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Domande Aperte Programmazione e Controllo Parte 2, Panieri di Programmazione e controllo

Paniere di domande aperte Programmazione e Controllo ( Laurea Magistrale Economia)

Tipologia: Panieri

2020/2021

In vendita dal 31/01/2021

spinkys.dj
spinkys.dj 🇮🇹

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06. Cosa sono i centri di investimento e su quali voci sono responsabilizzati i titolari?
I centri di investimento sono quelle unità organizzative i cui titolari sono ritenuti responsabili del rendimento
conseguito rispetto agli investimenti effettuati. I responsabili devono essere in grado di influenzare con le
proprie decisioni tutti gli investimenti utilizzati per generare il profitto. Nei centri di investimento, i titolari
sono responsabilizzati su tutte le voci su cui hanno la responsabilità i manager dei centri di profitto, oltre che
sul capitale investito. Per tali motivi, in molti casi i centri di investimento sono ritenuti una generalizzazione
dei centri di profitto e in altri una loro particolare tipologia. Ogni centro di investimento può essere
ulteriormente suddiviso in centri di profitto, di ricavo e di costo nonché in ulteriori centri di investimento. In
un'organizzazione di tipo divisionale anche le singole divisioni rappresentano un centro di investimento, in
quanto i loro responsabili hanno la possibilità di prendere tutte le decisioni a esse relative, cosi come i vertici
aziendali con riferimento all'intera azienda. In un 'organizzazione di tipo funzionale soltanto l'azienda può
essere considerata un centro di investimento al cui interno sono presenti centri di costo, di amministrazione,
di approvvigionamento e centri di ricavo, come la funzione marketing. Per la valutazione del rendimento dei
centri di investimento vengono generalmente utilizzati indicatori finanziari che mettono a confronto gli utili
ottenuti con gli investimenti effettuati. Alcune imprese per la valutazione delle performance dei centri di
investimento utilizzano l'EVA-economic value addes. Tale indicatore consente di misurare la capacità
dell'unità organizzativa di produrre ricchezza per gli apportatori di capitale di rischio mediante la gestione e
gli investimenti effettuati. Tipico centro d’investimento è l’azienda nel suo complesso.
07. Cosa sono i prezzi di trasferimento?
I prezzi di trasferimento sono i prezzi a cui vengono valorizzati i beni e i servizi scambiati fra unità organizzative
appartenenti alla stessa azienda. La loro corretta determinazione risulta fondamentale in quanto incide in
maniera considerevole sulle grandezze utilizzate per la valutazione delle performance raggiunte dai singoli
centri di responsabilità, in particolare quando quest'ultimi sono caratterizzati da un numero rilevante di
trasferimenti interni. I prezzi di trasferimento interni possono essere determinati sulla base dei prezzi di
mercato, dei costi sostenuti dal centro che ha prodotto i beni e i servizi, oppure essere frutto di una
negoziazione fra le unità organizzative che vendono e quelle che acquistano. L'utilizzazione di prezzi di
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  1. Cosa sono i centri di investimento e su quali voci sono responsabilizzati i titolari? I centri di investimento sono quelle unità organizzative i cui titolari sono ritenuti responsabili del rendimento conseguito rispetto agli investimenti effettuati. I responsabili devono essere in grado di influenzare con le proprie decisioni tutti gli investimenti utilizzati per generare il profitto. Nei centri di investimento, i titolari sono responsabilizzati su tutte le voci su cui hanno la responsabilità i manager dei centri di profitto, oltre che sul capitale investito. Per tali motivi, in molti casi i centri di investimento sono ritenuti una generalizzazione dei centri di profitto e in altri una loro particolare tipologia. Ogni centro di investimento può essere ulteriormente suddiviso in centri di profitto, di ricavo e di costo nonché in ulteriori centri di investimento. In un'organizzazione di tipo divisionale anche le singole divisioni rappresentano un centro di investimento, in quanto i loro responsabili hanno la possibilità di prendere tutte le decisioni a esse relative, cosi come i vertici aziendali con riferimento all'intera azienda. In un 'organizzazione di tipo funzionale soltanto l'azienda può essere considerata un centro di investimento al cui interno sono presenti centri di costo, di amministrazione, di approvvigionamento e centri di ricavo, come la funzione marketing. Per la valutazione del rendimento dei centri di investimento vengono generalmente utilizzati indicatori finanziari che mettono a confronto gli utili ottenuti con gli investimenti effettuati. Alcune imprese per la valutazione delle performance dei centri di investimento utilizzano l'EVA-economic value addes. Tale indicatore consente di misurare la capacità dell'unità organizzativa di produrre ricchezza per gli apportatori di capitale di rischio mediante la gestione e gli investimenti effettuati. Tipico centro d’investimento è l’azienda nel suo complesso.
  2. Cosa sono i prezzi di trasferimento? I prezzi di trasferimento sono i prezzi a cui vengono valorizzati i beni e i servizi scambiati fra unità organizzative appartenenti alla stessa azienda. La loro corretta determinazione risulta fondamentale in quanto incide in maniera considerevole sulle grandezze utilizzate per la valutazione delle performance raggiunte dai singoli centri di responsabilità, in particolare quando quest'ultimi sono caratterizzati da un numero rilevante di trasferimenti interni. I prezzi di trasferimento interni possono essere determinati sulla base dei prezzi di mercato, dei costi sostenuti dal centro che ha prodotto i beni e i servizi, oppure essere frutto di una negoziazione fra le unità organizzative che vendono e quelle che acquistano. L'utilizzazione di prezzi di

mercato non è sempre possibile in quanto richiede la presenza di un mercato esterno perfettamente concorrenziale per i beni e i servizi trasferiti internamente. I prezzi di trasferimento basati sui costi marginali possono avere ripercussioni negative sulla validità della valutazione delle performance effettuata con riferimento a entrambe le unità organizzative coinvolte nel trasferimento. Il centro che cede i bene e i servizi infatti registra spesso delle perdite dovute alle presenze di prezzi di trasferimento inferiori ai costi di produzione sostenuti.

  1. Cosa sono i costi figurativi? Al fine di supportare alcune decisioni manageriali può essere opportuno considerare elementi di costo che, pur contribuendo in modo determinante all'ottenimento/funzionamento dell’ oggetto, non comportano alcuna uscita monetaria. Mi riferisco ai cosiddetti costi figurativi ossia oneri relativi a risorse messe a disposizione dall'imprenditore e che in realtà rappresentano dei mancati ricavi. Questi infatti, sono espressione del valore che l'imprenditore avrebbe potuto ottenere da un impiego alternativo delle risorse rispetto al loro utilizzo in azienda.
  2. Qual è la differenza tra controllo antecedente, concomitante e susseguente? Il controllo di gestione si può classificare in funzione del momento in cui si verifica il controllo: antecedente, concomitante, susseguente. Il primo si realizza durante il processo di budgeting e consiste nell’accertamento della coerenza del budget e, nello specifico, degli obiettivi economico-finanziari e dei correlati programmi di azione, rispetto agli obiettivi strategici di fondo dell’azienda. Ai fini della realizzazione del controllo antecedente, le informazioni prodotte dalla contabilità analitica risultano indispensabili per la valorizzazione del budget aziendale e in particolare per la determinazione dei costi standard. La contabilità analitica fornisce inoltre informazioni utili per rendere razionali molte delle decisioni assunte in sede di predisposizione del budget. Il controllo concomitante consiste nell'accertare periodicamente, che i risultati siano in linea con gli obiettivi programmati e nell'attuare in corso d'opera azioni correttive più o meno incisive e dirette. la contabilità analitica fornisce le informazioni quantitativo-monetarie attraverso le quali sono periodicamente effettuati i confronti tra gli intermedi di budget e i risultati intermedi, oppure tra gli obiettivi finali di budget e i risultati finali attesi. Il controllo susseguente viene effettuato alla fine di un periodo gestionale significativo (anno, semestre e trimestre) per verificare il raggiungimento degli obiettivi e apportare azioni correttive a