5° UD
La comunicazione nella gestione dei conflitti
- fenomeno del “conflitto”:
concerne tutte le forme di vita sociale nella sfera interpersonale
si sviluppa in circoli viziosi di ostilità e competizione distruttiva
questione dell’oggetto del conflitto e i ruoli sociali degli attori
la comunicazione gioca un ruolo strategico in queste situazioni
- tipologie del “conflitto”: Emotivo o Cognitivo
elementi dell’origine del conflitto
* la presenza di una o più risorse scarse
* la presenza di una o più parti portatrici di interessi divergenti
* la sussistenza di ambiguità (criterio di suddivisione delle risorsa)
risorse scarse di tipo materiale e emotivo ...
le questioni su cui si discute servon per affermare i propri principi, valori, interpretazioni...
immagine positiva e integrata di sé - il proprio valore personale
- conflitti emotivi hanno conseguenze degenerative per e persone (umiliazioni, rancori...)
- conflitti cognitivi possono trasformarsi in un’opportunità di crescita e di sviluppo fra le parti
- tipologie del “conflitto”:
* conflitti di tipo emotivo
* conflitti di tipo cognitivo caratterizzati da percezioni a “somma zero”
* conflitti di tipo cognitivo caratterizzati da percezioni a “somma variabile”
- nei gruppi l’emergere di conflitti stimola attivamente la comunicazione tra i gruppi, la comprensione fra i
membri, il consenso sugli accordi, la franchezza, il senso di responsabilità
- “somma dei valori è zero”: percezione (errata) delle parti in conflitto che concedendo alla controparte
un aspetto in discussione significherebbe perdere quanto concesso (win/loss)
esso genera un clima competitivo, chiusure e distorsioni comunicative...
- “gioco a somma variabile”: parti consapevoli che le divergenze non sono speculari e incociliabili
non è detto che la parte concessa significhi perforza perdita per sé - percezione integrativa e generativa
del conflitto (win/win) tenderanno ad uno stile comunicativo aperto e trasparente (cooperativo) “vita tua,
vita mea”
- modalità di gestione del conflitto:
* scontro diretto [lotta e prova di forza]
* decisione unilaterale [equilibro senza comunicazione esplicita]
* appello all’autorità [ricorso giudice]
* ricorso a norme e regole [divisione equa di un bene]
* negoziazione [modalità più evoluta: conflitto diventa opportunità di crescita]
- strategie comunicative contenitive → riduce il rischio di conflitti emotivi
- strategie comunicative generative → capitalizza il potenziale creativo
strategie comunicative contenitive: conflitto e durata nel tempo (rappresentazione della situazione
conflittuale) - costruire rappresentazioni disfunzionali del conflitto per contrastarle
* principio econometrico VS sacralizzazione dei temi in conflitto
° è comune fare dei temi della discussioni delle questioni di principio (rendono “sacro” il tema)