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Schema diritto finanziario, Appunti di Diritto Finanziario

schema per esame diritto finanziario

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 09/12/2019

ilde98
ilde98 🇮🇹

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1. Introduzione al corso
Definizione finanza pubblica
Tre dimensioni della finanza
Due approcci metodologici
Approccio descrittivo
Approccio normativo
Punto di vista giuridico -> approccio descrittivo
Chiavi di lettura della finanza pubblica
Dialettica governo/parlamento art.81/cost
oPrima chiave di lettura
oDialettica tra due organi costituzionali che appartengono stesso livello di
governo
oRiserva di competenza al governo e riserva di legge al parlamento
oArt.81/cost
oRiserva competenza del governo -> presenta il disegno di legge di bilancio
oRiserva competenza del parlamento -> approva tale legge di bilancio
oGoverno dovere proporre bilancio di previsione
oSuccessivamente dovere di presentare bilancio consuntivo
oParlamento -> diritto al bilancio
oRiserva di legge assoluta
oCentralità della legge e del parlamento
oArt.72/cost
oLegge di approvazione del bilancio previsione -> effetto giuridico autorizzatorio
oParlamento pone un limite -> limite della spesa -> nessun limite posto per le
entrate
oLegge di bilancio no modificata da decreti legge o decreti legislativi
oLegge bilancio composta da due sezioni
oArt.75/cost legge bilancio no modificata da referendum abrogativo -> no
democrazia diretta
oSessione di bilancio -> garantire effettiva approvazione del bilancio
oMancata approvazione bilancio -> compromette finanza pubblica
oArt.81/cost -> esercizio provvisorio del bilancio -> per un massimo di 4 mesi
oDialettica parlamento/governo tende a cambiare da costituzione materiale a
formale
oPrassi comune -> questione di fiducia sul testo del ddl bilancio previsione
oMaxi emendamento
oCaso della questione fiducia maxi emendamento 2019
Collegamento entrate e spese nel bilancio pubblico e dimensione finanziaria diritti che
costano
oBilancio stato funzione fondamentale -> art.81/cost principio di equilibrio
finanziario
oDue grandi settori dell’attività finanziaria stato
oTutti i diritti costano
oDimensione finanziaria diritti -> condizione che rende possibile riconoscimento
come diritti positivi -> diritti che devono essere tutelati attraverso istituzioni
giuridiche
oValore giuridico dei diritti vs costo dei diritti finanziariamente
condizionati
oBilancio pubblico e bilanciamento costituzionale dei diritti
oLEP -> livelli essenziali delle prestazioni
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1. Introduzione al corso  Definizione finanza pubblica  Tre dimensioni della finanza  Due approcci metodologici  Approccio descrittivo  Approccio normativo  Punto di vista giuridico -> approccio descrittivo  Chiavi di lettura della finanza pubblica  Dialettica governo/parlamento art.81/cost o Prima chiave di lettura o Dialettica tra due organi costituzionali che appartengono stesso livello di governo o Riserva di competenza al governo e riserva di legge al parlamento o Art.81/cost o Riserva competenza del governo -> presenta il disegno di legge di bilancio o Riserva competenza del parlamento -> approva tale legge di bilancio o Governo dovere proporre bilancio di previsione o Successivamente dovere di presentare bilancio consuntivo o Parlamento -> diritto al bilancio o Riserva di legge assoluta o Centralità della legge e del parlamento o Art.72/cost o Legge di approvazione del bilancio previsione -> effetto giuridico autorizzatorio o Parlamento pone un limite -> limite della spesa -> nessun limite posto per le entrate o Legge di bilancio no modificata da decreti legge o decreti legislativi o Legge bilancio composta da due sezioni o Art.75/cost legge bilancio no modificata da referendum abrogativo -> no democrazia diretta o Sessione di bilancio -> garantire effettiva approvazione del bilancio o Mancata approvazione bilancio -> compromette finanza pubblica o Art.81/cost -> esercizio provvisorio del bilancio -> per un massimo di 4 mesi o Dialettica parlamento/governo tende a cambiare da costituzione materiale a formale o Prassi comune -> questione di fiducia sul testo del ddl bilancio previsione o Maxi emendamento o Caso della questione fiducia maxi emendamento 2019  Collegamento entrate e spese nel bilancio pubblico e dimensione finanziaria diritti che costano o Bilancio stato funzione fondamentale -> art.81/cost principio di equilibrio finanziario o Due grandi settori dell’attività finanziaria stato o Tutti i diritti costano o Dimensione finanziaria diritti -> condizione che rende possibile riconoscimento come diritti positivi -> diritti che devono essere tutelati attraverso istituzioni giuridiche o Valore giuridico dei diritti vs costo dei diritti finanziariamente condizionati o Bilancio pubblico e bilanciamento costituzionale dei diritti o LEP -> livelli essenziali delle prestazioni

2. I caratteri basilari e le funzioni del bilancio dello stato  Bilancio di tipo finanziario ed economico o Bilancio di tipo finanziario o Contabilità di tipo economico o Contabilità di tipo economico -> conta rilevare valore economico dei fattori della produzione che si prevede di impiegare per realizzare tale funzione o Bilancio finanziario dovrebbe essere sempre in pareggio o Saldi generali di finanza pubblica o Bilancio finanziario può essere economicamente in deficit  L’anno finanziario e il principio di annualità dei bilanci o Art.81/cost principio di annualità o Unione europea prevede articolazione pluriennale del bilancio -> almeno triennale o Anno finanziario  Bilancio finanziario di previsione di competenza e di cassa o Entrate in termini di competenza -> fase gestione di tali entrate viene chiamata fase dell’accertamento dell’entrata o Entrate in termini di cassa -> fase del versamento dell’entrata o No limite autorizzazione entrate o Per spese -> l.196/2009 legge generale di contabilità e finanza pubblica o Impegno o Fasi della gestione di cassa -> adempimento obbligazioni o Disallineamento tra previsione di competenza e di cassa o Anno finanziario ed esercizio finanziario possono non coincidere o Definizione esercizio finanziario o Disallineamento può provocare fenomeno residui attivi o passivi o Si è cercato di avvicinare rilevazione entrata o spesa secondo principio di competenza a quello di cassa o Bilancio previsione stato -> redatto in termini di competenza e di cassa  Funzione amministrativo-gestionale del bilancio o Bilancio -> documento contabile o Art.15 della l.243/  Funzione informativa e conoscitiva del bilancio o Bilancio -> strumento di informazione fondamentale o Governati dovrebbero poter capire il bilancio pubblico o Principi contabili generali o Principio di chiarezza o Principio di significatività o Principio di continuità o Principio di pubblicità o Complessità assunta nel tempo dal bilancio -> bilancio inidoneo alla funzione informativa o Parte importante funzione informativa -> disegno di legge di approvazione del bilancio di previsione o Informazione avviene tramite tecniche di comunicazione e divulgazione informatiche e nuove tecnologie  Principi di unità, universalità e integrità del bilancio o Art.24 della l.196/2009 -> li definisce come principi attuativi dell’art.81/cost. o Loro applicazione contribuisce meglio garantire principio di equilibrio finanziario o Principio di universalità -> divieto delle gestioni fuori bilancio o Gestione di fondi fuori bilancio consentita dalla l.196/ o Contabilità speciali o Fondi di rotazione o Fondi di garanzia

 Funzione allocativa o Allocazione delle risorse o Mercato può fallire -> esternalità positive che certi beni pubblici presentano -> beni uso collettivo e sociale o Beni privati o Beni pubblici -> economie esterne o esternalità positive o Economia aggregata o Domanda aggregata o Offerta aggregata o Rapporto tra domanda e offerta beni pubblici -> efficienza economica o Economia del benessere -> stessi benefici marginali sia attività pubblica che privata o Ottimo paretiano -> sistema economico di libera concorrenza o Povero ottimizza utilità nei limiti reddito -> ricco ottimizza nei limiti della sua ricchezza  Funzione redistributiva del bilancio o Abbandono ottimo paretiano o Equità versus efficienza o Redistribuzione del reddito -> non solo tra cittadini ma anche tra territori o Esempio dei lavoratori disoccupati e della classe imprenditoriale che non ha più volontà di espandere la propria produzione o Redistribuzione intendere tipologie diverse di interventi pubblici o Concetto equo e iniquo diverso dal sistema economico a quello giuridico o Sistema economico equo  Funzione di stabilizzazione e di sviluppo dell’economia o Legata alla potenzialità del bilancio dello stato -> strumento politica macroeconomica o Mantenere equilibrio tra domanda aggregata e offerta aggregata -> pieno impiego dei fattori della produzione e stabilità dei prezzi o Elementi per tale funzione sono il PIL e il ciclo economico o Definizione PIL -> arricchimento o impoverimento dato sistema economico in certo periodo di tempo o Valore prodotto nel territorio nazionale o Valore nazionale geograficamente interno o PIL # PNL o Ciclo economico -> fasi di espansione e fasi di depressione o Andamento oscillatorio o Fasi ascendenti del ciclo o Fasi discendenti del ciclo  Complesso coordinamento tra le tre funzioni del bilancio o Tre funzioni possono interferire l’una con l’altra possono entrare in collisione o Esempio manovra finanziaria debba far fronte con rallentamento produzione economica o Incremento spesa pubblica o Incremento spesa pubblica incidere su domanda aggregata o Incremento spesa pubblica può corrispondere potenziale riduzione delle spese per determinati consumi privati o Interferire con funzione di allocazione o Decidere come finanziare un incremento di spesa o Aumento dei tributi -> questione relativa agli effetti redistributivi e incidenza sociale o Scelta aumento tributi può portare deficit o disavanzo -> comporta ricorso indebitamento pubblico o Decisore politico può decidere di ridurre pressione fiscale per ottenere ugualmente effetto espansivo domanda e dell’economica

4. La nozione di tributo e le sue classificazioni

 Tributo come prestazione patrimoniale imposta ex art.23/cost o Mancanza definizione legislativa tributo o Ricostruzione dottrinale -> giurisprudenza costituzionale o Elaborazione nozione tributo -> da art.23/cost. -> prestazioni patrimoniali imposte o Individuare requisiti necessari tributo  Caratteristiche qualificanti del tributo o Nozione tributo o Carattere pubblico -> ma anche privato o Distinzione tributo e sanzione pecuniaria o Definizione sanzione o Definizione tributo o Sanzione come entrata extra tributaria o Tributo può assumere finalità extra tributarie o Extrafiscalità può anche riguardare pretesa fiscale  Tributo e prezzo (1) o Erogazione determinati beni regime di mercato o Distinzione tributo e prezzo o Tributo propria fonte nella legge -> non è così o Esempio sentenza corte del 1969 -> tariffe telefoniche pubbliche o Servizi pubblici essenziali in regime di monopolio pubblico -> determinati in base a criteri di legge -> no decisione esclusiva del governo o Differenza tra loro sta nella fonte genetica della prestazione o Per differenziazione non ha alcun rilievo il nomen iuris  Tributo e prezzo (2) o Corte ha riconosciuto ad alcuni prezzi fonte di prestazione tributaria o Caso dello sconto obbligatorio dei prezzi dei medicinali  Scelta tra finanziamento pubblicistico o privatistico delle spese pubbliche o Tassonomia entrate pubbliche o Prezzi o Tasse o Imposte o Definizione di prezzi o Prezzo di mercato o Prezzo sociale -> vendita di legname derivante dal taglio delle foreste appartenenti al demanio pubblico o Prezzo pubblico -> servizi pubblici comunali di trasporto urbano  Diversi criteri ripartizione spesa pubblica dei tributi o Tributi distinti in base ai criteri di ripartizione spesa o Tasse o Imposte o Contributi speciali o Monopoli fiscali o Criteri ripartizione spesa pubblica -> tipo economico o tipo politico o Risultato -> determinate condizioni o parametri economici o Risultato -> certa discrezionalità al decisore politico o Partecipazione consociati -> capacità contributiva art.53/cost.  Il criterio del beneficio e la tassa o Commisurare tributo al beneficio economico arrecato al singolo fruitore -> se spesa pubblica facilmente divisibile o Tassa o Tassa diversa dal prezzo pubblico o Ammontare tassa non può superare costo pro capite del bene/servizio o Tassa dovuta anche se cittadino decide di non fruire del bene/servizio -> esempio le tasse universitarie o Tassa dovuta relazione potenzialità utilizzo bene/servizio o Legge può prevedere riduzioni o esenzione dalle tasse -> capacità contributiva può essere usato per ridurre tassa non per aumentarla

5. Il sistema tributario  Sistema tributario nell’art.53 secondo comma/cost o Nozione sistema tributario -> struttura imposte stabile e duratura o Criteri concreti applicati -> cambiare secondo opzioni ideologiche o Sistema tributario -> art.53 secondo comma/cost -> principio progressività o Criterio capacità contributiva o Reale possibilità abbandonare imposta progressiva -> generalizzare tassazione piatta cioè flat tax -> imposte importanti devono avere connotazione progressiva  Fattori di a-sistematicità dell’ordinamento tributario o Sistema tributario -> strumento politica fiscale che possa incidere su andamento economia o Variabilità nel tempo o Sistema ammette sacrifici diversi nel tempo -> solleva problemi su certezza diritto o Alcuni tributi possono essere soppressi e reintrodotti o Situazioni problematiche -> condoni fiscali ricorrenti o Applicazione retroattiva nuove norme fiscali -> genera problemi equità fiscale o Pluralità dei sistemi e dei livelli di governo o Alcuni principi generali sono trasversali a tutti i tributi -> ogni livello di governo finanza pubblica ha proprio sotto-sistema fiscale -> nozione di coordinamento finanza pubblica e sistemi tributari

o Ogni imposta è un ulteriore sotto-sistema o Sollecitazioni dal basso e dall’alto alla tenuta complessiva del sistema -> rischio di a-sistematicità o Dal basso -> istanze autonomiste federalismo fiscale o Dall’alto -> influenze esercitate dagli ordinamenti sovranazionali e ordinamento internazionale o Fenomeni complessi di integrazione fiscale  Sistema e interpretazione giuridica o Compito interprete -> ricostruzione ordinamento come sistema organico o Interpretazione come fattore unificazione sistema o Ma può essere un potenziale fattore di crisi della legge  Obiettivo della semplificazione tributaria e inevitabile pluralità delle imposte o Elementi resistenza si oppongono a semplificazione sistema tributario o Resistenza di natura politica o Esigenze di funzionalità economica o Più tributi diversi possono cogliere aspetti diversi capacità contributiva -> doppia imposizione giuridica o Doppia imposizione giuridica -> identità soggetto passivo, presupposto e base imponibile o Legittima doppia tassazione internazionale -> natura economica e non giuridica o Diverse tipologie imposte producono effetti economici differenti -> gradi diversi di manovrabilità

6. La classificazione delle imposte. Le tipologie e i principi fondamentali  Le imposte generali e speciali sul reddito, patrimonio e consumo o Principali manifestazioni capacità contributiva -> reddito, patrimonio, consumo o Imposte generali e speciali o Distinzione su ampiezza del presupposto o Imposta generale o Imposta speciale  Imposte generali o IRPEF e IRES -> caso addizionali regionali e comunali all’IRPEF -> esempi di sovraimposte o IRPEF o Legislazione dell’IRPEF prima della riforma del ’70 -> imposta oggi colpisce tutti i redditi del contribuente o Imposta colpisce il reddito complessivo netto o Reddito può essere calcolato in modo differente o IRES o Reddito di una società assoggettato prima a tassazione IRES e successivamente all’imposta applicabile ai soci o Doppia tassazione economica -> attenuata -> ai soci applicano esclusioni parziali o IVA o Dovuta da imprese e lavoratori autonomi -> riversata sui consumatori finali  Imposte speciali o Imposte speciali sul patrimonio

o Onere deducibili o Oneri detraibili o Spese sostenute normalmente non sono recuperabili integralmente o Detrazioni forfetarie -> familiari fiscalmente a carico -> no tax area e la discriminazione qualitativa dei redditi o Per realizzare personalità imposizione occorre che tutti i redditi siano presi in considerazione unitariamente per determinare presupposto e base imponibile o Attraverso deduzioni e detrazioni -> realizzate forme di spesa fiscale da parte dello stato o Imposte reali o Distinzione imposte reali e personali teoricamente molto netta  Principio di progressività o Applicazione pluralità di aliquote differenziate o Reddito IRPEF suddiviso in 5 fasce o scaglioni -> corrispondono 5 aliquote o Aliquota o Imposte indirette possono essere caratterizzate da pluralità di aliquote -> ridotta pressione fiscale sui consumi di certi beni -> non produce alcun effetto di progressività o Nostro ordinamento unica imposta che riesce ad assicurare progressività è IRPEF  I monopoli fiscali o Riconducibile alla figura dell’imposta -> esistenza monopolio pubblico è contrario ai principi economia concorrenziale di mercato o Gestione attività economiche in regime monopolio è eccezionale o Art.37/TFUE -> stati ue riordino monopoli commerciali esistenti o Art.106/TFUE o Italia esistono due monopoli fiscali o Regolamentazione in regime monopolio di alcune fasi circuito commerciale si giustifica solo per motivo di poter applicare facilmente determinati tributi o Monopolio relativo ai giochi o Motivazioni fiscali si accompagnano a motivazioni etiche o di natura extrafiscale o Sentenza corte cost del 2015 -> estensione accisa sulle sigarette tradizionali alle sigarette elettroniche  I tributi ambientali o Occorre distinguere tributi con finalità ambientali dai tributi ambientali in senso proprio o Tributi ambientali in senso proprio o Prototipo tributo ambientale è la carbon tax -> ideata in ambito europeo o Nostro ordinamento diffusi i tributi con finalità ambientale e meno i tributi ambientali in senso proprio o Punto di vista economico -> possibile creazione di un tributo che abbia scopo di compensare esternalità negative prodotto da un privato -> introducendo tributi ambientali o Punto di vista giuridico -> intervento pubblico incontra il limite del principio capacità contributiva o Tema tassazione ambientale -> ripropone alternativa tra intervento pubblico e funzionamento del mercato o Voci più autorevoli è quella di Ronald H. Coase o Idea forte alla base di tale approccio è l’esistenza beni comuni -> causa del fallimento del mercato o Teorizzazione che semplifica molto le cose -> funziona solo in condizioni ipotetiche di mercato e solo finchè le parti coinvolte sono poche

7. Le entrate para fiscali e il finanziamento di sicurezza sociale  Parafiscalità e contributi previdenziali o Finanziamento parte spesa pubblica -> combinazione entrate tributarie ed extratributarie o Spesa pensionistica o Pensioni finanziate con contributi previdenziali -> gestiti da INPS, INAIL o Origine è assistenza mutualistica o Struttura assicurazioni frammentata o 1919 iscrizione forme assicurazione sociale per rischio INVS -> obbligatoria o Assicurazione sociale obbligatoria o Contributi versati sono prestazioni patrimoniali imposte obbligatorie -> calcolate come percentuale retribuzione o Contributo è premio assicurativo -> logica di scambio corrispettivo o Sistema quasi fiscale -> para fiscalità o Sistema pensionistico stato reso pubblico e obbligatorio -> potenziale fallimento del mercato o Sistema privato non ci sarebbe posto per soggetti con redditi bassi  Sistemi pensionistici a capitalizzazione e a ripartizione o Criterio di capitalizzazione dei contributi o Contributi accumulati nel tempo e investiti o Nostro sistema pensionistico -> criterio di ripartizione o Contributi versati oggi dai lavoratori servono per pagare pensioni dovute oggi alle persone non più attive -> contributi versati oggi costituiscono diritto del lavoratore a percepire pensione futura o Fino al 1995 -> retribuzione percepita durante il periodo di lavoro -> criterio redistributivo risultato troppo generoso -> 1996 si passa al sistema contributivo  Fiscalizzazione del sistema pensionistico o Sistema pensionistico mantiene stretta relazione con fiscalità stato o Parziale fiscalizzazione sistema pensionistico casi in cui stato interviene a coprire spese enti previdenziali pubblici

9. Il debito pubblico  Il finanziamento delle spese pubbliche mediante emissione debito pubblico o Debito pubblico visto negativamente o Limitazioni costituzionali all’indebitamento o Debito pubblico modalità investimento che può svolgere diverse funzioni o Linea di pensiero David Ricardo -> finanziamento mediante indebitamento simile ad altre tipologie di entrate o Rapporto debito pubblico e PIL no indicatore univoco di crisi o Debito pubblico può essere volontario o forzoso, redimibile o non redimibile o Fattore da tenere in considerazione è il tempo o Titoli di debito pubblico possono essere a breve scadenza e a media lunga scadenza o BOT a breve scadenza -> interessi pagati con rimborso capitale -> titoli con scadenza inferiore all’anno costituiscono debito pubblico fluttuante o CCT a media lunga scadenza -> tasso interesse variabile o BPT buoni pluriennali del tesoro -> cedola fissa o Emissioni titoli del debito pubblico implica nascita di crediti ed entrate finanziarie al bilancio corrente e debito e spese future nei bilanci anni successivi o Titoli stato vengono collocati attraverso aste pubbliche o Loro prezzo si determina in base alle domande e offerte pervenute o Funzionamento del mercato dei titoli pubblici  Rendimento titolo no prefissato dallo stato  Se nell’anno N viene emesso titolo pluriennale con rendimento 10 e anno successivo N+1 vengono emessi nuovi titoli rendono 5 -> valore vecchi titoli aumenta e sarà conveniente venderli sul mercato  Viceversa anno N viene emesso titolo rendimento 5 e anno successivo N+1 emessi titoli rendono 10 -> valore vecchi titoli si riduce e venderli sul mercato può generare perdite  Situazioni crisi economiche rendimento titoli tende ad aumentare  Più aumenta rischio di instabilità finanziaria più aumenta interesse sui suoi titoli debito pubblico  Rapporto tra debito pubblico e disavanzo o Indebitamento conseguenza politica di bilancio che crea disavanzo o Disavanzo deriva da differenza tra entrate fiscali e spese finali  Entrate finali  Entrate straordinarie  Spese finali o Saldo primario o Bilancio chiude in deficit -> si innesca circolo vizioso

o Disavanzo misura il nuovo debito pubblico generato da determinato esercizio finanziario o Stato può indebitarsi per rimborsare vecchio debito in scadenza o Ricorso al mercato o Indebitarsi per sostituire pregresso indebitamento no fatto positivo -> ma neppure negativo o Diritto europeo impone a stati membri di avere debito pubblico non superiore al 60% del PIL -> stati che eccedono dovranno ridurre la propria percentuale con ritmo di 1/20 all’anno  La qualità del disavanzo da finanziarie con accensione di prestiti o Deficit ha qualità economiche differenti o Per stimolare consumi può essere più efficace aumentare determinate spese di consumo della PA o Disavanzo che deriva da un aumento spese di investimento può avere un maggiore effetto di sviluppo del PIL o Se deficit può servire per espandere ciclo economico -> tale deficit potrà garantire negli anni successivi un aumento del PIL reale o Maggior PIL corrisponderanno maggiori entrate fiscali o Questo vale soltanto in presenza di deficit non prolungato nel tempo e vale solo se il tasso di crescita è maggiore del tasso di crescita degli interessi sul debito pubblico  Deficit, debito pubblico ed emissione di moneta o Rapporti intercorrenti tra deficit e debito pubblico -> rapporti tra moneta, risparmio privato e tassazione o Modo per finanziare in deficit spesa pubblica -> emissione di moneta o Equivalente a emissione moneta è acquisto da parte della banca centrale di titoli del debito pubblico emessi dallo stato o Emettere moneta -> aumentare l’inflazione  Emissione di debito pubblico o Emissione debito pubblico può interferire con funzionamento mercato dei capitali o Massiccia raccolta di risparmio da parte dello stato riduce quantitativo di risparmio privato disponibile per finanziare imprese o Intero sistema dei titoli di debito ad innalzare i tassi di interesse -> aumento tasso interesse i prestiti costano di più -> imprese fanno fatica a trovare credito e investitori sul mercato o Effetti negativi su investimenti privati -> neutralizzano eventuale effetto di espansione dell’economia derivante dal deficit di bilancio o Integrazione economie nazionali comporta fitta rete di scambi internazionali  Vincolo intertemporale di bilancio generato dall’indebitamento pubblico o Creazione deficit finanziario con debito pubblico -> obbliga stato che vuole mantenere sana gestione a creare nel proprio bilancio un avanzo o Entrate di indebitamento di oggi genereranno sugli anni e sui bilanci futuri dei vincoli o Principio della neutralità del debito pubblico o Effetti di illusione finanziaria -> scarsa razionalità economica dei cittadini contribuenti  Debito pubblico e diritto europeo o Ragioni per cui crescita debito pubblico avversata dal diritto europeo o Emissione moneta non è più competenza nazionale o Divieto per BCE e banche centrali di acquistare titoli del debito pubblico nazionale o Art.125/TFUE vieta agli stati di accollarsi debiti di altri stati -> creazione del fondo europeo salva stati o meccanismo europeo di stabilità (MES) o Posizione dell’Italia

o Livello governo statale valgono criteri e limiti posti da art.81/cost e dalla l.243/2012 con riferimento tutte PA o Stato deve assicurare equilibrio tra entrate e spese o Equilibrio finanziario che viene valutato in sede europea è relativo al complesso delle PA o Limiti e vincoli all’indebitamento statale o Stato ha particolari regole per indebitamento art.81 secondo comma/cost. o Indebitamento è ammesso solo in alcuni casi o Cosa si intende per indebitamento o Formulazione art.81/cost ambigua o Due accezioni di indebitamento  Equilibrio finanziario enti territoriali sub statali o Equilibrio bilancio regione ed enti locali definito da art.97/cost, art.119/cost, l.243/ o Art.119/cost subordina autonomia tributaria e finanziaria enti territoriali al rispetto equilibrio dei loro bilanci, al loro dovere di concorrere osservanza dei vincoli economici e finanziari derivanti da ordinamento ue o Dal 1999 esercizio autonomia finanziaria enti territoriali dovuto coordinarsi con effetti derivanti da patto di stabilità e crescita europeo -> patto di stabilità interno o Patto stabilità interno  Interventi sui saldi  Interventi sui livelli delle spese  Interventi sui trasferimenti di risorse dal centro alla periferia  Regole sanzionatorie o di commissariamento o Regione o comune sono in equilibrio finanziario quando il loro bilancio presenta diverse caratteristiche o L.243/2012 viene generalizzato principio della sanzionabilità di enti che non realizzano pareggio ma generano disavanzo -> si affianca principio della premialità per enti virtuosi o Art.119 sesto comma/cost stabilisce limite indebitamento di regioni ed enti locali  Contestualmente contrazione prestito deve essere definito specifico piano di ammortamento  Stato non può prestare garanzia per debiti di regioni ed enti locali  Equilibrio finanziario va garantito su base regionale o Intese regionali e patti di solidarietà nazionali o L.243/2012 -> sistema redistribuzione pubblica centralizzata -> regioni ed enti locali di cedere e acquistare spazi finanziari per indebitamento o Sistema di redistribuzione orizzontale si articola su livello regionale e livello nazionale o Intese o Patti di solidarietà o Fondo per l’ammortamento dei titoli di stato