4° UD
La comunicazione con l’esterno [aspetti psicologici della comunicazione persuasiva]
- processo di comunicazione entrano in gioco la codifica del messaggio e la decodifica
- ruolo attivo e interagente del ricevente e dell’emittente
- generazione del msg: processi mentali (memoria, scelta argomentazioni, impliciti del testo)
- elaborazione del msg: operazione strategia, nella codificazione implica una serie di decodifiche
- definizione di “testo”: complesso sistema di segni che, attraverso legami e inferenze, diventa portatore
di un modello mentale (non solamente di pensiero)
- definizione di “modello mentale”: la natura di ciò che da origine a quanto viene comunicato - nella
comunicazione si condivide una visione dei fatti, una propria visione del mondo (in morale si parlava di
Concezione Sapienziale del Mondo), le nostre interpretazioni, comprensioni, categorizzazioni
- caratteristiche del “modello mentale”: si caratterizza da una sintesi di quanto percepito (dà luogo a
credenze che permettono di comprendere passato, presente, futuro e scenati fantastici)
- il pensiero è costruito da modelli mentali: autocoscienza e intenzionalità
- processo di comunicazione visto così diventa un confronto fra modelli mentali
- definizione di comunicazione: trasmissione del contenuto dei modelli mentali dell’emittente e creazione
di modelli mentali (o trasformazione di quelli già esistenti) del ricevente
esempio: la tv intesa per l’elettronico che la ripara, per la nonna che la guarda, per l’ingegnere che la
progetta, per il sociologo che la studia, per il ricco che la compra [stesso oggetto ma differenti livelli
d’astrazione ed emotività legati all’uso] tutti questi hanno una visione diversa...i personaggi, se fatti
dialogare probabilmente i loro modelli mentali subirebbero una modifica... ogni personaggio sarà
condizionato (emotivamente e cognitivamente) e opinione e credibilità cambierebbero
Psicologia e comunicazione persuasiva
- la comunicazione commerciale è solo un’appendice della comunicazione persuasiva
- caratteristiche di una comunicazione persuasiva:
* attenzione
* comprensibilità
* convincimento
* memorizzazione
- i 4 fattori sono influenzati a loro volta da quattro variabili indipendenti
* variabile della fonte [chi è il mittente?]
* variabile del messaggio [che cosa è detto?]
* variabile del ricevente [chi riceve il messaggio?]
* variabile del mezzo [quale mezzo è stato usato?]
- distinzione fra persuasione e convizione
* convincere [Kant] → implica una forma di adesione razionale (superficiale)
* persuardere [Kant] → implica una forma di adesione profonda
(aspetti emotivi e comportamentalI)
- oggettività della convisione VS soggettività della persuasione
- distinzione tra informare [cognitiva] e comunicare [emotiva]
- convizione: si basa sull’aspetto cognitivo, l’informazione genera convinzione
contenuto oggettivo e credibile, dati plausibili, una persona convinta cambia struttura cognitiva
- persuasione: è fondamentale l’aspetto emotivo (contenuti spesso di contorno, immagine)
la comunicazione genera persuasione, (fenomeno di trasmissione di pensieri coinvolgenti)
da questo “sentire” la persona tende a strutturare un’intenzione comportamentale