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diritti e sicurezza nell'era digitale, Appunti di Diritto Della Sicurezza Sociale

lezione del corso "diritti e sicurezza nell'era digitale"

Tipologia: Appunti

2025/2026

Caricato il 06/12/2025

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sara-4o8 🇮🇹

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Diritti e sicurezza nell’Era Digitale
08/10/2025
Cosa intendiamo quando parliamo di “sicurezza”? Bisogna guardare alla sicurezza come ad un diritto di
libertà facendo riferimento a un diritto dell’individuo, quindi non per significare il diritto oggettivo bensì
quello soggettivo.
- Diritto oggettivo : si intende il sistema giuridico nella sua complessività, il sistema delle norme
giuridiche che regolano le vite di una comunità. Sinonimo di legge in un senso generale. Il diritto
pubblico, privato.
- Diritto soggettivo : faccio riferimento a degli interessi individuali, per esemplificare interessi di una
persona umana che sono rilevanti per il diritto oggettivo. Interessi che vengono tutelati dalla legge in
modo specifico: attribuire al titolare dell’interesse un certo potere giuridico per la realizzazione di
essi.
Diritto di libertà pensare alla sicurezza come un qualcosa che ci permette di vivere tranquillamente, come
una sorta di precondizione per l’esplicazione della nostra personalità. Permette all’individuo di vivere una
condizione di libertà dalla paura. Libertà giuridica anche nell’analisi giuridica viene adottata quella
distinzione tra libertà negativa e positiva.
- Libertà negativa : la libertà sul piano giuridico è una libertà da qualche cosa, essenzialmente da
interferenze dannose. Il soggetto ha una sfera in cui è libero di fare quello che vuole senza alcuna
interferenza. Una sfera ideale, astratta protetta nei confronti di chiunque. Es. diritto della privacy,
della riservatezza. È una libertà da intromissioni esterne, in primis da parte dello Stato. Questa è stata
la prima rivendicazione di libertà che abbiamo riconosciuto (Illuminismo). Un potere senza alcun
vincolo è arbitrario. Il concetto giuridico di libertà è sempre strutturato sulla libertà negativa. A
questa concettualità si riporta la sicurezza come libertà dalla paura.
- Libertà positiva : significa libertà di fare qualche cosa, significa anche dire che lo stato deve
attrezzarsi non solo di proteggere dalla sfera di libertà da, ma anche permettere di sviluppare
pienamente e liberamente l’essere.
o Es. il diritto alla salute (Art. 32): significa qualche cosa di negativo, interpretabile usando il
concetto della “libertà da”, è il diritto all’integrità psico-fisica integrato alla libertà negativa.
Però se sono malata e non posso curarmi, ciò come si riverbera sulla mia malattia. MANCA
UN PEZZO
la proprietà, la resistenza all’oppressione, la sicurezza che esprimeva un’esigenza fondamentale.
Questa distinzione concettuale ci serve per riflettere su quello che è il compito dello Stato; riflettere sulla
doppia concettualità della libertà ci aiuta a capire la transizione che lo stato di diritto ha avuto dalla sua prima
forma di Stato ottocentesco liberale allo Stato di diritto costituzionale. Si passa a una situazione in cui i
poteri dello Stato si giustificano per i diritti delle persone, non solo come libertà da qualche cosa, ma anche
in termini di garanzia delle persone di essere e fare nella società. Essere come voglio essere.
Libertà dal bisogno intesa come sicurezza di poter avere ciò che ci consente di avere un’esistenza
dignitosa. Stiamo usando il concetto della libertà negativa, ma implica delle prestazioni di libertà positiva
dello Stato. Sono distinzioni concettuali necessarie, ma nella pratica è diverso.
L’idea della sicurezza come diritto alla libertà ha implicato la realizzazione di alcuni pilastri fondamentali
del nostro ordinamento giuridico, portando alla società con individui liberi ed eguali. Da quando si afferma la
sicurezza come sicurezza di poter godere determinate prerogative. La cultura occidentali proroga lo Stato di
diritto; come una tecnologia per costruire una società di tipo nuovo che ripudiasse l’assolutismo e una
società basata sulla disuguaglianza.
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Diritti e sicurezza nell’Era Digitale 08/10/ Cosa intendiamo quando parliamo di “ sicurezza ”? Bisogna guardare alla sicurezza come ad un diritto di libertà  facendo riferimento a un diritto dell’individuo, quindi non per significare il diritto oggettivo bensì quello soggettivo.

  • Diritto oggettivo: si intende il sistema giuridico nella sua complessività, il sistema delle norme giuridiche che regolano le vite di una comunità. Sinonimo di legge in un senso generale. Il diritto pubblico, privato.
  • Diritto soggettivo: faccio riferimento a degli interessi individuali, per esemplificare interessi di una persona umana che sono rilevanti per il diritto oggettivo. Interessi che vengono tutelati dalla legge in modo specifico: attribuire al titolare dell’interesse un certo potere giuridico per la realizzazione di essi. Diritto di libertà  pensare alla sicurezza come un qualcosa che ci permette di vivere tranquillamente, come una sorta di precondizione per l’esplicazione della nostra personalità. Permette all’individuo di vivere una condizione di libertà dalla paura. Libertà giuridica anche nell’analisi giuridica viene adottata quella distinzione tra libertà negativa e positiva.
  • Libertà negativa: la libertà sul piano giuridico è una libertà da qualche cosa , essenzialmente da interferenze dannose. Il soggetto ha una sfera in cui è libero di fare quello che vuole senza alcuna interferenza. Una sfera ideale, astratta protetta nei confronti di chiunque. Es. diritto della privacy, della riservatezza. È una libertà da intromissioni esterne, in primis da parte dello Stato. Questa è stata la prima rivendicazione di libertà che abbiamo riconosciuto (Illuminismo). Un potere senza alcun vincolo è arbitrario. Il concetto giuridico di libertà è sempre strutturato sulla libertà negativa. A questa concettualità si riporta la sicurezza come libertà dalla paura.
  • Libertà positiva: significa libertà di fare qualche cosa, significa anche dire che lo stato deve attrezzarsi non solo di proteggere dalla sfera di libertà da, ma anche permettere di sviluppare pienamente e liberamente l’essere. o Es. il diritto alla salute (Art. 32): significa qualche cosa di negativo, interpretabile usando il concetto della “libertà da”, è il diritto all’integrità psico-fisica integrato alla libertà negativa. Però se sono malata e non posso curarmi, ciò come si riverbera sulla mia malattia. MANCA UN PEZZO la proprietà, la resistenza all’oppressione, la sicurezza che esprimeva un’esigenza fondamentale. Questa distinzione concettuale ci serve per riflettere su quello che è il compito dello Stato; riflettere sulla doppia concettualità della libertà ci aiuta a capire la transizione che lo stato di diritto ha avuto dalla sua prima forma di Stato ottocentesco liberale allo Stato di diritto costituzionale. Si passa a una situazione in cui i poteri dello Stato si giustificano per i diritti delle persone, non solo come libertà da qualche cosa, ma anche in termini di garanzia delle persone di essere e fare nella società. Essere come voglio essere. Libertà dal bisogno intesa come sicurezza di poter avere ciò che ci consente di avere un’esistenza dignitosa. Stiamo usando il concetto della libertà negativa, ma implica delle prestazioni di libertà positiva dello Stato. Sono distinzioni concettuali necessarie, ma nella pratica è diverso. L’idea della sicurezza come diritto alla libertà ha implicato la realizzazione di alcuni pilastri fondamentali del nostro ordinamento giuridico, portando alla società con individui liberi ed eguali. Da quando si afferma la sicurezza come sicurezza di poter godere determinate prerogative. La cultura occidentali proroga lo Stato di diritto ; come una tecnologia per costruire una società di tipo nuovo che ripudiasse l’assolutismo e una società basata sulla disuguaglianza.

Ciò che cambia con lo stato di diritto è la relazione tra il potere e la legge: da una situazione in cui è qualcuno dotato di un potere illimitato a stabilire la legge, ad una situazione in cui la legge è la fonte del potere. Il primo fondamentale pilastro è il principio del primato della legge/ principio di legalità  in una determinata situazione sociale tutti i poteri devono necessariamente arrivare dalla legge, non c’è nessun potere che possa affermarsi da sé. Criterio organizzativo che funziona sia per ciò che riguarda il funzionamento della società intesa come regolamentazione giuridica tra privati, sia per ciò ?? Esempio relativo al diritto pubblico: il potere fondamentale nell’ambito del, il potere normativo. Il principio implica che anche il potere normativo derivi da una norma giuridica. La costituzione stabilisce il tutto, è il contratto sociale che prevede anche dei limiti. Anche la revisione costituzionale trova la sua forma in una fonte giuridica. È la legge che stabilisce la magistratura e tutto viene costruito attorno ad essa. Il potere non è valido se non deriva da una fonte giuridica. Vale anche nel diritto privato, tra individui in posizione di parità: o Es. il creditore e il debitore Il criterio organizzativo è sempre lo stesso. La finalità pratica è quella di evitare che un individuo/gruppo sociale possano imporsi su un gruppo sociale o individuo secondo la loro mera forza  evitare la supremazia del più forte. Si sfugge dall’assolutismo dato che non è il re che fa la legge, ma il contrario. Tutto ciò si storicizza in una visione dello Stato in cui c’è il primato della legge, ma che sia uguale per tutti: in funzionamento dello Stato di diritto devo assicurare che non ci sia più nessuno che si possa sottrarre al primato della legge. Tutti devono essere soggetti alla legge senno non funziona più nulla. Per questo gli ingegneri della nuova società hanno immaginato che questa legge per essere davvero eguale per tutti e che quindi vincoli tutti fosse una legge generale-astratta, sono tecniche di redazione della norma giuridica.