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Il calendario finanziario, Dispense di Diritto Finanziario

descrive il calendario finanziario scandito per mesi

Tipologia: Dispense

2025/2026

Caricato il 20/03/2026

carlotta-bonini-1
carlotta-bonini-1 🇮🇹

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PARTE V - IL BILANCIO DELLO STATO !
LE DECISIONI DI BILANCIO !
Decisione di bilancio è la decisione economico finanziaria fondamentale perchè è
la massima espressione dell’indirizzo politico e permette il funzionamento
amministrativo dello stato. !
Il ciclo di bilancio è invece tutto l’insieme delle attività con cadenza periodica su
base annuale e con struttura procedimentalizzata attraverso la quale si perviene
alla decisione di bilancio. !
-Complessa attività di indirizzo, programmazione e decisione previsionale sulle
finanze pubbliche che viene svolta ogni anno avendo come riferimento il
triennio successivo!
GENNAIO - GIUGNO SEMESTRE EUROPEO !
Consiglio ue, su proposto della commissione, formula gli indirizzi di politica
economica per il triennio successivo !
APRILE
10 aprile = governo presenta il DEF a camera e senato.
È diviso in 3 sezioni e il loro contenuto deve corrispondere a quello richiesto
dal’Ue. !
Prima sezione —> “programma di stabilità”!
-illustra gli obiettivi di politica economica generali articolando per i sotto settori
delle pubbliche amministrazioni!
-Formulazione quadro macro economico: evoluzione economica internazionale
stimando crescita del PIL reale e PIL potenziale !
-Confronto stime ue: deve confrontare la sua previsione con la previsione più
aggiornata della commissione ue!
-Obiettivi di equilibrio di bilancio (fissazione OMT e saldo strutturale) che si
impegna a realizzare !
-Passività potenziali dello stato!
Seconda sezione —> analizza le analisi e le tendenze della finanza pubblica
calcolando gli impatti delle politiche vigenti!
Terza sezione —> “programma nazionale delle riforme” !
-Stato di avanzamento delle riforme e confronto tra risultati previsti e conseguiti !
-Analisi dei principali squilibri economici !
-Previsione degli eetti delle riforme proposte !
Invia tale documento a parlamento + COPECOF (conferenza unificata per i rapporti
tra stato regioni ed enti locali per acquisire un parere e attuare il principio di leale
collaborazione) + UPB (certifica l’attendibilità)!
UPB = nominato dal parlamento e formato da esperti tecnici. Hanno il
compito di validare e certificare l’attendibilità delle stime e previsioni
formulate dal governo. Alla fine del suo esame invia una lettere al governo
con giudizio di validazione o non validazione precisando che una valutazione
negativa non produce eetto di blocco e se il governo decide di non seguire
tale parere deve esplicitarne le ragioni. !
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PARTE V - IL BILANCIO DELLO STATO

LE DECISIONI DI BILANCIO

Decisione di bilancio è la decisione economico finanziaria fondamentale perchè è la massima espressione dell’indirizzo politico e permette il funzionamento amministrativo dello stato. Il ciclo di bilancio è invece tutto l’insieme delle attività con cadenza periodica su base annuale e con struttura procedimentalizzata attraverso la quale si perviene alla decisione di bilancio.

- Complessa attività di indirizzo, programmazione e decisione previsionale sulle

finanze pubbliche che viene svolta ogni anno avendo come riferimento il triennio successivo GENNAIO - GIUGNO SEMESTRE EUROPEO

• Consiglio ue, su proposto della commissione, formula gli indirizzi di politica

economica per il triennio successivo APRILE 10 aprile = governo presenta il DEF a camera e senato. È diviso in 3 sezioni e il loro contenuto deve corrispondere a quello richiesto dal’Ue. Prima sezione —> “programma di stabilità”

- illustra gli obiettivi di politica economica generali articolando per i sotto settori

delle pubbliche amministrazioni

- Formulazione quadro macro economico: evoluzione economica internazionale

stimando crescita del PIL reale e PIL potenziale

- Confronto stime ue: deve confrontare la sua previsione con la previsione più

aggiornata della commissione ue

- Obiettivi di equilibrio di bilancio (fissazione OMT e saldo strutturale) che si

impegna a realizzare

- Passività potenziali dello stato

Seconda sezione —> analizza le analisi e le tendenze della finanza pubblica calcolando gli impatti delle politiche vigenti Terza sezione —> “programma nazionale delle riforme”

- Stato di avanzamento delle riforme e confronto tra risultati previsti e conseguiti

- Analisi dei principali squilibri economici

- Previsione degli effetti delle riforme proposte

Invia tale documento a parlamento + COPECOF (conferenza unificata per i rapporti tra stato regioni ed enti locali per acquisire un parere e attuare il principio di leale collaborazione) + UPB (certifica l’attendibilità)

  • UPB = nominato dal parlamento e formato da esperti tecnici. Hanno il compito di validare e certificare l’attendibilità delle stime e previsioni formulate dal governo. Alla fine del suo esame invia una lettere al governo con giudizio di validazione o non validazione precisando che una valutazione negativa non produce effetto di blocco e se il governo decide di non seguire tale parere deve esplicitarne le ragioni.

Entro 30 aprile approvazione del DEF Le camere approvano il def con risoluzione parlamentare esprimendo dunque un orientamento. Parlamento avrebbe il potere di emendare il def ma nella prassi è un potere limitato. Viene approvato a maggioranza semplice e non sono previsti quorum. Il voto parlamentare esprime la condivisione tra governo e parlamento di uno specifico indirizzo politico perchè con l’approvazione il parlamento si autovincola a rispettare il contenuto del processo deliberativo di bilancio che avverrà. Il DEF è anche il momento in cui il governo chiede al parlamento l’autorizzazione a ricorrere all’indebitamento delineando un percorso di avvicinamento all’equilibrio quindi se si vogliono chiedere scostamenti è il momento per farlo, perchè se fatto dopo si è vincolati alle condizione dell’art. 81. Una volta approvato il DEF è inviato entro il 30 aprile alla commissione MAGGIO Entro il 31 il MEF deve proporre alla presidenza del consiglio dei ministri , che adotta un proprio decreto, gli indirizzi per la costruzione del bilancio di previsione —> avviare quindi il disegno di legge di bilancio. Vengono definiti gli obiettivi si spesa per ciascun ministero con riferimento al triennio e prevedere per ogni ministero aggiunte o riduzioni. Prima dialettica interna tra governo MEF e altri ministeri. RGS emette una circolare per tutte le amministrazioni contenente indicazioni da seguire per redigere i programmi di spesa e le richieste di risorse finanziarie. LUGLIO Entro il 31 luglio commissione e consiglio ue valutano la prima e la terza sezione del DEF SETTEMBRE Entro 10 settembre il governo deve inviare alla conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica le linee guida per la ripartizione dei nuovi obiettivi al fine di rafforzare il coordinamento tra stato e i diversi livelli territoriali Entro il 27 settembre presentazione della NADEF

- Funzione di aggiornare il def a distanza di qualche mese

- Aggiornamento del quadro macroeconomico

- Permette al governo di chiedere autorizzazione ex ante a creare deficit per

indebitamento per cause eccezionali

- Quantifica il saldo netto da finanziare e il ricorso al mercato

- Rapporto sulla stima dell’evasione fiscale e contributiva e le misure per il loro

contrasto

- Rapporto sulle spese fiscali da ridurre o eliminare

OTTOBRE

Entro il 15 ottobre il governo deve presentare alla commissione e all’eurogruppo il DPB documento programmatico di bilancio = quando aggiornato delle programmazioni finanziarie dello stato e controllare se lo stato si è conformato alle raccomandazioni che gli siano state rivolte in merito durante il semestre europeo e

• Il governo tende spesso a forzare l’esame del disegno di legge presentando il

maxi emendamento, mettendo in ordine e chiudendo definitivamente il testo contenente tutti gli emendamenti parlamentari selezionati, ad esso collegando la questione di fiducia DICEMBRE Approvazione della legge di bilancio o legge di autorizzazione all’esercizio provvisorio Se al 31 dicembre il parlamento non ha votato la legge di bilancio si può procedere con l’esercizio provvisorio del bilancio —> il parlamento autorizza il governo a gestire in via provvisoria e temporanea il bilancio, per un periodo non superiore a 4 mesi con stanziamenti di spesa di massimo 1/12 al mese per un totale di 4/12. Derogare i limiti solo per spese obbligatorie. GENNAIO Entro il 31 gennaio presentazione dei disegni di legge collegati alla manovra finanziaria = provvedimenti legislativi la cui adozione serve al raggiungimento degli obiettivi contenuti nella legge di bilancio. Carattere ordinamentale, organizzatorio. MARZO Entro il 1 marzo verifica attuativa = definiti gli accordi tra MEF e ministeri per la spending review , cioè il monitoraggio del conseguimento degli obiettivi di spesa e degli standard quantitativi e qualitativi da raggiungere nell’erogazione di beni e servizi assegnati dal governo. GIUGNO Presentazione della legge di assestamento Permette di apportare delle variazioni compensative alle previsioni di bilancio di entrata e spesa formulate nella legge di bilancio approvata il dicembre scorso. Sostanzialmente il parlamento aggiorna il bilancio dello stato già in vigore per adeguarlo alla situazione reale dei conti pubblici. Contiene dunque alcune manovre correttive e variazioni amministrative. Atto —> adeguamenti contabili che nascono dall’andamento ordinario della gestione, limitandosi a riequilibrare, compensare e integrare previsioni già esistenti. Può attuare compensazioni reciproche = spostare risorse di stanziamento da una spesa ad un’altra ma senza variare il contenuto matematico. Presentazione del rendiconto generale dello stato Bilancio consuntivo dell’esercizio precedente. 2 parti

• Conto del bilancio = confronta previsioni iniziali e definitive con i risultati

economici effettivi di entrata e spesa

• Conto generale del patrimonio = situazione del patrimonio dello stato con

attività e passività e gli effetti avuti dall’esercizio finanziario appena concluso

Rendiconto sottoposto al giudizio di parificazione della corte dei conti —> consiste nel verificare e riscontrare la corrispondenza dei conti consuntivi del bilancio rispetto al bilancio di previsione e alle contabili tenuta dalle pubbliche amministrazioni = corte dei conti fa queste verifiche avendo come base le scritture contabili delle varie amministrazioni e di tutti gli atti sottoposti al suo controllo. Assicura la regolarità complessiva del rendiconto e adotta una decisione, accompagnata da relazione approfondita a sostegno della sua decisione fornendo al parlamento una base solida per decidere. Approvazione parlamentare —> valuta l’operato del governo e approva il rendiconto generale con legge.