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Tipologia: Appunti
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Argomenti= attività economica, economicità, contabilità generale e bilancio ATTIVITÀ ECONOMICA= Insieme delle operazioni il cui obiettivo è la produzione e il consumo di beni economici, ossia di beni che soddisfano i bisogni delle persone. IMPRESA= Per poter svolgere l’attività economica in modo duraturo e autonomo (senza dipendere da altri soggetti come ad esempio le banche), l’impresa deve rispettare la condizione dell’ economicità. ECONOMICITÀ = rispetto dell’equilibrio reddituale (R>C) e monetario (entrate>uscite) nel medio-lungo periodo. Equilibrio reddituale= capacità della gestione a remunerare i fattori produttivi secondo le condizioni di mercato. (es. non va bene se i r>c solo perché sfrutta la manodopera sottopagandola). Equilibrio monetario= capacità dell’impresa di far fronte agli impieghi di pagamento. (essere in grado di pagare entro le scadenze i fornitori) DINAMICA REDDITUALE ≠ DINAMICA MONETARIA I tempi in cui si origina un ricavo sono diversi dal tempo in cui si origina un’entrata. Nel breve periodo l’economicità non viene mai valutata. Nel confronto tra dinamica reddituale e monetaria si può far riferimento alla dinamica finanziaria ovvero l’insieme delle operazioni di raccolta delle fonti di finanziamento che va a colmare quei deep tra dinamica reddituale e monetaria. DOMANDA CHE UN’IMPRESA SI PONE ALMENO OGNI ANNO: L’impresa rispetta la condizione di economicità? Per rispondere è necessario DETERMINARE, MISURARE e VALUTARE le operazioni svolte dall’impresa. Per fare ciò è necessaria la contabilità generale. Per valutare l’economicità ci servono le operazioni di gestione esterna. CONTABILITÀ GENERALE
Regole:
Due domande fondamentali:
Fornisce informazioni sull’andamento della gestione in termini qualitativi e quantitativi. Contiene delle info sulle condizioni ambientali e di mercato in cui opera l’impresa e condizioni interne all’impresa: scelte di investimento, attività di ricerca, rapporti con le imprese di gruppo. Ci sono anche info sul profilo reddituale patrimoniale e finanziario dell’impresa, calcolate con degli indici. Informazioni obbligatorie In sintesi guardare esempio molto semplice sui lucidi
Abbiamo visto solo l’esempio delle slide
Da un punto di vista teorico periodo amministrativo e esercizio non sono sinonimi. Con periodo amministrativo si intendono i 12 mesi mentre esercizio è un concetto teorico che richiama il concetto della competenza economica. La gestione è unitaria ma vi è esigenza di misurazione periodica dinamiche:
Per passare dal periodo amministrativo all’esercizio sono necessari due passaggi:
COMPETENZA ECONOMICA= Costi e ricavi vengono correlati in funzione degli impatti economici tra i diversi periodi, indipendentemente dalla manifestazione monetaria Le operazioni di integrazione e rinvio generano 3 valori:
Ci sono diverse normative leggi che ruotano attorno al bilancio perché ci sono diversi aspetti da normare. Sul territorio italiano vengono applicati i principi della normativa italiana ma anche quelli internazionali sotto alcune condizioni. Inoltre bisogna distinguere i principi nazionali e internazionali che riguardano le imprese individuali(bilancio individuale) e quelli delle società (bilancio consolidato). BILANCIO INDIVIDUALE – ITALIA Fonte normativa codice civile art. 2423 ss. Il decreto legislativo 139/2015 ( ha recepito una direttiva UE del 2013) ha portato dei cambiamenti nel bilancio. Principi contabili: emanati dall’organismo italiano di contabilità (OIC) Tre tipologie di bilancio: ordinario, abbreviato (art. 2423 bis c.c.) e micro imprese (art. 2423 ter c.c.) BILANCIO CONSOLIDATO ( si vede alla magistrale) Decreto legislativo 127/1991 (recepisce direttiva n.349/1983), modificato nel 2015 con un d.lgs. Principio contabile OIC n.17 emanato dall’organismo italiano di contabiltà. BILANCIO SECONDO I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI Gli IAS/IFRS sono principi contabili con forza di legge. D.lgs 38/2005 hanno introdotto nella legislazione italiana i principi contabili internazionali IAS/IFRS e ha individuato anche le società che devono o possono utilizzare gli IAS/IFRS.
La finalità principale che guida il Legislatore nel dettare le norme sul bilancio è la tutela di tutti i soggetti terzi con interessi verso l’impresa. Il bilancio è strumento informativo sulla situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell’impresa Le regole giuridiche fondamentali per la formazione del bilancio riguardano la TUTELA DEI TERZI. Esistono 3 livelli gerarchici + 1 principi contabili OIC. SAPERE MOLTO BENE QUESTA PIRAMIDE Art. 2423 Clausola generale= definisce l’obiettivo del bilancio e la linea guida da seguire per la formazione del bilancio. Si intende una rappresentazione
COMMA 2= Clausola generale in senso stretto (solo spiegazione chiaro, veritiero e corretto) [se si chiede clausola generale in senso ampio devono essere spiegati tutti i commi] principio di ordine superiore.
PREMESSE DELLA RILEVANZA: il bilancio è un documento tecnico (tecnico perché il soggetto che lo legge deve essere sufficientemente esperto per poter capire le informazioni tecniche ) CONCETTI FONDAMENTALI:
È necessario capire anche con degli strumenti (es business plan) verificare il reddito futuro, gli investimenti futuri e il grado di indebitamento futuro
bis/4).
Prevede anche il collegamento con i criteri di valutazione. Il legislatore ci impone di utilizzare il criterio di valutazione del costo (acquisto/produzione). Il costo è il valore massimo attribuibile all’elemento di bilancio Eccezioni, disciplinate dalla Legge:
Ci sono alcune semplificazioni per le imprese minori. Le imprese che non superano per due esercizi consecutivi due dei seguenti limiti:
Obbligo di aggiunta di voci e di adattamento delle voci in caso di specificità delle singole imprese e per alcuni esempi (es. la flotta nei bilanci di imprese navali come la Moby). È prevista anche la COMPARABILITÀ TEMPORALE: obbligo di inddicare il valore dell’anno precedente e i valori devono essere comparabili. È necessario