


Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Le differenze tra il matrimonio acattolico, il matrimonio civile e il matrimonio cattolico, con un focus particolare sulla celebrazione acattolica di quelle confessioni prive di intesa con lo stato italiano. Le disposizioni necessarie per il riconoscimento civile di un matrimonio acattolico, le differenze tra le intese e il matrimonio concordatario, e le peculiarità della celebrazione del matrimonio acattolico in quelle confessioni con intesa con lo stato italiano.
Tipologia: Appunti
1 / 4
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!



Lezione 13.1 – IL MATRIMONIO ACATTOLICO CON EFFETTI CIVILI (1-4) slide 13.1 (n. 1-4)
Nell’ambito della tematica del matrimonio (in particolare del matrimonio celebrato dalla confessione cattolica e poi eventualmente trascritto agli effetti civili) cerchiamo di approfondire anche la tematica del matrimonio acattolico. Il matrimonio acattolico = cioè del matrimonio che viene celebrato in una confessione che è diversa dalla confessione cattolica; è necessario verificare (sia per quanto riguarda le confessioni che attualmente hanno un'intesa con lo Stato italiano, sia per le confessioni che non hanno un'intesa con
lo Stato italiano e che pertanto sono ancora soggette al regime della c.d. Legge sui culti ammessi = la Legge del 24 giugno del 1929 n. 1159) qual è la procedura necessaria da utilizzare, affinché si possa celebrare il matrimonio dinanzi al ministro del culto acattolico e la procedura attraverso la quale quel matrimonio religioso e celebrato in culto acattolico possa poi conseguire gli effetti civili garantiti sia dalla Legge sui culti ammessi, sia specificatamente dalle diverse intese che le confessioni hanno stretto con lo Stato italiano.
alla celebrazione = si può notare da subito una differenza sostanziale 1) sia rispetto a quello, che avviene nella celebrazione del matrimonio all'interno della Chiesa cattolica, 2) sia rispetto a quello, che avviene nelle confessioni senza intesa, perché qui il sistema della lettura degli articoli del codice civile è rimesso all'ufficiale dello stato civile. Si può dire, che anche in questo caso esiste una distinzione tra le diverse confessioni, che hanno un'intesa con lo Stato italiano. Infatti sia per gli ebrei che per i mormoni è esplicitamente previsto nell'intesa, che la lettura degli articoli venga fatta dal ministro acattolico, così come dal ministro cattolico per la Chiesa cattolica, durante la celebrazione del matrimonio. Diversamente, per tutte le altre confessioni vale invece il principio generale = secondo il quale è l'ufficiale di stato civile, che dà lettura degli articoli del codice civile;