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Comunicazinoe sociale 6, Appunti di Comunicazione Interculturale

sesta lezione di comunicazione sociale

Tipologia: Appunti

2013/2014

Caricato il 25/02/2026

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marco-piana-1 🇮🇹

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UD
Comunicazione e conoscenza
- conoscenza come “processo cognitivo”: la ricerca e la costruzione di significati veicolati da testi e
situazioni [non semplice acquisizione di informazioni]
- definizione di “comunicazione”: processo polisemico cioè da luogo a più significati e il suo effetto è il
risultato dell’incontro tra ciò che è detto e da ciò che il ricevente è riuscito (desidere e vuole) a capire
[spazio della contrattazione sono i diversi significati - non ci sono significati al di là delle conoscenze
condivise]
- comunicazione è il fondamento della conoscenza
- le conoscenze vengono interpretate per l’elaborazione di una rappresentazione del sé
- caratteristiche della “conoscenza”:
* è il prodotto della comunicazione
* è finalizzata [migliorare se stessi, dare contenuti profondi]
* coinvolge in misura variabile il suo fruitore [decodifica]
- processo di coinvolgimento nasce dalle motivazioni del ricevente e dal contesto
- definizione di “schema cognitivo”: è una struttura cognitiva
* atta a suggerire una rappresentazione del testo o evento
* si forma assemblando i tratti salienti in una relazione omogenea e strutturata
* è una definizione-interpretazione accettata in un contesto
* generalizza l’osservazione e lo collega ad esperienze cognitivo-emotivi
* può essere neutrale o richiamare sentimenti/emozioni nella persona
* gli schemi attivati servono da guida e orientamento per l’osservazione (ipotesi di lettura)
* ci sono differenze fra gli schemi relativi ad un fatto e quelli relativi ad un testo statico
* quando la realtà è inventata vi è un filtro da considerare (testo-autore-ricevente)
* modo di organizzare la conoscenza (fatto) sulla base di una rappresentazione astratta
[lo schema è un’approssimazione della realtà]
* l’attivazione è il prodotto dell’energia cognitiva legata alla motivazione
- il processo di decodifica si realizza mettendo in atto uno o più di questi schemi cognitivi
- la conoscenza della realtà è combinazione degli schemi pre-esistenti nella memoria, si valuta quindi
la novità con gli schemi che ci fanno capire, integrare e valutare gli elementi nuovi
- concetto di “inferenza”: processo mediante il quale si confrontano i dati osservati con quelli
conosciuti [dati reali & dati astratti]
- ogni schema (dati astratti) aggiunge al reale/conosciuto ulteriori informazioni (suggerisce significati
non evidenti a primo acchitto); anche come suggerimento di significati possibili
Rappresentazioni e narrazioni
- tre tipi di confronto/rapporto schemi & realtà: [processo adattamento e ri-definizione schemi]
* facile lettura dell’evento e conferma dello schema [esempio: è come penso...]
schema più o meno adeguato
* difficile lettura dell’evento, modifica dello schema [esempio: non è come penso...]
schema non adatto (ne coglie solo alcuni aspetti)
* occorre ricercare schemi più semplici [esempio: schema del “grande amore”; si attiva
quando si incontra la persona che sembra quella che stavamo aspettando]
- caratteristiche degli schemi
* semplicità (animale quadrupede che abbaia: cane)
* apertura (i “plans” - permettono di anticipare i comportamenti alternativi di una persona)
* soggettivi (gli “script” - comportamento possibile)
* possono avere contenuto sociale (nell’andare a votare, tutti sanno cosa fare)
- definizione “rappresentazione sociale”: combinazione di schemi porta alla creazione di modi di
leggere la realtà, sono schemi cognitivi aperti ai contenuti soggettivi con contenuti condivisi e forti
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6° UD

Comunicazione e conoscenza

  • conoscenza come “processo cognitivo”: la ricerca e la costruzione di significati veicolati da testi e situazioni [non semplice acquisizione di informazioni]
  • definizione di “comunicazione”: processo polisemico cioè da luogo a più significati e il suo effetto è il risultato dell’incontro tra ciò che è detto e da ciò che il ricevente è riuscito (desidere e vuole) a capire [spazio della contrattazione sono i diversi significati - non ci sono significati al di là delle conoscenze condivise]
  • comunicazione è il fondamento della conoscenza
  • le conoscenze vengono interpretate per l’elaborazione di una rappresentazione del sé
  • caratteristiche della “conoscenza”:
    • è il prodotto della comunicazione
  • è finalizzata [migliorare se stessi, dare contenuti profondi]
  • coinvolge in misura variabile il suo fruitore [decodifica]
  • processo di coinvolgimento nasce dalle motivazioni del ricevente e dal contesto
  • definizione di “schema cognitivo”: è una struttura cognitiva
    • atta a suggerire una rappresentazione del testo o evento
    • si forma assemblando i tratti salienti in una relazione omogenea e strutturata
    • è una definizione-interpretazione accettata in un contesto
    • generalizza l’osservazione e lo collega ad esperienze cognitivo-emotivi
    • può essere neutrale o richiamare sentimenti/emozioni nella persona
    • gli schemi attivati servono da guida e orientamento per l’osservazione (ipotesi di lettura)
    • ci sono differenze fra gli schemi relativi ad un fatto e quelli relativi ad un testo statico
    • quando la realtà è inventata vi è un filtro da considerare (testo-autore-ricevente)
  • modo di organizzare la conoscenza (fatto) sulla base di una rappresentazione astratta [lo schema è un’approssimazione della realtà]
  • l’attivazione è il prodotto dell’energia cognitiva legata alla motivazione
  • il processo di decodifica si realizza mettendo in atto uno o più di questi schemi cognitivi
  • la conoscenza della realtà è combinazione degli schemi pre-esistenti nella memoria, si valuta quindi la novità con gli schemi che ci fanno capire, integrare e valutare gli elementi nuovi
  • concetto di “inferenza”: processo mediante il quale si confrontano i dati osservati con quelli conosciuti [dati reali & dati astratti]
  • ogni schema (dati astratti) aggiunge al reale/conosciuto ulteriori informazioni (suggerisce significati non evidenti a primo acchitto); anche come suggerimento di significati possibili Rappresentazioni e narrazioni
  • tre tipi di confronto/rapporto schemi & realtà: [processo adattamento e ri-definizione schemi]
    • facile lettura dell’evento e conferma dello schema [esempio: è come penso...] schema più o meno adeguato
    • difficile lettura dell’evento, modifica dello schema [esempio: non è come penso...] schema non adatto (ne coglie solo alcuni aspetti)
    • occorre ricercare schemi più semplici [esempio: schema del “grande amore”; si attiva quando si incontra la persona che sembra quella che stavamo aspettando]
  • caratteristiche degli schemi
    • semplicità (animale quadrupede che abbaia: cane)
    • apertura (i “ plans ” - permettono di anticipare i comportamenti alternativi di una persona)
    • soggettivi (gli “ script ” - comportamento possibile)
    • possono avere contenuto sociale (nell’andare a votare, tutti sanno cosa fare)
  • definizione “rappresentazione sociale”: combinazione di schemi porta alla creazione di modi di leggere la realtà, sono schemi cognitivi aperti ai contenuti soggettivi con contenuti condivisi e forti
  • definizione “narrazione”: organizzazione cognitiva più complessa che ci permette di osservare i fenomeni della nostra quotidianità (legare assieme protagonisti, intenzioni del loro agire, situazioni, coloriture emotive), creazione di una trama con i tratti salienti
  • costruzione narrativa:
    • osservazione e comprensione di elementi [indicano una trama provvisoria]
    • ricerca di un “disegno di finalità” dell’agire dei protagonisti [intenzioni e motivazioni]
    • elaboraione di una “prima interpretazione”
    • previsionalità che permette di prevedere comportamenti futuri e l’andamento vicenda
  • definizione “conoscenza”: l’insieme dei significati e delle interpretazioni, tutte le informazioni che possediamo e che sono registrate nella memoria permanente
    • conoscenza ingenua → si formano partendo dalle semplici osservazioni, danno senso al mondo esterno [il perché piove, come si rompe una macchina]
    • conoscenza esperta → sono maturate in un campo specifico, concorrono a determinare il grado di abilità posseduto da un individuo rispetto ad altri [info di tipo fattuale e procedurale]
    • l’impostazione di Gino Stefani sulla conoscenza e competenza in musica non collima con la presente teorizzazione e suddivisione...
  • processo di acquisizione conoscenza: non registrazione meccanica ma riorganizzazione, rielaborazione, interpretazione, integra anche
    • aspetti ti tipo psicologico (percettivi, cognitivi, emotivi, comportamentali)
    • aspetti di tipo sociale
    • aspetti di tipo storico e culturale
  • conoscere è un processo costruttivo, l’individuo elabora conoscenza in modo attivo [Moscovici]
    • partecipare alla costruzione di significati inerenti la propria realtà culturale
    • attribuire senso e significati a oggetti/fenomeni/fatti
    • processare in modo complesso e dinamico informazioni (ambiente e soluzioni) precipitato sociale + vissuto personale = elaborazione informazione
  • strutture primarie: strutture più semplici per organizzare la conoscenza, danno un ordine di base e danno una forma all’insieme
    • concetti → entità astratte che denotano una categoria, presi singolarmente costituiscono l’unità di conoscenza ( begriff in tedesco)
    • categoria → un insieme di esemplari analoghi esempio: il concetto di mela fa riferimento ad una categoria di oggetti con certi attribuiti: percettivi (tondi, colorati, solidi), funzionali (commestibilità), che permettono agli individui di trattare nello stesso modo tutti i singoli esemplari di oggetti che hanno queste caratteristiche
  • teoria sulla rappresentazione delle categorie [Wittgenstein] i concetti sono definiti da prototipi
  • tre vincoli che guidano l’apprendimento:
    • assunzione dell’oggetto come un tutto [il cane non si riconosce dalla coda]
    • assunzione tassonomica: estensione della categoria anche aquelli che non sembrano
    • assunzione di mutua esclusione: non includiamo nella categoria “can” quegli elementi che non rientrano (i galli son galli non cani)
  • strutture più complesse
    • schemi → costituiscono un complesso di concetti strutturato, sono in grado di catturare conoscenze di carattere generale su oggetti, eventi, comportamenti [esempio: interpretazione di un quadro con una donna nuda che porge una mela all’uomo nudo]
    • scripts → l’unione di più schemi, sequenza stereotipata e organizzata di azioni che si compiono per realizzare un determinato scopo [esempio: un uomo che va al ristorante, sappiamo cosa ci va a fare...]
    • piani → scripts che si staccano dal sapere comune e dalle esperienze di vita quotidiana repertorio di informazioni generali
  • interpretare le informazioni utilizzando i piani permettono di fare ipotesi interpretative più ricche
  • la realtà della vita quotidiana è complessa che gli stessi piani non sono più sufficienti a spiegarla
  • definizione “inserzione sociale”: specifica collocazione relazionale e sociale nei quali gli individui sono inseriti (percezione-conoscenza) - riconoscere l’essere umano come soggetto socialmente inserito (l’uomo stabilisce relazioni significative) - nei media: dieta multimediale
  • conoscenza sociale: riconoscere che i sistemi simbolici (di cui gli esseri umani si servono per elaborare conoscenze) sono disponibili nell’ambiente sociale (radicati nella cultura condivisa)
  • la cultura modella la mente delle persone - le persone ridefiniscono la cultura ogni volta che la utilizzano per dare senso alla realtà
  • immaginare la mente come un sistema aperto al contesto culturale in cui è inserita
  • le risposte che diamo ai problemi provengono dal substrato di conoscenze condivise (senso comune)
  • definizione “senso comune”: rappresenta l’insieme delle certezze tacite e indubitabili (che ogni singolo condivide con i suoi simili) ma che non sempre coincide con la verità
  • realtà sociale: risultato dell’interazione tra il dato fenomenico - l’azione del soggetto - le categorie concettuali
  • conoscere il mondo significa intervenire su di esso per ricondurlo a costrutti mentali (sociali)
  • è impossibile per l’essere umano affrontare tutte le informazioni che lo investono (la categorizzazione stereotipica gli può facilitare la vita)
  • per vivere nel mondo sarà necessario dotarsi di un’interfaccia pratica che gli permetterà di risolvere problemi quotidiani [Longo scrive: gli stereotipi uccidono la percezione ma ci consentono di vivere]
  • senso comune: strategia conoscitiva che permette di semplificare la realtà e renderla comprensibile al mondo - base culturale e schemi mentali soggettivi introiettati