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Diritto privato e commerciale, Sintesi del corso di Diritto ed economia politica

Diritto privato e commerciale sintesi

Tipologia: Sintesi del corso

2024/2025

Caricato il 04/03/2026

veronica-gibaldi
veronica-gibaldi 🇮🇹

7 documenti

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PRIVATO
BENI E DIRITTI REALI
Nel diritto privato, i beni e i diritti reali rappresentano una parte fondamentale dell’ordinamento giuridico, in
quanto disciplinano i rapporti tra i soggetti e le cose. I diritti reali sono diritti che attribuiscono al titolare un
potere diretto e immediato su un bene.
Tra i principali diritti reali troviamo:
- la proprietà
- i diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione)
Un concetto fondamentale è che i diritti reali si distinguono dai diritti di credito perché:
- nei diritti reali il potere è diretto sulla cosa
- nei diritti di credito il rapporto è tra soggetti
L’USUFRUTTO è un diritto reale che attribuisce al titolare:
- il diritto di utilizzare il bene
- il diritto di trarne i frutti
Ma NON attribuisce la proprietà:
- infatti l’usufrutto NON è un modo di acquisto della proprietà
Questo è un punto tipico da quiz.
L’usufruttuario:
- deve rispettare la destinazione economica del bene
- non può alterarne la sostanza
Per quanto riguarda la forma:
- la rinuncia all’usufrutto deve essere fatta per iscritto
Un altro diritto reale è il DIRITTO DI ABITAZIONE:
- consente di abitare una casa limitatamente ai bisogni propri e della famiglia
Il contratto che costituisce il diritto di abitazione:
- deve sempre avere forma scritta
Chi ha il diritto di abitazione:
- se occupa l’intera casa
- deve sostenere le spese ordinarie
- deve pagare i tributi
- come l’usufruttuario
Differenza importante:
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PRIVATO

BENI E DIRITTI REALI

Nel diritto privato, i beni e i diritti reali rappresentano una parte fondamentale dell’ordinamento giuridico, in quanto disciplinano i rapporti tra i soggetti e le cose. I diritti reali sono diritti che attribuiscono al titolare un potere diretto e immediato su un bene. Tra i principali diritti reali troviamo:

  • la proprietà
  • i diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione) Un concetto fondamentale è che i diritti reali si distinguono dai diritti di credito perché:
  • nei diritti reali il potere è diretto sulla cosa
  • nei diritti di credito il rapporto è tra soggetti L’USUFRUTTO è un diritto reale che attribuisce al titolare:
  • il diritto di utilizzare il bene
  • il diritto di trarne i frutti Ma NON attribuisce la proprietà:
  • infatti l’usufrutto NON è un modo di acquisto della proprietà Questo è un punto tipico da quiz. L’usufruttuario:
  • deve rispettare la destinazione economica del bene
  • non può alterarne la sostanza Per quanto riguarda la forma:
  • la rinuncia all’usufrutto deve essere fatta per iscritto Un altro diritto reale è il DIRITTO DI ABITAZIONE:
  • consente di abitare una casa limitatamente ai bisogni propri e della famiglia Il contratto che costituisce il diritto di abitazione:
  • deve sempre avere forma scritta Chi ha il diritto di abitazione:
  • se occupa l’intera casa
  • deve sostenere le spese ordinarie
  • deve pagare i tributi
  • come l’usufruttuario Differenza importante:

USUFRUTTO:

  • uso pieno del bene + frutti ABITAZIONE:
  • uso limitato ai bisogni abitativi Entrambi:
  • sono diritti reali
  • non trasferiscono la proprietà Un concetto chiave:
  • i diritti reali seguono il bene (erga omnes)
  • sono opponibili a tutti CONCETTI CHIAVE:
  • Diritti reali = potere diretto sul bene
  • Usufrutto ≠ proprietà
  • Usufrutto = diritto reale
  • Abitazione = forma scritta obbligatoria
  • Spese ordinarie = a carico titolare CONCLUSIONE, INTERPRETAZIONE E ADEMPIMENTO DEL CONTRATTO Il contratto è definito come l’accordo tra due o più parti diretto a costituire, regolare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale. ELEMENTI ESSENZIALI DEL CONTRATTO Un contratto per essere valido deve avere:
  • accordo
  • causa
  • oggetto
  • forma (quando richiesta ad substantiam) L’oggetto deve essere:
  • lecito
  • possibile
  • determinato o determinabile La causa è illecita quando è contraria a:
  • norme imperative
  • ordine pubblico
  • buon costume CONCLUSIONE DEL CONTRATTO Il contratto si forma con:
  • proposta
  • condizioni generali → a favore dell’altro contraente
  • dubbio → equo contemperamento interessi ADEMPIMENTO DELLE OBBLIGAZIONI La prestazione deve:
  • avere valore economico
  • soddisfare un interesse del creditore Il debitore:
  • deve eseguire la prestazione esattamente I ono essere oggetto di contratto (salvo divieti) CONCETTI CHIAVE:
  • Contratto = accordo patrimoniale
  • Elementi = accordo + causa + oggetto + forma
  • Oggetto = lecito, possibile, determinato
  • Interpretazione = intenzione parti
  • Inadempimento = deve essere grave
  • Condizione = evento futuro incerto
  • Forma scritta = quando richiesta dalla legge l creditore:
  • può rifiutare adempimento parziale (salvo eccezioni) Le spese:
  • sono a carico del debitore Se non è fissato termine:
  • il creditore può esigere subito Se scade di domenica:
  • proroga al primo giorno non festivo IMPOSSIBILITÀ E INADEMPIMENTO Se prestazione diventa impossibile:
  • debitore liberato

Se impossibilità parziale:

- deve eseguire parte possibile

Nei contratti a prestazioni corrispettive:

- chi non esegue non può chiedere controprestazione

- deve restituire quanto ricevuto

L’inadempimento:

  • deve essere grave per risoluzione

Dopo domanda di risoluzione:

  • debitore NON può adempiere liberamente RECESSO Nei contratti a tempo indeterminato:
  • è ammesso se previsto da legge o parti CONTRATTI PARTICOLARI Contratto per persona da nominare:
  • effetti restano tra originari se nomina non avviene Determinazione prezzo:
  • può essere affidata a terzo BENI FUTURI:
  • possono essere oggetto di contratto (salvo divieti) CONCETTI CHIAVE:
  • Contratto = accordo patrimoniale
  • Elementi = accordo + causa + oggetto + forma
  • Oggetto = lecito, possibile, determinato
  • Interpretazione = intenzione parti
  • Inadempimento = deve essere grave
  • Condizione = evento futuro incerto
  • Forma scritta = quando richiesta dalla legge OBBLIGAZIONI Le obbligazioni sono rapporti giuridici in cui un soggetto (debitore) è tenuto a una prestazione nei confronti di un altro soggetto (creditore). La prestazione deve:
  • avere contenuto economico
  • soddisfare un interesse del creditore RAPPRESENTANZA Il rappresentante:
  • deve avere capacità di intendere e volere
  • agisce in nome e per conto del rappresentato Effetti:
  • si producono direttamente sul rappresentato Se eccede i poteri:

PEGNO

  • garanzia su beni mobili
  • creditore può vendere con autorizzazione IPOTECA
  • su beni immobili SIMULAZIONE
  • contratto simulato non produce effetti
  • vale quello dissimulato se valido ADEMPIMENTO
  • spese a carico del debitore
  • creditore può rifiutare parziale CONCETTI CHIAVE:
  • 5 anni prescrizione
  • notifica cessione credito
  • penale = sostituisce danno
  • pegno = bene mobile
  • ipoteca = immobile MATRIMONIO E RAPPORTI PATRIMONIALI Nel diritto di famiglia, il matrimonio dà origine a rapporti personali e patrimoniali tra i coniugi, regolati dalla legge. fileciteturn20file0 REGIME PATRIMONIALE Il regime patrimoniale legale della famiglia è:
  • la COMUNIONE LEGALE DEI BENI
  • salvo diversa convenzione tra i coniugi I coniugi possono scegliere:
  • separazione dei beni
  • altri regimi convenzionali COMUNIONE LEGALE Nella comunione legale:
  • i beni acquistati durante il matrimonio entrano in comunione Tuttavia:
  • i redditi personali del coniuge
    • NON entrano immediatamente in comunione
    • restano nella disponibilità del coniuge
    • entrano in comunione solo allo scioglimento

Sono esclusi:

  • i beni posseduti prima del matrimonio SEPARAZIONE DEI BENI Nel regime di separazione:
  • ciascun coniuge è proprietario esclusivo dei propri beni Se non è possibile dimostrare la proprietà:
  • il bene si considera di proprietà indivisa al 50% IMPRESA FAMILIARE Nell’impresa familiare:
  • i familiari che lavorano continuativamente:
    • hanno diritto al mantenimento
    • partecipano agli utili
    • partecipano agli incrementi dell’azienda Tali diritti:
  • sono trasferibili solo a familiari
  • con il consenso di tutti In caso di trasferimento azienda:
  • hanno diritto di PRELAZIONE RAPPORTI PERSONALI TRA CONIUGI Sono regolati:
  • dalla legge nazionale comune
  • oppure dalla legge dello Stato in cui la vita matrimoniale è prevalentemente localizzata CONCETTI CHIAVE:
  • Regime legale = comunione beni
  • Redditi personali = fuori comunione fino scioglimento
  • Beni prima del matrimonio = esclusi
  • Separazione = proprietà individuale
  • Impresa familiare = diritti su utili + prelazione
    • DIRITTO COMMERCIALE- TITOLI DI CREDITO I titoli di credito sono documenti che incorporano un diritto e ne consentono la circolazione tramite il trasferimento del titolo stesso. Il debitore:
  • se paga al possessore del titolo
  • è liberato

CONTRATTO DI CONSORZIO

Il consorzio è un contratto tra imprenditori per disciplinare o svolgere determinate fasi delle rispettive imprese. Durata:

  • se non è determinata
  • si intende stabilita per 10 anni Forma:
  • deve essere fatta per iscritto
  • altrimenti è nullo RAPPRESENTANZA COMMERCIALE INSTITORE:
  • è il soggetto preposto all’esercizio dell’impresa o di una sede
  • riceve una PROCURA dall’imprenditore Questo è fondamentale:
  • non riceve la proprietà dei beni
  • non riceve diritti societari CONCETTI CHIAVE:
  • Impresa = attività economica organizzata
  • Azienda = complesso di beni
  • Cessione azienda = crediti passano con iscrizione registro imprese
  • Consorzio = 10 anni se non specificato
  • Forma consorzio = scritta obbligatoria
  • Institore = rappresentante con procura SCRITTURE CONTABILI E BILANCIO Il bilancio d’esercizio rappresenta uno strumento fondamentale per la rappresentazione della situazione economica, patrimoniale e finanziaria della società. Deve essere redatto dagli amministratori secondo i principi di verità e correttezza. STRUTTURA DEL BILANCIO Il bilancio è composto da:
  • stato patrimoniale
  • conto economico
  • rendiconto finanziario
  • nota integrativa Questa è una delle domande più frequenti nei quiz.

PRINCIPI DI REDAZIONE

Il bilancio deve:

  • rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione della società Se una norma è incompatibile con tale rappresentazione:
  • non deve essere applicata
  • con obbligo di motivazione nella nota integrativa Questo è un punto chiave da esame. SCHEMI DI BILANCIO Lo schema:
  • è fissato dal codice civile
  • non è libero COMPENSAZIONI Nel bilancio:
  • le compensazioni tra partite sono vietate APPROVAZIONE DEL BILANCIO L’approvazione:
  • NON libera gli amministratori dalle responsabilità Nel sistema dualistico:
  • il bilancio è approvato dal consiglio di sorveglianza VALUTA DEL BILANCIO Le società italiane:
  • devono redigere il bilancio in euro REVISIONE LEGALE Il revisore:
  • può essere anche una persona fisica abilitata Se esprime giudizio negativo:
  • deve comunicarlo alla CONSOB Il collegio sindacale:
  • può svolgere revisione
  • solo se composto da revisori legali CONCETTI CHIAVE:
  • Bilancio = SP + CE + RF + NI
  • Verità e correttezza
  • Schemi fissati dal codice civile

ASSEMBLEA:

  • convocata dagli amministratori
  • delibere impugnabili se illegittime RESPONSABILITÀ:
  • nella S.r.l. risponde solo la società (salvo eccezioni) OPERAZIONI:
  • aumento capitale (anche delegato max 5 anni)
  • acquisto azioni proprie con utili distribuibili QUOTE S.R.L.:
  • non esistono azioni
  • partecipazione tramite quote CONCETTI CHIAVE:
  • autonomia patrimoniale perfetta
  • iscrizione = personalità giuridica
  • capitale minimo 50.000 €
  • azioni = diritti
  • assemblea vincolante SOCIETÀ DI PERSONE Le società di persone (società semplice, S.n.c. e S.a.s.) sono caratterizzate dalla centralità del socio e, nella maggior parte dei casi, dalla responsabilità illimitata e solidale. SOCIETÀ SEMPLICE Non può esercitare attività commerciale. Ha come oggetto attività economiche non commerciali. L’oggetto sociale non può consistere nel mero godimento di beni. SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (S.n.c.) Tutti i soci rispondono illimitatamente e solidalmente per le obbligazioni sociali. Eventuali patti che limitano la responsabilità sono validi tra soci ma non opponibili ai terzi. Se la società non è iscritta nel Registro delle Imprese:
  • è irregolare AMMINISTRAZIONE Ogni socio può essere amministratore e, salvo diversa previsione, ha anche la rappresentanza. Il socio:
  • non può usare beni sociali per fini personali senza consenso CREDITORE DEL SOCIO

Il creditore personale del socio:

  • non può chiedere la liquidazione della quota finché dura la società PROROGA TACITA Si verifica quando, scaduto il termine, i soci continuano l’attività. SOCIETÀ IN ACCOMANDITA SEMPLICE (S.a.s.) Si distinguono: Soci accomandatari:
  • amministrano
  • responsabilità illimitata Soci accomandanti:
  • non amministrano
  • responsabilità limitata DIVIETO DI IMMISTIONE Se il socio accomandante interviene nella gestione:
  • perde la responsabilità limitata
  • diventa illimitatamente responsabile verso i terzi Può agire solo:
  • con procura speciale per singoli affari QUOTE Nella S.a.s.:
  • non possono essere rappresentate da azioni REGOLE GENERALI È nullo il patto che esclude un socio da tutte le perdite. SCIOGLIMENTO Una causa è il conseguimento dell’oggetto sociale. CONCETTI CHIAVE:
  • Società semplice = non commerciale
  • S.n.c. = responsabilità illimitata
  • S.a.s. = distinzione accomandatari/accomandanti
  • Accomandante = no gestione
  • Patto esclusione perdite = nullo VICENDE MODIFICATIVE DELLA SOCIETÀ E OPERAZIONI STRAORDINARIE Le operazioni straordinarie riguardano trasformazione, fusione, scissione e modifiche del capitale sociale.

Può essere delegato agli amministratori:

  • se previsto dallo statuto Non è possibile:
  • aumentare il capitale se le azioni non sono interamente liberate Gli amministratori:
  • rispondono solidalmente per i danni se violano questa regola DIRITTO DI OPZIONE I soci:
  • hanno diritto di opzione sulle nuove azioni Può essere escluso:
  • se l’interesse della società lo richiede Non è escluso:
  • se le azioni sono sottoscritte da banche o intermediari vigilati Le obbligazioni convertibili:
  • danno diritto di opzione RIDUZIONE DI CAPITALE È possibile:
  • anche senza perdite
  • mediante rimborso o liberazione dei soci Se ci sono perdite rilevanti:
  • va convocata l’assemblea Se il capitale scende sotto minimo:
  • riduzione + aumento o trasformazione Non è legittimo:
  • modificare le percentuali dei soci senza base giuridica ALTRE REGOLE IMPORTANTI
  • aumento con sovrapprezzo → deve essere versato subito
  • S.r.l. → aumento efficace solo dopo iscrizione
  • recesso → entro 15 giorni dall’iscrizione della delibera CONCETTI CHIAVE:
  • Trasformazione = continuità rapporti
  • Fusione = atto pubblico
  • Opposizione creditori = 60 giorni
  • Aumento capitale = solo con azioni liberate
  • Opzione = diritto soci
  • Riduzione = possibile anche senza perdite