente nella cella oppure nella barra della formula. Per modificare il contenuto di una particolare cella e necessario farci doppio clic sopra, in modo che appaia il cursore lampeggiante, ed effettuare le modifiche desiderate. È possibile modificare I dati anche agendo sulla barra della formula. Per cancellare il contenuto di una cella cliccarci sopra e premere Canc sulla tastiera. 13)Elencare e descrivere la procedura per inserire almeno tre differenti elmenti in una presentazione PowerPoint Per inserire un’immagine e cliccare su inserisci e scegli un’immagine. Per inserire una tabella cliccare su inserisci e tenere premuto il tasto sinistro sulla tabella per quante righe e colonne presenti. Per inserire una forma cliccare su inserisci scegliere una forma da inserire. 14)Che cos'è una presentazione PowerPoint e da quali elementi è caratterizzata? La presentazione PowerPoint è un programma grazie al quale possibile creare delle presentazioni su un argomento tramite slide caratterizzate dalla possibilità di inserire svariati oggetti (testo, immagini, grafici, suoni, animazioni). 18)A cosa serve un browser? Dettagliare la risposta descrivendo le funzioni principali. Un browser (sfogliatura o navigatore) è un programma che permette di navigare in Internet, cioè di visualizzare pagine web e interagire con esse. I più utilizzati sono Google, Chrome, Internet Explorer, Mozilla Firefox.

  1. Descrivere e confrontare una rete Client-Server con una rete Peer-to-Peer, evidenziando le differenze tra le due tipologie. Il modello Client-Server È basato su due diverse tipologie di computer collegati tra loro tramite una rete: Un computer server Che fornisce certi servizi e computer della rete e gli altri computer, detti client, che forniscono servizio messo a disposizione dal server. Il protocollo Peer to peer opera all’interno di una rete paritaria. Ogni lavoratore prende il posto di client e di server, dunque ogni elaboratore connesso a questo tipo di rete si occuperà di richiedere risorse ad altri lavoratori e contemporaneamente si occuperà di erogare un servizio agli elaboratori che lo richiederanno.
  2. In cosa consiste una rete di calcolatori? Quali sono i vantaggi? Elencare infine le diverse tipologie di rete viste a lezione.

macchina sia Y e non X. Chiamiamo questa macchina virtuale VMY (e chiamiamo VMX la macchina virtuale corrispondente al linguaggio X). In pratica si possono scrivere programmi per macchine virtuali facendo finta che esistano veramente. Una macchina virtuale ha le stesse potenzialità e le capacità di un computer reale, la sola differenza tra le due è che mentre un PC o server “fisico” mette a disposizione la totalità delle risorse hardware per un solo scopo, una macchina virtuale “prende in prestito” solo quelle necessarie al suo funzionamento dall’infrastruttura sulla quale è ospitata.

  1. Descrivere nel modo più semplice possibile la differenza tra INTERPRETE e TRADUTTORE. In origine il computer non è in grado di comprendere il contenuto dei linguaggi di alto livello: perciò risulta necessario utilizzare programmi di "traduzione", che sono cioè in grado di trasformare il linguaggio procedurale in linguaggio macchina. Esistono due diversi sistemi di "traduzione".

1. traduttore : riceve in ingresso un codice sorgente (scritto in un linguaggio ad alto livello, ossia il linguaggio procedurale,) e lo traduce in linguaggio macchina che, da allora in poi, può essere usato separatamente dal sorgente. La compilazione produce come risultato un file eseguibile che, lanciato sulla macchina, viene direttamente eseguito dal computer. 2. interprete : è un programma che legge le istruzioni (codice sorgente) del programma scritto in linguaggio procedurale e lo trasforma in tempo reale in codice macchina, che viene eseguito direttamente dal computer. Viene utilizzato ogni volta che si vuole utilizzare il programma, poiché traduce il sorgente man mano che esso "gira", facendo eseguire le istruzioni in linguaggio macchina ma senza salvarle su un file; ogni volta è dunque necessario avere contemporaneamente sia l'interprete che il file sorgente. 9) Fornire una definizione generale di calcolatore digitale comprensiva delle tre caratteristiche fondamentali. Un calcolatore digitale è sostanzialmente una macchina in grado di risolvere dei problemi eseguendo le istruzioni che gli vengono fornite. Una sequenza di istruzioni che descrive come eseguire un certo compito è detta programma. Le operazioni di base eseguite da un calcolatore digitale sono solitamente le seguenti:

  • FARE SOMME;
  • VERIFICARE LA DIFFERENZA DI UN NUMERO DALLO ZERO;
  • SPOSTARE DATI IN DIVERSE PORZIONI DI MEMORIA.
  1. Descrivere la figura di Ada Lovelace e la sua relazione con Babbage.

Ada Lovelace fu assunta da Babbage come sua assistente nella creazione del software per la Analytical Engine. Ada fu la prima programmatrice della storia ed infatti in suo onore fu chiamato il linguaggio di programmazione Ada. Sfortunatamente non riuscirono mai nel loro intento di ottenere un hardware privo di errori, a causa della complessità e dell’elevatissimo numero di ingranaggi e rotelle necessarie per la tecnologia del tempo.

  1. Perché John Atanasoff e John Von Neumann sono considerati i padri dei calcolatori moderni? Atanasoff sviluppò una macchina basata sull’aritmetica binaria e sull’utilizzo di condensatori per la memoria. Tutte queste caratteristiche erano incredibilmente avanzate per l’epoca. Inoltre per fare in modo che la carica delle macchine non si disperdesse, la memoria veniva periodicamente aggiornata secondo un processo che lui stesso definì “jogging the memory”. Questa caratteristica è alla base delle moderne memorie dinamiche (DRAM), le quali funzionano con lo stesso principio. Sfortunatamente la macchina non divenne mai realmente operativa, ma il suo contributo fu importantissimo per gli studi a seguire.Von Neumann, invece, è definito il padre del computer digitale per aver elaborato una tipologia di architettura hardware per computer digitali programmabili a programma memorizzato la quale condivide i dati del programma e le istruzioni del programma nello stesso spazio di memor. L’importanza dell’architettura di Von Neumann è notevole in quanto è l’architettura hardware su cui sono basati la maggior parte dei moderni computer programmabili.
  2. Citare almeno tre calcolatori digitali a circuiti integrati. L’invenzione dei circuiti integrati negli anni ’60, permise di realizzare su un unico chip decine di transistor. Questa metodologia di assemblaggio permise la realizzazione di computer più piccoli, veloci ed economici in confronto a quelli basati sui transistor. Tra le tipologie di calcolatori digitali della terza generazione più famosi, ritroviamo:
  • l’IBM SYSTEM/360, quest’unica linea di prodotti superava il limite dei modelli a transistor precedenti, ovvero quello di avere due dipartimenti di programmazione separati senza nulla in comune. Il System360 era progettato sia per calcoli scientifici che commerciali. Tra i modelli, il Model 75 era il più grande e veloce e sostituiva il vecchio 7094. Un'altra grande innovazione della serie 360 fu la multiprogrammazione, grazie a cui è possibile avere più programmi in memoria allo stesso tempo.
  • Altri calcolatori IBM a circuiti integrati seguirono l’architettura della serie 360: la 370, 4300, 3080. -il DEC PDP-11, fu il successore del modello PDP-8 a 16 bit. Ebbe un enorme successo nelle università, e la DEC mantenne il primato come produttrice di

5)Perché l'INTEL 386 viene definito il primo Pentium della storia? La metà degli anni ’70 e intorno gli inizi degli anni ’80 segnano un periodo importante per le ricerca e la scoperta di nuove tecnologie informatiche. Tra queste troviamo una delle principali: la scoperta del protocollo TCP/IP e del suo funzionamento sotto ARPAnet. Il protocollo TCP/IP viene ufficialmente adottato dalle organizzazioni militari per lo sviluppo dei sistemi di comunicazione, ma la semplicità e la funzionalità del protocollo attirano l’attenzione di chi lavora su altri tipi di rete; presto si assiste alla migrazione di reti preesistenti dal protocollo nativo al protocollo TCP/IP. Il protocollo TCP (Transmission Control Protocol): gestisce l'organizzazione dei dati e il controllo della trasmissione. Il protocollo IP (Internet Protocol): trasmette i dati e gestisce il traffico fra i diversi computer collegati; impacchetta i dati in uscita e li invia scegliendo la strada migliore per arrivare a destinazione. Qualsiasi computer inserito in una rete basata sul protocollo IP deve avere un indirizzo che consenta di distinguerlo dagli altri, ciò consente di individuare in maniera certa ogni computer e, soprattutto, consente alla rete di pc di far comunicare l'uno con l'altro. 6)Il PDP-1: descriverne il funzionamento e le novità apportate ai computer digitali. Il PDP-1 (Programmed Data Processor-1) fu il primo computer della serie PDP di Digital Equipment ed entrò in commercio nel 1960. Viene ricordato come il primo computer su cui sia girato un videogioco, Spacewar! di Steve Russell. Il PDP-1 utilizzava 18 bit per descrivere una parola e la sua memoria principale poteva contenere 4096 parole come standard. 4)Descrivere in generale il progetto ARPAnet. ARPANET fu la prima rete a commutazione di pacchetto del mondo. La commutazione di pacchetto, ora base dominante della tecnologia usata per il trasferimento di voce e dati in tutto il mondo, era un concetto nuovo e importante nelle telecomunicazioni. Mediante questa tecnica, i messaggi e le informazioni vengono suddivisi in pacchetti dati di lunghezza fissa e ogni singolo pacchetto diventa un'unità a sé stante, capace di viaggiare sulla rete in modo completamente autonomo. Non è importante che tutti i pacchetti che compongono un determinato messaggio rimangano uniti durante il percorso o arrivino nella sequenza giusta. Le informazioni che essi convogliano al loro interno sono sufficienti per ricostruire, una volta arrivati a destinazione, l'esatto messaggio originale. La sostanziale differenza con Internet è che quest'ultima si compone di migliaia di singole reti, ciascuna che raccoglie a sua volta un numero più o meno grande di host. Il sistema di connessione può essere vario: fibra ottica per le grandi distanze, cavo coassiale e doppino telefonico, satellite, onde radio, raggi infrarossi. Si tratta di un mondo in continua trasformazione, ma nel suo insieme lo spazio Internet è sempre disponibile e la sua esistenza non dipende dall'iniziativa di una singola azienda oppure di un singolo governo. 5)La nascita di internet: la preistoria. Descriverne il periodo e le prime applicazioni. La storia di Internet è collegata allo sviluppo delle reti di telecomunicazione. L'idea di una rete informatica che permettesse agli utenti di differenti computer di comunicare tra di loro si sviluppò in molte tappe successive. La somma di tutti questi sviluppi ha condotto alla “rete delle reti”, che noi conosciamo oggi come internet. È il frutto sia dello sviluppo tecnologico, sia dell'interconnessione delle infrastrutture di rete esistenti, sia dei sistemi di

telecomunicazione. I primi progetti di questo disegno apparvero alla fine degli anni 50. Dagli anni 80 le tecnologie che oggi costituiscono la base di Internet cominciarono a diffondersi in tutto il globo (Italia compresa). Nel corso degli anni 90 la popolarità della rete è divenuta massiva in seguito al lancio del World Wild Web. L'infrastruttura di Internet si è espansa in tutto il mondo per creare la rete mondiale globale di computer oggi conosciuta. Dopo aver unito tra loro i paesi occidentali, si è estesa ai paesi in via di sviluppo. Oggi grazie a Internet si può avere accesso all'informazione da qualsiasi punto del pianeta. Internet ha contribuito a modificare l'economia mondiale, ma al prezzo di “incidenti di percorso” di elevata gravità, come la bolla speculativa delle dot- com della fine degli anni 90. 10)USEnet, il primo sistema di messaggistica: per quale piattaforma era stato creato? USEnet o Unix User Network, è il primo sistema di messaggistica, che implementava il protocollo UUCP (Unix to Unix Copy) per trasportare messaggi e notizie. In un primo momento funzionava in modo indipendente, poi venne utilizzato il protocollo NNTP che si appoggiava su TCP/IP in modo da potersi connettere su ARPAnet. Dopo un primo inizio altalenante a causa di problematiche interne, ma in seguito si diffonde ed evolve. Ha un’architettura interna di tipo client-server, ovvero ad una richiesta del client di notizie presenti su un gruppo, il server fornisce i messaggi richiesti. Per esempi di sistemi di messaggistica possiamo dire: Messenger, Whatsapp, Telegram o Skype.

  1. Gli anni '80: gli albori di internet e il protocollo TCP/IP. Esporre brevemente l'argomento. Gli anni ’70 hanno portato alla scoperta e sviluppo del protocollo TCP/IP e del suo funzionamento sotto ARPAnet. Vista la sua semplicità e funzionalità il protocollo TCP/IP, prima nato per lo sviluppo di sistemi di comunicazione dalle organizzazioni militari, attira l’interesse di chi lavora su altri tipi di rete. Questo protocollo è composto da due protocolli distinti: il protocollo TCP, il quale gestisce l’organizzazione dei dati e il controllo della trasmissione, e il protocollo IP che trasmette i dati e gestisce il traffico fra i diversi computer collegati. 3)Cosa si intende per INFORMATICA UMANISTICA? L’informatica umanistica può essere definita come l’ambito in cui si trovano l‘ insegnamento, lo studio, la ricerca e le invenzioni e che nasce dalla commistione di discipline sia umanistiche che informatiche. La si può quindi etichettare come disciplina di metodo che abbraccia diversi settori quali, oltre a quelli già citati, l’analisi la sintesi e la divulgazione del know-how attraverso i media informatici. Nello specifico, l’informatica umanistica prende in esame l’influenza che i media digitali riflettono sulle discipline nelle quali sono utilizzati e come le discipline umanistiche contribuiscano alla conoscenza dell’informatica. Un primo benefico risultato è quindi quello di velocizzare la ricerca nello specifico settore ma ancor di più quello di fornire nuovi approcci e linee guida per la disamina degli annosi problemi nel campo dell’umanistica. Inoltre, essa studia le forme di rappresentazione della conoscenza più adeguate alle singole discipline umanistiche, i modelli di dati che se ne ricavano e l'implementazione dei formalismi che si possono applicare a tali modelli di dati. Per quanto concerne l’ambito di studio dello scrivente (lettere con indirizzo lingue straniere) è indubbio che l’informatica umanistica trova applicazione in particolare in due discipline: 1) linguistica (in generale) 2) critica letteraria. Con la linguistica computazionale si sono avuti i primi linguaggi

queste attività si sono trasferite su dispositivi tecnologici come cellulari, smartphone, palmari, netbook aumentando in questo modo la diffusione di nuove tipologie di dating online: Dati Events, Speed dating, Mobile dating, Mobile speed dating, casual dating, Slow dating. Gli iscritti a siti di incontri coinvolgono milioni di utenti italiani al giorno. 7)I social network: quale impatto hanno avuto sulle grandi masse? I social network partono dagli USA e come un virus virale si sono diffusi in tutto il mondo. L’impatto dei social network sulla nostra vita ha dei pro e contro a cui dobbiamo prestare seriamente attenzione. Sono ormai parte integrante della vita quotidiana e questo è un dato indiscutibile, è un tipo di comunicazione globale e a flussi di informazioni che si muovono in tempo reale. Sono mezzi comodi accessibili da chiunque in pochi click ovunque tu sia. Vengono utilizzati per chattare, conoscere nuove persone, tenersi in contatto con familiari e amici che si trovano dall’altra parte del mondo, ma anche a scopo professionale, per instaurare rapporti di lavoro e per pubblicizzare le proprie attività. A tal proposito i Social media Marketing è una prassi altamente efficace per la promozione online di prodotti, servizi e attività di ogni genere. Sono miliardi le persone che intessono relazioni sociali attraverso la mediazione di computer, software e siti web. Internet viene utilizzato dagli adolescenti ove le relazioni personali on live diventano parte integrande del quotidiano. Rapporti che riguardano la sfera sentimentale e sessuale ma spesso anche amicizie, condivisioni di hobby ed interessi. Se usati in modo sconsiderato i social network possono diventare alienanti e perdere il contatto con la realtà, compromettere la propria produttività lavorativa. Può accadere che i nostri dati personali vengano utilizzati da altri violando la propria privacy. Purtroppo, spesso ci si dimentica che la condivisione di contenuti sui principali social è di default pubblica. 8)Fornire una descrizione accurata dell'Internet Addiction Disorder: IAD. Nel 1996 Ivan Goldberg coniò il termine Internet Addiction Disorder e propose l’introduzione nel DSM indicando i criteri diagnostici utili al suo riconoscimento. Il primo caso ufficialmente riconosciuto di dipendenza da IAD risale al 1996 negli Stati Uniti. Viene considerato dagli esperti della relazione di cura e d’aiuto come un disturbo da abuso della rete telematica. Ai giorni nostri Internet fa parte della nostra vita quotidiana, chiacchieriamo in chat, mandiamo e-mail, conosciamo persone che non abbiamo mai visto, teniamo i contatti con amici e familiari che si trovano dall’altra parte del mondo. Internet ha una vasta gamma di applicazioni ed uso nonostante possa essere considerata potenzialmente una minaccia se utilizzata in maniera disfunzionale. Le recenti ricerche internazionali hanno constatato che l’utilizzo in maniera disfunzionale e assidua della rete può indurre dipendenza psicologica e danni psichici e fisici per il soggetto. Tuttavia, questo argomento suscita molte controversie, sulle possibilità o meno di considerare che l’abuso di Internet conduca ad una vera e propria dipendenza, poiché si necessitano di ulteriori e convalidate prove scientifiche al riguardo. Tuttavia, è comprovato che l’IAD comporti difficoltà soprattutto nell’area relazionale dell’individuo, il quale viene assorbito dalla sua esperienza virtuale rimanendo collegato per ore ed ore alla rete oltre ai problemi fisici che possono sopraggiungere stando a lungo seduti davanti al computer come ad esempio disturbi del sonno, irregolarità dei pasti, scarsa cura del corpo, mal di schiena, stanchezza agli occhi, mal di testa, sindrome del tunnel carpale. Recentemente (2018) sono state pubblicate le prime due metanalisi in cui sono stati analizzati i risultati di numerosi studi che hanno coinvolto oltre 27 mila utenti di Facebook

residenti in Europa, Nord America e Asia. Gli studi hanno evidenziato che gli utenti che utilizzano Facebook in maniera dipendente sono più a rischio di riportare segnali di distress psicologico, maggiori livelli di ansia da prestazione, livelli più bassi di felicità e soddisfazione della propria vita. 5)Utilizzo della LIM per la didattica vantaggi e presupposti. La LIM: -AUMENTA LA MOTIVAZIONE E LAPARTECIPAZIONE -Rende le lezioni più coinvolgenti -Attira l'attenzione e rende il contenuto più interessante -Promuovel'interazione con i contenuti con i docenti all'interno della classe -RISPONDE MEGLIO AI DIVERSI STILI COGNITIVI E DIAPPRENDIMENTO: Integra differenti linguaggi (orale e scritto,iconico, multimediale, ecc.) -Permette la manipolazione deglioggetti di apprendimento e l'attivazione di tutti i canali sensoriali. -Consente ed incoraggia svariate forme e multipli approcciall'apprendimento. -Permette di superare il digital divide

  • PROMUOVE L'APPRENDIMENTO COLLABORATIVO ECOOPERATIVO. 5)Cosa si intende con "spazio logico" di un ipertesto? Lo spazio logico dell’ipertesto indica la rete di connessioni che legano tra loro i diversi nodi di contenuto. Questi bonds stabiliscono la struttura logica di organizzazione delle informazioni contenute nell’ipertesto. La configurazione di massima di un ipertesto è organizzata in una struttura a rete (o referenziale) che si distingue in assiale, gerarchica e, appunto, referenziale.
    1. Cos'è una mappa di navigazione? Che ruolo riveste nella struttura generale di un ipertesto? La mappa di navigazione è alla terza struttura che caratterizza l’ipertesto (unitamente ai nodi ed ai legami) ed è appunto un nodo, ma di tipo speciale, contenente la rappresentazione grafica di tutti i nodi dell’ipertesto. Il ruolo di una mappa non si discosta da quello dalle mappe classiche in quanto è uno strumento per orientarsi e per muoversi più agevolmente all’interno della rete di nodi e legami. Essa è quindi in pratica un indice (o menù) che raccoglie i link ai vari nodi.
    2. In che modo e con quali strumenti è implementata una lettura di tipo non-lineare degli ipertesti?

raggiungimento di un gruppo ben definito di nodi. Qualora si abbiano una grande mole di informazioni da schematizzare questa struttura di rete è la più indicata infatti qui il lettore può raggiungere un nodo partendo da un altro, by-passando quell’intermedio. Il sito Wikipedia, che permette di raggiungere un argomento passando per infiniti argomenti legati tramite parole chiavi o riferimenti, è un ottimo esempio di struttura di rete. 10)Da quali elementi è composto lo spazio grafico-visivo di un ipertesto? Gli elementi che compongono lo spazio grafico e visivo di un ipertesto sono compresi entro lo spazio di presentazione, ossia la pagina che viene visualizzata nel monitor, sono linee e forme e oggetti iconici, frame con oggetti grafici. 3)Descrivere brevemente il "Modus Ponens". Dal latino “modus ponendo ponens” (modo che afferma), è la regola logica di inferenza alla base del ragionamento logico-deduttivo: date due proposizioni logiche A e B ed un’implicazione-B (A implica B), se la proposizione A-B è vera la proposizione A(premessa) è vera, allora anche la proposizione B (conseguenza o conclusione) è vera. 4)Fornire la definizione e la descrizione di un Global Database. Si può definire il Global Database come la raccolta di regole ed elementi simbolici contenente le informazioni derivanti dall’applicazione della regole e rappresentante lo stato del mondo sistemi di produzione sono metodi computazionali che vengono utilizzati per la rappresentazione della conoscenza dei sistemi composti da regole di produzione e da un Global Database Le regole di produzione inglobano una premessa (IF) detta parte sinistra (LHS) o antecedente e un’azione detta parte destra (RHS) o conseguente Qualora si verifichino le condizioni presenti nella premessa, il sistema di produzione esegue le azioni conseguenti(THEN) Quindi le regole sono di norma descritte nella forma IF-THEN. Tutti i nuovi fatti vengono aggiungi nel Global Database dal sistema di produzione dove è archiviata la conoscenza del sistema. 3)Quali sono i livelli in cui vengono usate le reti semantiche? La rete semantica è un metodo di rappresentazione della conoscenza basato sull'utilizzo di nodi e archi (link). I nodi identificano gli oggetti mentre gli archi identificano le relazioni tra due o più nodi. Le reti semantiche sono usate a diversi livelli: -Implementativo :è il livello più basso, nel quale i collegamenti sono semplici puntatori e i nodi sono le destinazioni. Gli elementi della rete non hanno importanza nella determinazione della struttura della conoscenza, sono considerati solo una struttura di dati su cui costruire forme logiche; -Logico :la rete è vista come un set di elementi primitivi logici: i nodi sono predicati e proposizioni, i link sono relazioni logiche;

-Concettuale : è un livello indipendente dalla lingua, i cui elementi primitivi sono i significati delle parole e le relazioni tra i casi. I link sono relazioni semantiche o concettuali; -Linguistico dipende dalla lingua, i link rappresentano relazioni arbitrarie ed espressioni particolari di una lingua. 4)Cosa si intende per studio di fattibilità di un database? Studio di fattibilità. Serve a definire, in maniera per quanto possibile precisa, i costi delle varie alternative possibili e a stabilire le priorità di realizzazione delle varie componenti del sistema.

  1. Descrivere i concetti di: modello E-R, entità nel modello E-R, occorrenze, relazioni nel modello E-R. Nel contesto della progettazione dei database, un modello entity-relationship o modello entità-relazione (E-R), è un modello per la rappresentazione concettuale dei dati ad un alto livello di astrazione. Presi i risultati dell’analisi di un determinato dominio in uno schema concettuale, utilizziamo il modello E-R nella prima fase di progettazione una volta tradotti questi risultati in una base di dati. Nonostante si basi su concetti molto vicino alla realtà di interesse e quindi di facile intuizione da parte dei progettisti, esso non è implementabile sugli elaborati, poiché non prescinde dai criteri specifici di organizzazione fisica dei dati nei sistemi informatici. Le relazioni rappresentano un legame tra due o più entità. Il numero di entità legate tra loro viene indicato dal grado dell’associazione: un buon schema E-R ha associazioni con grado 2. Un’ entità è descritta da una serie di attributi, e due oggetti sono definiti simili quando fanno parte della stessa classe di entità, ovvero quando hanno gli stessi attributi. La cardinalità delle relazioni viene specificata per ogni entità che partecipa ad una relazione/associazione, specificando quante volte un’occorrenza di una determinata entità è legata ad occorrenze delle altre coinvolte nella relazione. 4)Descrivere in maniera approfondita lo "studio di fattibilità" per la creazione di un database. Studio di fattibilità. Serve a definire, in maniera per quanto possibile precisa, i costi delle varie alternative possibili e a stabilire le priorità di realizzazione delle varie componenti del sistema. Per la creazione di database è consigliabile sfruttare i modelli già forniti e dal software o quelli scaricabili da sito Office Online. Una volta scelto il modello più adatto, è possibile personalizzarlo basandosi sulle esigenze di chi userà la base dei dati. In fase di creazione di un database, dobbiamo tenere conto delle caratteristiche da rispettare per ottenere in risultato cercato. Esse sono:
  2. elencare tutte le entità (o tabelle) con un elenco di attributi (o campi) da memorizzare; 2) definire le relazioni in modo da rendere efficace l’operazione di interrogazione dei dati; 3) progettare data entry per l’immissione dati.