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Comunicazione sociale 8, Dispense di Comunicazione Interculturale

ottava lezione di comunicazione sociale

Tipologia: Dispense

2013/2014

Caricato il 25/02/2026

marco-piana-1
marco-piana-1 🇮🇹

15 documenti

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8° UD
Comunicazione e Marketing
- due concetti strettamente interrelati tra loro
- le decisioni di mkt coinvolgono strategie di comunicazione
- schema della strategia:
concezione del bene e del servizio - progettazione - produzione - marketing - comunicazione
- scelte di posizionamento collegate alle scelte di segmentazione
(prodotto in punti vendita e canali specifici per segmenti di mercato cui è destinato il bene)
- strategie di comunicazione: vincolate all’individuazione dei bisogni dei potenziali acquirenti
- la piramide dei bisogni delle persone [Maslow]
- per comunicare abbiamo bisogno di sapere
che cosa dire: posizionamento
a chi dirlo: bisogni di chi ascolta
come dirlo: valori e atteggiamenti
- scopi della comunicazione nella strategia di marketing
* attirare l’attenzione → di un pubblico distratto e costantemente (mercato competitivo)
* informare → funzione tradizionale (processo decisionale personale)
* essere ricordata → rievocabilità per aspetti simbolici e informativi
* persuadere → legata ai contenuti oggettivi delle informazioni - caratteristiche emittente
- il percorso comunicativo si realizza secondo due modalità
* via centrale → segue sequenza logica e temporale; funzione informativa/consulenziale
(fonte della com. - punto vendita - acquirente)
coinvolge l’attenzione dell’ascoltataore e la capacità elaborazione cognitiva
persuasività del msg è nell’informazione veicolata
msg convincente - decisione di consumo
* via periferica → implica rivolgersi direttamente agli acquirenti potenziali;
(fonte della com - acquirente finale - distribuzione)
comunicazione influisce sulla persona
incisività del msg - impatto emotivo/estetico - simpatia del comunicatore
pubblico disattento (comunicazione pubblicitaria di massa)
Psicologia della Comunicazione e Consumi
- psicologia dei consumi: disciplina che studia nel campo pubblicitario, marketing e comunicativo, le
dinamiche psicologiche (logica dei beni di prima necessità, prodotti essenziali per la sopravivenza - non
ci sarebbe necessità di fare comuniaczione né di competere spazi mentali)
- storia merci/paesi - quantità di scelte addizionali che offre il mercato al consumatore USA
- varietà dei beni non alta previsione della scelta dei beni e servizi veniva risolta suddividendo i
consumatori in categorie con variabili misurabili tipo: [segmentazione]
scelta dei punti vendita
tipologie di acquirenti sulla base dei prezzi dei prodotti acquistati (bene e status sociale)
reddito degli acquirenti
frequenze acquisto e abitudini e modi di vita acquirenti
- aggregazioni: previsione di tipologie di consumatori, una certa categoria acquisterà un certo paniere di
prodotti (preferenze e previsioni), posizionamento competitivo dei beni
- oggi è difficile ricondurre le scelte alle categorie di consumatori
- oggi non segmenti semplici e coerenti di consumatori
- comunicazione incentrata sulla sociologia del consumatore con bisogni stabili e correlati
- comunicazione centrata sul prodotto o sul servizio e sulle emozioni evocate da esso
- focus comunicazione: promesse del prodotto e suoi plus (superiorità vere o presunte)
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8° UD

Comunicazione e Marketing

  • due concetti strettamente interrelati tra loro
  • le decisioni di mkt coinvolgono strategie di comunicazione
  • schema della strategia: concezione del bene e del servizio - progettazione - produzione - marketing - comunicazione
  • scelte di posizionamento collegate alle scelte di segmentazione (prodotto in punti vendita e canali specifici per segmenti di mercato cui è destinato il bene)
  • strategie di comunicazione: vincolate all’individuazione dei bisogni dei potenziali acquirenti
  • la piramide dei bisogni delle persone [Maslow]
  • per comunicare abbiamo bisogno di sapere che cosa dire: posizionamento a chi dirlo: bisogni di chi ascolta come dirlo: valori e atteggiamenti
  • scopi della comunicazione nella strategia di marketing
    • attirare l’attenzione → di un pubblico distratto e costantemente (mercato competitivo)
    • informare → funzione tradizionale (processo decisionale personale)
    • essere ricordata → rievocabilità per aspetti simbolici e informativi
    • persuadere → legata ai contenuti oggettivi delle informazioni - caratteristiche emittente
  • il percorso comunicativo si realizza secondo due modalità
    • via centrale → segue sequenza logica e temporale; funzione informativa/consulenziale (fonte della com. - punto vendita - acquirente) coinvolge l’attenzione dell’ascoltataore e la capacità elaborazione cognitiva persuasività del msg è nell’informazione veicolata msg convincente - decisione di consumo
    • via periferica → implica rivolgersi direttamente agli acquirenti potenziali; (fonte della com - acquirente finale - distribuzione) comunicazione influisce sulla persona incisività del msg - impatto emotivo/estetico - simpatia del comunicatore pubblico disattento (comunicazione pubblicitaria di massa) Psicologia della Comunicazione e Consumi
  • psicologia dei consumi: disciplina che studia nel campo pubblicitario, marketing e comunicativo, le dinamiche psicologiche (logica dei beni di prima necessità, prodotti essenziali per la sopravivenza - non ci sarebbe necessità di fare comuniaczione né di competere spazi mentali)
  • storia merci/paesi - quantità di scelte addizionali che offre il mercato al consumatore USA
  • varietà dei beni non alta → previsione della scelta dei beni e servizi veniva risolta suddividendo i consumatori in categorie con variabili misurabili tipo: [segmentazione] scelta dei punti vendita tipologie di acquirenti sulla base dei prezzi dei prodotti acquistati (bene e status sociale) reddito degli acquirenti frequenze acquisto e abitudini e modi di vita acquirenti
  • aggregazioni: previsione di tipologie di consumatori, una certa categoria acquisterà un certo paniere di prodotti (preferenze e previsioni), posizionamento competitivo dei beni
  • oggi è difficile ricondurre le scelte alle categorie di consumatori
  • oggi non segmenti semplici e coerenti di consumatori
  • comunicazione incentrata sulla sociologia del consumatore con bisogni stabili e correlati
  • comunicazione centrata sul prodotto o sul servizio e sulle emozioni evocate da esso
  • focus comunicazione: promesse del prodotto e suoi plus (superiorità vere o presunte)
  • definizione “gusti”: ordinamento stabile di preferenze, a scapito dei comportamenti affettivi (visione troppo semplicistica)
  • tre diktat della psicologia ingenua (irrealtà psicologica e sociologica)
    • comportamento di consumo dell’individuo è indipendente da quello degli altri
    • le decisioni di consumo dipendono dalle preferenze individuali (e non dalle comunicaz)
    • preferenze degli individui precedono i processi di comunicazione (delle aziende)
  • Duesenberry diede vita alla psicologia della comunicazione in rapporto ai consumi
  • la teoria degli atteggiamenti dei consumatori permise efficiente politica della comunicazione
  • due problemi che lo psicologo affronta
    • quali sono le strutture degli atteggiamenti nel contesto sociale? [MKT]
    • quali sono le funzione degli atteggiamenti nei processi di comunicazione?
  • atteggiamenti e consumo
    • funzione conoscitiva → organizzare e dare consistenza alle classificazioni delle merci
    • funzione identitaria → manifestiamo il nostro sé di fronte alla comunicazione aziendale
  • tramite gli atteggiamenti esprimiamo i nostri valori, le nostre preferenze, cerchiamo l’approvazione sociale
  • la comunicazione parla a noi e ci permette di adottare uno stile di vita, parla anche a chi vede il nostro stile di vita (riflesso dei nostri acquisti) esempio: economia politica
  • importanza delle marche: ha messo da parte la soddisfazione dei bisogni primari
  • la comunicazione trasforma un bene/prodotto/servizio in una promessa di bellezza/salute/prestigio/status/... promesse socialmente condivise (processo di identificazione) esempio: lovemarks e processo di identificazione - innamoramento verso il prodotto - ikea, apple
  • intreccio gusto/atteggiamento → è costruito dai mass media (credibilità e stili di vita condivisi)
  • nella mente del consumatore → doppio processo [psicologia della comunicazione e del mkt]
    • una consapevole e inconsapevole selezione delle informazioni
    • serie di processi di confronto e di adattamento fra beni e servizi e il proprio stile di vita MKT e propensione al consumo
  • Keynes → teorie economiche e sociologiche della formazione del risparmio
  • Duensemberry → concezione che contempla le differenze culturali, concetto di emulazione
  • Lancaster → tendenza a formarsi abitudini di consumo (fidelizzazione)
  • definizione di “desiderabilità”: l’insieme delle caratteristiche (oggettive e soggettive) elaborate attraverso un bilancio di esse, che determinano il “vissuto del prodotto”
  • Fishbein → studia il fenomeno che “una persona può avere un atteggiamento molto favorevole verso un oggetto e credere allo stesso tempo che “esprimere” tale atteggiamento sia una cosa da non farsi”
  • due categorie di Fishbein
    • credenze normative → rappresentano criteri socialmente condivisi
    • motivazione ad agire in accordi con esse
  • Knutson (ambito neurologico) → brain imaging (piacere e dolore - protagonisti delle scelta)
  • la scelta risulta essere il prodotto di una reazione affettiva e viscerale di fronte a ciò che definiamo come possibile guadagno/perdita Comunicazione e Marketing moderno
  • MKT post-moderno: considerato tribale e virale
    • marketing tribale → strategia di marketing mirante a creare comunità, essa sarà collegata al prodotto e servizio che si intende promuovere (sentimento comunitario generato) catalizza la formazione delle comunità e ne supporta sviluppo, autoriconoscimento e autosostentamento
    • marketing virale → marketing non convenzionale, sfrutta la capacità comunicativa di pochi soggetti che trasmettono il messaggio ad un numero esponenziale di utenti finali