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dispense software open source, Dispense di Informatica

dispense su software open source informatica

Tipologia: Dispense

2022/2023

In vendita dal 05/10/2024

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SOFTWARE LIBERO E OPEN SOURCE
Il software libero è diverso dal software open source e viceversa. Prima di iniziare a vedere come si
differenziano è bene ricordare che: parte del software open source non è software libero e parte
del software libero non è open source. Vediamo perché.
Copyright in informatica
Il copyright è l'indicazione di chi detiene i diritti d'autore su un software o una documentazione). Il
lavoro, creato da una o più persone, è protetto dalle leggi sul copyright che assegnano al detentore
o ai detentori vari diritti.
In un file, è identificato da una riga che identifica il nome di chi ha effettuato l’opera e il nome di chi
ha compiuto modifiche successive col relativo anno:
copyright (C) ANNO1, ..., ANNON Nome Cognome
Licenza d'uso
La licenza d'uso è l'insieme di tutte le regole che l'autore stabilisce per la distribuzione e l'uso della
sua opera. La licenza d'uso non ha praticamente valore se non è presente anche il copyright, perché
soltanto il detentore del copyright ha la possibilità di far rispettare tale licenza.
Bisogna tenere presente che non si può usare legalmente un'opera a proprio piacimento senza il
consenso dell'autore se:
non è presente il copyright e l'opera non è distribuita esplicitamente al pubblico dominio. Se
l'opera è completamente anonima non vuol dire che l'autore non può vantare diritti su di
essa. Le norme sui diritti d'autore prevedono anche questo caso
non è presente la licenza d'uso o non sono elencate le modalità d'uso. In questo caso occorre
rispettare le leggi sul copyright
è presente sia il copyright che la licenza d'uso, ma l'utente/distributore non rispetta tale
licenza
Naturalmente quando si parla di leggi non è mai tutto così semplice e preciso. Ci sono casi in cui
delle norme contenute nella licenza d'uso vanno contro le leggi vigenti, quindi potrebbe essere che
la licenza d'uso è parzialmente valida e che quindi le norme non "legali" non sono da rispettare …
tranne nel caso in cui la licenza d'uso prevede la nullità di stessa e l'impossibilità d'uso o
distribuzione del prodotto nel caso in cui una delle sue norme non possa essere rispettata perché è
contraria a qualche legge; in questo caso non è proprio possibile utilizzare legalmente l'opera senza
il consenso di chi detiene i diritti d'autore.
Infine, bisogna dire anche che i diritti d'autore sono diritti a termine: hanno una durata che varia a
seconda di vari casi. Quanto il copyright "scade" l'opera può essere usata da tutti perché diventa di
pubblico dominio.
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SOFTWARE LIBERO E OPEN SOURCE

Il software libero è diverso dal software open source e viceversa. Prima di iniziare a vedere come si differenziano è bene ricordare che: parte del software open source non è software libero e parte del software libero non è open source. Vediamo perché.

Copyright in informatica

Il copyright è l'indicazione di chi detiene i diritti d'autore su un software o una documentazione). Il lavoro, creato da una o più persone, è protetto dalle leggi sul copyright che assegnano al detentore o ai detentori vari diritti. In un file, è identificato da una riga che identifica il nome di chi ha effettuato l’opera e il nome di chi ha compiuto modifiche successive col relativo anno: copyright (C) ANNO1, ..., ANNON Nome Cognome

Licenza d'uso

La licenza d'uso è l'insieme di tutte le regole che l'autore stabilisce per la distribuzione e l'uso della sua opera. La licenza d'uso non ha praticamente valore se non è presente anche il copyright, perché soltanto il detentore del copyright ha la possibilità di far rispettare tale licenza. Bisogna tenere presente che non si può usare legalmente un'opera a proprio piacimento senza il consenso dell'autore se:

  • non è presente il copyright e l'opera non è distribuita esplicitamente al pubblico dominio. Se l'opera è completamente anonima non vuol dire che l'autore non può vantare diritti su di essa. Le norme sui diritti d'autore prevedono anche questo caso
  • non è presente la licenza d'uso o non sono elencate le modalità d'uso. In questo caso occorre rispettare le leggi sul copyright
  • è presente sia il copyright che la licenza d'uso, ma l'utente/distributore non rispetta tale licenza Naturalmente quando si parla di leggi non è mai tutto così semplice e preciso. Ci sono casi in cui delle norme contenute nella licenza d'uso vanno contro le leggi vigenti, quindi potrebbe essere che la licenza d'uso è parzialmente valida e che quindi le norme non "legali" non sono da rispettare … tranne nel caso in cui la licenza d'uso prevede la nullità di sé stessa e l'impossibilità d'uso o distribuzione del prodotto nel caso in cui una delle sue norme non possa essere rispettata perché è contraria a qualche legge; in questo caso non è proprio possibile utilizzare legalmente l'opera senza il consenso di chi detiene i diritti d'autore. Infine, bisogna dire anche che i diritti d'autore sono diritti a termine: hanno una durata che varia a seconda di vari casi. Quanto il copyright "scade" l'opera può essere usata da tutti perché diventa di pubblico dominio.

Il software libero

Il concetto di software libero è stato ideato da Richard Stallman, fondatore della FSF (Free Software Foundation) e ideatore della licenza GPL. Un software è libero se rispetta le seguenti libertà (dal sito GNU):

  1. libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo (libertà 0).
  2. libertà di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità (libertà 1). L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.
  3. libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo (libertà 2).
  4. libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio (libertà 3). L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito. Quindi un software che rispetta queste caratteristiche è detto software libero. Per distribuire un software libero occorre prima di tutto associare un copyright a tale software e poi indicare una licenza d'uso che rispetti tali libertà. Un esempio è la Licenza Pubblica Generica (GPL) che concede all’utente del software tutte e quattro le libertà e impone di mantenere la stessa licenza a chi modifichi un software protetto da GPL per poi distribuirlo. Il nome dato a questo tipo di protezione è copyleft (permesso d’autore). Le licenze che impongono un “copyleft” sul software (es. GPL) lo proteggono dall'appropriazione e la conversione in Software Proprietario:
  • l'autore mantiene il copyright;
  • chi redistribuisce il software (gratuitamente o meno) è obbligato a trasferire gli stessi diritti (copia, modifica, ecc.) dell'originale. È da notare che se io emetto un software con licenza GPL versione 2.0, allora tale software rispetterà la licenza GPL versione 2.0 sia ora che fra cento anni. Nota: in inglese free software può essere interpretato erroneamente come software gratis, perché la parola free, tra le oltre 20 accezioni, significa anche gratis. Ma free software, in realtà, indica non la gratuità, ma la sola libertà. Da notare che in italiano tale ambiguità non esiste perché può essere tradotto in software libero.

Il software open source

Il concetto di software open source è stato forgiato nel 1998 da alcune persone tra le quali il più conosciuto è Eric S. Raymond. Attualmente l'OSI (Open Source Initiative) cerca di stabilire, mediante regole, se una licenza è open source o meno (normalmente bisogna fare richiesta perché una licenza possa essere accettata dall'OSI).