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Il diritto d'autore, dalla sua origine come diritto di copia di opere letterarie e artistiche, alla sua estensione a nuove forme di opere e diritti esclusivi. Vengono discusse le implicazioni tecnologiche e giuridiche, come la dematerializzazione dei contenuti e la neutralità tecnologica. Il documento include anche eccezioni e limitazioni al diritto d'autore, come la riproduzione per uso di critica o discussione e il file sharing.
Tipologia: Appunti
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PROPRIETA’ INTELLETTUALE à sono i beni immateriali, frutto dell’attività creativa e inventiva dell’uomo, oggetto di tutela e disciplina secondo gli studiosi del diritto digitale e della proprietà industriale. Gli interessi della proprietà intellettuale sono eterogenei e variano in ragione dei differenti istituti e delle diverse norme che li regolano. È possibile individuare tre categorie di interessi:
L’arduo compito della disciplina della proprietà intellettuale è quello di trovare un punto di equilibrio nella difesa dei vari interessi dei soggetti. Dalla rivoluzione industriale in poi la proprietà intellettuale ha registrato una crescita continua. Il campo autoriale del diritto d’autore, inizialmente, aveva ad oggetto solo le opere letterarie ed artistiche e si configurava esclusivamente come un diritto di riproduzione o copia. A partire dall’800 la protezione venne gradualmente estesa anche a favore di altre tipologie di opere e si incominciarono a teorizzare nuove forme di DIRITTI DI ESCLUSIVA, QUALI IL DIRITTO DI COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE. Questa disciplina è particolarmente sensibile alle trasformazioni economico-sociali determinate dall’innovazione tecnologica. Dunque le tecnologie digitali e i sistemi di comunicazione telematica rappresentano i fattori intorno ai quali dovranno necessariamente definirsi i nuovi confini della proprietà intellettuale. LA “RIVOLUZIONE” DIGITALE à passaggio da tecnologie analogico a digitale La dematerializzazione dei contenuti , resa possibile dalla loro espressione in codice informatico, ha determinato la totale trasformazione dei processi di creazione e diffusione e delle opere d’ingegno. Internet e i sistemi di comunicazione telematica hanno cambiato gli schemi di accesso alle informazioni con modalità di acquisizione attiva delle risorse nel momento e dal luogo prescelto individualmente da ciascun utente: à (accedo ad Internet dove e quando voglio). Gli strumenti informatici consentono di realizzare, in tempi contenuti, un numero illimitato di copie digitali. Gli incredibili progressi registrati negli ultimi anni nel settore dell’elaborazione digitale, consentono oggi a chiunque di poter facilmente disporre di strumenti di rielaborazione creativa (fotoritocco, editing video) che fino a qualche tempo fa erano esclusiva di professionisti. La Rivoluzione Digitale rappresenta per la società anche una straordinaria opportunità di informazione, condivisione, crescita culturale e intrattenimento.
- PARADOSSO à le stesse tecnologie che conferiscono agli autori e ai produttori di contenuti strumenti e possibilità, sono anche la principale fonte di minaccia per l’esercizio dei diritti di proprietà intellettuale a questi ultimi spettanti.
L’acquisto del titolo originario del diritto spetta all’autore, ovvero al soggetto che ha realizzato l’opera. Sotto il profilo amministrativo/dichiarativo il deposito o registrazione dell’opera avviene attraverso la registrazione dell’opera nei registri pubblici tenuti dalla SOCIETA’ ITALIANA AUTORI EDITORI à SIAE: soggetto terzo che certifica quando tu depositi un’opera, in modo tale da avere una prova che l’hai prodotta - (non ha nulla a che vedere con il diritto d’autore) OPERE IN COLLABORAZIONE: se l’opera è stata creata con il contributo di più persone, il D.A appartiene in comune a tutti gli autori. Gli autori devono prestare attenzione a definire preventivamente i diritti spettanti a ciascuno di essi sull’opera. Le parti indivise si presumono di valore eguale, salvo la prova per iscritto di diverso accordo. OPERE COLLETTIVE: opere composte da contributi di diversi autori, riuniti da un soggetto, il quale realizza una nova opera come risultato dell’attività di scelta, selezione e coordinamento e riunione dei contributi stessi. La normativa autoriale riconosce valenza creativa all’attività di chi organizza e dirige l’opera collettiva, attribuendogli lo status di AUTORE DELL’OPERA. I singoli apporti confluenti nell’opera conservano ciascuno la propria autonomia. 3 esempi di opere collettive sono: enciclopedie, riviste, quotidiani. Nel caso in cui le singole opere abbiano una loro autonomia e quindi un autore, sarà possibile individuare nell’opera collettiva diversi diritti d’autore; diversamente se le singole opere non godono di tutela autoriale l’unico diritto d’autore sarà quello riconosciuto al CREATORE. DIRITTI MORALI D’AUTORE: “diritto della personalità, indispensabili, inalienabili e imprescrittibili”. Diritti personali che legano l’autore all’opera e come tali non seguono la linea della trasmissione ereditaria. Tuttavia sono esercitabili a determinare condizioni, dagli eredi, a tutela della memoria dell’autore.
SOFTWARE : con il termine si intende il programma o l’insieme di programmi che indicano ad un elaboratore elettronico la sequenza di istruzioni da eseguire per svolgere determinate attività ed operazioni.
Lessing sostiene che un’opera d’arte prende quasi sempre “in prestito” qualcosa da opere precedenti, citando Walt Disney; molti dei più famosi cartoni animati della WD sono rivisitazioni delle fiabe dei fratelli Grimm. Disney aggiungeva alcuni elementi riadattando i personaggi al contesto storico con disegni più moderni. “COMMONS” =risorsa comune o “beni comuni” con possibilità di essere goduta ugualmente da un certo numero di persone. Caratteristica è che se da un lato l’accesso alla risorsa è garantito ad ogni singola persona, dall’altro nessun individuo è legittimo ad esercitare sul bene comune un diritto tale da escludere altri dall’utilizzo della risorsa. Tutte le LICENZE CC consentono a chiunque di riprodurre, copiare, distribuire, comunicare la pubblico, l’opera licenziata. L’autore che decide di distribuire la propria licenza CC accetta sin da subito che chiunque possa esercitare diritti e facoltà sull’opera, senza la sua necessaria approvazione. Alla MATRICE COMUNE + si aggiungono alcune ulteriori 4 CLAUSOLE SPECIFICHE (di cui 1 obbligatoria per tutte le licenze e 3 facoltative).
CYBERSQUATTING - DOMAN GRABBING: consiste in una pratica contraffattoria, illecita, avente come oggetto la registrazione di nomi a dominio corrispondenti a marchi o segni distintivi celebri altrui, al solo scopo di appropriarsi della relativa notorietà di trarre un ingiusti profitto a danno del soggetto titolare:
PRIVACY (diritto di riservatezza): d.lgs 196/1903 “Codice in materia di protezione dei dati personali” ; Quando si parla di tutela della vita privata ci si riferisce ad una zona di intimità all’interno della quale poter non essere disturbati; si ha riguardo al controllo delle informazioni attenenti alla nostra persona e il loro ambito di diffusione. La diffusione delle tecnologie digitali e soprattutto Internet , ha mutato il quadro nella società dell’informazione: la diffusione di una notizia lesiva del diritto alla privacy, in tempi brevi può arrecare danni talvolta irreparabili. Internet à permette di veicolare le comunicaz in tempi brevi e verso un numero potenzialmente indefinito di soggetti, ma di fatto, resta estremamente complicato qualsiasi tentativo di controllo e di contenimento del danno ex post. à Rimane alta la probabilità che la notizia sia già stata ripresa e ripubblicata in diverse altre pagine web. Coniugatamene a queste condotte “volontarie” la tecnologia ha permesso di accedere alla sfera privata dell’individuo in modo automatizzato ad informazioni/dati: DIGITAL PRIVACY