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Domande esame diritto fallimentare, magistrale scienze economiche pegaso, aggiornate al 2020.
Tipologia: Prove d'esame
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A norma dell’art. 44 L. F., sono inefficaci rispetto ai creditori: Tutti gli atti compiuti dal fallito ed i pagamenti da lui eseguiti dopo la dichiarazione di fallimento A quale Tribunale spetta la competenza per la dichiarazione di fallimento: Al Tribunale del luogo ove l'imprenditore ha la sede principale dell'impresa A quale Tribunale spetta la competenza per la dichiarazione di fallimento? : Al Tribunale del luogo ove l'imprenditore ha la sede principale dell'impresa A seguito del fallimento di una srl il socio: Non può mai fallire A seguito della dichiarazione di fallimento, si apre il procedimento fallimentare vero e proprio che segue in iter complesso e si articola alcune fasi: Accertamento della massa attiva, accertamento del passivo, ripartizione dell'attivo A seguito della riforma attuata dalla L. n.134/2012 l’imprenditore: può presentare la domanda con i bilanci, riservandosi di depositare la proposta, il piano e la documentazione ulteriore Affinché una proposta sia ritenuta ammissibile e non soggetta alla revoca dell’ammissione, è necessario che il proponente con il ricorso esponga in modo veritiero e trasparente la sua situazione aziendale, ai fini di una corretta informazione nei confronti dei creditori Ai fini della individuazione del Giudice territorialmente competente a conoscere la domanda di ammissione al concordato preventivo, il trasferimento della sede dell’impresa: è irrilevante se compiuto entro l’anno antecedente al deposito di detta domanda Ai fini della punibilità del ricorso abusivo al credito: E' sufficiente lo stato di insolvenza e non la dichiarazione di fallimento Ai fini della punibilità per bancarotta impropria: E' necessaria la dichiarazione di fallimento Ai fini dell'imputazione della responsabilità per i debiti d'impresa, la previsione legislativa del fallimento della società occulta: Rappresenta una norma sanzionatoria, tesa a punire chi intenda limitare in modo illecito la responsabilità per le obbligazioni sociali Ai sensi della legge fallimentare, è possibile considerare giuridicamente obbligata una società occulta per i debiti contratti nell'esercizio di un'attività di impresa esteriorizzata come individuale? Si, ma i creditori possono aggredire il relativo patrimonio solo provocandone il fallimento Al fallito al quale vengano a mancare i mezzi di sussistenza, la legge riconosce la possibilità di ottenere un sussidio a titolo di alimenti per lui e la famiglia? Vero All’institore: Si applicano le norme penali fallimentari dettate con riferimento all’imprenditore Alla luce della giurisprudenza della Corte di Cassazione il controllo del tribunale, ai sensi dell'art. 163 L.F., ha per oggetto: la completezza e la regolarità della documentazione Alla perdita per il fallito del potere di disporre dei propri beni si accompagna il trasferimento al curatore dei poteri inerenti alla tutela giudiziale degli stessi: Vero Art. 49 L. F. e 220 L. F.. limitano i diritti di: Locomozione Attraverso la teoria del superamento della personalità giuridica si mira a: Esporre il socio sovrano e quello tiranno a responsabilità patrimoniale ed estendere loro il fallimento Avvenuto il deposito del conto della gestione e fissata l'udienza, il curatore ne dà comunicazione: ai creditori ammessi al passivo, a coloro che hanno proposto opposizione, al fallito ed ai creditori in prededuzione non soddisfatti Chi è il terzo assuntore? Colui che si obbliga ad adempiere al concordato, anche eventualmente
in solido con il fallito, rileva tutto l'attivo fallimentare provvedendo alla liquidazione per suo conto Come e' articolata l'istruttoria pre-fallimentare: Convocazione del debitore e dei creditori, audizione delle parti e assunzione dei mezzi di prova, adozione di provvedimenti cautelari e conservativi, conclusione della fase prefallimentare Come è articolata l'istruttoria pre-fallimentare? : Convocazione del debitore e dei creditori, audizione delle parti e assunzione dei mezzi di prova, adozione di provvedimenti cautelari e conservativi, conclusione della fase prefallimentare Come può essere definito il fallimento: E' la procedura concorsuale rivolta alla realizzazione coattiva dei diritti dei creditori del debitore insolvente
concorsuali Cosa stabilisce l'art. 15 L.F. in tema di audizione del fallito: L'imprenditore fallendo deve essere obbligatoriamente convocato avanti al Tribunale, insieme ai creditori istanti Cosa stabilisce l'art. 15 L.F. in tema di audizione del fallito?: L'imprenditore fallendo deve essere obbligatoriamente convocato avanti al Tribunale, insieme ai creditori istanti Cos'è l'Esdebitazione: Un istituto rivolto ad incentivare la liberazione del fallito dai debiti residui nei confronti dei creditori concorsuali non soddisfatti integralmente, se sussistono i requisiti della meritevolezza e le condizioni previste dagli artt. 142, 143 e 144 L.F. Costituisce una circostanza aggravante del reato di “corruzione privata”: Il fatto che la condotta sia posta in essere in una società quotata in Italia o in altri Stati dell’Unione Europea, o con titoli diffusi tra il pubblico in misura rilevante Da chi e come viene nominato il giudice delegato: E'nominato dal Tribunale fallimentare nella sentenza dichiarativa di fallimento
Da quale momento della procedura fallimentare e' possibile liquidare il compenso al curatore: Il compenso al curatore puo' essere liquidato dal momento dell'approvazione del rendiconto della gestione Da quanti membri e' composto il comitato dei creditori e da chi e' nominato: Da tre o cinque membri ed e' nominato dal giudice delegato entro 30 giorni dalla sentenza dichiarativa di fallimento Dalla data della pubblicazione del ricorso nel Registro delle Imprese e fino al momento in cui il decreto di omologazione del concordato preventivo diventa definitivo, i creditori, ai sensi dell’art. 168 l. fall.: possono acquistare diritti di prelazione, con efficacia rispetto ai creditori concorrenti, qualora vi sia autorizzazione del Giudice nelle ipotesi previste dall’art. 167 l. falll Dalla data della pubblicazione del ricorso per concordato preventivo nel Registro delle Imprese, non si possono iniziare o proseguire, nei confronti dell’imprenditore proponente: azioni esecutive e cautelari Di quale potere-dovere è titolare il Tribunale fallimentare allorquando, dopo la dichiarazione di fallimento di un imprenditore individuale, ravvisi l'esistenza di una società occulta tra costui ed altri soci? Dichiarare il fallimento della società occulta e, in estensione di questo, il fallimento di tutti i suoi soci illimitatamente responsabili Dopo il deposito del ricorso e fino al decreto di cui all’articolo 163 il debitore: puo’ compiere gli atti urgenti di straordinaria amministrazione, previa autorizzazione del tribunale Dopo il deposito del ricorso e fino alla emanazione del decreto di cui all’art. 163 l. fall., il debitore: può compiere gli atti di ordinaria amministrazione, e, solo se autorizzato dal Giudice, quelli di straordinaria amministrazione qualora urgenti Dopo il deposito del ricorso, per effetto dell’apertura della procedura, i contratti in corso di esecuzione: non si risolvono E' conseguente alla dichiarazione di fallimento: La consegna della corrispondenza del fallito al curatore E' conseguente alla dichiarazione di fallimento: L'esclusione di diritto dagli appalti pubblici E' piccolo l'imprenditore, ai sensi dell'art. 2083 c.c.: il coltivatore diretto del fondo, l'artigiano e il piccolo commerciante che esercita un'attività organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia E' sicuramente un atto a titolo oneroso anormale: Datio in solutum E' un atto a titolo oneroso non anormale: Tutte le risposte sono esatte tranne la prima Esistono più criteri interpretativi alla stregua dei quali la dottrina propone di risolvere il problema dell'imputazione dell'attività di un'impresa societaria svolta a mezzo di un imprenditore palese? Esistono tradizionalmente due criteri di imputazione dell'attività di impresa, ossia quello formale della spendita del nome nell'esercizio dell'attività di impresa, e quello sostanziale della titolarità dell'interesse sotteso a detta attività Fanno valere il loro diritto di prelazione sul prezzo dei beni vincolati, e solo allorché non siano soddisfatti interamente con il valore realizzato da tali beni diventano per il residuo creditori chirografari e concorrono con costoro (per la medesima percentuale) nelle ripartizioni del residuo attivo: I creditori privilegiati Funzione della deliberazione a maggioranza è : La composizione, preventiva o successiva al fallimento, della crisi d'impresa Fuori dall'ipotesi del fallimento, i creditori dell'imprenditore palese possono aggredire il
Gli atti , i pagamenti e le garanzie posti in essere in esecuzione del concordato preventivo o di accordi di ristrutturazione stipulati ed omologati a norma dell’art. 182 bis L. F. sono? Non sono revocabili Gli atti a titolo gratuito e pagamenti di crediti non scaduti al momento in cui è intervenuta la dichiarazione di fallimento: Sono sempre considerati inefficaci rispetto ai creditori Gli atti a titolo oneroso fra i coniugi: Sono revocabili a determinate condizioni Gli atti compiuti dal fallito dopo la dichiarazione di fallimento: sono sempre inefficaci Gli atti di disposizione del patrimonio eseguiti dal fallito dopo la dichiarazione di fallimento: sono inefficaci rispetto ai creditori Gli atti esclusi dall'azione revocatoria sono determinati: Dall'art. 67 L.F. Gli effetti di natura processuale nei confronti del fallito sono: perde la legittimazione processuale attiva e passiva nelle controversie, anche in corso, di natura patrimoniale Gli indici probatori dell'esistenza di una società occulta individuati dalla giurisprudenza mirano a dimostrare: La presenza dei requisiti strutturali del rapporto societario I caratteri del fallimento sono: Concorsualità, l’universalità, ufficialità, giudizialità I caratteri del fallimento sono: concorsualita', luniversalita', ufficialita', giudizialita' I compiti del curatore sono: Amministrare il patrimonio fallimentare e compiere tutte le operazioni della procedura sotto la vigilanza del giufdice delegato e del comitato dei creditori I compiti del giudice delegato sono: Vigilanza e controllo sulla regolarità della procedura I concordati : Sono spiegabili secondo il paradigma costituito dalla ''deliberazione'' I concordati richiedono una deliberazione assunta: a maggioranza dei creditori I concordati: sono spiegabili secondo il paradigma costituito dalla deliberazione I contratti già eseguiti da una delle parti restano in vita: Se ad eseguirli è stata la controparte del fallito, questa, in quanto creditore, entrerà nel numero dei creditori concorrenti e dovrà accontentarsi della percentuale fallimentare I creditori chirografari concorrono sui beni del fallito secondo il principio di: Parità di trattamento I creditori hanno diritto di compensare coi loro debiti verso il fallito i crediti: che essi vantano verso lo stesso, anche se non scaduti prima della dichiarazione di fallimento I creditori privilegiati possono far valere il loro diritto di prelazione: sul prezzo dei beni vincolati per il capitale, gliinteressi e le spese e, se non sono soddisfatti integralmente, concorrono con i creditori chirografari I pagamenti e le operazioni compiuti in esecuzione di un concordato preventivo di cui all’art. 160 l. fall. o di un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato ai sensi dell’art. 182 bis ovvero del piano di cui all’art. 67, terzo comma, lettera d) : Sono esclusi dall’applicazione delle norme incriminatrici della bancarotta preferenziale e della bancarotta semplice I pagamenti effettuati in esecuzione di un accordo di ristrutturazione: non sono revocabili I pagamenti ricevuti dal fallito dopo la sentenza dichiarativa del fallimento: Sono inefficaci rispetto ai creditori I provvedimenti di che hanno organicamente riformato la legge fallimentare sono: D.L. 14 marzo 2005 n. 35, convertito in L. 14 maggio 2005 n. 80, D.Lgs. 9 gennaio 2006 n. I reati commessi da persone diverse dal fallito sono disciplinati: In parte attraverso il rinvio alle incriminazioni relative al fallito ed in parte in modo autonomo I reati commessi da persone diverse dal fallito: Sono diretti a reprimere gli attentati al regolare
e genuino svolgimento della procedura concorsuale I reati commessi dal fallito : Sono reati propri I reati fallimentari sono : Reati plurioffensivi I reati post-fallimentari: Presuppongono la dichiarazione di fallimento I reati societari commessi da amministratori, direttori generali, sindaci e liquidatori di società fallite, nel caso di dichiarazione di fallimento: Sono puniti con le pene previste per la bancarotta solo nel caso in cui il fatto abbia determinato o aggravato il dissesto
prevalente tutela degli interessi diversi rispetto all'interesse dei creditori Il diritto amministrativo della crisi d'impresa indica procedure aventi carattere: liquidatorio, coattivo, amministrativo Il diritto ordinario della crisi di impresa: raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela dell'interesse dei creditori sopra ogni altro interesse Il divieto di azioni esecutive e cautelari consiste: nel divieto di iniziare o proseguire sui beni compresi nel fallimento azioni esecutive o cautelari per crediti maturati prima o durante il fallimento Il fallimento della societa' con soci a responsabilita' illimitata produce nei confronti dei singoli soci i seguenti effetti il fallimento della societa' con soci a responsabilita' illimitata implica il fallimento dei soci illimitatamente responsabili
Il fallimento della società con soci a responsabilità illimitata produce nei confronti dei singoli soci i seguenti effetti: Il fallimento della società con soci a responsabilità illimitata implica il fallimento dei soci illimitatamente responsabili Il fallimento della società determina il fallimento dei soci nel caso di: Società in nome collettivo Il fallimento è dichiarato con: sentenza Il fallimento è dichiarato dal tribunale del luogo: dove l'imprenditore ha la sede principale dell'impresa Il fallimento è: E' la procedura concorsuale rivolta alla realizzazione coattiva dei diritti dei creditori del debitore insolvente Il fallimento e': la procedura concorsuale rivolta alla realizzazione coattiva dei diritti dei creditori del debitore insolvente Il fallito relativamente alla sua corrispondenza deve: trattenere la propria corrispondenza con l'obbligo di consegnare al curatore quella riguardante i rapporti compresi nel fallimento Il giudice delegato dal tribunale fallimentare alla trattazione della singola procedura: esercita funzioni di vigilanza e di controllo sulla regolarità della procedura Il giudice delegato nell'esame preventivo della proposta di concordato: è vincolato dal parere del comitato dei creditori Il Giudice delegato può dichiarare il fallimento? No, mai Il giudice delegato può: sospendere con decreto le operazioni di vendita ovvero su istanza di parte entro 10 giorni dal deposito della documentazione della vendita in cancelleria Il giudice delegato: E' nominato dal Tribunale fallimentare nella sentenza dichiarativa di fallimento Il pagamento dei creditori chirografari è ammissibile in misura percentuale Il pagamento dei creditori privilegiati: può avvenire in percentuale anche se risulta alterato l’ordine delle cause legittime di prelazione Il piano concordatario di cui all’art. 161, secondo comma, lett. e), l. fall. contiene: la descrizione analitica delle modalità e dei tempi di adempimento del piano Il piccolo imprenditore: fallisce solo se raggiunge determinati requisiti Il pregiudizio agli interessi dei creditori che non contribuisono all’approvazione del concordato discende Dal meccanismo di approvazione a maggioranza del concordato e dalla limitata possibilità per i creditori dissenzienti di contestare la convenienza dello stesso Il principio della necessità del consenso informato è dettato a tutela: dei creditori che devono esprimere il voto Il professionista che deve attestare il piano è designato: dal debitore Il professionista di cui all’art. 161, terzo comma, l. fall. viene designato: dal debitore proponente la domanda di concordato Il profitto ricavato dall'impresa occulta: Va a beneficio dell'imprenditore occulto Il programma di liquidazione: Costituisce l'atto di pianificazione ed indirizzo in ordine alle modalità e ai termini previsti per la liquidazione dell'atto Il Pubblico ministero presenta richiesta di fallimento quando: l'insolvenza risulta da un procedimento penale ovvero dalla fuga, irreperibilità o latitanza dell'imprenditore dalla chiusura dei locali della impresa
Il reclamo contro i decreti del giudice delegato e del tribunale è proposto nel termine perentorio: di dieci giorni, decorrente dalla comunicazione o dalla notificazione del provvedimento per il curatore, per il fallito, per il comitato dei creditori e per chi ha chiesto o nei cui confronti è stato chiesto il provvedimento; per gli altri interessati, il termine decorre dall'esecuzione delle formalità pubblicitarie disposte dal giudice delegato o dal tribunale, se quest'ultimo ha emesso il provvedimento Il ricorso per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo è proposto davanti: al Tribunale del luogo dove l’impresa ha la sua sede principale Il ricorso per la omologazione dell'accordo di ristrutturazione può essere presentato: Dal debitore o da uno o più creditori Il ricorso per l'accertamento dello stato di insolvenza delle grandi imprese può essere presentato: dal debitore, da uno o più creditori, da un terzo e dal comitato dei creditori Il rimborso dei finanziamenti ricevuti dalla società ed eseguiti dai soci, in una situazione di difficoltà: Va ricondotto nell’ambito delle incriminazioni che tutelano l’integrità del patrimonio Il socio di s.n.c. che ha esercitato il diritto di recesso: Può fallire ai sensi dell'art. 147 l.f. se il recesso è stato esercitato da meno di un anno Il soggetto attivo del reato di accettazione di retribuzione non dovuta è: Il curatore fallimentare e, in virtù di rinvio, i coauditori del curatore fallimentare Il soggetto attivo del reato di bancarotta semplice documentale è: L'’imprenditore dichiarato fallito e, nel caso di società di persone fallita, i soci amministratori Il soggetto attivo, nel reato di denuncia di creditori inesistenti, è: L’imprenditore, gli amministratori, i direttori generali e i liquidatori di società in stato di insolvenza Il soggetto dichiarato fallito: Non può amministrare il proprio patrimonio Il termine di prescrizione per la revocatoria ordinaria decorre dal giorno: In cui è stato stipulato l'atto impugnato Il Tribunale che ha dichiarato il fallimento: provvede alla nomina ed alla revoca o sostituzione, per giustificati motivi, degli organi della procedura, quando non è prevista la competenza del giudice delegato; decide le controversie relative alla procedura stessa che non sono di competenza del giudice delegato, nonchè i reclami contro i provvedimenti del giudice delegato Il Tribunale in sede di valutazione dell’ammissibilità della proposta: può verificare se la relazione dell’attestatore è aggiornata ed indichi la metodologia adoperata Il Tribunale nell’esaminare la proposta deve verificare che: il trattamento stabilito per ciascuna classe non comporti l’effetto di alterare l’ordine delle cause legittime di prelazione Il tribunale, che respinge il ricorso per la dichiarazione di fallimento, provvede con: decreto motivato reclamabile davanti alla corte d'appello In ambito concorsuale, i creditori possono proporre opposizione al concordato fondata sulla convenienza Solo in caso di divisione dei creditori in classi e di opposizione proposta da un creditore dissenziente appartenente ad una classe parimenti dissenziente In ambito societario, i creditori sociali anteriori all’iscrizione del progetto, possono opporsi alla fusione o scissione Anche singolarmente nel corso dei sessanta giorni che seguono l’iscrizione della delibera nel Registro delle Imprese, purché non consti il consenso dei creditori, il
pagamento delle loro pretese o il deposito delle relative somme In applicazione del principio della spendita del nome il mandatario: Risponde degli atti d'impresa ed è soggetto a fallimento In applicazione del principio della spendita del nome il rappresentante: Non risponde degli atti d'impresa e non è soggetto a fallimento In caso di inerzia, impossibilità di costituzione o di funzionamento del comitato dei creditori: Le funzioni del comitato sono svolte dal giudice delegato In caso di piano concordatario con contenuto riorganizzativo, la carenza di coordinamento normativo Crea problemi applicativi risolvibili solo in via interpretativa, poiché il piano coinvolge, da un lato, procedure ed interessi tutelati dalla disciplina societaria e, dall’altro, procedure e soggetti a questa estranei In caso di rappoto di lavoro subordinato: Il rapporto prosegue dopo il fallimento del datore di lavoro
Indicare chi sono i soggetti attivi dei reati societari: Appartenendo, tutti i reati in materia di società, alla categoria dei cd. reati propri o esclusivi, le singole fattispecie criminose sono sempre caratterizzate da soggetti attivi qualificati. Anche altri soggetti possono rispondere penalmente di tali reati, a titolo di concorso con il soggetto qualificato Indicare chi sono i soggetti attivi del reato di “corruzione privata”: Gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, i sindaci e i liquidatori nonché i corruttori Indicare chi sono i soggetti attivi del reato di “false comunicazioni sociali”: Gli amministratori, i direttori generali, i sindaci, i liquidatori, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, coloro che sono incaricati dall’autorità giudiziaria o dall’autorità pubblica di vigilanza, di amministrare la società
o i beni dalla stessa posseduti o gestiti per conto terzi, le persone che hanno la direzione dei consorzi con attività esterna, gli amministratori ed i liquidatori del GEIE Indicare chi sono i soggetti attivi del reato di “illecita influenza sull’assemblea”: Chiunque Indicare chi sono i soggetti attivi del reato di “infedeltà patrimoniale”: Gli amministratori, i direttori generali e i liquidatori Indicare cosa si intende per vis attractiva del Tribunale fallimentare: Sorta di competenza funzionale del Tribunale fallimentare con lo scopo di riunire davanti ad un solo giudice le cause che dipendono dal fallimento Indicare da quale momento della procedura fallimentare è possibile liquidare il compenso al curatore: Il compenso al curatore può essere liquidato dal momento dell'approvazione del rendiconto della gestione Indicare da quanti membri è composto il comitato dei creditori e da chi è nominato: Da tre o cinque membri ed è nominato dal giudice delegato entro 30 giorni dalla sentenza dichiarativa di fallimento Indicare in che cosa si sostanzia l’elemento oggettivo del reato di “impedito controllo”: Nell’occultamento di documenti ed utilizzo di altri idonei artifici per impedire o ostacolare lo svolgimento delle attività di controllo o di revisione Indicare in che rapporto c’è tra i reati societari e la dichiarazione di fallimento, secondo la giurisprudenza: Il reato societario, in presenza della dichiarazione di fallimento, resta assorbito da quello più grave ed autonomo previsto dalla legge fallimentare Indicare in quale fonte normativa sono contenute le disposizioni penali relative alle società quotate: Oltre che nel codice civile, nel d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, recante il Testo Unico in materia di intermediazione finanziaria (T.U.I.F.) come modificato dal d.l. 25 marzo 2011, n. 26 Indicare qual è l’ambito di applicazione delle norme in materia di reati societari: La disciplina penale della società ha applicazione generale; essa non è, di conseguenza, limitata alle sole società soggette all’iscrizione nel registro delle imprese ma si estende anche alla società semplice Indicare qual è l’elemento soggettivo del reato di “falso in prospetto”: Il dolo specifico Indicare qual è l’elemento soggettivo del reato di “illegale ripartizione degli utili e delle riserve”: E' costituito, indifferentemente, dal dolo e dalla colpa Indicare qual è l’elemento soggettivo del reato di “infedeltà patrimoniale”: Il dolo specifico ed il dolo intenzionale Indicare qual è l’elemento soggettivo del reato di “omessa alienazione di partecipazioni”: Il dolo generico Indicare qual è l’elemento soggettivo nel caso di interesse privato del curatore negli atti del fallimento : Il dolo generico Indicare qual è l’interesse protetto dalle norme penali in materia societaria: L'esigenza di tutelare gli interessi patrimoniali connessi alla gestione delle società ed alla relativa informazione Indicare qual è l’interesse protetto in modo specifico dalla disposizione che prevede il reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale: Assicurare l’integrità del patrimonio del fallito contro ogni atto di depauperamento del medesimo Indicare qual è l’interesse protetto nel reato di “impedito controllo”: L'incriminazione è volta a
Indicare qual è l’interesse tutelato nei reati di “false comunicazioni sociali”: Non è un interesse omogeneo; mentre l’ipotesi contravvenzionale di cui all’art. 2621 cod. civ. mantiene il carattere della plurioffensività ed appare rivolto a tutelare valori generici come quello della pubblica ecomia e della trasparenza, il reato di cui all’art. 2622 cod. civ. appare volto a tutelare il patrimonio della società, dei soci e dei creditori Indicare qual è l’interesse tutelato nel caso di omessa consegna di cose del fallimento: Impedire qualsiasi impiego diverso da quello dovuto delle attività fallimentari Indicare quale è la rilevanza, nel reato di infedeltà patrimoniale, dei gruppi di società: Il terzo comma dell’art. 2634 in stabilisce che non è ingiusto il profitto della società collegata o del gruppo se compensato da vantaggi conseguiti o fondatamente prevedibili per la società danneggiata, derivanti dal collegamento o dalla appartenenza al gruppo Indicare quale è una causa di estinzione del reato di “operazioni in pregiudizio dei creditori”: Il risarcimento del danno ai creditori prima del giudizio Indicare quale interesse protegge il legislatore nel reato di “illecite operazioni su azioni o quote sociali”: L'interesse all’integrità del capitale sociale e delle riserve obbligatorie per legge Indicare quali di queste condotte sono rilevanti ai fini della commissione del reato di bancarotta semplice patrimoniale: Compimento di operazioni di grave imprudenza per ritardare il fallimento Indicare quali sono gli atti sui quali può incidere la falsità nel reato di “false comunicazioni sociali”: I bilanci, le relazioni, le comunicazioni sociali previste dalla legge e dirette ai soci o al pubblico Indicare quali sono gli obblighi del debitore che chiede il proprio fallimento: Deve obbligatoriamente presentare le scritture contabili e fiscali obbligatorie relative alla gestione degli ultimi tre esercizi e la documentazione Indicare quali sono gli organi preposti alla procedura fallimentare: Tribunale fallimentare, Giudice delegato, Curatore fallimentare, Comitato dei creditori Indicare quali sono i soggetti legittimati a chiedere il fallimento: Il fallimento può essere richiesto su iniziativa del debitore insolvente, di uno o più creditori, del pubblico ministero Indicare quali sono le categorie di utili la cui erogazione è penalmente illecita: Gli utili non conseguiti e gli utili destinati per legge a riserva Indicare quali sono le condotte penalmente rilevanti nel reato di “formazione fittizia del capitale”: L'elemento oggettivo del reato si articola in tre diverse condotte: formazione o aumento fittizio del capitale della società mediante attribuzione di azioni o quote sociali in misura complessivamente superiore al capitale sociale; sottoscrizione reciproca di azioni o quote; sopravvalutazione rilevante dei conferimenti di beni in natura o di crediti ovvero del patrimonio della società in caso di trasformazione Indicare quali sono le funzioni del comitato dei creditori: Il comitato dei creditori ha il compito di vigilare sull'operato del curatore, di autorizzare gli atti ed esprimere pareri Indicare quali sono le funzioni del curatore: Ha il compito di amministrare i beni del fallito e di compiere tutte le operazioni della procedura Indicare quali sono le funzioni del Tribunale fallimentare: Il Tribunale fallimentare è l'organo che ha dichiarato il fallimento, sovrintende tutta la procedura fallimentare con vasti poteri di controllo Indicare quando il socio risponde, a titolo di concorso con i liquidatori, del reato di “indebita
ripartizione dei beni sociali”: Quando ha consapevolmente partecipato alla prematura ripartizione dell’attivo Indicare quando si configura il reato di “infedeltà patrimoniale”: Quando gli amministratori, i direttori generali e i liquidatori che, avendo un interesse in conflitto con quello della società, al fine di procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto o altro vantaggio, compiono o concorrono a deliberare atti di disposizione dei beni sociali, cagionando intenzionalmente, alla società, un danno patrimoniale Indicare quando si consuma il delitto di “illegale ripartizione degli utili e delle riserve”: Quando gli utili non conseguiti o destinati per legge a riserva o le riserve non distribuibili sono ripartiti Indicare se è condotta idonea ad estinguere il reato di “indebita ripartizione dei beni sociali da parte dei liquidatori” il risarcimento del danno ai creditori, prima del giudizio: Si Indicare se l'amministratore occulto è penalmente responsabile per la commissione di reati societari: Si e l’amministratore occulto è penalmente responsabile, unitamente agli amministratori palesi, a titolo di concorso