

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Domande d'esami aperte per Psicometria.
Tipologia: Sintesi del corso
1 / 3
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!


Campionamento casuale: La scelta del campione nel campionamento casuale è affidata al caso e non deve essere influenzata, più o meno consciamente, da chi compie l’indagine. Bisogna, però, precisare che scegliere a caso non significa scegliere le unità statistiche comunque si presentino. Campionamento casuale semplice ogni unità della popolazione ha eguale probabilità di fare parte del campione; ogni campione deve avere la stessa probabilità di essere formato. Il metodo del campione casuale semplice si può applicare se la popolazione è statisticamente omogenea e le unità statistiche sono individuabili mediante un numero. Un modo semplice per operare tale campionamento consiste nel numerare tutte le unità della popolazione, mettere in un’urna tante palline numerate, tutte eguali fra loro, quante sono le unità della popolazione e quindi sorteggiare da tale urna le palline per formare il campione. Campionamento sistematico variante del campionamento casuale semplice da cui differisce solo per la tecnica di estrazione. Le unità campionarie non vengono più estratte con sorteggio ma selezionate sistematicamente. Campionamento stratificato in questa modalità invece si estrae un campione da ogni strato, dopo avere diviso la popolazione in sottopopolazioni, con la procedura del campionamento casuale semplice si uniscono i campioni provenienti dai singoli strati per ottenere il campione complessivo. Campionamento a stadi si usa nel caso in cui la popolazione dovesse risultare molto elevata, per semplificare la procedura di estrazione, si usano i campioni a più stadi. La popolazione viene suddivisa in livelli gerarchicamente ordinati. Si ricorre ad uno schema che comporta l’individuazione di unità primarie, secondarie e di ordine superiore di rilevazione Campionamento non probabilistico : Potremo anche trovarci nella condizione in cui non sia possibile conoscere la probabilità di inclusione nel campione di ogni unità, in tal caso si ricorre ad uno dei campionamenti non probabilistici. L’utilizzo di tali tecniche rende però impossibile valutare: il grado di precisione delle stime; i rischi di commettere errori. La costruzione di campioni mediante l’uso di tali tecniche ha lo scopo di raffigurare in “piccolo” la popolazione considerata; i campioni così ottenuti sono detti “a scelta ragionata. In alcuni casi questi tipi di campionamento sono preferibili al campionamento casuale, perché talvolta la selezione dovrà rispondere ad una scelta oculata secondo dei criteri non casuali. La conoscenza del fenomeno e l’ausilio di “esperti” permette di ottenere una “fotografia formato ridotto” dell’intero universo; questa sarà fortemente influenzata dall’angolo visuale e dalla messa a fuoco del problema di colui che opera la scelta ragionata. I risultati pertanto potranno essere attendibili in merito a quegli aspetti del fenomeno ben conosciuti, mentre ci possono essere delle distorsioni. Deviazione standard : equivale alla radice quadrata della somma del valore di ogni elemento del campione meno la media campionaria fratto il numero del campione meno uno. Distribuzione normale di probabilità: La distribuzione normale, nella teoria della probabilità, è una distribuzione di probabilità continua che è spesso usata come prima approssimazione per descrivere variabili casuali a valori reali che tendono a concentrarsi attorno a un singolo valor medio. Distribuzione standardizzata di probabilità: La distribuzione normale standardizzata è un caso specifico che si ottiene quando la media è uguale a zero (μ=0) e la deviazione standard è uguale a uno (σ=1). In questo caso la curva della distribuzione è centrata intorno al valore zero (x=0). Errore Standard : si calcola dividendo la deviazione standard per il numero di unità del campione.
Ipotesi processo di verifica : Sulla popolazione si fa una certa ipotesi statistica, naturalmente prima di estrarre il campione, quindi, estratto il campione, si deve verificare, con i dati ricavati dal campione, se l’ipotesi formulata è vera o falsa. La verifica delle ipotesi (test statistico) è un procedimento con il quale si decide, alla luce di un campione, se rifiutare o meno H0 in favore di H1. Si tratta di dividere lo spazio campionario (Ω) in due sottoinsiemi: zona di accettazione (A) e zona di rifiuto (R). Il procedimento della verifica delle ipotesi può essere: parametrico , se l’ipotesi riguarda un parametro della popolazione quando è nota la distribuzione di probabilità; non parametrico , se l’ipotesi riguarda proprio la distribuzione stessa. Media campionaria : La media campionaria è la media degli elementi di un campione, su una particolare caratteristica o modalità ( es. peso, altezza, ecc. ). Esempio su una popolazione P si estrae un campione X con campionamento casuale e si individua una caratteristica ad esempio “altezza” del campione quindi nel nostro caso campione di persone. Il valore medio di questa caratteristica “altezza” costituirà la media campionaria del campione facendoci stimare che la popolazione da cui abbiamo casualmente estratto il campione abbia quel VALORE di altezza. Ad esempio 1,75. Parametro di una popolazione statistica : Nello studio di un carattere di una popolazione statistica si cerca di sintetizzare i vari dati con un valore caratteristico come un valore medio, un indice di variabilità, una frequenza, ecc. Si definisce parametro di una popolazione statistica un valore caratteristico della popolazione, ossia una grandezza costante di quella popolazione e si indica genericamente con la lettera greca θ (si legge “theta”). il parametro θ è una costante della popolazione considerata. Standardizzazione processo di: il processo di standardizzazione è utile, ad esempio nel caso della standardizzazione dei punteggi grezzi ottenuti da un soggetto a due diversi test, per rendere punteggi o dati diversi direttamente confrontabili. In statistica, per “standardizzazione” si intende la trasformazione di una variabile quantitativa per renderla più facilmente confrontabile con le altre. Tale processo si concretizza attraverso il calcolo del punto Z che si ottiene sottraendo la media al punteggio ottenuto e dividendo il risultato per la deviazione standard. Statistica inferenza: Si definisce inferenza statistica il procedimento mediante il quale, dall’analisi dei dati osservati su un campione; si perviene a conclusioni relative all’intera popolazione. Si possono distinguere due tipi di inferenza statistica: dal campione si può stimare il valore di qualche parametro della popolazione, come una media, una varianza, una frequenza; si parla in questo caso di stima campionaria ; oppure per mezzo del campione si vuole decidere se un’ipotesi fatta su una data popolazione è accettabile, o rifiutabile, ad un dato livello di significatività; è il problema della verifica delle ipotesi. Stimatore : una variabile casuale definita nel relativo spazio campionario con una sua distribuzione di probabilità; Una funzione che associa ad ogni possibile campione un valore del parametro da stimare. Stimatore Proprietà : la bontà di uno stimatore è caratterizzata dall’avere tre proprietà. Si dice corretto quando la media di tutte le stime di tutti i campioni è uguale al parametro della popolazione, efficiente quando è meno disperso attorno al valore del parametro, consistente quando all’aumentare del campione aumenta la probabilità che il parametro stimato coincida con quello della popolazione. Se risulta la media calcolata sul campione è diversa dal corrispondente parametro della popolazione allora lo stimatore viene definito distorto. Stima è il numero reale, valore della funzione 𝑓𝑓 quando si assegnano alle variabili Xi i valori xi del campione estratto. Cioè il valore assunto dallo stimatore in corrispondenza ad un particolare campione.