Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


diritto finanziario , Appunti di Diritto Finanziario

appunti lezioni diritto finanziario prof. andrea mondini

Tipologia: Appunti

2017/2018

Caricato il 10/02/2018

francesco-dimaggio
francesco-dimaggio 🇮🇹

4.8

(5)

1 documento

1 / 27

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
BILANCIO:
Conto a Poste Contrapposte
Struttura Scalare: varie Tipologie fino all'unità elementare (sintetica denominazione+
importo monetario)
OBB: consentire realizzazione spese in esso previste
Amministrazione effettua spese solo nella misura prevista
MANOVRA DI FINANZA PUBBLICA: misure necessarie a raggiungere obiettivi
programmatici del DEF
ANNO FINANZIARIO: coincide con anno solare
ESERCIZIO FINANZIARIO: complessivo delle operazioni di gestione svolte durante anno
finanziario
BILANCIO: documento contabile con i dati relativi all'esercizio finanziario
(pone in evidenza i probabili risultati del ciclo di operazioni che si effettueranno in un anno
finanziario)
FUNZIONI:
1. COSTRITTIVA: limite erogazione denaro pubblico
2. PROGRAMMAZIONE: programmare gli intereventi del governo, redatti in termini
contabili
3. POLITICA: concerne il rapporto fiduciario Governo-Parlamento
4. GIURIDICA: autorizzare la spesa per esecutivo
5. CORDINAMENTO: vari settori della finanza pubblica
TIPOLOGIE:
1. ECONOMICO:
considera i fatti di gestione che comportano variazioni della sostanza
Patrimoniale e Finanziaria
determina il risultato economico di esercizio: Ricavi/Costi della produzione =
Utile/Perdita esercizio
Ricerca delle imputazioni economiche e del reddito di impresa
2. FINANZIARIO:
rappresenta i movimenti in denaro in entrata e in uscita
Aumento/Diminuzioni del Patrimonio aziendale
No correlazione Costi/Ricavi: parametro raffrontato rispetto ai limiti giuridici
= mezzo autorizzaizone preventivo di erogazione delle spese
3. PATRIMONIALE: bilancio indicativo elementi attivi/passivi, Patrimonio ente
(visione statica)
PREVENTIVO:indica entrate/uscite che si prevede da sostenere nel corso anno finanziario
succesivo
SUCCESSIVO: entrate/uscite effettivamente realizzate esercizio finanziario già trascorso
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14
pf15
pf16
pf17
pf18
pf19
pf1a
pf1b

Anteprima parziale del testo

Scarica diritto finanziario e più Appunti in PDF di Diritto Finanziario solo su Docsity!

BILANCIO:

  • Conto a Poste Contrapposte
  • Struttura Scalare: varie Tipologie fino all'unità elementare (sintetica denominazione+ importo monetario)
  • OBB: consentire realizzazione spese in esso previste Amministrazione effettua spese solo nella misura prevista
  • MANOVRA DI FINANZA PUBBLICA: misure necessarie a raggiungere obiettivi programmatici del DEF
  • ANNO FINANZIARIO: coincide con anno solare
  • ESERCIZIO FINANZIARIO: complessivo delle operazioni di gestione svolte durante anno finanziario
  • BILANCIO: documento contabile con i dati relativi all'esercizio finanziario (pone in evidenza i probabili risultati del ciclo di operazioni che si effettueranno in un anno finanziario) FUNZIONI :
  1. COSTRITTIVA: limite erogazione denaro pubblico
  2. PROGRAMMAZIONE: programmare gli intereventi del governo, redatti in termini contabili
  3. POLITICA: concerne il rapporto fiduciario Governo-Parlamento
  4. GIURIDICA: autorizzare la spesa per esecutivo
  5. CORDINAMENTO: vari settori della finanza pubblica TIPOLOGIE :
  6. ECONOMICO: ◦ considera i fatti di gestione che comportano variazioni della sostanza Patrimoniale e Finanziaria ◦ determina il risultato economico di esercizio: Ricavi/Costi della produzione = Utile/Perdita esercizio ◦ Ricerca delle imputazioni economiche e del reddito di impresa
  7. FINANZIARIO: ◦ rappresenta i movimenti in denaro in entrata e in uscita ◦ Aumento/Diminuzioni del Patrimonio aziendale ◦ No correlazione Costi/Ricavi: parametro raffrontato rispetto ai limiti giuridici = mezzo autorizzaizone preventivo di erogazione delle spese
  8. PATRIMONIALE: bilancio indicativo elementi attivi/passivi, Patrimonio ente (visione statica)
  • PREVENTIVO:indica entrate/uscite che si prevede da sostenere nel corso anno finanziario succesivo
  • SUCCESSIVO: entrate/uscite effettivamente realizzate esercizio finanziario già trascorso
  1. DI COMPETENZA: riferimento solo alla fase INIZIALE del procedimento
    • Accertamento: Entrate
    • Impegno: Uscite Espone i fatti di gestione che competono a ciascun esercizio finanziario: consente il controllo azione dell'esecutivo (Problema: Residui)
  2. DI CASSA: riferimento solo alla fase FINALE (Versamento/Pagamento) Dato flussi Attivi/Passivi (gestione movimenti monetari) PRINCIPI :
  3. INTEGRITA': ▪ Entrate: scritte al lordo delle spese di riscossione e delle altre eventuali spese connesse ▪ Spese: iscritte senza riduzione delle correlative entrate
  4. UNIVERSALITA': - No gestione fondi fuori dal bilancio (Eccezione: casi progressiva eliminazione delle gestioni contabili operanti su contabilità speciali, su conti correnti di tesoreria i cui fondi sono stati comunque costituiti mediante versamento delle somme originariamente iscritte alla spesa del bilancio dello stato)
  • No assegnare qualsiasi provento a oneri o spese speciali (Eccezione: proventi o le quote riscosse per conto di enti fatte a scopo determinato)
  1. ANNUALITA': cadenza annuale, periodo di gestione: anno solare
  2. UNITA': Unico documento contabile (singola amministrazione è un entità unica e unitaria)
  3. UNIVERSALITA': necessario comprendere nel sistema Bilancio tutti gli obiettivi e le finalià di gestione (Incompatibili gestioni fuori bilancio, se No consentite per legge)
  4. INTEGRITA': ricomprendere nel sistema bilancio tutte le finalità e gli obiettivi di gestione (rappresentazione veritiera e corretta dell'andamento dell'ente)
  5. VERIDICITA': rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria dell'ente
  6. PUBBLICITA': funzione informativa (Certezza, Trasparenza; Concentrazione, Speditezza)

SPESE :

1. IMPEGNO:

  • viene determinata la somma da pagare, il soggetto del creditore e la ragione del debito
  • viene costituito un vincolo sulla previsione di bilancio
  • Giuridico: sorge nel momento in cui amministrazione si assume obbligo di spesa
  • Contabile: sorge nel momento in cui viene destinata la somma occorrente per esecuzione della spesa "Prenotazione d'impegno" = accantonamento di un aliquota nello stanziamento del bilancio somma accantonata: vincolata ad una precisa destinazione (indisponibile per altri fini)
  1. LIQUIDAZIONE: ◦ verifica degli atti e dei documenti per comprovare il diritto del creditore ◦ determinata la somma da pagare
  2. ORDINAZIONE: disposizione al tesoriere dell'ente di provvedere al pagamento delle spese
  3. PAGAMENTO: effettiva uscita della somma dalla disponibilità dello stato (estinta obbligazione pecuniaria)

l.243/2012 Legge rinforzata= attuazione art.81 Cost. modificato l.cost.1/

AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE

  • Concorrono ad assicurare Equilibrio Bilanci ex.art.
  • Equilibrio Bilanci = OBIETTIVO A MEDIO TERMINE (rivisto ogni 3 anni o in caso di adozione di riforme strutturali con effetti rilevanti sulla finanza pubblica) (OBB MED. TER: = valore del saldo strutturale individuato sulla base criteri stabiliti)
  • MTO: definito da ciascuno stato membro in relazione alle proprie caratteristiche di bilancio, al potenziale di crescita, al rischio finanziario valutato in riferimento alla sostenibilità delle finanze pubbliche
  • MTO: definito in termini strutturali, quindi riferito al valore dell'indebitamento netto delle P.A, calcolato al netto degli effetti del ciclo economico e delle misure temporanee una tantum
  • Perseguimento MTO: - affrontare le normali fluttuazioni cicliche conservando in valore del saldo nominale < 3 %
  • garantire la sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche, assicurando la rapida convergenza verso livelli di debito prudenti
  • consentire di disporre di ampi spazi di manovra per adozione di politiche di bilancio (soprattutto investimenti pubblici)
  • Calcolo MTO: - livello del saldo di bilancio che consente di stabilizzare il debito al livello del 60%
  • sforzo fiscale supplementare necessario per i paese con un debito > 60%, a

conseguire una rapida convergenza verso i parametri europei

  • Equilibrio Bilanci= Saldo Strutturale: - pari Obiettivo Medio Termine
    • assicura rispetto percorso avvicinamento Ob.MedioT (in fase di Programmazione: obiettivo programmatico del bilancio deve essere stabilito in misura tale da consenire almeno il raggiungimento del valore del MTO o comunque rispettare il percorso di avvicinamento programmato a tale obiettivo)
  • EQUILIBRIO del Conto Consolidato della P.A:
    • corregendolo effetti ciclo economico
      • al netto delle misure una tantum e temporanee
  • SALDO: indicato per ciascun anno dal DPF (Documento Programmazione Finanziaria) (almeno conseguimento obiettivo medio termine) può essere temporaneamente superato il limite di 0,5% PIL se grave recessione economica
  • Equilibrio = intero comparto, disgregando i vari settori (regole sostenibilità del debito complessivo: ripartito tra i vari settori)
  • Concorrono ad assicurare Sostenibilità Debito Pubblico (Debito/PIL: in coerenza con ordinamento UE)
  • Tasso annuo programmato crescita spesa NO > tasso riferimento (indicato Doc. Programmazione Finanziaria) ( monitorato dal MEF) (può essere superato se eccedenza è coperta da riforme su entrata)
  • Scostamenti dall'obiettivo programmatico strutturale: EVENTI ECCEZIONALI: - periodi grave recessione economica - eventi straordinari, fuori controllo Stato (con rilevanti ripercussioni sulla situazione finanziaria)
  • Se indispensabile Scostamento:
    • sentita Commissione EU
    • presentato alla Camere una relazione in cui: (autorizzazione a maggioranza assoluta)
      • aggiorna obiettivi programmatici di finanza pubblica,
      • specifica richiesta di autorizzazione che indica la misura e la durata dello scostamento, finalità da destinare alle risorse,
      • aggiornati gli obiettivi di finanza pubblica con apposita relazione
      • il piano di rientro obiettivo programmatico
  • Misure Correzione: se nei dati consutivi si riscontra uno scostamento negativo del saldo strutturale rispetto alle previsioni, il Governo evidenzia entità dello scostamento, le cause, e indica le misure tali da assicurare conseguimento obbiettivo programmatico strutturale
  1. P.A: enti individuati con procedure e atti previsti, in coerenza con ordinamento Ue. E con la normativa contabile
  2. CONTO CONSOLIDATO: aggregati contabili delle entrate/spese delle amministrazioni
    • Documento consuntivo di esercizio che vuole rappresentare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria di un gruppo di imprese, elaborato dalla società posta al vertice (capogruppo)
    • strumento formale cordinamento finanza pubblica e per armonizzaizone sistemi contabili e di bilancio (attuazione patto stabilità) (omogenea rappresentazione dati contabili: condizione necessaria per verificare rispetto vincoli finanziari)
  • Entrate: ripartite in TITOLI, in base alla natura o alla provenienza dei cespiti/ entrate Ricorrenti e non e Tipologie
  • Spesa: articolato in MISSIONI = funzioni principali e gli obbiettivi strategici PROGRAMMI = aggregati diretti al perseguimento obiettivi definiti nelle Missioni
  • UNITA' DI VOTO: Entrate = TIPOLOGIE Spesa = PROGRAMMI

ART. 81 COST.

  • Equilibrio tra entrate e spese, tenendo conto Fasi Avverse/Favorevoli del Ciclo Economico
  • Ricorso Indebitamento: - solo al fine di considerare effetti del ciclo economico
    • previa autorizzazione delle Camere a maggioranza qualif.
    • Al verificarsi di eventi eccezionali
  • Ogni legge che importi nuovi o maggiori oneri provvede ai mezzi per farvi fronte
  • Esercizio provvisorio: 1/12 esercizio precedente, Max 4 mesi
  • Legge SOSTANZIALE: abolito il divieto di introdurre nuovi tributi e nuove spese

ART. 97 COST.

  • P.A, in coerenza con ordinamento UE, assicurano Equilibrio dei bilanci e la sostenibilità del debito pubblico

ART. 119 COST.

  • Regioni ed enti locali hanno autonomia finanziaria di entrata e di spesa, nel rispetto dell'equilbrio dei bilanci, e concorrono ad assicurare osservanza dei vincoli economici e finanziari derivanti dall'ordinamento UE
  • INDEBITAMENTO: - solo per spese di Investimento
    • disposizione piano di ammortamento
    • assicurare rispetto equilibrio per il compresso degli enti

l. 196/

  • P.A concorrono al perseguimento obiettivi di finaza pubblica definiti in coerenza con le procedure e i criteri stabiliti UE e ne condividono le Responsabilità
  • Concorso si realizza con Armonizzazione bilanci pubblici e Cordinamento Finanza Pubblica
  • P.A = soggetti indicati ISTAT, inserite nel conto economico consolidato Tutti i soggeti che producono prevalentemente servizi No market (no vendita) enti pubblici/privati che svolgono la funzione amministrativa nell'interesse della collettività (interesse pubblico alla luce del principio di sussidarietà) SOGGETTI: - organismi di diritto pubblico - enti ( Stato: amministrazione centrale/periferica) - organismi atipici = Aziende autonome, autorità indipendenti - organismi diritto privato: Spa partecipazione pubblica, imprese pubbliche di diritto privato, imprese di diritto privato
  • Delega Governo adeguamento sistemi contabili:
    • Armonizzazione sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle P.A
    • in funzione esigenze di programmazione, gestione e rendicontazione della finanza pubblica
    • raccordabili con quelli adottati in ambito EU per procedura Disavanzi eccessivi
  • Adozione regole contabili uniformi
  • Comune piano conti integrato: consolidamento e monitoraggio varie fasi P.A
  • Adozione comuni schemi Bilancio (articolato in Missioni e Programmi) coerente con la classificazione economica individuata dai regolamenti UE
  • Affiancamento contabilità Finanziaria + Economico-Patrimoniale
  • adozione Bilancio Consolidato P.A con le proprie aziende, società. Organismi controllati (Bilancio Consolidato)
  • Monitoraggio, controllo, verifica degli andamenti della finanza pubblica, misure, qualità spesa, con indicatori di risultato semplici e misurabili
  • Verifica stato attuazione processo riforma e adeguamento struttura bilancio
  • verifica metodologie Governo per copertura finanziaria dei provvedimenti legislativi
    • coninvolgimento Parlamento: - PS e PNR trasmessi congiuntamente alle Camere prima di essere inoltrati alle istituzioni Ue
  • obbligo del governo di trasmettere alle camere tutti i documenti ricevuti dalle istituzioni Ue nell'ambito del semestre europeo
  • Conferenza permanente per il cordinamento della finanza pubblica: (enti territoriali) chiamati ad esprimersi sul nuovo documento di programmazione
  1. RICORSO MERCATO: Spese – Entrate FINALI, al netto quelle derivano accesione prestiti
    • Limite Max Indebitamento ente può contrarre
    • Entità Domanda che ente riversa sul mercato
  2. SALDO NETTO DA FINANZIARE: Ricorso Mercato – Spese rimborso prestiti
    • Entità Indebitamento che si pensa di aggiungere
    • Domanda di riversata sul mercato (al netto rimborso prestiti)
  3. INDEBITAMENTO NETTO: Risorse ente chiede mercato, al netto di quelle che ente riversa sul mercato (concessione finanziamenti, rimborso prestiti)
  4. RISPARMIO PUBBLICO: Entrate – Spese CORRENTI
  5. AVANZO/DISAVANZO PRIMARIO: Entrate – Uscite FINALI, al netto spese destinate a pagare interessi debito pregresso

DEF :

  • Anticipata la presentazione del DEF per far si che gli obiettivi programmatici di finanza pubblica e ele politiche di bilancio ed economiche di ciascun paese siano trasmesse per la relativa valutazione alla Commissione, in una fase antecedente alla loro attuazione a livello di singolo stato. (Piano di Stabilità e Piano Nazionale di Riforma) (necessario adeguare il cilo e gli trumenti della programmazione economica e finanziaria alle nuove regole comunitarie per rafforzare il cordinamento)

MANOVRA FINANZA PUBBLICA :

  • Legge STABILITA'
  • Legge BILANCIO Misure qualitative e quantitative necessarie a realizzare obiettivi programmatici in caso di eventuali aggiornamenti degli obiettivi, conseguenti a cambiamenti condizioni economiche, la manovra annuale ridetermina gli interventi per gli anni successivi e per quelli in corso
  1. DEF: Documento Economia e Finanza (entro 10 aprile)
  2. Nota Aggiornamento DEF (entro 20 settembre)
  3. Disegno Legge Stabilità (entro 15 ottobre)
  4. Disegno Legge Bilancio (entro 15 ottobre)
  5. Disegno Legge Assestamento (entro 30 giugno)
  6. Eventuali disegni di legge collegati alla manovra finanziaria

LEGGE STABILITA':

  • aggiorna annualmente il patto di stabilità interno
  • Indica norme necessarie a garantire attuazione del patto
  • dispone annualmente il quadro di riferimneto finanziario per il periodo compreso nel bilancio pluriennale
  • provvede a regolare annualmente le grandezze previste dalla legislazione vigente al fine di adeguarne gli effetti finanziari degli obiettivi
  • aggiorna annualmente il Patto di Stabilità interno, indicando norme necessarie a garantire attuazione Patto Contiene esclusivamente norme tese a realizzare effetti finanziari con decorenza del triennio considerato dal bilancio pluriennale (NO: norme delega, carattere organizzatorio, interventi localistici, microsettoriali)
  • livello Max Ricorso al mercato finanziario e Saldo netto da finanziare
  • variazioni aliquote, detrazioni, scaglioni + correzioni imposte per andamento inflazione
  • importi fondi speciali
  • importi destinati a gravare su ciascuno anni considerati per le leggi che dispongono spese a carattere pluriennale in conto capitale
  • importi delle riduzioni delle autorizzazioni legislative di spesa di parte corrente
  • norme comportanto aumenti entrata/riduzioni spesa
  • norme recanti misure correttive effetti finanziari
  • norme necessarie garantire attuazione Patto Stabilità Allegato Prospetto Riepilogativo: effetti triennali sui saldi di finanza pubblica derivanti dalla manovra adottata NOTA TECNICO-ILLUSTRATIVA : documento conoscitivo di raccordo tra disegno legge bilancio e il conto economico delle P.A = espone i contenuti della manovra, i relativi effetti sui saldi di finanza, articolati nei vari settori di intervento

COPERTURA FINANZIARIA LEGGI

Ciascuna legge che comporta nuovi e maggiori oneri indica espressamente, per ciascun anno e per ogni intrvento da essa previsto, la spesa autorizzata = limite massimo spesa Clausola di Salvaguardia = effetiva e automatica

  • compensazione effetti che eccedono le previsioni
  • garantire corrispondenza, anche dal punto di vista temporale, tra onere e copertura
  • indicare misure di riduzione spese/ aumenti di entrata, se si verificano/ in procinto di verificarsi scostamenti rispetto alle previsioni indicate dalle leggi per copertura - utilizzo accantonamenti Fondi Speciali - riduzioni precendenti autorizzazioni legislative spesa - modifiche legislative che comportano nuove e maggiori entrate Le maggiori entrate rispetto a quelle iscritte nel bilancio di previsione derivanti da variazioni degli andamenti a legislazione vigente NO possono essere utilizzate per la copertura finanziaria di nuove o maggiori spese, MA sono finalizzate al miglioramento saldi finanza pubblica

BILANCIO PREVISIONE (a legislazione vigente)

  • UNITA' DI VOTO: unità elementare del bilancio di previsione dello Stato, ai fini dell'approvazione parlamentare.
    • Entrata: TIPOLOGIE (determinata in base alla tipologia di entrata)
    • Spesa: PROGRAMMI (det. In riferimento ad aree omogenee di attività) (Programmi = aggregati diretti al perseguimento degli obiettvi definiti nell'ambito delle missioni) (Missioni: funzioni principali e gli obiettivi strategici perseguiti con la spesa) Realizzazione di ciascun programma: affidata ad un unico centro di Responsabilità amministrativa = unità organizzativa di primo livello dei Ministeri UNITA' VOTO: - ammontare preseunto residui attivi/passivi alla chiusura esercizio precedente
  • ammontare entrate che si prevede accertare/spese si prevede impegnare
  • previsioni entrate e spese relative al II e III anno
  • ammontare entrate che si prevede incassare/spese prevede pagare

STATO PREVISIONE : tabelle contabili che individuano risorse e dotazioni finanziarie

(permettono individuare unità elementari bilancio)

  • Ministeri indicano obiettivi di ciascun dicastero, quantificano risorse necessarie per il loro raggiungimento (anche mediante proposte di rimodulazione delle stesse risorse tra programmi della stessa missione)
  • Ministro Economia valuta congruità tra obiettivi perseguiti e le risorse richieste

NOTA INTEGRATIVA :

  • Entrate: - criteri previsione imposte, tasse
    • effetti connessi disposizioni normative (esenzioni, riduzioni, agevolazioni)
  • Spese: - piano obiettivi di ciascun programma
    • contenuto di ciascun programma spesa

ESERCIZIO PROVVISORIO

  • Concesso solo per legge
  • Max 4 mesi
  • gestione consentita per tanti dodicesimi della spesa prevista da ciascun capitolo, quanti sono i mesi dell'esercizio provvisorio (nei limiti della maggior spesa necessaria, se si tratta di spesa obbligatoria e non suscettibile di impegni o pagamenti frazionati in dodicesimi) ASSESTAMENTO E VARIAZIONI
  • Entro Giugno un disegno di legge ai fini assestamento previsioni bilancio (anche sulla scorta della consistenza dei residui accertati in sede di rendiconto)
  • MEF autorizzato a provvedere variazioni bilancio occorenti applicazione di provvedimenti legislativi pubblicati successivamente alla presentazione bilancio previsione
  • possono essere proposte variazioni compensative tra dotazioni finanziarie relative a programmi di una stessa missione
  • possono essere proposte variazioni compensative tra dotazioni finanziarie interne a ciascun programma, relativamente alle spese per adeguamento al fabbisogno nell'ambito delle spese rimodulabili, nel rispetto invarianza saldi finanza pubblica (No valore Sostanziale) RESIDUI: somme per le quali è inizata, ma no completata la procedura di Versamento per Entrate (residui Attivi, costituiscono un Credito per lo Stato) e quella di Impegno per le Spese (residui Passivi, sono un Debito per lo Stato)

RENDICONTO GENERALE

MEFentro Giugno presenta alle Camere il rendiconto generale dell'esercizio precedente è allegata per ciascuna P.A una Nota Integrativa:

  • rapporto sui risultati: analisi e valutazione grado realizzazione obiettivi indicati nella nota integrativa: - stato attuazione obiettivi di ciascun programma - risultati conseguiti e le relative risorse impiegate - indicazione residui accertati
  • motivazione eventuali scostamenti
  • risultati finanziari e principali fatti gestione, motivando eventuali scostamenti tra previsioni iniziali di spesa e quelle finali indicate nel rendiconto
    1. CONTO BILANCIO:
  • entrate di competenza dell'anno, accertate, riscosse, rimaste da riscuotere
  • spese di competenza dell'anno, impegnate, pagate o rimaste da pagare
  • gestione residui degli esercizi anteriori
  • somme versate in tesoreria e quelle pagate per cisscun capitolo del bilancio
  • conto totale dei residui che si tramandano esercizio successivo
    1. CONTO GENERALE
  • attivo/passivo patrimoniale e finanziario
  • dimostrazione punti concordanza tra contabilità del bilancio e patrimoniale
  • Conto di dare e avere relativo al servizio di Tesoreria: movimento generale di cassa e la situazione del tesoro e dei debiti/crediti di tesoreria
  • illustrate le risultanze economiche di ciascun ministero: costi sostenuti, prospetto di riconciliazione che collega risultanze economiche e finanziarie Cotruito in modo da consentire, al termine della gestione, valutazioni politiche

NOTA INTREGRATIVA: - Grado realizzazione obiettivi

  • Esposti i principali fatti di gestione
  • Motivi eventuali scostamenti della previsione Spesa

TRATTATO DI MAASTRICHT

  • Comunità "crescita sostenibile, no inflazionistica"
  • Stati "finanze pubbliche sane"
  • "Sostenibilità della situazione della Finanza Pubblica" PARAMETRI: ➔ Disavanzo/PIL No > 3% (Indebitamento netto) ➔ Debito/PIL No > 60% ➔ Tasso Inflazione No > 1,5% di quello dei 3 stati con inflazione più bassa ➔ Tasso Interesse No > 2% del tasso medio degli stessi tre paesi ➔ Permanenza negli ultimi 2 anni nello SME senza fluttuazioni della moneta nazionale
  • Creazione della BCE
  • Creazione del SEBC: Sistema Europeo Banche Centrali (interpretazione Dinamica: necessario dimostrare trend progressivo)

PATTO STABILITA' (1997) (regolamenti 14667-67)

  • Perseguimento Obiettivo Medio Termine: Raggiungimento Bilancio in Pareggio/prossimo/surplus (fuorchè in periodi recessione) (o occorre rivolgere particolare attenzione alle divergenze significative delle posizioni di bilancio rispetto all'obiettivo di un saldo prossimo al pareggio o attivo) Adozione misure bilancio correttive che gli stati ritengono necessarie per conseguire gli obiettivi dei loro programmi di stabilità e convergenza
  • Obiettivo: Equilibrio Finanze Pubbliche, come strumento per rafforzare stabilità prezzi e una crescita sostenibile dell'occupazione
  • Rafforzare sorveglianza posizioni bilancio, cordinamento delle politiche economiche
  1. Consiglio esercita azione sorveglianza multilaterale sui Programmi di Stabilità e Convergenza per prevenire tempestivamente il determinarsi di Disavanzi Pubblici eccessivi, e promuovere la sorveglianza e il cordinamento politiche economiche
  2. Programma di Stabilità deve contenere:
    • Obiettivo Medio termine bilancio P.A (saldo prossimo al pareggio/attivo) e il percorso di avvicinamento a tale obiettivo
    • andamento previsto rapporto Debito/PIL
    • principali ipotesi sul previsto andamento economia
    • descrizione provvedimenti bilancio, e delle altre misure di politica economia adottate, le

DIALOGO ECONOMICO: Parlamento, Consiglio, Commisione

  • la Commisione può invitare i Pres. Consiglio/Commissione/Eurogruppo a comparire dinanzi Commisione per discutere in merito agli atti del semestre Eu.
  • Commisione può offrire allo stato interessato la possibilità di partecipare scambio di opinioni
  • Pres. Consiglio/Commisione/Eurogruppo riferiscono annualmente al Parlamento Eu. I risultati della sorveglianza multilaterale PARTE PREVENTIVA
  • Programma Stabilità deve basarsi sullo scenario macroeconimico più Probabile/Prudente
  • ciascuno stato ha un Obiettivo Medio Termine differenziato che può divergere dal requisito di un saldo prossimo al pareggio (assicurando comunque la sostenibilità delle finanze pubbliche o rapidi progressi verso la sosteniblità)
  • OBBIETTIVO MEDIO TERMINE: tra il -1% PIL e il pareggio o attivo (corretto dagli effetti del ciclo economico, al netto delle misure temporanee e una tantum) (riveduto ogni 3 anni, o in caso di attuazione riforme strutturali con notevole impatto sulle finanze pubbliche) Commisione e Consiglio esaminano se obiettivo a medio termine:
  • ipotesi econimiche sono plausibili
  • il percorso di avvicinamento obiettivo è adeguato
  • misure addotate sono sufficienti Consiglio e Commisione, in riferimento al Saldo Strutturale:
  • stato persegue un miglioramento adeguato (parametro: 0,5% PIL)
  • miglioramento, per gli stati con debito > 60% deve essere < 0,5%
  • Crescita Spesa Pubblica: - per gli stati che hanno conseguito obiettivo a medio termine il tasso di crescita della spesa non deve superare tasso riferimento a medio termine del potenziale crescita del PIL (a meno che non sia coperto da misur discrezionali per le entrate)
  • per gli stati che non hanno conseguito obiettivo medio termine, la crescita annua della spesa non deve superare un tasso inferiore al tasso di riferimento a medio termine del potenziale di crescita del PIL
  • se Evento Inconsueto, con rilevanti ripercussioni sulla situazione finanziaria, in caso di Grave Recessione economica, gli stati menbri possono essere autorizzati ad allontanarsi temporaneamente dal percorso di aggiiustamento obiettivo medio termine (a condizione che la sosteniblità del bilancio No compremessa)
  1. Il Consiglio (su raccomandazione della Commisione) invia un PARERE sul programma (particolare attenzione al percorso di aggiustamento verso obiettivo a medio termine, quindi il Consiglio invita lo Stato interessato ad adeguare il suo programma)
  2. in caso Scostamento Significativo, la Commisione rivolge un AVVERTIMENTO Valutazione se Scostamento è Significativo:
  • per uno stato che No raggiunto Obiettivo Medio Termine si accerta se scostamento è 0,5%PIL in un singolo anno (0,25% in media annua per due anni consecutivi), e un andamento della spesa con un impatto complessivo sul saldo

pubblico pari ad almeno lo 0,5%

  • deviazione No significativa se Stato ha superato Obiettivo e no compromesso Bilancio nel periodo di riferimento
  • No preso in considerazione in caso di Evento Inconsueto, no soggetto al controllo dello Stato con rilevanti ripercussioni sulla situazione finanziaria genrale
  1. entro un mese dall'avvertimento, il Consiglio (su raccomandazione della Commisione) raccomanda allo Stato interessato gli interventi da adottare (5 mesi, se urgente 3 mesi)
  2. se stato No adotta provvedimenti, la Commisione raccomanda al Consiglio di adottare a maggioranza qualificata, una decisione in cui constata assenza di interventi efficaci
  3. se inadempienza Stato persiste: RACCOMANDAZIONE , proposta dalla Commisione, che si considera adottata se non è respinta dal Consiglio (entro 10 gg) a maggioranza semplice inversa (votano stati eurozona. Tranne stato interessato) PARTE CORRETTIVA
  • Se Debito>60% PIL devono adottare misure sufficenti e con un Ritmo Adeguato
  • Diminuzione Eccedenza di debito al ritmo 1/20 in media negli ultimi 3 anni (requisiti considera soddisfatto, se secondo la valutazione del Consiglio, compie Progressi Sufficienti verso osservanza)
  • Valutazione deve tener conto di alcuni fattori significativi che influenzano osservanza dei criteri (la No osservanza del termine di riferimento numerico per la riduzione del debito No deve costituire motivo sufficiente per costatare esistenza di un Disavanzo Eccessivo)
  • Fattori Significativi: - evoluzione posizione economica a medio termine
  • evoluzione posizioni bilancio medio termine
  • stato avvicinamento obiettivo bilancio medio termine
  • livello Saldo Primario, Spesa Primaria
  • attuazione politiche squilibri macroeconomici
  1. se Commisione ritiene che esista un Disavanzo Eccessivo, trasmette allo Stato un PARERE , e al Consiglio una PROPOSTA, e informa il Parlmento
  2. se Consiglio decide che esiste un Disaanzo Eccessivo, adotta una RACCOMANDAZIONE (su raccomandazione Commisione) con un termine no superiore a 6 mesi (3 se grave) La Raccomandazione contiene un termine per la correzione (1 anno) del disavanzo eccessivo
  3. Stato presenta alla Commisione e al Consiglio una RELAZIONE, circa il seguito dato alla raccomandazione (indicando obiettivi di entrata e spesa, e le misure discrezionali)
  4. se Grave Recessione, il Consiglio può decidere una RACCOMANDAZIONE RIVISTA (di norma proroga di un anno il termine per la correzione del disavanzo)
  5. se stato non ha dato seguito effetivo alle raccomandazioni, il Consiglio può renderle pubbliche
  6. entro 2 mesi, il Cosiglio può intimare lo stato se persiste nel disattendere le
  • Se no rispettata la sentenza della Corte di Giustizia : comminata una penalità no > 1,0% PIL (versata al MES)
  • l'obbligo di mantenere il deficit pubblico sempre al di sotto del 3% del PIL, come previsto dal Patto di stabilità e crescita; in caso contrario scatteranno sanzioni semi-automatiche
  • impegno a coordinare i piani di emissione del debito e di politica economica col Consiglio dell'Unione e con la Commissione europea (art. 6).

PATTO STABILITA' INTERNO

Cordinamento finanza pubblica ex. Art.119 per realizzazione obiettivi imposti dal trattato Nasce esigenza convergenza economie stati membri verso i parametri contenuti nel Patto di Stabilità

  • Indebitamento Netto della P.A (saldo fra entrate/spese finali, al netto delle operazioni finanziarie) desunte dal conto economico delle P.A , preparato dall'ISTAT < 3%PIL
  • Rapporto Debito Pubblico/PIL delle P.A e enti territoriali < 60% (Enti>5.000 abitanti concorrono a realizzare obiettivi finanza Eu.; Premio: riduzione tasso interesse mutui cassa depositi e presititi)

PATTO EUROPLUS

Stati vincolati ad un più stretto cordinamento:

  • Predisposizione atti degli Stati di pari contenuto
  • Stessi tempi presentazione atti alla Commisione
  • Commissione: potere di intervento (suggerire riforme)
  • Promuovere l'occupazione
  • Rendere maggiormente sostenibile i vari bilanci statali
  • Rafforzare la stabilità finanziaria
  • Politiche fiscali di coordinamento
  • Rafforzare competività SORVEGLIANZA SQUILIBRI MACROECONOMICI SQUILIBRIO: ogni tendenza che possa determinare squilibri macroeconomici che possono avere effetti negativi sul corretto funzionamento dell'economia
  • Squilibri Interni: indebitamento pubblico/privato, evoluzione mercati finanziari, flusso prestiti del settore privato e evoluzione della disoccupazione
  • Squilibri Esterni: partite correnti, tassi di cambio Meccanismo di allerta per rapida individuazione e per monitoraggio squilibri:
  • Commisione prepara una relazione annuale basata su un quadro di controllo con una serie di Indicatori. Indica se il superamento delle soglie in uno stato indica il possibile emergere di squilibri (analisi qualitative, ad intervalli regolari)
  • indicati stati che possono presentare squilibri, o correre il rischio di presentarli Tende a promuovere la Competitività, e tiene conto di circostanze economiche eterogenee (No lettura automatica degli indicatori del quadro di controllo) PROCEDURA PER SQUILIBRI ECCESSIVI
  1. Consiglio adotta una RACCOMANDAZIONE in cui constata esistenza di uno squilibrio eccessivo e raccomanda adozione misure corretive (piano d'azione correttivo)
  2. Stato presenta al Consiglio e Commisione il piano correttivo con le misure specifiche, coerenti con gli indirizzi di massima, e il calendario di esecuzione
  3. Consiglio valuta il piano d'azione: - se soddisfacente, lo approva e stabilisce un calendario per la sorveglianza
  • se no soddisfacente, adotta una raccomandazione col nuovo piano correttivo
  1. se Consiglio ritiene che le misure non sono state assunte:
  • adotta una DECISIONE, in cui ne dichiara Inadempienza (maggioranza inversa)
  • adotta una RACCOMANDAZIONE con i nuovi termini per adozione misure
  1. se Consiglio ritiene che le misure sono state adottate: procedura è Sospesa
  2. se Sanzione: DEPOSITO FRUTTIFERO (0,1%) che può essere converto in AMMENDA

POLITICA MONETARIA E BILANCIO

SME: Sistema Monetario Europeo (1979) = circoscrivere cambi fluttuanti delle monete, entro parametri stabiliti, per ridurre le asimetrie determinate dalle oscillazioni improvvise delle monete nazionali Art.104 TUE: vietata concessione di scopeni di sconto o di qualsiasi facilitazione creditizia (anche acquisto diretto titoli stato) da parte della BCE o delle altre banche centrali degli Stati membri a istituzioni, organi, comunità, amministrazioni di stato, enti, regioni"

  • Garantire Indipendenza Banche Nazionali: strumento operativi BCE
  • evitare che Governi influenzino le decisioni per creare moneta in base al fabbisogno pubblico, No esigenze Stabilità moneta
  • Prima del 1981: Banca d'Italia: acquirente residuale dei titoli stato emessi, no venduti
  • Dopo 1981: Banca d'Italia No acquista titoli emessi, no collocati) Tesoro: stabilisce quantità titoli da emettere e tasso di interesse Mercato: fissa il prezzo BCE = Istituzione indipendente: Centralizzazione Politica Monetaria Netta separazione Politica: - Monetaria = politica Esclusiva delle istituzioni Ue
  • Economica = disponibilità degli stati membri ( Ue: cordinamento)