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Dewey e Marx - storia e scienze umane, Appunti di Scienze Umane

appunti su dewey e marx, liceo delle scienze umane 2023/2024

Tipologia: Appunti

2023/2024

Caricato il 30/09/2024

marilisa-cuccovillo
marilisa-cuccovillo 🇮🇹

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JOHN DEWEY
Dewey può essere avvicinato alla corrente filosofica americana del
pragmatismo= teoria del fatto, quindi si occupa delle azioni concrete
della vita dell’uomo. Il pragmatismo nasce dall’inghilterra, la
mentalità pratica viene da li, con in più anche la teoria
dell’evoluzionismo di Darwin.
Testi più importanti da lui scritti
la prima da cui inizia tutto è ” il mio credo pedagogico”, in “esperienza
ed educazione” delinea le leggi e poi scrive "democrazia e educazione”.
Scuola-Laboratorio di Chicago (1896)
Lui era un ricercatore dell'università di Chicago, con un'idea nuovissima : decide di creare
una scuola elementare all’interno dell’università, che diventa luogo di osservazione e
sperimentazione dei suoi studi.
L’attivismo come pratica pedagogica e il pragmatismo come pratica filosofica sono possibili
solo grazie
al concetto di esperienza.
Punto di partenza = Esperienza
che si trova nell’intero mondo , dove si muovono le persone che compiono degli eventi
= l’esperienza è la storia di ogni persona , ognuno costruisce la sua storia scegliendo
cosa fare e cose non
fare
Queste esperienze non riguardano una sola persona, ma includono necessariamente la
relazione con gli altri uomini , le azioni sono legate agli altri uomini , e sono inserite in un
contesto, in base al quale ci saranno determinate conseguenze. Tutto ciò che si decide di
fare ha conseguenze sugli altri e sono a loro volta condizionate dal contesto.
L’esperienza è primitiva , indiscriminata e grezza, include in sé tutti i fattori,
anche quelli di turbamento, rischio, errore, e morte.
Primitiva= esperienza impulsiva, non ragionata.Perciò è grezza.
indiscriminata= essendo impulsiva non ci si accorge di cosa è giusto e cosa sbagliato,
non passano attraverso la ragione
Raffinata= non valutata
Quindi una esperienza così in sé non include solo gli aspetti positivi , ma anche quelli
negativi (turbamento -malessere e disagio- ) Nella vita l’esperienza è anche quella finita
male. Nella vita si impara da tutte le esperienze. Questo ragionamento non porta a dire
che non bisogna mai sbagliare, anzi ogni tanto l’errore serve , certo limitando i danni.
L’esperienza procede per tentativi ed errori.
Quando si sbaglia si riprova in altro modo…
Alla base della sua teoria c’ è il metodo scientifico.
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JOHN DEWEY

Dewey può essere avvicinato alla corrente filosofica americana del pragmatismo = teoria del fatto, quindi si occupa delle azioni concrete della vita dell’uomo. Il pragmatismo nasce dall’inghilterra , la mentalità pratica viene da li, con in più anche la teoria dell’evoluzionismo di Darwin. Testi più importanti da lui scritti la prima da cui inizia tutto è ” il mio credo pedagogico”, in “esperienza ed educazione ” delinea le leggi e poi scrive " democrazia e educazione”. Scuola-Laboratorio di Chicago (1896) Lui era un ricercatore dell'università di Chicago, con un'idea nuovissima : decide di creare una scuola elementare all’interno dell’università, che diventa luogo di osservazione e sperimentazione dei suoi studi. L’attivismo come pratica pedagogica e il pragmatismo come pratica filosofica sono possibili solo grazie al concetto di esperienza. Punto di partenza = Esperienza che si trova nell’intero mondo , dove si muovono le persone che compiono degli eventi = l’esperienza è la storia di ogni persona , ognuno costruisce la sua storia scegliendo cosa fare e cose non fare Queste esperienze non riguardano una sola persona, ma includono necessariamente la relazione con gli altri uomini , le azioni sono legate agli altri uomini , e sono inserite in un contesto, in base al quale ci saranno determinate conseguenze. Tutto ciò che si decide di fare ha conseguenze sugli altri e sono a loro volta condizionate dal contesto. L’esperienza è primitiva , indiscriminata e grezza, include in sé tutti i fattori, anche quelli di turbamento, rischio, errore, e morte. Primitiva= esperienza impulsiva, non ragionata.Perciò è grezza. indiscriminata= essendo impulsiva non ci si accorge di cosa è giusto e cosa sbagliato, non passano attraverso la ragione Raffinata= non valutata Quindi una esperienza così in sé non include solo gli aspetti positivi , ma anche quelli negativi (turbamento -malessere e disagio- ) Nella vita l’esperienza è anche quella finita male. Nella vita si impara da tutte le esperienze. Questo ragionamento non porta a dire che non bisogna mai sbagliare, anzi ogni tanto l’errore serve , certo limitando i danni. L’esperienza procede per tentativi ed errori. Quando si sbaglia si riprova in altro modo… Alla base della sua teoria c’ è il metodo scientifico.

Nel caso della scuola è necessario, il maestro deve ogni giorno risolvere dei problemi e deve trovare la soluzione adatta a quel contesto. All’inizio si possono fare anche prive, per poi calibrare. COME APPLICARE IL METODO SCIENTIFICO ALLA DIDATTICA. —> Si parte dai PROBLEMI , situazioni di dubbio e incertezza; —> Si tentano delle SOLUZIONI , che non è detto sia giusta; —> La soluzione va SPERIMENTATA; —> Tutto ciò è possibile attraverso il RAGIONAMENTO —> Si trasforma in ESPERIENZA RAGIONATA Se la soluzione regge , diventa stabile e quindi verrá ripetuta — Diventa IDEA DIDATTICA Al contrario bisognerà correggerla. Le idee che si confermano valide e risolvono il problema sono chiamate IDEE OPERAZIONALI , che hanno già in sé una dimensione operativa. Le idee sono strumenti della ragione per risolvere problemi. —>Il metodo si applica nella vita che ci porta ad avere relazioni con gli altri nella società, il contesto in cui avvengono le azioni. Sarà una vita di progressi, di miglioramento. Se ogni elemento migliora anche la società va avanti. Recupera la teoria dell’evoluzionismo di Darwin e la applica alla società. Anche a livello pedagogico si apprende con il fare, concretamente, infatti il suo motto è “learning by doing”. Questo mostra i limiti di scuole basate solo su contenuti da memorizzare. Invece ci dovrebbe essere un laboratorio permanente educare alla disciplina, alla società e alla progettualità. ->> imparare a stare nella società vuol dire anche imparare la democrazia, e questa educazione non è solo astratta, spiegare cosa sia, ma comportarsi proprio democraticamente nella classe.

Marx ha scritto moltissimo ma in particolare 3 manoscritti:

Manoscritti economico filosofici (opera filosofica definita ancora giovanile) Il Manifesto del partito Comunista (1844, dove si passa alla politica) Il capitale (un opera economica monumentale di 10 volumi che scrive dal 1866 fino alla morte) MANOSCRITTI ECONOMICO-FILOSOFICI 1844

Un Marx ritenuto giovane con un impianto ancora filosofico che scrive a mano le pagine. Trattano dei capisaldi Hegeliani nella nuova versione personale che critica il capitalismo e le sue criticità. Marx ritiene che non si possa fare nulla senza una conoscenza di base della storia, la conoscenza dei fenomeni che caratterizzano lo sviluppo delle società. Vuole quindi esaminare le dinamiche storiche tra le classi sociali, quelle che comandano e quelle che soccombono. Che si ripetono. La storia per marx è una continua lotta di classe sociale = Qui c’è la ripresa della figura servo-padrone. —> ora la consapevolezza del servo porta a una rivoluzione, (proletariato-capitalismo) la famosa rivoluzione del proletariato. Viene inoltre ripresa la dialettica di Hegel ma a Marx esalta uno dei momenti che è l’antitesi perché il momento conflittuale per eccellenza , che rende vivi gli uomini, le classi sociali. CONCETTO DI ANTITESI L’Antitesi è il momento della alienazione L’alienazione astratta di Hegel diventa concreta con Marx. Alienazione= diventa altro da sé, perché intervengono dei fattori che impediscono di essere davvero se stessi. L’alienazione in questo caso riguarda il proletariato. L’alienazione è peggio dell’antitesi. L’operaio della fabbrica è alienato mentre lavora 1- rispetto al prodotto del suo lavoro ( produce qualcosa che non potrá mai avere) Produce qualcosa per gli altri - 1 LIV DI ALIENAZIONE 2-L’attività che svolge diventa altro rispetto a se ( viene maltrattato e sfruttato) “trattato come una bestia”. - 2 LIV DI ALIENAZIONE 3- Rispetto alla sua essenza ( wesen) , l’umanità. Privato di ogni sua caratteristica e diventa un ingranaggio inanimato della produzione. Viene alienato rispetto all’essere UOMO - 3 LIV DI ALIENAZIONE 4- Rispetto al suo prossimo , al capitalismo, che lo sfrutta. - 4 LIV DI ALIENAZIONE

Manca però lo svolgimento per arrivare dall’alienazione di Hegel e quella di Marx. —>. LUDWIG FEUERBACH (foierbac) che si concentra nello specifico sulla religione. Ci parla della alienazione religiosa, Dio (padrone) - Uomo ( servo) che ha tutto / che non ha nulla Qui nasce la religione , intorno a questo rapporto dove l’uomo si sottomette a Dio. Ma questo rapporto così squilibrato è frutto della proiezione mentale dell’uomo, Dio non esiste davvero. Ogni comunità si crea un loro Dio. Quando l’uomo si rende conto di non poter fare tutto da solo proietta fuori di sé tutti i suoi desideri. —> una delle prime dichiarazioni pubbliche di ateismo. Dio è L'ottativo, un modo verbale greco tra un condizionale e un congiuntivo, una possibilità che si sa che é difficile da realizzare. Questo dubbio si supera con la fede. →Anche Marx ritiene che dio non esiste in nessuna forma. Ateismo totale. La religione deve quindi essere abolita in ogni sua forma, perché l’unico essere di cui si ha certezza è l’uomo, tutto quindi deve gravitare intorno a lui. Motiva questo dicendo poi che purtroppo questa religione viene usata come strumento politico. ↪ Elabora una espressione famosa nel tempo: “la religione è l'oppio dei popoli droga di moda dell’800 → che aveva in forte effetto sedativo >> addormentano le coscienze dei popoli<< C’è anche una differenza nella dicitura che diventa oppio dei POVERI", che nasce perché la sua prima opera era in tedesco , dove lui scrive folks che vuol dire popoli. Quando poi scrive in inglese lo traduce in poor. Nel suo stato ideale quindi non ci sarà alcuna religione, come non ci sarà la proprietà privata, che è motivo di disuguaglianza sociale , di discriminazioni. Devono essere tutti uguali, anche se uno lavora onestamente. Tutti riceveranno lo stesso stipendio dallo stato. Marx non accetta che nella società ci siano differenze di ogni genere.

MANIFESTO DEL PARTITO COMUNISTA 1848 Un’opera politica, che è la prima vera presentazione del nuovo partito politico comunista. Ha una funzione divulgativa, scritto in poche pagine con un linguaggio semplice comprensibile da tutti, con inserti di immagini. Il manifesto si divide in 3 sezioni :

  1. Si analizza la funzione storica della borghesia (i capitalisti)
  2. Si spiega il concetto di storia come lotta di classe sociale , la storia è fatta di lotte tra classi
  3. Critica i falsi socialismi

Alla fine di quest'opera si aggiunge la “TEORIA DELLA STRUTTURA E DELLA SOVRASTRUTTURA”: → la STRUTTURA è lo scheletro portante che regge tutto, quindi l'economia. → la SOVRASTRUTTURA comprende le manifestazioni della realtà, per esempio la politica, la filosofia, l'etica, la religione. che sono il risultato dell’economia in quel periodo storico

IL CAPITALE 1866 Questa è un' opera economica suddivisa in dieci volumi; qui pone una riflessione sull'economia del capitalismo, che egli critica, per proporre un altro modello. Sostiene che tra proletari e capitalisti ci sia un CICLO PRODUTTIVO , e il prodotto di questo ciclo è la MERCE. Il capitalismo si basa sulla produzione di merci, che hanno due tipi di valore:

  • VALORE D'USO : il valore base, quando la merce viene utilizzata
  • VALORE DI SCAMBIO : le merci venivano scambiate in base al loro valore ↪ Il capitalista ha un'ossessione per le merci, Quindi Marx critica ciò con la “TEORIA DEL FETICISMO DELLE MERCI” Secondo Max ci sono due cicli produttivi e sono rappresentati da formule: 1- IL CICLO PRODUTTIVO SANO rappresentato da M.D.M ( M= merce D= denaro) Il padrone della fabbrica vuole produrre merce così guadagna denaro e questo lo usa per produrre altra merce. L'obiettivo è la produzione di merce. 2- IL CICLO PRODUTTIVO MALATO rappresentato da D.M.D dove il capitalista inizia la produzione perché a denaro, la merce poi verrà venduta per accumulare più denaro. L'obiettivo è quello di accumulare denaro. ↪ il denaro in più è generato dal PLUSVALORE ovvero un valore in più che viene dato dal PLUSLAVORO , da lavoro in più dei proletari che lavorano gratuitamente → questa è la spiegazione scientifica dello sfruttamento degli operai delle fabbriche Il capitale inoltre può essere di due tipi:
  • VARIABILE : qualcosa che cambia e che consiste nello stipendio da dare agli operai
  • COSTANTE : non cambia e costituisce l'edificio e le materie prime. Il proprietario tende a investire in questo poiché secondo loro il capitale variabile va perso poiché non va al capitalista. Sfondo Marx bisogna investire di più sugli operai. Il capitalista si illude che l'operaio possa lavorare all'infinito quindi aumenta le ore di lavoro , ma ciò porta al fallimento, poiché l'operaio stanco non riesce più a produrre. Quindi si decide di ridurre le ore di lavoro e accelerare i ritmi:

l'operaio così diventa parte integrante della catena di montaggio. Il capitalista pensa che producendo di più si guadagni di più, ma molto merce resta invenduta nei magazzini, e rovinandosi deve essere buttata. ↪ Il capitalismo inizia con una ANARCHIA DI PRODUZIONE , ma verso la fine dell'Ottocento inizio del Novecento si verificano le CRISI CICLICHE DI SOVRAPPRODUZIONE , crisi economica che si ripetono ogni 10 anni poiché si accumula merce che non viene venduta. tutto ciò provoca la ” CADUTA TENDENZIALE DEL SAGGIO DI PROFITTO” ovvero il crollo progressivo dell'economia. Si può definire questo come il tallone d'Achille. Secondo Marx il capitalismo è destinato a fallire, Quindi lui propone il passaggio al COMUNISMO , facendo la RIVOLUZIONE DEL PROLETARIATO , dove il popolo stesso impara ad autogovernarsi. La società comunista sarà:

  • senza divisione del lavoro ( non c'è un lavoro più importante di un altro)
  • senza miseria
  • senza sfruttamento
  • senza distinzione di classi sociali e uomini
  • senza la proprietà privata ( tutto era dello Stato)
  • senza stato ingombrante , non dovrebbe svolgere un ruolo decisivo, ma nella realtà diventa padrone di tutto e quindi diventa ingombrante → I simboli del Comunismo sono: - la bandiera rossa
  • La Falce ( simbolo dei cittadini)
  • Il Martello ( simbolo degli operai) MARXISMO OCCIDENTALE

ANTONIO GRAMSCI

Cresce in una condizione umile e difficile, ma mostra subito di avere una grande intelligenza. Il prete del paese allora lo aiuta a studiare, facendogli da maestro, perché la famiglia non poteva permettersi una istruzione. Si trasferisce poi a roma dove frequenta il liceo con altri preti. Dopo il Diploma va a Torino per l’università, dove viene a contatto con i proletari urbani, una nuova realtá, e quindi con le idee di Marx. —> al primo anno di università quindi inizia la sua carriera politica.

Nel 1921 struttura un nuovo partito politico = PARTITO COMUNISTA ITALIANO ( PCI ) Nel 1924 fonda il giornale di questo partito = L’UNITÀ Dal 22 in poi iniziò il fascismo anche in italia , che inizierà a perseguitare tutti colori che erano contro l’ideologia, Gramsci compreso ↪ venne mandato al confino , sull’isola di USTICA , paesi sperduti da tutto , dove non

Ma non si può fare politica se non si ha cultura. Quindi colui che dovrá inserirsi nel sistema per logorare dovrà essere formato, dovrà essere un INTELLETTUALE ORGANICO, che si inserisce organicamente nello stato per svolgere un ruolo di guida politica, morale e ideale. Persone preparate culturalmente e moralmente rigorose. Di conseguenza saranno intellettuali capaci di creare nuove idee. Le sue teorie e studi sono scritti su dei quaderni dati in carcere ogni mese. Raccolta dei QUADERNI DAL CARCERE. Inoltre ci sono le LETTERE DAL CARCERE, scritte alla moglie, alla cognata e a qualche esponente politico del partito comunista. DOPO LA SECONDA GUERRA MONDIALE

HERBERT MARCUSE e la SCUOLA DI FRANCOFORTE —> di

formazione marxista che ha avuto la capacità di adattarsi ai tempi e prendere vari aspetti.

Nasce nel 1920 ma fermata per circa 10 anni a causa del nazismo. Torna a essere una scuola importante negli anni 60. ↪ Ha iniziato a studiare i totalitarismi, ma negli anni 60 finisce. Allora si concentra sul consumismo , il nuovo totalitarismo , meno fisico e violento ma che comunque modifica la società e manipola le menti. Si basa sul consumo , c'è un mercato che vende e un consumatore che compra. Bisogna intervenire quindi su questo per convincerlo a comprare prodotti che in realtà magari neanche servono. Riesce a fare questo grazie alla pubblicità, che si affina sempre di più. Marcuse pubblica nel 1964 “ L’UOMO A UNA DIMENSIONE”, diventato subito famoso in tutto il mondo e ispirando le rivoluzioni del 68. ( inizio della liberazione della figura della donna, che diventa una donna che può lavorare, avere più relazioni ecc —> cambia anche la pubblicitá negli anni 70) Un uomo che pensa erroneamente che la realtà sia monotematica, solo così come la vede lui. In realtà ha tante sfaccettature che bisogna essere capaci di vedere. Il problema sta nel fatto che viene imposto un solo sistema che bisogna solo accettare per non essere emarginato. Questa rivoluzione in risposta al consumismo Marcuse la chiama GRAN RIFIUTO , dire un grande no al sistema. Chi dovrebbe partecipare sono gli esclusi dal sistema , perché non rispondono alle richieste e vengono messi da parte. Benjamin ha parlato della produzione industriale dell’opera d’arte pubblicità anni 60/ 70