
- Il controllo preventivo di legittimità della Corte dei conti si esercita sugli atti non aventi forza di
legge elencati in modo espresso:
a) provvedimenti emanati a seguito di deliberazione del consiglio dei ministri
b) atti del PDC e atti dei ministri aventi a oggetto la definizione di piante organiche
c) atti normativi a rilevanza esterna
d) provvedimenti dei comitati interministeriali e direttive generali per l’indirizzo dell’azione
amministrativa.
e) provvedimenti di disposizione del demanio e del patrimonio immobiliare
f) decreti che approvano contratti delle amministrazioni dello stato, escluse le aziende autonome
g) decreti di variazione del bilancio dello stato.
h) atti che il PDC richieda di sottoporre a controllo preventivo
- I provvedimenti assumono efficacia se il competente ufficio di controllo non ne rimette l’esame
alla sezione del controllo entro 30 giorni dal ricevimento: decorsi altri 30 giorni dal ricevimento
delle controdeduzioni, il provvedimento acquista efficacia.
- Qualora il governo decida, malgrado il parere contrario della corte, di dar corso a un atto
(registrato con riserva), l’esecutivo può incorrere in responsabilità politica.
- Ci sono casi ove la registrazione con riserva non opera e quindi il rifiuto di registrazione è
assoluto (naturale conseguenza è l’annullamento dell’atto). Ciò accade quando si tratta:
1) impegno/ordine di pagamento riferitosi a spesa che ecceda la somma stanziata nel relativo
capitolo del bilancio
2) decreti per nomine/promozione di personale di qualsiasi ordine e grado disposte oltre i limiti dei
rispettivi organici.
3) di ordini di accreditamento a favore di funzionari delegati al pagamento di spese, emessi per un
importo eccedente i limiti stabiliti dalla legge.
- Un particolare tipo di controllo preventivo è quello per il quale le sezioni riunite della corte
possono stabilire che singoli atti di notevole rilievo finanziario siano sottoposti all’esame della corte
per un periodo determinato.
- La corte costituzionale ha da tempo riconosciuto alla corte dei conti il potere di sollevare
questione incidentale di legittimità, nell’ambito del procedimento di controllo preventivo.
Controllo successivo sulla gestione:
è la funzione esercitata dalla corte dei conti nei confronti di tutte le amministrazioni pubbliche. La
ratio = raison è il conseguimento = la ricerca di efficacia, efficienza ed economicità dell’azione
amministrativa.