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Sintesi della struttura della tragedia dell'Edipo Re di
Tipologia: Appunti
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Edipo Re di Sofocle ( data incerta, fra il 430 e il 410 a.C) Prologo -> Edipo e il sacerdote mentre c’è l’epidemia. Arrivo di Creonte e riferimento delle parole dell’oracolo di Delfi. Bisogna bandire chi h ucciso il Re Laio. Parodo -> il coro di vecchi Tebani invoca gli dèi per essere aiutati. Descrizione della situazione della città-> carestie, morti ecc. Episodio -> Editto di Edipo per allontanare l’assassino. Il corifeo consiglia di chiamare l’indovino Tiresia. Edipo dice che l’ha già mandato a chiamare. Arrivo di Tiresia(è cieco) accompagnato da un fanciullo. Tiresia non vuole dire la verità -> che è Edipo l’assassino. Più volte Tiresia vuole andare via. Edipo si infuria e più volte gli “punta” il dito contro pensando che non volesse parlare perché era lui che ha ucciso Laio o ha dato l’incarico. Tiresia riferisce a Edipo che è lui l’assassino ma non ci crede. 1°stasimo -> il coro non sa se credere alle parole di Tiresia. Proclama anche che non accuserà mai il suo re Edipo visto che salvò la città dalla sfinge. Episodio->Creonte arriva per smentire, difendersi dalle accuse di Edipo. Edipo l'accusa, ma poi gli chiede della morte di Laio. Creonte gli dice che non ha ordito trame per spodestarlo perché non vuole l'impegno del governare e gli dice di andare di persona a Delfi per sapere ciò che disse l'oracolo. Entra in scena Giocasta. Vuole sapere perché litigano. Creonte esce di scena. Edipo le dice che Tiresia gli ha riferito che è lui l'assassino. Giocasta gli risponde che nessuno conosce veramente l'arte divinatoria. E racconta la profezia, che se avesse avuto un figlio con Laio, il figlio avrebbe ucciso il padre e sposato poi la madre. Giocasta dice a Edipo che Laio e morto a un trivio ucciso da dei banditi e non uno solo. Ciò mette confusione a Edipo. Edipo convoca al suo palazzo il servo superstite di Laio. Edipo racconta di quando era a Corinto e fu chiamato bastardo. Decise quindi di andare a Delfi dove l'oracolo gli annuncia la profezia che avrebbe sposato sua madre e ucciso suo padre. Per la paura di compiere queste gesta non torno a Corinto ed a un trivio uccide un vecchio che era il suo vero padre Laio ma lui non lo sa. Edipo non vuole ancora credere che sia stato lui a ucciderlo e che dovrà poi andare in esilio per il suo editto. 2° stasimo -> Episodio-> Giocasta esce dal palazzo e va nei templi a fare sacrifici. Un Nunzio di Corinto dà la notizia della morte di Polibo, padre adottivo di Edipo. Questo Nunzio gli racconta che Polibo non era il suo vero padre e che è stato lui stesso a portarlo a Corinto. Edipo non vuole ancora crederci. Giocasta capito tutto se ne va in casa. Edipo pensa che se ne va in casa perché ha scoperto che non è di sangue nobile ma in realtà Giocasta ha capito che è suo figlio. Edipo si crede figlio di una dea, ninfa. 3° stasimo-> il coro pensa veramente che Edipo è figlio di una dea. episodio ->arriva il servo superstite di Laio ma non vuole rispondere alle domande di Edipo perché ha paura. Alla fine, gli dice tutta la verità e Edipo capisce e dice che finalmente tutto chiaro. 4° stasimo-> il coro fa un canto luttuoso per Edipo. Esodo -> esce un nunzio dalla reggia e dice che Giocasta è morta suicida. Racconto della cecità di Edipo con le spille d’oro. Esce Edipo e vuole essere esiliato e condanna chi lo salvò da piccolo e fece soffrire tutti. Creonte dice che prima di esiliarlo deve consultare l’oracolo. Edipo chiede se può abbracciare le sue figlie.