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Comunicazione sociale 4, Appunti di Comunicazione Interculturale

quarta lezione di comunicazione sociale

Tipologia: Appunti

2013/2014

Caricato il 25/02/2026

marco-piana-1
marco-piana-1 🇮🇹

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4° UD
La comunicazione con l’esterno [aspetti psicologici della comunicazione persuasiva]
- processo di comunicazione entrano in gioco la codifica del messaggio e la decodifica
- ruolo attivo e interagente del ricevente e dell’emittente
- generazione del msg: processi mentali (memoria, scelta argomentazioni, impliciti del testo)
- elaborazione del msg: operazione strategia, nella codificazione implica una serie di decodifiche
- definizione di “testo”: complesso sistema di segni che, attraverso legami e inferenze, diventa portatore
di un modello mentale (non solamente di pensiero)
- definizione di “modello mentale”: la natura di ciò che da origine a quanto viene comunicato - nella
comunicazione si condivide una visione dei fatti, una propria visione del mondo (in morale si parlava di
Concezione Sapienziale del Mondo), le nostre interpretazioni, comprensioni, categorizzazioni
- caratteristiche del “modello mentale”: si caratterizza da una sintesi di quanto percepito (dà luogo a
credenze che permettono di comprendere passato, presente, futuro e scenati fantastici)
- il pensiero è costruito da modelli mentali: autocoscienza e intenzionalità
- processo di comunicazione visto così diventa un confronto fra modelli mentali
- definizione di comunicazione: trasmissione del contenuto dei modelli mentali dell’emittente e creazione
di modelli mentali (o trasformazione di quelli già esistenti) del ricevente
esempio: la tv intesa per l’elettronico che la ripara, per la nonna che la guarda, per l’ingegnere che la
progetta, per il sociologo che la studia, per il ricco che la compra [stesso oggetto ma differenti livelli
d’astrazione ed emotività legati all’uso] tutti questi hanno una visione diversa...i personaggi, se fatti
dialogare probabilmente i loro modelli mentali subirebbero una modifica... ogni personaggio sarà
condizionato (emotivamente e cognitivamente) e opinione e credibilità cambierebbero
Psicologia e comunicazione persuasiva
- la comunicazione commerciale è solo un’appendice della comunicazione persuasiva
- caratteristiche di una comunicazione persuasiva:
* attenzione
* comprensibilità
* convincimento
* memorizzazione
- i 4 fattori sono influenzati a loro volta da quattro variabili indipendenti
* variabile della fonte [chi è il mittente?]
* variabile del messaggio [che cosa è detto?]
* variabile del ricevente [chi riceve il messaggio?]
* variabile del mezzo [quale mezzo è stato usato?]
- distinzione fra persuasione e convizione
* convincere [Kant] → implica una forma di adesione razionale (superficiale)
* persuardere [Kant] → implica una forma di adesione profonda
(aspetti emotivi e comportamentalI)
- oggettività della convisione VS soggettività della persuasione
- distinzione tra informare [cognitiva] e comunicare [emotiva]
- convizione: si basa sull’aspetto cognitivo, l’informazione genera convinzione
contenuto oggettivo e credibile, dati plausibili, una persona convinta cambia struttura cognitiva
- persuasione: è fondamentale l’aspetto emotivo (contenuti spesso di contorno, immagine)
la comunicazione genera persuasione, (fenomeno di trasmissione di pensieri coinvolgenti)
da questo “sentire” la persona tende a strutturare un’intenzione comportamentale
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4° UD

La comunicazione con l’esterno [aspetti psicologici della comunicazione persuasiva]

  • processo di comunicazione entrano in gioco la codifica del messaggio e la decodifica
  • ruolo attivo e interagente del ricevente e dell’emittente
  • generazione del msg: processi mentali (memoria, scelta argomentazioni, impliciti del testo)
  • elaborazione del msg: operazione strategia, nella codificazione implica una serie di decodifiche
  • definizione di “testo”: complesso sistema di segni che, attraverso legami e inferenze, diventa portatore di un modello mentale (non solamente di pensiero)
  • definizione di “modello mentale”: la natura di ciò che da origine a quanto viene comunicato - nella comunicazione si condivide una visione dei fatti, una propria visione del mondo (in morale si parlava di Concezione Sapienziale del Mondo), le nostre interpretazioni, comprensioni, categorizzazioni
  • caratteristiche del “modello mentale”: si caratterizza da una sintesi di quanto percepito (dà luogo a credenze che permettono di comprendere passato, presente, futuro e scenati fantastici)
  • il pensiero è costruito da modelli mentali: autocoscienza e intenzionalità
  • processo di comunicazione visto così diventa un confronto fra modelli mentali
  • definizione di comunicazione: trasmissione del contenuto dei modelli mentali dell’emittente e creazione di modelli mentali (o trasformazione di quelli già esistenti) del ricevente esempio: la tv intesa per l’elettronico che la ripara, per la nonna che la guarda, per l’ingegnere che la progetta, per il sociologo che la studia, per il ricco che la compra [stesso oggetto ma differenti livelli d’astrazione ed emotività legati all’uso] tutti questi hanno una visione diversa...i personaggi, se fatti dialogare probabilmente i loro modelli mentali subirebbero una modifica... ogni personaggio sarà condizionato (emotivamente e cognitivamente) e opinione e credibilità cambierebbero Psicologia e comunicazione persuasiva
  • la comunicazione commerciale è solo un’appendice della comunicazione persuasiva
  • caratteristiche di una comunicazione persuasiva:
    • attenzione
    • comprensibilità
    • convincimento
    • memorizzazione
  • i 4 fattori sono influenzati a loro volta da quattro variabili indipendenti
    • variabile della fonte [chi è il mittente?]
    • variabile del messaggio [che cosa è detto?]
    • variabile del ricevente [chi riceve il messaggio?]
    • variabile del mezzo [quale mezzo è stato usato?]
  • distinzione fra persuasione e convizione
    • convincere [Kant] → implica una forma di adesione razionale (superficiale)
    • persuardere [Kant] → implica una forma di adesione profonda (aspetti emotivi e comportamentalI)
  • oggettività della convisione VS soggettività della persuasione
  • distinzione tra informare [cognitiva] e comunicare [emotiva]
  • convizione: si basa sull’aspetto cognitivo, l’informazione genera convinzione contenuto oggettivo e credibile, dati plausibili, una persona convinta cambia struttura cognitiva
  • persuasione: è fondamentale l’aspetto emotivo (contenuti spesso di contorno, immagine) la comunicazione genera persuasione, (fenomeno di trasmissione di pensieri coinvolgenti) da questo “sentire” la persona tende a strutturare un’intenzione comportamentale

integrazione e combinazione di elementi cognitivi ed emotivi si può condizionare l’agire umano

  • i 4 fattori della comunicazione persuasiva sono:
  • mittente → colui da cui sembra partire la comunicazione fonte diretta (amico o venditore) o fonte indiretta (testimonial o speaker) caratteristiche dell’emittente:
  • credibilità: influisce a livello cognitivo sull’interiorizzazione
  • influisce sulla veridicità del testo e inibisce le controargomentazioni
  • si collega alla reputazione della fonte, competenza e onestà
  • processo di interiorizzazione (di opinioni, atteggiamenti e comportamenti) avviene quando si adottano le opionioni
  • attraenza: processo emotivo, identificazione e condivisione valori e contenuti i processi di identificazione con il mittente portano ad adottare credenze, atteggiamenti e preferenze comportamentli; essa è caratterizzata da:
    • similarità: il mittente mostra conoscenze e atteggiamenti simili a quelli del dest
    • familiarità: livello di popolarità
    • piacevolezza: aspetto fisico, comportamentale e stile di personalità
  • potere: processi di compiacenza, adesioni ai contenuti e argomentazioni l’amministrazione di premi e punizioni verso il destinatario; tre caratteristiche:
  • controllo percepito: il mittente viene percepito in grado di dispensare pre. o pun.
  • cura percepita: il mittente viene percepito in grado di prendersi cura (risposte)
  • valutazione percepita: il mittente viene percepito in grado di osservare conformità del comportamento esempio: politici come Berlusconi, Monti, Grillo, Bersani, Vendola
  • testo → la comunicazione persuasiva deve attenzionare - struttura del testo e tipo di richiamo struttura del testo:
  • complessità → fattore legato alla sequenzialità e logicità argomentazioni
  • testi ad una faccia → sono presenti argomentazioni legate alla conclusione
  • testi a due facce → sono presenti pro e contro, legati e non legati alla conclusione
  • ordine di presentazione → argomenti trattati per primi ed ultimi sono “i meglio ricordati” oblio proattivo : fattore che tende a memorizzare le prime info recuperate oblio retroattivo : fattore che tende a ricordare le ultime info recuperate
  • conclusioni → nel testo si valuta se di esplicitano o se si lasciano dedurre al dest. tipo di richiamo:
  • attrazione → può essere razionale o emotiva (i testi li portano entrambi)
  • appelli alla paura → appello testuale (risposta emotiva) a qualcosa percepito pericoloso
  • aspetti umoristici → preziosa risorsa comunicativa - attrae e talvolta distrae
  • testi verbali e scritti → influenzano in vario modo, immagini usate in advertising esempio: pubblicità e il corso del secondo anno...
  • destinatario → figura centrale del processo comunicativo, non sono molti i fattori generalizzabili, le donne tendono ad essere più influenzabili dei maschi - 3 principi di McGuire * principio di mediazione: persuasione mediata da fattori psicologici (personalità, percezione, comprensione, condivisione....) * principio combinatorio: elementi combinati collegati in modo opposto (esempio: intelligente e brutto, bionda e stupida, regola della elle) ...il max delle “verità occidentale”... * principio del peso situazionale: emozione e recezione non hanno lo stesso peso
  • mezzo → anch’essi possono influenzare la persuasione (pianificazione e caratteristiche)