Diritto Fallimentare
1. A norma dell’art. 44 L. F., sono inefficaci rispetto ai creditori: Tutti gli atti compiuti dal
fallito ed i pagamenti da lui eseguiti dopo la dichiarazione di fallimento
2. A quale tribunale spetta la competenza per la dichiarazione di fallimento? Al tribunale
del luogo ove l'imprenditore ha la sede principale dell'impresa
3. A seguito del fallimento di una SNC il socio: Fallisce in quanto illimitatamente responsabile
4. A seguito del fallimento di una SPA il socio: Può fallire solo se è unico socio (art. 147 L.F.)
5. A seguito del fallimento di una SRL il socio: Non può mai fallire
6. A seguito del fallimento i contratti di conto corrente: Si sciolgono di diritto
7. A seguito della esdebitazione: I creditori concorsuali non hanno più alcuna azione nei
confronti del fallito, salvo quelle nei confronti di coobbligati, dei fideiussori del debitore e
degli obbligati in via di regresso
8. A seguito di fallimento, il contratto di edizione: è rimesso alla volontà del curatore
9. Adempiuto il concordato: Il fallito può sottrarsi alle sanzioni penali connesse al fallimento
10. Ai pagamenti ed alle operazioni compiuti in esecuzione del concordato preventivo e degli
accordi di ristrutturazione: Non si applicano i reati di bancarotta fraudolenta
11. Al fallimento non si applica la norma che prescrive il divieto di: Concorrenza
12. Al fallito al quale vengano a mancare i mezzi di sussistenza, la legge riconosce la
possibilità di ottenere un sussidio a titolo di alimenti per lui e la famiglia: 1 - Vero
13. Alla perdita per il fallito del potere di disporre dei propri beni si accompagna il
trasferimento al curatore dei poteri inerenti alla tutela giudiziale degli stessi: 1 - Vero
14. Alla presenza di un contratto di affitto di azienda, il fallimento: Non è causa di
scioglimento del contratto, ma entrambe le parti possono recedere
15. Alla presenza di un contratto di locazione di immobili, il fallimento del locatore: Non
scioglie il contratto ed il curatore subentra nella locazione
16. Anche dopo la revocatoria fallimentare: Restano salvi gli effetti degli atti legalmente
compiuti dagli organi del fallimento
17. Art. 1 della Legge fallimentare: Le risposte precedenti sono tutte giuste (Enuncia i soggetti
fallibili, Enuncia i requisiti per i quali i soggetti fallibili non falliscono, Enuncia alcuni soggetti
che non possono mai fallire).
18. Art. 49 L. F. e 220 L. F. limitano i diritti di: Locomozione
19. Avvenuto il deposito sul conto della gestione e fissata l’udienza, il curatore né da
comunicazione: Ai creditori ammessi al passivo, a coloro che hanno proposto opposizione, al
fallito ed ai creditori in prededuzione non soddisfatti
20. Avverso il progetto di riparto depositato dal curatore: possono proporre reclamo i creditori
contemplati nel riparto e destinatari dell'avviso
21. Che tipo di trasformazione deve essere quella assunta in costanza di fallimento? Una
trasformazione c.d. liquidativa
22. Chi è il terzo assuntore: Colui che si obbliga a adempiere al concordato (anche
eventualmente in solido col fallito), rileva tutto l’attivo fallimentare (provvedendo alla
liquidazione per suo conto)
23. Chi è incaricato a formare lo stato passivo e lo rende esecutivo con decreto depositato in
cancelleria? Il giudice delegato
24. Chi è l'organo giudiziale competente a giudicare il ricorso contro la sentenza che
dichiara il fallimento: La Corte d'Appello ove risiede il fallito
25. Chi intende proporre una domanda avente ad oggetto un bene immobile: dovrà avanzarla
davanti al tribunale che ha dichiarato il fallimento e con le forme della insinuazione al passivo.
26. Chi ha la facoltà di dimostrare il momento dell'effettiva cessazione dell'attività da cui
decorre l'anno entro cui dichiarare il fallimento: Il pubblico ministero e i creditori