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Devianze e Conflitti Vianello, Sintesi del corso di Sociologia della devianza

esame vianello culture società e formazione globale

Tipologia: Sintesi del corso

2017/2018

Caricato il 22/06/2018

laura-tignonsini
laura-tignonsini 🇮🇹

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Immigrazione e criminalità
Cap.1
Immigrato: condizione di chi si trova in un paese diverso da quello di origine(per ragione di studio o lavoro)
Straniero: cittadino di un paese estero(termine usato dalla legislazione italiana)
Extracomunitario: cittadini non appartenenti all’Unione Europea. Oggi questo termine ha preso un accezione
negativa, utilizzato per indicare lo straniero marginale, fonte di problema sociale.
Clandestino: chi è entrato nel paese di arrivo in maniera non regolare(non ha alcun titolo di entrare nel paese e di
soggiornarvi)
Straniero irregolare: entra regolarmente in un paese ma vi rimane senza permesso
Rifugiato, richiedente asilo, profugo: ricerca protezione in un paese diverso dal proprio. Fa riferimento a coloro che
hanno ottenuto protezione prevista dalla convenzione di Ginevra sui rifugiati del 1951. Profugo non ha significato
giuridico.
LEGGI PER LO STRANIERO.
3 FASI: 1.straniero esiste solo come lavoratore e ha un ampia possibilità di movimento, 2. Anni 90 non solo lavoratore
ma anche cittadino, 3.inversione di rotta,+ precarizzazione della stabilità di soggiorno(+rischi di perdere il xmesso o
impossibilità di acquisirlo).
Prima del 1986 non esisteva nessun testo di legge per l’immigrazione e le regole esistenti erano nel Testo Unico di
pubblica sicurezza anni 30 riguardo alle espulsioni. Quindi c erano ampie possibilità di ingresso dello straniero.. 30 dic
1986 legge emanata al fine di attuare in italia la Convenzione OIL(organizz. Internazionale lavoro) sulle migrazioni in
condizioni abusive e x la promozione delle pari opportunità e di trattamento dei lavoratori migranti. Introduce un primo
sistema di garanzia dei lavoratori stranieri, possibilità di accedere ai servizi sociali e sanitari. Garanzie poco fruibili
perché si basa sulla chiamata del datore di lavoro all’interno di liste di disponibilità a cui lo straniero deve iscriversi
(prima italiani).
28 febbraio 1990 anticipa l’adesione italiana agli accordi di schengen del 1985. In questi anni immigrazione non è
materia decisa a livello dell’unione europea. Sarà così per il trattato di Maastrich 1992 e per quello di Amsterdam
1999. 2009 con trattato di Lisbona l’immigrazione diventa politica comune dell’unione europea. In seguito ai primi
episodi di intolleranza razziale es.omicidio di Jerry Masslo nasce legge Martelli(necessità di fare visto d’ingresso al
paese, programmazione flussi di ingresso, controlli alle frontiere). Accompagnata da provvedimento di regolazione per
gli stranieri entrati prima del 31 dic 1989 escluse persone condannate per delitti o per quelli visti come una minaccia.
1995 governo Dini provvedimento di modifica legge Martelli nuova procedura di regolarizzazione. Decreto cade per la
mancanza di conversione in legge, ma fatti salvi effetti regolarizzazione. Pag.14
6 marzo 1998 Legge Turco-Napolitano. Obiettivi: definizione di politica di ingressi limitati e programmati, contrasto
imm. Clandestina, politica di integrazione. Regolazione degli ingressi per lavoro basata su quote annuali fissate sul
“decreto flussi”. Ingresso al lavoro sempre su chiamata normativa ma non è più necessario provare indisponibilità dei
lavoratori italiani. Logica del Job Hunting(ricerca di lavoro). Sistema affiancato dalla possibilità di ingresso x la ricerca
di un lavoro. Al momento della scadenza permessi di soggiorno rinnovati x il doppio della durata iniziale. Inoltre è
prevista la carta di soggiorno ( permesso di soggiorno permanente, dopo 5 anni) e ampie possibilità di
ricongiungimento familiare. Contrasto immigrazione clandestina: miglioramento espulsioni e respingimento in
frontiera. In funzione centri di permanenza temporanea (stranieri in attesa di espulsione stanno 30 giorni). Più pene per
reati di smuggling (contrabbando di stranieri clandestini) e trafficking(tratta esseri umani)+ norma che permette a
straniero sfruttato un permesso di soggiorno. Legge accompagnata da provvedimento di regolarizzazione x tutti
lavoratori in italia prima del 27 marzo 98(regolarizzazione a tutti coloro che hanno i requisiti).
Legge Bossi-Fini 30 luglio 2002 vuole “fermare l’invasione”, introduce il contratto di soggiorno da firmare al rilascio
del permesso strettamente legato al contratto di lavoro. Durata del permesso è minore, maggiori rischi di perdita del
lavoro e del soggiorno, aumentato di un anno periodo per avere carta di soggiorno, meno possibilità di ricongiung. Fam.
Politiche di controllo: obbligo del rilascio delle impronte digitali x tutti quelli che fanno richiesta di permesso di s.
Segna inizio delle sanzioni penali per condizioni di irregolarità. Si punisce anche il reingresso. Si riducono anche i
diritti per gli stranieri regolari.
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Immigrazione e criminalità

Cap.

Immigrato : condizione di chi si trova in un paese diverso da quello di origine(per ragione di studio o lavoro)

Straniero : cittadino di un paese estero(termine usato dalla legislazione italiana)

Extracomunitario : cittadini non appartenenti all’Unione Europea. Oggi questo termine ha preso un accezione negativa, utilizzato per indicare lo straniero marginale, fonte di problema sociale.

Clandestino : chi è entrato nel paese di arrivo in maniera non regolare(non ha alcun titolo di entrare nel paese e di soggiornarvi)

Straniero irregolare : entra regolarmente in un paese ma vi rimane senza permesso

Rifugiato, richiedente asilo, profugo : ricerca protezione in un paese diverso dal proprio. Fa riferimento a coloro che hanno ottenuto protezione prevista dalla convenzione di Ginevra sui rifugiati del 1951. Profugo non ha significato giuridico.

LEGGI PER LO STRANIERO.

3 FASI : 1.straniero esiste solo come lavoratore e ha un ampia possibilità di movimento, 2. Anni 90 non solo lavoratore ma anche cittadino, 3.inversione di rotta,+ precarizzazione della stabilità di soggiorno(+rischi di perdere il xmesso o impossibilità di acquisirlo).

Prima del 1986 non esisteva nessun testo di legge per l’immigrazione e le regole esistenti erano nel Testo Unico di pubblica sicurezza anni 30 riguardo alle espulsioni. Quindi c erano ampie possibilità di ingresso dello straniero.. 30 dic 1986 legge emanata al fine di attuare in italia la Convenzione OIL (organizz. Internazionale lavoro) sulle migrazioni in condizioni abusive e x la promozione delle pari opportunità e di trattamento dei lavoratori migranti. Introduce un primo sistema di garanzia dei lavoratori stranieri, possibilità di accedere ai servizi sociali e sanitari. Garanzie poco fruibili perché si basa sulla chiamata del datore di lavoro all’interno di liste di disponibilità a cui lo straniero deve iscriversi (prima italiani).

28 febbraio 1990 anticipa l’adesione italiana agli accordi di schengen del 1985. In questi anni immigrazione non è materia decisa a livello dell’unione europea. Sarà così per il trattato di Maastrich 1992 e per quello di Amsterdam

  1. 2009 con trattato di Lisbona l’immigrazione diventa politica comune dell’unione europea. In seguito ai primi episodi di intolleranza razziale es.omicidio di Jerry Masslo nasce legge Martelli(necessità di fare visto d’ingresso al paese, programmazione flussi di ingresso, controlli alle frontiere). Accompagnata da provvedimento di regolazione per gli stranieri entrati prima del 31 dic 1989 escluse persone condannate per delitti o per quelli visti come una minaccia.

1995 governo Dini provvedimento di modifica legge Martelli nuova procedura di regolarizzazione. Decreto cade per la mancanza di conversione in legge, ma fatti salvi effetti regolarizzazione. Pag.

6 marzo 1998 Legge Turco-Napolitano. Obiettivi: definizione di politica di ingressi limitati e programmati, contrasto imm. Clandestina, politica di integrazione. Regolazione degli ingressi per lavoro basata su quote annuali fissate sul “decreto flussi”. Ingresso al lavoro sempre su chiamata normativa ma non è più necessario provare indisponibilità dei lavoratori italiani. Logica del Job Hunting(ricerca di lavoro). Sistema affiancato dalla possibilità di ingresso x la ricerca di un lavoro. Al momento della scadenza permessi di soggiorno rinnovati x il doppio della durata iniziale. Inoltre è prevista la carta di soggiorno ( permesso di soggiorno permanente, dopo 5 anni) e ampie possibilità di ricongiungimento familiare. Contrasto immigrazione clandestina: miglioramento espulsioni e respingimento in frontiera. In funzione centri di permanenza temporanea (stranieri in attesa di espulsione stanno 30 giorni). Più pene per reati di smuggling (contrabbando di stranieri clandestini) e trafficking(tratta esseri umani)+ norma che permette a straniero sfruttato un permesso di soggiorno. Legge accompagnata da provvedimento di regolarizzazione x tutti lavoratori in italia prima del 27 marzo 98(regolarizzazione a tutti coloro che hanno i requisiti).

Legge Bossi-Fini 30 luglio 2002 vuole “fermare l’invasione”, introduce il contratto di soggiorno da firmare al rilascio del permesso strettamente legato al contratto di lavoro. Durata del permesso è minore, maggiori rischi di perdita del lavoro e del soggiorno, aumentato di un anno periodo per avere carta di soggiorno, meno possibilità di ricongiung. Fam. Politiche di controllo: obbligo del rilascio delle impronte digitali x tutti quelli che fanno richiesta di permesso di s. Segna inizio delle sanzioni penali per condizioni di irregolarità. Si punisce anche il reingresso. Si riducono anche i diritti per gli stranieri regolari.

Dopo Bossi-Fini periodo di modifiche parziali. Novità contro terrorismo internazionale: modificate in modo restrittivo espulsioni. Cancellate alcune modifiche restrittive di Bossi-Fini come ricongiug. fam. 2008-09 provvedimenti x la sicurezza dei cittadini. 2006 procedura per l’assunzione dei lavoratori stranieri diventa competenza dello Sportello Unico per l’immigrazione, risultano sotto dimensionati per esaminare le domande in tempo congruo. Sistema censurato dalla Corte dei Conti. 2007 nuova procedura di inoltro domande via internet con tempi ragionevoli.

Le misure legislative per la sicurezza del 21 maggio 2008 da parte del consiglio dei ministri, condizione giuridica stranieri inasprita( modifiche restrittive per l’ingresso e il soggiorno). Aggravante per chi commette un reato mentre si trova illegalmente su territorio nazionale(aggravante della clandestinità)+contravvenzione di ingresso e soggiorno in violazione delle norme di ingr. E sogg. Questa norma accompagnata da rilievi critici del presidente della repubblica Napolitano.

  1. Unione Europea direttiva che introduceva principio di gradualità nelle modalità di allontanamento. Luglio7dic 2010 corte costituzionale dichiara incostituzionale aggravante della clandestinità. 2011 corte di giustizia dell’unione europea si dichiara contraria alla normativa italiana in quanto prevede l’uso di pene detentive x sanzionare permanenza irregolare dello straniero. 2011 anno rilevante per accadimenti in nord africa(Tunisia ed Egitto) e guerra in libia. Quindi cittadini di questi paesi sono arrivati sul suolo italiano. Contrasti in questo senso con l’unione europea per capire se considerare questo come una questione europea e non solo italiana. A seguito dei numerosi arrivi il presidente del consiglio emana un decreto che stabilisce concessione del permesso di soggiorno di sei mesi per motivi umanitari. Emanata negli stessi giorni intesa Governo-Regioni ed enti locali per affrontare emergenza umanitaria con piano di accoglienza (Piano Migranti). Queste persone godono dello status di richiedenti asilo. Stato di emergenza prorogato a dic 2012.

Criterio di cittadinanza: ius sanguignis(discendenti fino al 2° grado) Molto limitate le possibilità per uno straniero, possibile solo in tre modi: - nascita in italia e residenza continuativa fino a 18anni, - matrimonio con italiano+ comune residenza x2anni, - residenza italia x almeno 10anni.

CAP.

DATI SULLA CRIMINALITà: in Italia le principali statistiche sono 5: statistiche della delittuosità, della criminalità, processuali penali, sugli imputati condannati e quelle penitenziarie(detenuti e xsone sottoposte a misure alternative alla detenzione, raccolte dall’amministrazione penitenziaria. Info sui movimenti dei detenti, caratteristiche demografiche, vita all’interno degli istituti).

Statistiche su imputati condannati: raccolte dall’ISTAT riguardano coloro che sono stati riconosciuti responsabili di un reato in 1 dei 3 gradi di giudizio e registrano caratt. Del condannato, del reato e della pena.

Statistiche processuali penali: attività dei tribunali penali.

Statistiche della delittuosità : reati denunciati all’autorità giudiziaria, a seguito di indagini delle forze dell’ordine o denunce presentate dai cittadini. Sistema di rilevazione è stato innovato. Fino al 2004 ogni mese la polizia di stato carab. Guardia di finanza trasmettevano all’ ISTAT i dati relativi ai reati denunciati nell’area di loro competenza. Dal 2004 introdotto sistema di indagine (SDI): banca dati SDI raccogli i dati da tutte le forze dell’ordine. Non solo reati, orari e luoghi, descrizione evento, xsone coinvolte, oggetti reato.

Statistiche sulla criminalità : reati per i quali l’autorità giudiziaria ha iniziato l’azione penale. Le statistiche sono trasmesse trimestralmente dagli uffici giudiziari all’ISTAT.

Entrambe dipendono dalla propensione alla denuncia(aumentata dal dopoguerra) e dalla capacità di indagine. Criminalità predatoria: reati che sfuggono alle statistiche della delittuosità. Esempio borseggio: reato che avviene per strada in posti affollati e dipende quasi esclusivamente dalla denuncia della vittima, statistiche della delittuosità più utili perché la vittima denuncerà il fatto all’organi più vicino (commissariato, carabinieri,ecc) dopping al contrario raramente viene scoperto tramite denuncia ma a seguito di indagini(quindi criminalità perché scoperti da polizia giudiziaria).

Parte dei reati rimangono sconosciuti-numero oscuro-per far fronte a questo 2 tecniche: 1.inchieste di vittimizzazione (rivelare in forma anonima casi in cui sono state vittime) 2. Indagini di auto-confessione(invito di rivelare in forma anonima il reato).

Ci sono due approcci sull’interpretazione dei dati sulla criminalità. 1. Realista (ritiene le statistiche ufficiali un metodo efficace) 2. Costruzionista (considerazione che le statistiche vanno utilizzate come oggetto di studio in sé e non come misurazione, perché esse sono il prodotto di decisioni di autorità di controllo. Ci sono anche quelli con visione radicale che negano utilità allo studio dei dati).

giovani maschi delle classi inferiori sono collettivi caratterizzati da prevaricazione e dalla mancanza di un fine pratico. Questo nasce dall’impossibilità del giovane di classe inferiore di raggiungere le mete proposte dalla classe dominante)

la seconda “teoria delle opportunità differenziali” di Coward e Ohlin= diverse forme di subcultura(non solo le mete proposte dalla classe media non sono raggiungibili da tutti ma anche le opportunità illegittime sono diversificate-non tutti hanno le stesse opportunità di diventare capo di una banda criminale). “cultura astensionistica”chi non riesce a cogliere opportunità ne da classe dominante ne da subcultura deviante.

APPLICAZIONI: tema dei gruppi, in particolar modo latinoamericani formatisi dalla presenza in aumento di giovani adolescenti. Denominati subculture criminali, baby gang, bande. Il gruppo rappresenta un elemento di appartenenza per i giovani.

TEORIE DELL’ETTICHETTAMENTO E DEL CONFLITTO: USA 60/70(Kennedy-riforme di senso egualitario). Oggetto di studio: controllo sociale. Becker osserva che dietro alla promulgazione di una legge si celano gruppi di interesse che hanno la forza di imporre il proprio punto di vista e far approvare la legge. Teorici del conflitto specificano questo assunto dicendo che una legge non è altro che un processo dialettico in cui prevale la classe dominante che crea quindi la legge. Lemert distingue devianza primaria da secondaria. Primaria: può essere episodica, primi atti devianti. Secondaria: risultato dell’interazione tra atti devianti e reazione sociale. No episodica.

APPLICAZIONI: Lynch e Simon analizzano politiche migratorie in diversi paesi (Canada USA Australia,..) e osservano una relazione tra politiche restrittive, aumento dell’irregolarità si soggiorno e criminalizzazione degli stranieri. Discriminazione istituzionale= maggiore possibilità che l’attenzione delle forze dell’ordine si indirizzi verso lo straniero(veicolate da pregiudizi, discriminazioni).

TEORIA DEL CONTROLLO SOCIALE: Hirschi 1969. Ragione dei comportamenti devianti sono riconducibili all’indebolimento dei legami sociali. 4 elementi del legame sociale: 1. Attaccamento: legame con i familairi, le persone importanti e le istituzioni( tanto più forte è tanto meno comportamenti di perdita di fiducia). 2. Coinvolgimento: tempo ed energia per attività conformi( maggiore tempo dedicato a questa attività, minore quello che si avrà x comp.devianti),

  1. Impegno, investimento di una persona in attività come studio o lavoro x raggiungere scopi. +investimento+alto costo da pagare x comportamenti devianti. 4. Convinzione riconoscimento di regole, rispetto di esse=obbligo. Sampson e Laub nel 93 teoria che si interroga sul ruolo del controllo sociale informale nellos viluppo di comportamenti devianti. Nella vita delle persone ci sono eventi significativi che hanno peso nelle decisioni di allontanare o meno scelte devianti.

APPLICAZIONI: Quanto maggiori sono i legami tra la famiglia e il ragazzo tanto maggiore sarà la protezione da comportamenti devianti(Crocitti).

CAP. 4

LE POLITICHE MIGRATORIE. 1. Politiche di immigrazione(regolazione di ingressi e del soggiorno di uno straniero nonché alle norme riguardanti l’espulsione) 2. Politiche per gli immigrati(riguardano coloro che vivono in un paese, ne disciplinano i diritti e regolano l’accesso ai servizi ad essi collegati. Quindi sono politiche di integrazione).

INTEGRAZIONE DEGLI STRANIERI. Integrazione = processo attraverso il quale gli immigrati diventano parte accettata della società di accoglienza. Zincone tre aree delle politiche di integrazione(=area sociale- economica,culturale-religiosa, pubblica-civile) tre obiettivi(=impatto positivo sulla società ricevente, benessere stranieri, basso conflitto) 3 lovelli(=riconoscimento diritti e attuazione politiche, opportunità e condizioni reali, percezioni e identità). Zincone= prima l’immigrazione era vista come una cosa provvisoria vedendo le cose positive e preservando l’identità culturale e reli dell immigrato(=fase del funzionalismo economico, imm. Come lavoratore e produttore di ricchezza. E del multiculturalismo esclusivo, rispetto dell’identità). Poi si passa alla consapevolezza che l’immigrazione non è una cosa temporanea con il riconoscimento di diritti agli immigrati. In paesi come la Francia è la fase dell’assimilazionismo inclusivo(coomuni valori x omogenità culturale) mentre in Inghilterra=fase del multiculturalismo inclusivo(riconoscimento delle culture degli immigrati x accoglierli come parte della popolazione). Nei paesi europei=fase del neo-assimilazionismo esclusivo(=richiesta di conformità degli stranieri e +forte selezione) cui si accompagna fase di neofunzionalismo economico e securitaria(contrasto all’ingresso degli immigrati).

INTEGRAZIONE E DEVIANZA. Potenziale di integrazione misurato da: indice di inserimento occupazionale e indice di inserimento sociale.

Due modelli di prevenzione e sicurezza: il primo basato su politiche non repressive. Il secondo(dalla crisi dello stato sociale, sviluppo di una politica criminale che pone al centro l’identificazione di gruppi pericolosi e la loro neutralizzazione-“politica criminale attuariale”-con politiche di tolleranza 0 e non guardano alla rieducazione della xsona). Di solito i due modelli si combinano.

OPINIONE PUBBLICA E MASS MEDIA. Indagine transnazionale sull’immigrazione Transatlantic Trends: Immigration dal 2008 in diversi paesi tipo USA e Canada che registra l’opinione dei cittadini sull’immigrazione. In tutti i paesi europei si registra un’errata percezione in merito al numero di stranieri presenti.(si pensa ci siano più stranieri di quelli che ci sono). Inoltre nella maggior parte dei paesi si ritiene che siano troppi. Maggioritaria l’opinione che l’immigrazione sia un problema. In italia si pensa che oltre il 60% sia irregolare. La ricerca nazionale su immigrazione e asilo nei media italiani presso l’niversità della Sapienza di Roma rileva un’incapacità del sistema mediatico di rappresentare la realtà sociale. La nazionalità è l’elemento che domina i titoli, anche riguardo alla criminalità(x esempio su un fatto di cronaca si identifica la xsona solo per la sua nazionalità non x altre informazione come invece sarebbe nel caso di un italiano). Nell’ambito economico e culturale l’immigrazione appare proprio assente nei mass media.

Fenomeno delle ORGANIZZAZIONI CRIMINALI nasce alla metà degli anni 90 con aumento di presenza straniera in italia, consolidando mercati illegali(immigrazione clandestina, tratta esseri umani e traffico stupefacenti).

Accanto a politiche di contrasto anche quelle di tutela delle vittime(tratta esseri umani e sfruttamento. In questo caso permesso di soggiorno speciale).

CRIMINALITà URBANA. Con la crescente presenza degli stranieri aumenta la domanda di sicurezza urbana. Questo è causato dai media ma anche dal fatto che gli stranieri irrompono nelle città con i loro usi diversi, molto intensivi degli spazi legati a modi di vivere della città diverso dal nostro). Politiche di prevenzione. P revenzione situazionale : possibilità di ridurre la criminalità attraverso l’intervento sul contesto ambientale. Si cerca di ridurre le opportunità criminose aumentando i rischi x chi commette reati, aumentano gli sforzi x compierli ne riducono i vantaggi. La Prevenzione sociale interviene sulle cause sociali della criminalità. L’individuo che commette il reato e le condizioni sociali sono messe al centro.