Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Diritto dei Contratti Pubblici: Procedure Aperte e Ristrette, Dispense di Diritto Pubblico

slide, diritto dei contratti pubblici, giustino

Tipologia: Dispense

2019/2020

Caricato il 11/02/2020

tolleranzazero
tolleranzazero 🇮🇹

3.5

(2)

19 documenti

1 / 7

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Corso di
Corso di
Laurea in
OPERATORE GIURIDICO DI IMPRESA
Diritto dei Contratti Pubblici
Prof. Andrea Orefice
Mod. II Le procedure di scelta del contraente Prof. Andrea Orefice
pf3
pf4
pf5

Anteprima parziale del testo

Scarica Diritto dei Contratti Pubblici: Procedure Aperte e Ristrette e più Dispense in PDF di Diritto Pubblico solo su Docsity!

Corso diCorso di

Laurea in OPERATORE GIURIDICO DI IMPRESA Diritto dei Contratti Pubblici Prof. Andrea Orefice

Mod. II – Le procedure di scelta del contraente – Prof. Andrea Orefice

Corso di

Laurea in

OPERATORE GIURIDICO DI IMPRESA

Diritto dei Contratti Pubblici

Lezione

Diritto dei Contratti Pubblici

Prof. Andrea Orefice

Le procedure aperte e ristrette

n. 5.

La tutela dei partecipanti alla procedura aperta

  • Dopo l’entrata in vigore della L. n. 241/1990, che all’art. 3 ha sancito l’obbligo generale di motivazione dei provvedimenti amministrativi deve ritenersi che l’esclusione dalle procedure aperte debba essere motivata.
  • Da quanto esposto consegue che anche alla luce dell’art. 68 sopra citato doveva ritenersi sussistente un interesse legittimo in capo ai soggetti esclusi.
  • Siffatto interesse nel vigore del solo art. 68 del regolamento di contabilità di Stato (R.D. n. 827/1924) andava inteso come interesse alla correttezza dell’esercizio del(R.D. n. 827/1924) andava inteso come interesse alla correttezza dell’esercizio del potere di esclusione, ma non anche come pretesa all’esternazione di una motivazione; dopo la Legge n. 241/1990, va inteso anche come interesse a che il potere di esclusione sia esternato in una motivazione congrua e sufficiente.
  • Deve dunque affermarsi che nei pubblici incanti, essendo l’amministrazione tenuta ad ammettere alla gara tutti i soggetti in possesso dei requisiti, sussiste un interesse legittimo degli esclusi alla correttezza dell’esercizio del potere di esclusione.

La procedura ristretta – Evoluzione normativa.

  • Il codice del 2016 recepisce in pieno la figura comunitaria della procedura ristretta, quale procedura in cui, in risposta a un avviso di indizione di gara, tutti gli operatori selezionati dalla stazione appaltante possono poi presentare offerta.
  • La possibilità per la stazione appaltante di selezionare gli operatori da invitare non incontra limiti determinati, come in precedenza, dati dall’oggetto o dal valore del contratto.

La tutela dei partecipanti alla procedura ristretta

  • Dopo l’entrata in vigore della legge n. 14/1973, vi era stato un iniziale orientamento nel senso dell’insindacabilità del potere di scelta e dell’insussistenza di un interesse legittimo in capo alle imprese non invitate.
  • E tanto in base all’art. 7 della legge n. 14/1973 a tenore del quale le richieste di invito non vincolano l’amministrazione: della natura non vincolante delle richieste di invito si traeva la conclusione che l’amministrazione non fosse tenuta a indicare i motivi del mancato invito di taluni richiedenti.mancato invito di taluni richiedenti.
  • Successivamente, prevalse la tesi secondo cui coloro che ai sensi dell’art. 7 sopra citato hanno fatto ri chiesta d’invito a una gara di licitazione privata, sono titolari di un interesse legittimo al corretto uso da parte dell’amministrazione del potere di scelta delle ditte da invitare.
  • Tale orientamento si è consolidato a seguito della L. n. 584/1977, e dei D.Lgs. nn. 406/1991, 358/1992, 157/1995, 158/1995 che hanno circondato la licitazione di garanzie procedimentali volte a tutelare la libera concorrenza.
  • Si è pertanto riconosciuta la legittimazione dei richiedenti l’invito ad impugnare il provvedimento dell’amministrazione che abbia omesso di invitarli, nonché il provvedimento di aggiudicazione.