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Appunti di diritto costituzionale con manuale Temistocle Martines integrato.
Tipologia: Appunti
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La forma di governo definisce come il potere di indirizzo politico che è ripartito tra gli organi di vertice dello stato, ed è data dal rapporto tra essi; indica perciò come lo Stato si organizza per esercitare i propri poteri. La forma di governo presuppone una ripartizione dei poteri dello stato fra più organi costituzionali e quindi si può parlare di forma di governo a partire dallo stato liberale. -- Presupposto: suddivisione dei poteri Forma di governo e separazione dei poteri:
Successivamente si sviluppa la forma parlamentare MONISTA, il governo ha un rapporto fiduciario solo con il parlamento (non influenzato dal sovrano), ciò significa che il sovrano perde ogni potere politico e diventa un potere neutro (Regna ma non governa, ha esclusivamente funzioni di garanzia)
Per “sistema dei partiti” si intende sia il numero dei partiti, sia il tipo di rapporto che si instaura tra essi. In base al numero dei partiti si possono avere: SISTEMA BIPARTITICO E SISTEMA MULTIPARTITICO Bipartitico : solo 2 partiti che partecipano alla competizione elettorale, gli elettori con il proprio voto determinano quale dei due partiti otterrà la maggioranza dei seggi parlamentari, ma allo stesso tempo vanno a determinare anche la maggioranza di governo (perché se un governo, nella forma parlamentare, è legato con un rapporto fiduciario è ovvio che sarà la maggioranza parlamentare ad esprimere il governo) Multipartitico : composto da tanti partiti e si possono verificare 2 ipotesi:
potere legislativo e può condizionare azioni del presidente - Può mettere in stato di accusa il presidente (per tradimento, corruzione o altri reati gravi) e in questo caso il giudizio finale spetta al finale - Approva i bilanci— determinando le entrate dell’amministrazione federale e le modalità con le quali può spendere le risorse pubbliche - Può approvare le nomine presidenziali dei giudici della corte suprema e altre cariche importanti, effettuate dal presidente Il Presidente degli USA e il Congresso sono eletti in momenti diversi. QUINDI Il sistema americano opera diversamente a seconda che la maggioranza che elegge il Presidente sia la stessa maggioranza che si forma nel Congresso oppure sia diversa. - GOVERNO SEMIPRESIDENZIALE (attuale Francia, delineata dalla Cost del 1958) Presenta elementi propri della forma di governo parlamentare, come il rapporto di fiducia tra Parlamento e Governo, ma allo stesso tempo accentua ed esalta i poteri del PDR.
forma attuata in Francia Sia quando le 2 maggioranze erano uguali (in questo caso era presente un capo dello stato più forte, quindi presidenzialismo a prevalenza del presidente, con una forma simile a quella presidenziale) —> questa forma venne attuata anche in Austria, Irlanda e Islanda - GOVERNO NEOPARLAMENTARE (forma di governo contemporanea) Si basa su quella parlamentare ma con l’introduzione di alcune innovazione ed è presente un’elezione contestuale sia del parlamento che del primo ministro, legati da un rapporto fiduciario MA non sancito da una esplicita mozione di fiducia ma implicito. NOVITÀ INTRODOTTA: Il parlamento può sfiduciare il governo, costringendolo a dimettersi MA nel momento in cui il parlamento approva una mozione di sfiducia nei confronti del governo, non solo provoca le dimissioni del governo ma decreta il proprio auto scioglimento. (Non solo la caduta del governo ma auto scioglimento del parlamento)
Forma di governo parlamentare - > parlamento e governo legati da un rapporto fiduciario, il governo una volta nominato deve ottenere la fiducia del parlamento e non può rimanere in carica se viene meno questo rapporto fiduciario. --Il bicameralismo perfetto previsto dall’art.55 della Costituzione prevede che la fiducia debba essere accordata da entrambe le camere. Il capo dello stato ha un ruolo di garanzia costituzionale (non ha poteri di indirizzo politico)
Segue IL CASO SAVONA La vicenda ha riguardato il rifiuto, da parte del PDR Mattarella della proposta di Giuseppe Conte di assegnare a Paolo Savona il ministero dell’Economia in ragione del fatto che aveva ipotizzato pubblicamente l’uscita dell’Italia dalla zona euro e delle aspre critiche che aveva manifestato in alcuni suoi scritti nei confronti dell’Europa e dell’unione monetaria. La procedura di formazione del governo successiva alle elezioni politiche tenutesi nel marzo 2018 è stata superata attribuendo allo stesso Savona l’incarico di ministro per le politiche europee. Tuttavia la vicenda non è passata inosservata:
(atti con i quali le Camere svolgono l’attività di indirizzo politico) – ART 94 ֍ Mozione di fiducia: Disciplinata dall’art 94 comma II “Entro 10 giorni dalla sua formazione il Governo si presenta alle camere per ottenere la fiducia” La fiducia al governo viene accordata attraverso una mozione di fiducia, per ottenerla il governo si presenta a ciascuna camera e dispone il programma di governo che intende porre alla sua base. Dopo aver illustrato il programma si ha un dibattito parlamentare, al termine del quale ci può essere una replica, poi la mozione viene votata per appello nominale:
precostituita, al solo scopo di gestire le elezioni una volta sciolte le camere, in seguito al mancato voto di fiducia. (es. governo Andreotti e governo Fanfani alla fine degli anni ’90) MA come previsto dalla Costituzione ogni governo deve avere la propria maggioranza, perciò quelli minoritari costituiscono un’eccezione, giustificata dall’impossibilità di trovare un accordo fra i partiti. I governi minoritari dovrebbero perciò cadere il prima possibile, e se non si dovesse mai raggiungere un accordo fra le forze politiche l’unico rimedio sarebbe quello dello scioglimento delle camere in modo da ritrovare nuovi equilibri. Il governo rimane in carica solo fino a quando permane questo rapporto di fiducia, e la nostra costituzione conferisce alle cariche il potere di revocare la fiducia del governo, in caso contrario scatta la ֍ Mozione di sfiducia: Disciplinata dall’art. 94, indica l’atto con cui il parlamento costringe il governo a dimettersi, dando inizio alla crisi di governo. La mozione di sfiducia è determinata da un mutamento della maggioranza parlamentare (es. alcuni partiti tolgono il loro appoggio). Le sue caratteristiche sono uguali alla mozione di fiducia, con la differenza che quella di sfiducia deve essere firmata da almeno 1/10 dei componenti della camera e non può essere discussa e votata prima di 3 giorni dalla sua presentazione (per evitare che il parlamento sia chiamato ad una votazione senza preavviso).
Essa si svolge in assemblea e ciascun deputato può presentare una proposta di risoluzione, che è votata al termine della discussione. C.2) “ di controllo e informazione = Sono attuate dalle camere e svolgono attività conoscitive e di controllo sull’operato del governo; gli strumenti predisposti per questo controllo sono: o L’interrogazione consiste nella semplice domanda rivolta da un parlamentare al governo, il fine è quello di conoscere i vero o il falso o l’esattezza riguardo una questione. La risposta può essere scritta, su richiesta dell’interrogante o orale O il Governo può dichiarare di non poter rispondere, dovendo differire la risposta ad un altro giorno. o L’interpellanza Consiste nella domanda, rivolta per iscritto, al governo o ad un singolo ministro, in questioni che riguardano determinati aspetti della sua politica. Hanno quindi un carattere più penetrante delle interrogazioni e se colui che pone l’interpellanza è insoddisfatto della risposta può trasformare l’interpellanza in mozione e aprire una discussine seguita dal voto. MA questa “trasformazione” non è prevista dal regolamento del senato. o Le inchieste Possono essere disposte da ciascuna camera su materie di pubblico interesse, ed è la maggioranza a decidere se condurre o no l’inchiesta. L’inchiesta come strumento di controllo politico prende il nome di inchiesta politica ed è volta ad accertare l’ordine pubblico in una determinata parte del paese (es. l’inchiesta sul fenomeno della mafia e di altre organizzazioni criminali) V’è poi l’inchiesta legislativa che mira ad acquisire dati ed informazioni per un migliore svolgimento dell’attività legislativa.
Si verifica ogni qualvolta il governo presenti formalmente le sue dimissioni al PDR e si renda quindi necessario formare un nuovo governo.
Il potere esecutivo è costituito da un complesso di organi, al vertice dei quali è posto il governo come organo costituzionale. Il governo italiano è un governo “a ministeri”, cioè diviso in vari apparati chiamati ministeri, e facenti capo ad un organo costituzionale che è il ministro. --- Si ricava dall’art 92 “Il governo della Repubblica italiana è composto dal presidente del Consiglio e dai ministri, che insieme formano il Consiglio dei ministri” (consiglio dei ministri = presidente del consiglio dei ministri + ministri)
Cause di incompatibilità: riguardano l’impossibilità di esercitare contemporaneamente la carica elettiva e un’altra carica (es. la carica di PDR è incompatibile con qualsiasi altra carica// la carica di deputato è incompatibile con quella di senatore) —> il soggetto per risolvere la causa di incompatibilità deve scegliere tra le 2 cariche. Il fondamento giuridico della ineleggibilità è diverso da quello dell’incompatibilità
Meccanismo attraverso cui i voti espressi dagli elettori si trasformano in seggi, si distinguono in maggioritari e proporzionali (definizione fatta anche prima) A) Maggioritario: il seggio viene attribuito al candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti (i voti espressi dai cittadini per i candidati che non hanno ottenuto la maggioranza non vengono considerati nella distribuzione dei seggi), il maggioritario a sua volta può essere: