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domande e risposte diritto fallimentare pegaso, Prove d'esame di Diritto fallimentare

domande e risposte diritto fallimentare università pegaso

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Diritto Fallimentare
1. A norma dell’art. 44 L. F., sono inefficaci rispetto ai creditori: Tutti gli atti compiuti dal
fallito ed i pagamenti da lui eseguiti dopo la dichiarazione di fallimento
2. A quale tribunale spetta la competenza per la dichiarazione di fallimento? Al tribunale
del luogo ove l'imprenditore ha la sede principale dell'impresa
3. A seguito del fallimento di una SNC il socio: Fallisce in quanto illimitatamente responsabile
4. A seguito del fallimento di una SPA il socio: Può fallire solo se è unico socio (art. 147 L.F.)
5. A seguito del fallimento di una SRL il socio: Non può mai fallire
6. A seguito del fallimento i contratti di conto corrente: Si sciolgono di diritto
7. A seguito della esdebitazione: I creditori concorsuali non hanno più alcuna azione nei
confronti del fallito, salvo quelle nei confronti di coobbligati, dei fideiussori del debitore e
degli obbligati in via di regresso
8. A seguito di fallimento, il contratto di edizione: è rimesso alla volontà del curatore
9. Adempiuto il concordato: Il fallito può sottrarsi alle sanzioni penali connesse al fallimento
10. Ai pagamenti ed alle operazioni compiuti in esecuzione del concordato preventivo e degli
accordi di ristrutturazione: Non si applicano i reati di bancarotta fraudolenta
11. Al fallimento non si applica la norma che prescrive il divieto di: Concorrenza
12. Al fallito al quale vengano a mancare i mezzi di sussistenza, la legge riconosce la
possibilità di ottenere un sussidio a titolo di alimenti per lui e la famiglia: 1 - Vero
13. Alla perdita per il fallito del potere di disporre dei propri beni si accompagna il
trasferimento al curatore dei poteri inerenti alla tutela giudiziale degli stessi: 1 - Vero
14. Alla presenza di un contratto di affitto di azienda, il fallimento: Non è causa di
scioglimento del contratto, ma entrambe le parti possono recedere
15. Alla presenza di un contratto di locazione di immobili, il fallimento del locatore: Non
scioglie il contratto ed il curatore subentra nella locazione
16. Anche dopo la revocatoria fallimentare: Restano salvi gli effetti degli atti legalmente
compiuti dagli organi del fallimento
17. Art. 1 della Legge fallimentare: Le risposte precedenti sono tutte giuste (Enuncia i soggetti
fallibili, Enuncia i requisiti per i quali i soggetti fallibili non falliscono, Enuncia alcuni soggetti
che non possono mai fallire).
18. Art. 49 L. F. e 220 L. F. limitano i diritti di: Locomozione
19. Avvenuto il deposito sul conto della gestione e fissata l’udienza, il curatore né da
comunicazione: Ai creditori ammessi al passivo, a coloro che hanno proposto opposizione, al
fallito ed ai creditori in prededuzione non soddisfatti
20. Avverso il progetto di riparto depositato dal curatore: possono proporre reclamo i creditori
contemplati nel riparto e destinatari dell'avviso
21. Che tipo di trasformazione deve essere quella assunta in costanza di fallimento? Una
trasformazione c.d. liquidativa
22. Chi è il terzo assuntore: Colui che si obbliga a adempiere al concordato (anche
eventualmente in solido col fallito), rileva tutto l’attivo fallimentare (provvedendo alla
liquidazione per suo conto)
23. Chi è incaricato a formare lo stato passivo e lo rende esecutivo con decreto depositato in
cancelleria? Il giudice delegato
24. Chi è l'organo giudiziale competente a giudicare il ricorso contro la sentenza che
dichiara il fallimento: La Corte d'Appello ove risiede il fallito
25. Chi intende proporre una domanda avente ad oggetto un bene immobile: dovrà avanzarla
davanti al tribunale che ha dichiarato il fallimento e con le forme della insinuazione al passivo.
26. Chi ha la facoltà di dimostrare il momento dell'effettiva cessazione dell'attività da cui
decorre l'anno entro cui dichiarare il fallimento: Il pubblico ministero e i creditori
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Diritto Fallimentare

  1. A norma dell’art. 44 L. F., sono inefficaci rispetto ai creditori: Tutti gli atti compiuti dal fallito ed i pagamenti da lui eseguiti dopo la dichiarazione di fallimento
  2. A quale tribunale spetta la competenza per la dichiarazione di fallimento? Al tribunale del luogo ove l'imprenditore ha la sede principale dell'impresa
  3. A seguito del fallimento di una SNC il socio: Fallisce in quanto illimitatamente responsabile
  4. A seguito del fallimento di una SPA il socio: Può fallire solo se è unico socio (art. 147 L.F.)
  5. A seguito del fallimento di una SRL il socio: Non può mai fallire
  6. A seguito del fallimento i contratti di conto corrente: Si sciolgono di diritto 7. A seguito della esdebitazione: I creditori concorsuali non hanno più alcuna azione nei confronti del fallito, salvo quelle nei confronti di coobbligati, dei fideiussori del debitore e degli obbligati in via di regresso
  7. A seguito di fallimento, il contratto di edizione: è rimesso alla volontà del curatore
  8. Adempiuto il concordato: Il fallito può sottrarsi alle sanzioni penali connesse al fallimento
  9. Ai pagamenti ed alle operazioni compiuti in esecuzione del concordato preventivo e degli accordi di ristrutturazione: Non si applicano i reati di bancarotta fraudolenta
  10. Al fallimento non si applica la norma che prescrive il divieto di: Concorrenza
  11. Al fallito al quale vengano a mancare i mezzi di sussistenza, la legge riconosce la possibilità di ottenere un sussidio a titolo di alimenti per lui e la famiglia: 1 - Vero
  12. Alla perdita per il fallito del potere di disporre dei propri beni si accompagna il trasferimento al curatore dei poteri inerenti alla tutela giudiziale degli stessi: 1 - Vero
  13. Alla presenza di un contratto di affitto di azienda, il fallimento: Non è causa di scioglimento del contratto, ma entrambe le parti possono recedere
  14. Alla presenza di un contratto di locazione di immobili, il fallimento del locatore: Non scioglie il contratto ed il curatore subentra nella locazione
  15. Anche dopo la revocatoria fallimentare: Restano salvi gli effetti degli atti legalmente compiuti dagli organi del fallimento
  16. Art. 1 della Legge fallimentare : Le risposte precedenti sono tutte giuste (Enuncia i soggetti fallibili, Enuncia i requisiti per i quali i soggetti fallibili non falliscono, Enuncia alcuni soggetti che non possono mai fallire).
  17. Art. 49 L. F. e 220 L. F. limitano i diritti di: Locomozione 19. Avvenuto il deposito sul conto della gestione e fissata l’udienza, il curatore né da comunicazione: Ai creditori ammessi al passivo, a coloro che hanno proposto opposizione, al fallito ed ai creditori in prededuzione non soddisfatti
  18. Avverso il progetto di riparto depositato dal curatore: possono proporre reclamo i creditori contemplati nel riparto e destinatari dell'avviso
  19. Che tipo di trasformazione deve essere quella assunta in costanza di fallimento? Una trasformazione c.d. liquidativa
  20. Chi è il terzo assuntore: Colui che si obbliga a adempiere al concordato (anche eventualmente in solido col fallito), rileva tutto l’attivo fallimentare (provvedendo alla liquidazione per suo conto)
  21. Chi è incaricato a formare lo stato passivo e lo rende esecutivo con decreto depositato in cancelleria? Il giudice delegato
  22. Chi è l'organo giudiziale competente a giudicare il ricorso contro la sentenza che dichiara il fallimento: La Corte d'Appello ove risiede il fallito
  23. Chi intende proporre una domanda avente ad oggetto un bene immobile : dovrà avanzarla davanti al tribunale che ha dichiarato il fallimento e con le forme della insinuazione al passivo.
  24. Chi ha la facoltà di dimostrare il momento dell'effettiva cessazione dell'attività da cui decorre l'anno entro cui dichiarare il fallimento: Il pubblico ministero e i creditori
  1. Chi non partecipa all'accordo ha il diritto di: Integrale e tempestivo pagamento entro 120 giorni dall'omologazione dell'accordo.
  2. Chi sono i soggetti che possono opporsi alla sentenza che dichiara il fallimento: Chiunque abbia un interesse meritevole.
  3. Competente a dichiarare il fallimento è: Il tribunale del luogo dove si trova la sede legale principale dell'impresa da almeno un anno
  4. Competente a dichiarare lo stato di insolvenza è: L'autorità giudiziaria
  5. Con la chiusura del fallimento: cessano gli effetti sul patrimonio del fallito e le incapacità individuali
  6. Con la chiusura del fallimento: I creditori riacquistano il libero esercizio delle azioni verso il debitore per la parte non soddisfatta dei loro crediti per capitali e interessi (salvo quanto disposto dagli artt. 142 e ss.)
  7. Con la revocatoria fallimentare : Riacquistano la pienezza dei loro effetti quegli atti la cui inefficacia si sia automaticamente attenuata con la dichiarazione di fallimento (artt. 64– 65 L.F.) o sia stata giudizialmente dichiarata attraverso l'esperimento della revocatoria fallimentare
  8. Con la sentenza dichiarativa di fallimento il tribunale nomina: Nomina il Giudice Delegato, il Curatore, ordina al fallito il deposito di bilancio e scritture contabili, fissa l’adunanza per l’esame dello stato passivo e assegna direttamente ai creditori e ai terzi un termine per la presentazione delle domande di insinuazione al passivo
  9. Con la sentenza di fallimento vengono meno: Alcuni diritti fondamentali
  10. Con l'omologazione del concordato vengono meno i limiti al compimento degli atti di disposizione del proprio patrimonio da parte: Del debitore
  11. Con quale provvedimento viene dichiarata l’incompetenza del Tribunale che pronunzia la dichiarazione di fallimento? Con decreto del Tribunale che dichiara la propria incompetenza con il quale si dispone la trasmissione al Tribunale competente
  12. Condizioni per la omologazione degli accordi di ristrutturazione dei debiti sono: Che l'imprenditore proponente versi in stato di crisi e depositi la documentazione di cui all'art. 161 l.f.: che i creditori aderenti rappresentino il 60% dei crediti: che sia depositata una relazione redatta da un revisore legale sulla attuabilità del l'accordo, con particolare riferimento alla sua idoneità ad assicurare il regolare pagamento dei creditori estranei
  13. Contro il decreto che dichiara la chiusura o ne respinge la richiesta è ammesso reclamo, a norma dell'art. 26 L.F.: Vero - 1
  14. Contro il decreto del giudice delegato: è ammesso ricorso al Tribunale
  15. Contro i decreti del giudice delegato e del tribunale: può essere proposto reclamo al tribunale o alla corte d’Appello, che provvedono in camera di consiglio
  16. Cosa prevede l'art.72 l.f. in materia di tutela del terzo contraente? il contraente può mettere in mora il curatore facendogli assegnare un termine non superiore a 60 giorni decorso il quale il contratto si intende sciolto
  17. Cosa si intende per reati concorsuali: tutti quei fatti compiuti dal fallito o da altri soggetti, antecedentemente o durante una procedura concorsuale, che la legge punisce come reati. Sono reati particolari in quanto riferiti ad una procedura concorsuale.
  18. Cosa si intende per vis attractiva del Tribunale fallimentare? Sorta di competenza funzionale del Tribunale fallimentare con lo scopo di riunire davanti ad un solo giudice le cause che dipendono dal fallimento
  19. Cosa sono i crediti deducibili: Quelli sorti in occasione o in funzione delle procedure concorsuali
  20. Da chi e come viene nominato il giudice delegato: è nominato dal tribunale fallimentare nella sentenza declamatoria di fallimento
  1. Gli atti di disposizione del patrimonio eseguiti dal fallito dopo la dichiarazione di fallimento : Sono inefficaci rispetto ai creditori
  2. Gli atti esclusi dall'azione revocatoria sono determinati: Dall'art. 67 L.F.
  3. Gli atti, i pagamenti e le garanzie posti in essere in esecuzione del concordato preventivo o di accordi di ristrutturazione stipulati e omologati a norma dell’art.182 bis L. F. sono? Non sono revocabili
  4. Gli atti, i pagamenti e le garanzie posti in essere in esecuzione dell'accordo omologatorio sono esenti da revocatoria ai sensi dell'art. 67 comma 3 L.F.: 1 - Vero
  5. Gli enti pubblici : Possono partecipare in società alle quali si applica il fallimento
  6. Gli eredi dell'imprenditore defunto sono chiamati come soggetti passivi del fallimento : sempre
  7. Gli imprenditori collettivi : Possono essere dichiarati falliti entro un anno dalla cancellazione dal registro delle imprese, se l'insolvenza si è manifestata anteriormente alla medesima o entro l'anno successivo
  8. Gli organi del fallimento sono designati : Con sentenza che dichiara il fallimento
  9. Gli organi della procedura di liquidazione coatta amministrativa sono : Il commissario liquidatore ed il comitato di sorveglianza
  10. I caratteri del fallimento sono: Concorsualità, l’universalità, ufficialità, giudizialità
  11. I compiti del giudice delegato : Vigilanza e controllo sulle regolarità della procedura. (art. 25 L.F.)
  12. I contratti già eseguiti da una delle parti restano in vita: Se ad eseguirli è stata la controparte del fallito, questa, in quanto creditore, entrerà nel numero dei creditori concorrenti e dovrà accontentarsi della percentuale fallimentare
  13. I contratti in corso di esecuzione : Proseguono ma il commissario straordinario può decidere di scioglierlo
  14. I crediti dei lavoratori : Sono crediti privilegiati
  15. I creditori che abbiano sottoscritto l'accordo non possono : iniziare o proseguire azioni cautelari o esecutive e di acquisire titoli di prelazione se non concordati
  16. I creditori chirografari concorrono sui beni del fallito secondo il principio di: Parità di trattamento
  17. I creditori chirografari : Non è assistito da nessuna garanzia reale o personale
  18. I creditori e ai titolari di diritti reali o personali su beni mobili e immobili di proprietà o in possesso del fallito, devono essere avvisati a mezzo posta presso la sede dell'impresa o la residenza del creditore, ovvero a mezzo telefax o posta elettronica, da chi? Il curatore
  19. I creditori ed ogni altro interessato può proporre opposizione entro : Entro 30 giorni dalla pubblicazione dell'accordo nel R.I
  20. I creditori hanno diritto di compensare coi loro debiti verso il fallito i crediti : Che essi vantano verso lo stesso anche se scaduti prima della dichiarazione di fallimento
  21. I creditori per titolo anteriore al decreto di ammissione alla procedura non possono iniziare o proseguire azioni esecutive e cautelari individuali contro il debitore: 1 - vero
  22. I creditori privilegiati possono far valere il loro diritto di prelazione : Sul prezzo dei beni vincolati per il capitale, gli interessi e le spese e, se non sono soddisfatti integralmente, concorrono con i creditori chirografari
  23. I creditori privilegiati sono coloro che sono assistiti da: Garanzia reale di credito
  24. I pagamenti effettuati dal fallito dopo la dichiarazione di fallimento sono: Inefficaci rispetto ai creditori
  25. I pagamenti effettuati in esecuzione di un accordo di ristrutturazione : Non sono revocabili
  26. I pagamenti effettuati in esecuzione di un concordato preventivo : Non sono revocabili
  27. I pagamenti effettuati non in esecuzione di un accordo di ristrutturazione: Sono revocabili sempre se compiuti nei due anni antecedenti la dichiarazione di fallimento
  28. I pagamenti effettuati per prestazioni di lavoro: Non sono mai revocabili
  1. I pagamenti eseguiti dal fallito dopo la dichiarazione di fallimento sono : Inefficaci rispetto ai creditori
  2. I pagamenti ricevuti dal fallito dopo la sentenza dichiarativa del fallimento : Sono inefficaci rispetto ai creditori
  3. I provvedimenti che hanno organicamente riformato la legge fallimentare sono: D.L. 14 marzo 2005 n. 35, convertito in L. 14 maggio 2005 n. 80, D.Lgs. 9 gennaio 2006 n.
  4. I requisiti di fallibilità sono: Dalla legge
  5. I riparti sono immodificabili: Vero, salvo casi specifici
  6. Il beneficio della esdebitazione può essere concesso : Dal Tribunale
  7. Il comitato dei creditori è nominato : Dal giudice delegato
  8. Il comitato dei creditori è nominato : dal giudice delegato entro 30 giorni dalla sentenza di fallimento
  9. Il comitato dei creditori non può mai predisporre un'integrazione del programma di liquidazione : 0 - Falso
  10. Il comitato dei creditori : Autorizza gli atti del curatore.
  11. Il comitato dei creditori svolge le seguenti funzioni : Vigila sull'operato del curatore, ne autorizza gli atti ed esprime pareri nei casi previsti dalla legge ovvero su richiesta del tribunale ovvero del giudice delegato. (art. 41 l.f.)
  12. Il comitato di sorveglianza è composto da : 3 o 5 membri
  13. Il comitato di sorveglianza è nominato : Dal Ministero dello sviluppo economico
  14. Il compenso del curatore : È liquidato con decreto del tribunale, su relazione del giudice delegato
  15. Il compenso dell'avvocato chiamato a difendere la curatela : È un credito che deve essere soddisfatto prima di tutti gli altri crediti
  16. Il concordato deve essere approvato dai creditori : No, non viene sottoposto all'approvazione
  17. Il concordato fallimentare può essere risolto: Se le garanzie promesse non vengono costituite o se il proponente non adempie regolarmente gli obblighi derivanti dal concordato
  18. Il concordato fallimentare si conclude : Con l'omologazione da parte del Tribunale
  19. Il concordato fallimentare : Non è vincolante per i creditori
  20. Il concordato fallimentare: Può essere chiesto anche dal fallito
  21. Il concordato omologato : È obbligatorio per tutti i creditori anteriori al fallimento, compresi i creditori che non hanno presentato domanda di ammissione al passivo
  22. Il concordato omologato : Può essere annullato dal tribunale su istanza del curatore o di qualunque creditore (quando si scopre che il passivo è stato dolosamente esagerato ovvero è stata sottratta o dissimulata una parte rilevante dell'attivo)
  23. Il concordato preventivo è approvato: Dai creditori che rappresentano la maggioranza dei crediti ammessi al voto
  24. Il concordato preventivo è : Il mezzo che la legge accorda al debitore in stato di crisi o di insolvenza per evitare le più gravose conseguenze della procedura fallimentare
  25. Il concordato preventivo presuppone : Lo stato di crisi dell’imprenditore
  26. Il concordato preventivo può essere chiesto : Prima del fallimento
  27. Il concordato preventivo può essere : Annullabile
  28. Il concordato può essere : Con cessione di beni
  29. Il consilium fraudis : Probabilmente non è un presupposto per l’azione revocatoria
  30. Il contratto di associazione in partecipazione : Si scioglie di diritto per il fallimento dell'associante
  31. Il contratto di commissione : Si scioglie automaticamente per l'assoggettamento a fallimento di una delle parti
  32. Il contratto di locazione: Non si scioglie se fallisce il locatore
  33. Il contratto di mandato: Si scioglie automaticamente per il fallimento del mandatario
  1. Il diritto amministrativo della crisi di impresa: Raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela degli interessi diversi rispetto all'interesse dei creditori
  2. Il diritto amministrativo della crisi d'impresa indica procedure aventi carattere: Liquidatorio, coattivo, amministrativo
  3. Il diritto ordinario della crisi di impresa: Raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela dell'interesse dei creditori sopra ogni altro interesse
  4. Il divieto di azioni esecutive e cautelari consiste : Nel divieto di iniziare o proseguire sui beni compresi nel fallimento azioni esecutive o cautelari per crediti maturati prima o durante il fallimento (art. 51 L.F.)
  5. Il fallimento dei soci illimitatamente responsabili conseguente al fallimento societario : Non può essere dichiarato decorso un anno dallo scioglimento del rapporto sociale o dalla cessazione della responsabilità illimitata, anche in caso di trasformazione, fusione o scissione, se sono state osservate le formalità per rendere noti ai terzi i fatti indicati
  6. Il fallimento della società con soci a responsabilità illimitata produce nei confronti dei singoli soci i seguenti effetti: Il fallimento della società con soci a responsabilità illimitata implica il fallimento dei soci illimitatamente responsabili
  7. Il fallimento della società e quello dei singoli soci illimitatamente responsabili vengono dichiarati con la stessa sentenza: le diverse procedure e le masse fallimentari rimangono distinte a causa dell'autonomia patrimoniale della società : 1 - Vero
  8. Il fallimento di una società in accomandita per azioni è causa del fallimento : Dei soci accomandatari (art. 2452 c.c)
  9. Il fallimento di una società in nome collettivo (registrata o irregolare) è : Causa del fallimento di tutti i soci (artt. 2291 e 2297 c.c.)
  10. Il fallimento di una società in accomandita semplice è causa del fallimento : Di tutti i soci accomandatari e dei soci accomandanti che abbiano compiuto atti di amministrazione, ovvero trattato o concluso affari in nome della società, non in forza di procura speciale per singoli affari (art. 2320 c.c.) o che abbiano consentito che il loro nome fosse compreso nella ragione sociale
  11. Il fallimento di una società in nome collettivo (registrata o irregolare) è : Causa del fallimento di tutti i soci (artt. 2291 e 2297 c.c.)
  12. Il fallimento di uno o più soci illimitatamente responsabili produce il fallimento della società? No, mai
  13. Il fallimento di uno o più soci illimitatamente responsabili : Non produce il fallimento della società
  14. Il fallimento è dichiarato dal tribunale del luogo: Dove l'imprenditore ha la sede principale dell'impresa
  15. Il fallimento è: è la procedura concorsuale rivolta alla realizzazione coattiva dei diritti dei creditori del debitore insolvente
  16. Il fallimento, in un contratto di affitto di azienda: Non è causa di scioglimento ma le parti possono recedere
  17. Il fallito mantiene la capacità di compiere atti : Sui beni facenti parte di un fondo patrimoniale (art. 46 l.f.)
  18. Il fallito può avanzare la proposta di concordato : Non prima che sia trascorso un anno dalla dichiarazione di fallimento.
  19. Il fallito può partecipare alla costituzione di un nuovo fondo patrimoniale : Qualora vengano conferiti beni non compresi nel fallimento come nel caso in cui i beni siano dell'altro coniuge o di un terzo, che eventualmente se ne riservano la proprietà
  20. Il giudice delegato approva il conto con decreto: Quando non sorgono contestazioni o su queste viene raggiunto un accordo
  21. Il giudice delegato è nominato: Dal Tribunale
  1. Il giudice delegato nell'esame preventivo della proposta di concordato: è vincolato al parere del comitato dei creditori
  2. Il giudice delegato ordina il riparto finale : Dopo l'approvazione del conto e la liquidazione del compenso del curatore
  3. Il giudice delegato ordina la cancellazione delle iscrizioni relative ai diritti di prelazione, nonché delle trascrizioni dei pignoramenti e dei sequestri conservativi e di ogni altro vincolo, una volta eseguita la vendita e riscosso il prezzo dei beni immobili e mobili iscritti in pubblici registri con: Decreto
  4. Il giudice delegato può dichiarare fallimento? No mai
  5. Il giudice delegato può obbligare : A far eseguire i versamenti dovuti dai soci (art. 150 l.f.)
  6. Il giudice delegato, tra le altre cose, provvede : nel termine di 15 giorni, sui reclami proposti contro gli atti del curatore e del comitato dei creditori
  7. Il giudice delegato: è nominato dal Tribunale fallimentare nella sentenza dichiarativa di fallimento
  8. Il giudice delegato : Può disporre l’assegnazione in favore di singoli creditori, sempre nel rispetto delle cause legittime di prelazione, di crediti di imposta del fallito non ancora rimborsato, al posto delle somme agli stessi spettanti
  9. Il giudice può sospendere la vendita di un bene se : Se vi è un grave impedimento
  10. Il giudizio d'appello contro la dichiarazione di fallimento è deciso : Con Rito camerale
  11. Il pagamento immediato di una percentuale previsto nella proposta di concordato qualifica il medesimo come: Concordato remissorio
  12. Il parere del comitato dei creditori: è vincolante nell'esercizio provvisorio ex art. 104 L.F. (esercizio provvisorio dell'impresa del fallito)
  13. Il piano che prevede la continuità deve prevedere : Nessuna risposta è corretta (La risoluzione dei contratti in corso di esecuzione; La risoluzione dei contratti pubblici in corso di esecuzione; La risoluzione dei contratti di appalto in corso di esecuzione)
  14. Il piano deve indicare : Tutte le risposte possono considerarsi corrette (Un'analitica indicazione dei costi e dei ricavi attesi dalla prosecuzione dell'attività d'impresa, delle risorse finanziarie necessarie e delle relative modalità di copertura; Una moratoria sino ad un anno per il pagamento dei creditori muniti di privilegio, pegno, ipoteca, salvo che sia prevista la liquidazione dei beni o diritti sui quali sussiste la causa di prelazione; La relazione di un professionista indipendente e la dichiarazione di altro operatore impegnato a mettere a disposizione le risorse necessarie per l'esecuzione dell'appalto e a subentrare all'impresa ausiliata)
  15. Il piano di riparto può essere reclamato entro : 15 giorni dai creditori
  16. Il piccolo commerciante : Può fallire solo se ha realizzato ricavi lordi per un ammontare complessivo annuo superiore a 200.000,00 euro.
  17. Il piccolo imprenditore : Fallisce solo se raggiunge determinati requisiti
  18. Il presidente del Tribunale Fallimentare può dichiarare il fallimento : Sì, sempre
  19. Il primo criterio dettato dall’art.1 l.f. ai fini dell’identificazione delle imprese sotto- soglia è : attivo patrimoniale, negli ultimi 3 esercizi o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, di ammontare complessivo annuo non superiore a € 300.000,00.
  20. Il progetto di stato passivo è redatto : Dal curatore
  21. Il programma di liquidazione : Costituisce l'atto di pianificazione ed indirizzo in ordine alle modalità e ai termini previsti per la liquidazione dell'attivo, (art.104 ter L.F.). Deve essere predisposto entro 60 gg. dalla redazione dell’inventario.
  22. Il programma di liquidazione dei beni del fallito è predisposto : Dal curatore
  23. Il programma di liquidazione può prevedere: La continuazione provvisoria dell'attività di impresa.
  24. Il pubblico ministero può presentare istanza di fallimento : Solo se si configura anche una ipotesi di reato.
  1. Il tribunale fallimentare decide : le controversie relative alla procedura stessa che non sono di competenza del giudice delegato, nonché i reclami contro i provvedimenti del giudice delegato
  2. Il Tribunale fallimentare decide sull'omologazione con decreto soggetto a gravame : soltanto se vi sono opposizioni
  3. Il Tribunale fallimentare investito del giudizio di omologazione su istanza del proponente: Espleta un controllo solo di legalità e non di merito.
  4. Il Tribunale può dichiarare il fallimento? Sì, anche su istanza del pubblico ministero
  5. Il tribunale fallimentare provvede : alla nomina e revoca o sostituzione, per giustificati motivi, degli organi della procedura, quando non è prevista la competenza del giudice delegato
  6. In caso di esdebitazione : I creditori che non hanno partecipato al fallimento possono agire individualmente nei confronti del fallito per la sola eccedenza alla percentuale attribuita nel concorso ai creditori di pari grado
  7. In caso d’inerzia, impossibilità di costituzione o di funzionamento del comitato dei creditori: Le funzioni del comitato sono svolte dal giudice delegato.
  8. In caso di previsione di insufficiente realizzo : il tribunale su istanza del curatore e acquisito il parere del comitato dei creditori, sentito il fallito, dispone non farsi luogo alla verifica dello stato passivo
  9. In caso di rapporto di lavoro subordinato : Il rapporto prosegue dopo il fallimento del datore di lavoro
  10. In caso di trasferimento dell’impresa nel corso dell’anno antecedente l’iniziativa per la dichiarazione di fallimento : Il fallimento è dichiarato dal Tribunale competente per la vecchia sede
  11. In chiusura del fallimento è dichiarato ai sensi dell’art.118 comma 4 prima dell’approvazione del programma di liquidazione, il tribunale decide sentiti : il comitato dei creditori e il fallito
  12. In merito alla pubblicità della sentenza dichiarativa di fallimento, l'art. 17 l.f. stabilisce che: Entro il giorno successivo al deposito in cancelleria la sentenza è notificata, su richiesta del cancelliere, al debitore ed è comunicata per estratto al Pubblico Ministero, al curatore ed al richiedente il fallimento, è annotata presso l'ufficio del registro delle imprese ove l'imprenditore ha la sede legale e se diversa da quella effettiva anche presso quello del luogo ove la procedura è stata aperta
  13. In occasione del riparto finale: Trascorsi cinque anni dal deposito, le somme non riscosse dagli aventi diritto e i relativi interessi, se non richieste da altri creditori, rimasti insoddisfatti, saranno versate allo Stato
  14. In tema di concordato preventivo, l'amministrazione dei beni del debitore : Permane in capo al debitore che può compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione e se autorizzati dal giudice delegato anche quelli di straordinaria amministrazione
  15. In tema di liquidazione dell'attivo il curatore fallimentare : Può cedere i crediti, compresi quelli di natura fiscale o futuri, anche se oggetto di contestazione: può, altresì, cedere le azioni revocatorie concorsuali, se i relativi giudizi sono già pendenti (art.106 l.f.)
  16. In via del tutto generale le operazioni societarie straordinarie sono : Ammesse
  17. Indicare cosa si intende per vis attractiva del Tribunale fallimentare: Sorta di competenza funzionale del Tribunale fallimentare con lo scopo di riunire davanti ad un solo giudice le cause che dipendono dal fallimento
  18. Indicare quali sono gli obblighi del debitore che chiede il proprio fallimento: Deve obbligatoriamente presentare le scritture contabili e fiscali obbligatorie relative alla gestione degli ultimi tre esercizi e la documentazione
  19. Indicare quali sono gli organi preposti alla procedura fallimentare: Tribunale fallimentare, Giudice delegato, Curatore fallimentare, Comitato dei creditori
  1. Indicare quali sono i soggetti legittimati a chiedere il fallimento: Il fallimento può essere richiesto su iniziativa del debitore insolvente, di uno o più creditori, del pubblico ministero
  2. Indicare quali sono le funzioni del Tribunale fallimentare : Il Tribunale fallimentare è l'organo che ha dichiarato il fallimento, sovrintende tutta la procedura fallimentare con vasti poteri di controllo
  3. Indicare se il fallito deve accettare l'eredità con beneficio di inventario : Il curatore fallimentare può accettare le eredità devolute al fallito con o senza il beneficio di inventario e, nel caso di accettazione pura e semplice questa può essere sia espressa sia tacita
  4. Iniziare o proseguire azioni cautelari o esecutive e di acquisire titoli di prelazione se non concordati è vietato anche: Nella fase di contrattazione
  5. La cessione di partecipazione in società di capitali fallita è : Possibile a norma dell'art. 150 L.F.
  6. La chiusura del fallimento determina per la società : La cancellazione
  7. La chiusura del fallimento quale interesse soddisfa : L'interesse pubblico alla sollecita definizione dell'attività processuale in generale e del procedimento fallimentare in particolare
  8. La continuazione temporanea dell'esercizio dell'impresa è disposta : Dal giudice delegato, su proposta del curatore e previo parere favorevole del comitato dei creditori. (art. 104 l.f.)
  9. La continuità aziendale pone quali problemi : La rimozione di possibili ostacoli alla prosecuzione dell'attività di impresa
  10. La costituzione di una società con la conseguente sottoscrizione del capitale sociale e il versamento dei decimi o l'integrale liberazione del conferimento in natura posti in essere dal fallito sono atti: non sono opponibili alla procedura fallimentare.
  11. La decisione di trasformare una società fallita spetta : Agli organi della procedura
  12. La decisione di trasformazione della società fallita deve essere assunta : Dai soci (assemblea)
  13. La dichiarazione di fallimento è : Non è causa di scioglimento
  14. La dichiarazione di fallimento può essere impugnata : ex art. 18 L.F. (reclamo)
  15. La dichiarazione di fallimento può essere pronunciata : Su ricorso del debitore, di uno o più creditori o su richiesta del pubblico ministero
  16. La domanda di ammissione al passivo si propone: con ricorso da depositare presso la cancelleria del tribunale almeno 30 giorni prima dell'udienza fissata per l'esame dello stato passivo
  17. La domanda di ammissione allo stato passivo deve essere proposta : Dal creditore almeno trenta giorni prima dell'udienza fissata per l'esame dello stato passivo.
  18. La domanda di ammissione tardiva allo stato passivo : è quella proposta dai creditori oltre i trenta giorni prima dell'udienza fissata per l'esame dello stato passivo
  19. La domanda di concordato preventivo può essere presentata : Dall’imprenditore in stato di crisi
  20. La fase di liquidazione è compiuta : Dal commissario liquidatore
  21. La forma scritta è prevista e necessaria : Ad probationem
  22. La funzione di apporre i sigilli sui beni che si trovano presso la sede dell'impresa : È conferita al curatore
  23. La giurisprudenza è propensa a ritenere che : Fallisca il socio occulto
  24. La l.c.a. è disposta : Dall'autorità governativa
  25. La legge fallimentare del 1942 ha introdotto: Disciplina generale della liquidazione coatta amministrativa
  26. La legge prescrive determinate forme di vendita: quale? Vendita attraverso procedure competitive
  27. La liquidazione coatta: è una procedura amministrativa
  1. La prova volta a dimostrare che l'imprenditore insolvente è al di sopra delle soglie di fallibilità indicate dal legislatore : Deve essere fornita nell'istruttoria pre-fallimentare
  2. La prova volta a dimostrare di essere sotto le soglie di fallibilità indicate dal legislatore deve essere fornita: Dal debitore.
  3. La redazione dell'inventario e la presa in consegna dei beni inventariati da parte del curatore: Accerta l'attivo fallimentare
  4. La relazione del curatore ai sensi dell'art. 33 L.F. deve indicare : Cause e circostanze del fallimento; diligenza spiegata dal fallito nell'esercizio della impresa; responsabilità del fallito o di altri; tutto quanto sia di interesse anche ai fini delle indagini preliminari in sede penale; gli atti del fallito impugnati e da impugnare. (art. 33 - relazione al giudice e rapporti riepilogativi)
  5. La relazione di cui all'art. 33 l.f. ha la finalità di : informare i pubblici poteri sull'impresa e sulle cause essenziali che ne hanno determinato la crisi
  6. La revocatoria fallimentare: Ha efficacia relativa
  7. La revocatoria fallimentare : Ha lo stesso funzionamento della revocatoria ordinaria
  8. La revocatoria fallimentare : Può essere cassata
  9. La revocatoria tende a : A recupero del bene alla garanzia patrimoniale dei creditori.
  10. La riforma del 2006 ha abolito il registro dei falliti, attraverso l’abrogazione dell’art. 50 L.F., nonché ha soppresso la prevista in capacità per il fallito nei 5 anni successivi al fallimento, di esercitare il diritto di voto. È stato altresì soppresso l’istituto della riabilitazione : 1 - Vero
  11. La ripartizione finale dell'attivo non comporta la chiusura del fallimento : Falso - 0
  12. La ristrutturazione, ai sensi dell'art. 27 d.lgs. 8 luglio 1999, n. 270 può conseguirsi : In via alternativa, tramite la cessione dei complessi aziendali sulla base di un programma di prosecuzione dell'esercizio dell'impresa di durata non superiore ad un anno, o tramite la ristrutturazione economica e finanziaria dell'impresa sulla base di un. (programma di risanamento di durata non superiore a due anni)
  13. La ristrutturazione dei debiti e la soddisfazione dei crediti deve avvenire : Attraverso qualsiasi forma anche mediante cessione dei beni, accollo, o altre operazioni straordinarie, compresa l'attribuzione ai creditori di azioni, quote, obbligazioni o altri strumenti finanziari, titoli di debito
  14. La sentenza che annulla il concordato proposto ai sensi dell'art. 124 L.F .: Riapre il fallimento ed è esecutiva
  15. La sentenza che dichiara il fallimento della società con soci a responsabilità illimitata: Produce anche il fallimento dei soci, pur se non persone fisiche, illimitatamente responsabili
  16. La sentenza che dichiara il fallimento di una s.a.p.a. produce anche il fallimento dei soci? Sì, ma solo dei soci illimitatamente responsabili
  17. La sentenza che dichiara il fallimento di una s.a.s. produce anche il fallimento dei soci? Sì, ma solo dei soci illimitatamente responsabili
  18. La sentenza che dichiara il fallimento di una s.n.c. produce anche il fallimento dei soci? Si
  19. La sentenza che risolve il concordato (fallimentare): Riapre la procedura fallimentare
  20. La sentenza dichiarativa di fallimento può essere impugnata : Con reclamo proposto dal debitore e da qualunque interessato con ricorso da depositarsi nella cancelleria della Corte d'Appello nel termine perentorio di 30 giorni. (art. 18 l.f.)
  21. La sentenza dichiarativa di fallimento : Produce gli effetti concorsuali dalla data di deposito e da quella di pubblicazione di cui all’articolo 133 c.p.c. Ed effetti nei confronti dei terzi dalla iscrizione della sentenza al Registro Imprese
  22. La sentenza di fallimento ha effetti di natura : Le risposte sono tutte corrette
  23. La sentenza revocatoria fallimentare, anche se oggetto di impugnazione, costituisce titolo esecutivo, anticipatamente rispetto al suo passaggio in giudicato, per il capo di condanna alle restituzioni verso la massa dei creditori, cui sia tenuta la controparte,

nonostante la natura di accertamento costitutivo in cui tale azione si sostanzia è un principio statuito da: Da una Cassazione del 2011

  1. La società estinta : Può fallire qualora l'insolvenza si sia manifestata entro l'anno successivo alla cancellazione
  2. La società non si estingue con la chiusura del fallimento nel caso in cui : Il fallimento abbia coinvolto un socio
  3. La società per azioni cancellata dal registro delle imprese: Può fallire qualora l’insolvenza si sia manifestata entro l’anno successivo alla cancellazione.
  4. La sorte dei contratti stipulati in funzione dell'utilizzazione dell'azienda è disciplinata : Dall'art. 2558 c.c.
  5. La sostituzione del curatore è disposta prima della esecutività dello stato passivo: Dal tribunale su richiesta dei creditori che rappresentano la maggioranza dei crediti ammessi allo stato passivo
  6. La suddivisione in classi dei debitori deve essere : Ben motivata
  7. La suddivisione in classi dei debitori : È possibile per dividere i creditori per posizione giuridiche e di interessi
  8. La temporanea difficoltà di adempiere: Condizione diversa dall'insolvenza e legittimante l'impresa ad accedere all'amministrazione controllata. (art.187 l.f.)
  9. La trasformazione della società da diritto ai soci di? Cedere la propria quota
  10. La verifica dei crediti e dei diritti di restituzione e rivendicazione dei beni in possesso o nella disponibilità del fallito, avviene : All'udienza di verifica dello stato passivo
  11. La vendita di un bene del fallito al coniuge perfezionata anteriormente la dichiarazione di fallimento: È revocata solo se il coniuge non prova che ignorava lo stato di insolvenza del coniuge fallito
  12. L'accertamento del passivo : è una fase del procedimento fallimentare che può essere evitata se risulta che non può essere acquisito attivo da distribuire ad alcuno dei creditori che abbiano chiesto l'ammissione al passivo salva la soddisfazione dei crediti prededucibili delle spese di procedura
  13. L'accertamento dello stato passivo è di competenza : Dell'autorità giudiziaria. (giudice delegato)
  14. L'accomandante di s.a.p.a.: Non può mai fallire
  15. L'accordo acquista efficacia : Con l'iscrizione nel registro imprese
  16. L'accordo di ristrutturazione dei debiti deve essere stipulato : Con i creditori rappresentanti almeno il sessanta per cento dei crediti
  17. L'accordo di ristrutturazione del debito è : Un contratto stragiudiziale con cui il debitore si accorda con la maggior parte dei suoi creditori al fine di ripianare i debiti
  18. L'accordo di ristrutturazione deve essere sottoscritto : Dai tre quinti (60%) dei creditori che rappresentano il passivo
  19. L'acquisto di un bene derivante dal fallimento avviene: Libero da ogni peso vincolo onere e ipoteche
  20. L'affitto d'azienda ex art. 104 bis. l.f.: è autorizzato dal giudice delegato
  21. L'allevatore di cani: Non può mai fallire
  22. L'allevatore di galline : Non può mai fallire
  23. L'amministrazione dei beni è affidata : Al curatore
  24. L'amministrazione dei beni è affidata: all’imprenditore
  25. L'amministrazione straordinaria delle grandi imprese : Ministero dello Sviluppo Economico
  26. L'amministrazione straordinaria delle grandi imprese insolventi : Può essere disposta per consentire la prosecuzione di un'attività d'impresa
  27. L'amministrazione straordinaria è riservata alle imprese che : Impiegano almeno duecento lavoratori da un anno; hanno debiti per un ammontare complessivo non inferiore ai
  1. Le azioni esecutive iniziate o proseguite durante la procedura di concordato preventivo sul patrimonio del debitore, dai creditori per titolo o causa, anteriori al decreto di ammissione alla procedura anzidetta sono : nulle (art. 51 L.F.)
  2. Le azioni revocatorie fallimentari non possono essere proposte : Decorsi tre anni dalla dichiarazione di fallimento e comunque decorsi cinque anni dal compimento dell’atto
  3. Le categorie di imprenditori sottratti al fallimento sono : Gli imprenditori agricoli, i piccoli imprenditori, gli enti pubblici, le società non commerciali
  4. Le domande di ammissione allo stato passivo tardive sono : Quelle presentate oltre il termine di 30 giorni prima dell’udienza di verifica fissata nella sentenza di fallimento e comunque entro dodici mesi dalla data di approvazione dello stato passivo
  5. Le domande di ammissione allo stato passivo: Sono finalizzate ad accertare l’esposizione debitoria del fallito
  6. Le donazioni : Sono revocabili. (sono prive di effetto nei confronti dei creditori se compiute nei due anni antecedenti la dichiarazione di fallimento)
  7. Le donazioni effettuate dal fallito anteriormente alla dichiarazione di fallimento : Sono prive di effetto rispetto ai creditori, se compiute dal fallito nei due anni anteriori alla dichiarazione di fallimento
  8. Le formalità necessarie per rendere opponibili ai terzi gli atti posti in essere dal fallito e che siano compiute dopo la data della dichiarazione di fallimento sono : Inefficaci rispetto ai creditori. (art. 45 l.f.)
  9. Le ipoteche giudiziali iscritte nei 90 giorni antecedenti al deposito della domanda di concordato : Non sono opponibili ai creditori. (art. 168 l.f. - effetti della presentazione del ricorso)
  10. Le navi e gli aeromobili sono venduti secondo le prescrizioni : Del codice della navigazione, ove compatibile
  11. Le procedure concorsuali vigenti nel nostro ordinamento sono : concordato preventivo, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria
  12. Le procedure di vendita competitiva assicura generalmente : Una diffusione maggiore di informazioni e interesse
  13. Le procedure fallimentari sono : Concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi.
  14. Le ripartizioni parziali non posso essere superiori delle somme disponibili : All’80%
  15. Le società commerciali possono essere dichiarate fallite : A prescindere che svolgano o meno effettivamente attività d'impresa
  16. Le società cooperative sono soggette al fallimento qualora : Svolgono un'attività commerciale, salvo i casi in cui leggi speciali prevedano l'obbligatorio assoggettamento della procedura alternativa della liquidazione coatta amministrativa
  17. Le società cooperative sono soggette al fallimento : Quando svolgono attività commerciale
  18. Le società partecipate : Sono società fallibili come le altre
  19. Le somme dovute secondo il riparto finale ai creditori che non si presentano o risultano irreperibili: Sono depositate presso l'ufficio postale o in banca
  20. Le somme ricavate dalla liquidazione dell'attivo sono erogate nel seguente ordine: Pagamento dei crediti ammessi in prededuzione, di quelli privilegiati secondo l’ordine del privilegio e dei chirografari
  21. L'ente Pubblico : Non può mai fallire, si applicano altre procedure
  22. L'esdebitazione può essere concessa : Se il fallito ha cooperato con gli organi della procedura
  23. L'esecuzione del programma di ristrutturazione o di cessione è autorizzato : Dal Ministro dello Sviluppo Economico
  24. L'esercizio provvisorio può essere autorizzato dal Tribunale : Nella sentenza dichiarativa di fallimento
  1. L'espressione "accertamento o verifica del passivo" denota : quell’insieme di attività attraverso le quali si giunge ad accertare per quali importi abbiano diritto a partecipare al concorso i creditori dell’impresa fallita
  2. L'espressione "accertamento o verifica del passivo" denota: quell'insieme di attività attraverso le quali si giunge ad accertare chi siano i creditori dell'impresa fallita
  3. L'espressione "accertamento o verifica del passivo" denota : quell'insieme di attività attraverso le quali si giunge ad accertare quale collocazione abbiano diritto a partecipare al concorso i creditori dell'impresa fallita
  4. L'ex fallito, una volta dichiarata la revocatoria fallimentare : Riacquista tutte le libertà e le capacità già limitatesi o perdute, ivi compresa la capacità processuale
  5. L'imprenditore abusivo svolge una attività economica : Illecita
  6. L’imprenditore che chiede il proprio fallimento deve : depositare presso la cancelleria del tribunale le scritture contabili e fiscali concernenti i tre esercizi precedenti
  7. L'imprenditore che ha cessato la propria attività non può mai: Non ha la facoltà di dimostrare il momento effettivo in cui ha cessato la propria attività di impresa
  8. L'imprenditore commerciale non piccolo : Non può essere dichiarato fallito se l'ammontare dei debiti non pagati e scaduti accertati nell'istruttoria prefallimentare, è inferiore a 30 mila euro
  9. L'imprenditore defunto : Può fallire qualora l'insolvenza si sia manifestata non oltre l'anno successivo alla morte
  10. L'imprenditore in stato di crisi ha l'onere di : Depositare l'accordo nella cancelleria del tribunale unitamente alla documentazione prevista dall'art. 161 L.F. ed una relazione redatta da un esperto sull'attuabilità di esso e sulla veridicità dei dati aziendali
  11. L'imprenditore ittico: Non può mai fallire
  12. L'imprenditore, secondo la dottrina più seguita non può mai essere dichiarato fallito se : È occulto
  13. L'impresa può partecipare alle procedure di aggiudicazione dei contratti pubblici: Se al piano allega la relazione di un professionista
  14. L'impugnazione allo stato passivo può essere proposta : Da un creditore avverso l'ammissione di un credito altrui
  15. L'inadempimento dell'imprenditore consiste : Nella mancata prestazione di ciò che era dovuto. Si riferisce ad una singola determinata obbligazione, si obiettiva in una mancata prestazione
  16. L’iniziativa per la dichiarazione di fallimento è rimessa : al debitore, al creditore, al pubblico ministero
  17. L'insolvenza dell'imprenditore si riferisce : A tutta la situazione patrimoniale del debitore, non consiste obbligatoriamente in una mancata prestazione (è insolvente non solo chi non può pagare tutti i suoi creditori, ma anche chi può pagarne solo alcuni o può pagare solo parzialmente i suoi debiti)
  18. L'istituto della esdebitazione : Può essere concessa in presenza di requisiti di meritevolezza
  19. Lo scopo della relazione ex art 33 l.f. è quello di : Informare i pubblici poteri sull'impresa e sulle cause essenziali che ne hanno determinato la crisi
  20. Lo stato di insolvenza si ha quando : L'imprenditore non riesce ad adempiere regolarmente alle proprie obbligazioni
  21. L’obbligo di verifica del credito : opera con riferimento ad ogni credito, sia chirografario sia munito di diritto di prelazione
  22. L'omologazione degli accordi di ristrutturazione dei debiti può essere richiesta : Dall'imprenditore in stato di crisi
  23. L'opposizione allo stato passivo può essere proposta : Da un creditore avverso la mancata ammissione del suo credito
  1. Non sono soggetti a revocatoria fallimentare : I pagamenti di beni e servizi effettuati in termini di uso nell'esercizio dell'attività di impresa
  2. Non sono soggetti a revocatoria fallimentare : Tutti i pagamenti di beni e servizi purché effettuati nell’esercizio dell’attività e con modalità proprie dei termini in uso per quelle prestazioni
  3. Ogni quattro mesi dal deposito dello stato passivo il curatore deve presentare: Un prospetto con le somme disponibili e un progetto di ripartizione
  4. Oltre che nei casi stabiliti dalla legge, sono ammessi al passivo con riserva quali tipi di credito? I crediti accertati con sentenza del giudice ordinario o speciale non passata in giudicato, pronunziata prima della dichiarazione di fallimento. Il curatore può proporre o proseguire il giudizio di impugnazione
  5. Per ammontare complessivo annuo dell’attivo patrimoniale si deve intendere: la somma dei valori dell’attivo riportati nello stato patrimoniale secondo l’elenco contenuto nell’art. c.c.
  6. Per autorizzare l'esercizio provvisorio dell'impresa : è necessario il parere del comitato dei creditori su proposta del curatore (art. 104)
  7. Per concordato preventivo si intende : Procedura, alternativa al fallimento, fondata sul negoziato tra debitore e creditori avente ad oggetto la crisi dell'impresa
  8. Per criterio dell'indebitamento minimo si intende : L'ammontare minimo di indebitamento risultante dagli atti dell'istruttoria prefallimentare, al di sotto del quale non può essere dichiarato il fallimento
  9. Per i contratti in corso di esecuzione si deve prevedere: In caso di scioglimento, un indennizzo quale credito anteriore al concordato. (art. 169 bis l.f.)
  10. Per i contratti in corso di esecuzione : Su richiesta del debitore potrà essere autorizzata la sospensione del contratto per non più di 60 giorni, prorogabili una sola volta (art. 169 bis l.f.)
  11. Per i contratti non ancora eseguiti o non compiutamente eseguiti da entrambe le parti bisogna distinguere : Altri possono essere mantenuti in vita e viene attribuita al curatore, previa autorizzazione del comitato dei creditori, la facoltà di scelta tra subentro e scioglimento
  12. Per la presentazione del rendiconto (della gestione): Non è previsto alcun termine
  13. Per l'amministrazione straordinaria delle grandi imprese insolventi è competente : Il Ministero dello Sviluppo Economico
  14. Per l'approvazione del concordato fallimentare : Hanno diritto di voto i creditori chirografari, nonché i creditori privilegiati cui non è offerto l'integrale pagamento
  15. Per le imprese soggette a liquidazione coatta amministrativa, per le quali la legge non esclude la procedura fallimentare : La dichiarazione di fallimento preclude la liquidazione coatta amministrativa e il provvedimento di liquidazione coatta amministrativa preclude la dichiarazione di fallimento (criterio della prevenzione art. 196 L.F.)
  16. Per pactum di non petendo si intende : Un accordo fra debitore e creditore con cui quest'ultimo dichiara di rinunciare provvisoriamente al soddisfacimento delle obbligazioni scadute
  17. Per ''Stato di insolvenza'' si intende : Situazione di incapacità strutturale a soddisfare regolarmente e con mezzi normali le proprie obbligazioni
  18. Perché l'esdebitazione venga concessa : Devono essere stati soddisfatti seppure in parte i creditori concorsuali
  19. Perché sarebbe necessaria l'autorizzazione alla trasformazione nelle more di un concordato preventivo? Poiché è destinata a dispiegare i suoi effetti una volta assunta
  20. Possono accedere alla amministrazione straordinaria : Le imprese che hanno almeno 200 dipendenti da almeno un anno
  21. Possono beneficiare della esdebitazione : Solo le persone fisiche
  1. Possono essere ammessi con riserva nello stato passivo : I crediti condizionati; i crediti privi di documentazione per fatto non riferibile al creditore; i crediti accertati con sentenza non passati in giudicato, pronunciata prima della dichiarazione di fallimento. (art. 96 L.F.)
  2. Può beneficiare della esdebitazione : Il socio accomandatario di una società in accomandita semplice dichiarata fallita
  3. Può fallire l'imprenditore : Che ha un attivo patrimoniale nei 3 esercizi precedenti la dichiarazione di fallimento superiore a 300.000,00 euro (annui)
  4. Qual è il limite di valore entro il quale non vi è necessità dell'autorizzazione del giudice delegato: Lo stabilisce il tribunale (50.000 euro)
  5. Quale fra i seguenti atti è revocabile? La vendita della abitazione al cognato
  6. Quali sono gli effetti della revoca del fallimento : Mentre la revoca del fallimento del socio non ha effetti sul fallimento della società, la revoca del fallimento sociale determina normalmente anche quella dei fallimenti dei soci illimitatamente responsabili (salvo che la dichiarazione di fallimento sia stata emessa anche in relazione ad un'attività imprenditoriale individuale del socio)
  7. Quali sono gli obblighi del debitore che chiede il proprio fallimento? Deve obbligatoriamente presentare le scritture contabili e fiscali obbligatorie relative alla gestione degli ultimi tre esercizi e la documentazione.
  8. Quali sono gli organi della procedura dell'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi: Commissario straordinario (1 o 3) nominato dal Ministro dello sviluppo economico, comitato di sorveglianza (3 o 5 membri), Autorità amministrativa di vigilanza (Ministro dell'Industria, commercio ed artigianato)
  9. Quali sono gli organi della procedura del concordato preventivo: Tribunale Fallimentare, Giudice delegato, Commissario giudiziale
  10. Quali sono gli organi della procedura di liquidazione coatta amministrativa : Comitato di sorveglianza, commissario liquidatore e autorità amministrativa di vigilanza (art. 198 l.f.)
  11. Quali sono gli organi preposti alla procedura fallimentare: Tribunale fallimentare, Giudice delegato, Curatore fallimentare, Comitato dei creditori
  12. Quali sono i mezzi di impugnazione contro il decreto che rende esecutivo lo stato passivo : L'impugnazione ai sensi dell'art. 98 l.f. dei crediti ammessi, l'opposizione allo stato passivo o la revocazione
  13. Quali sono i rapporti giuridici preesistenti sui quali il fallimento produce effetti : Rapporti giuridici perfezionati, prima del fallimento, in ogni elemento costitutivo e particolarmente, in attuazione del principio consensualistico, nello scambio dei consensi secondo le modalità fissate nell’art. 1326 c.c
  14. Quali sono i soggetti legittimati a chiedere il fallimento? Il fallimento può essere richiesto su iniziativa del debitore insolvente, di uno o più creditori, del pubblico ministero
  15. Quali sono le funzioni del comitato dei creditori? Il comitato dei creditori ha il compito di vigilare sull'operato del curatore, di autorizzare gli atti ed esprimere pareri
  16. Quali sono le funzioni del curatore? Ha il compito di amministrare i beni del fallito e di compiere tutte le operazioni della procedura
  17. Quali sono le funzioni del Tribunale Fallimentare : Il Tribunale Fallimentare è l’organo che ha dichiarato il fallimento, sovrintende tutta la procedura fallimentare con vasti poteri di controllo
  18. Quali tra i seguenti organi può bloccare la trasformazione? I creditori
  19. Qualora il Fallimento sia stato dichiarato da più Tribunali il procedimento: Il procedimento prosegue innanzi al Tribunale che pronunzio per primo ma il Tribunale che si pronunziò successivamente può chiedere d’ufficio il regolamento di competenza
  20. Qualora sia in essere un contratto di vendita con riserva di proprietà : Il fallimento del venditore non è causa di scioglimento del contratto