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eserciziario - programmazione e controllo, Esercizi di Programmazione e controllo

esercitazione programmazione e controllo

Tipologia: Esercizi

2013/2014

Caricato il 24/04/2014

tatianaper
tatianaper 🇮🇹

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bg1
ES 1 - Un'impresa ottiene 200 unità di prodotto X e 300 unità di prodotto Y mediante tre centri
operativi e un centro manutenzione in cui sono stati localizzati i seguenti costi:
centro A centro B centro C centro manutenzione
Materia prima
4.000 1.500 2.000 1.500
Manodopera
6.000 3.500 3.000 3.500
Energia
3.400 1.300 1.300 2.000
Amm. Macchinari
4.000 3.000 3.000
I costi generali amministrativi (centro amministrativo) sono pari a 10.000.
Calcolare il costo unitario medio di produzione di X e Y sapendo che:
- il centro amministrativo viene ribaltato in base al costo primo degli altri centri;
- il centro manutenzioni viene ribaltato in base ai costi dei macchinari localizzati negli altri centri
- il centro A svolge lavorazioni comuni a X e Y; il centro B è speciale per X e il centro C è speciale
Y.
ES 2 - La MAC S.p.a. produce X e Y rispettivamente nelle quantità Q=2000 e Q=3000. La
produzione di X e Y comporta il sostenimento dei seguenti costi diretti unitari:
FATTORI PRODOTTO X PRODOTTO Y
Materia diretta a
fabbisogno unitario 5 u.
prezzo unitario u.m./u 1 fabbisogno unitario 3 u.
prezzo unitario u.m./u 1
Materia diretta b
fabbisogno unitario 1 u.
prezzo unitariou.m./u 5 fabbisogno unitario 0.8 u.
prezzo unitario u.m./u 5
Lavoro diretto fabbisogno unitario 24'
prezzo unitario 15 u.m./h fabbisogno unitario 12'
prezzo unitario 15 u.m./h
La produzione di X viene ottenuta mediante tre centri operativi A, B e C mentre quella di Y richiede
l'utilizzo solo di A e B. Nei centri operativi sono stati localizzati i seguenti costi totali:
A=u.m. 30.000
B=u.m. 30.000
C=u.m. 20.000
Nell'impresa sono individuabili anche un centro di manutenzione M con costi totali pari a u.m.
20.000 e un centro amministrativo Z con costi totali pari a u.m. 50.000. Calcolare il costo unitario
medio di produzione effettuando i ribaltamenti come segue:
- centro Z in base ai costi totali localizzati nei centri;
- centro M in parti uguali tra i tre centri operativi.
ES 3 Un'impresa ottiene 200 unità di prodotto X e 300 unità di prodotto Y sostenendo i seguenti
costi diretti.
Prezzo unitario Prod X
Fabb.un. Prod Y
Fabb. un.
Mat.prima 10 10 5
MDO 20 1h 1h e 30'
I prodotti vengono ottenuti mediante 4 centri operativi A, B, C, D. A e B svolgono lavorazioni
comuni per X e Y. C svolge lavorazioni speciali per X e D svolge lavorazioni speciali per Y. Nei
centri operativi sono stati localizzati i seguenti costi:
Centro A: 20.000
Centro B: 15.000
Centro C: 30.000
Centro D: 25.000
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ES 1 - Un'impresa ottiene 200 unità di prodotto X e 300 unità di prodotto Y mediante tre centri operativi e un centro manutenzione in cui sono stati localizzati i seguenti costi:

centro A centro B centro C centro manutenzione Materia prima (^) 4.000 1.500 2.000 1. Manodopera (^) 6.000 3.500 3.000 3. Energia (^) 3.400 1.300 1.300 2. Amm. Macchinari (^) 4.000 3.000 3.

I costi generali amministrativi (centro amministrativo) sono pari a 10.000. Calcolare il costo unitario medio di produzione di X e Y sapendo che:

  • il centro amministrativo viene ribaltato in base al costo primo degli altri centri;
  • il centro manutenzioni viene ribaltato in base ai costi dei macchinari localizzati negli altri centri
  • il centro A svolge lavorazioni comuni a X e Y; il centro B è speciale per X e il centro C è speciale Y.

ES 2 - La MAC S.p.a. produce X e Y rispettivamente nelle quantità Q=2000 e Q=3000. La produzione di X e Y comporta il sostenimento dei seguenti costi diretti unitari:

FATTORI PRODOTTO X PRODOTTO Y Materia diretta a fabbisogno unitario 5 u. prezzo unitario u.m./u 1

fabbisogno unitario 3 u. prezzo unitario u.m./u 1 Materia diretta b fabbisogno unitario 1 u. prezzo unitariou.m./u 5

fabbisogno unitario 0.8 u. prezzo unitario u.m./u 5 Lavoro diretto fabbisogno unitario 24' prezzo unitario 15 u.m./h

fabbisogno unitario 12' prezzo unitario 15 u.m./h

La produzione di X viene ottenuta mediante tre centri operativi A, B e C mentre quella di Y richiede l'utilizzo solo di A e B. Nei centri operativi sono stati localizzati i seguenti costi totali: A=u.m. 30. B=u.m. 30. C=u.m. 20.

Nell'impresa sono individuabili anche un centro di manutenzione M con costi totali pari a u.m. 20.000 e un centro amministrativo Z con costi totali pari a u.m. 50.000. Calcolare il costo unitario medio di produzione effettuando i ribaltamenti come segue:

  • centro Z in base ai costi totali localizzati nei centri;
  • centro M in parti uguali tra i tre centri operativi.

ES 3 Un'impresa ottiene 200 unità di prodotto X e 300 unità di prodotto Y sostenendo i seguenti costi diretti.

Prezzo unitario Prod X Fabb.un.

Prod Y Fabb. un. Mat.prima 10 10 5 MDO 20 1h 1h e 30'

I prodotti vengono ottenuti mediante 4 centri operativi A, B, C, D. A e B svolgono lavorazioni comuni per X e Y. C svolge lavorazioni speciali per X e D svolge lavorazioni speciali per Y. Nei centri operativi sono stati localizzati i seguenti costi: Centro A: 20. Centro B: 15. Centro C: 30. Centro D: 25.

Nel centro energia E sono stati localizzati costi per 10.000 e si stima che l'utilizzo di tale centro sia così distribuito: Centro A: 10% Centro B: 20% Centro C: 30% Centro D: 40% I costi generali amministrativi sono pari 20.000. Calcolare il costo unitario medio di produzione di X e Y.

ES 4 - La Delta S.p.a. produce X1 e X2 rispettivamente nelle quantità Q=2.000 e Q=3.000. La produzione viene effettuata mediante i centri operativi A, B e C. Nell'impresa sono individuabili un centro manutenzione M e un centro amministrativo S. I costi localizzati nei centri sono i seguenti:

FATTORI Centro A Centro B Centro C Centro M Centro S Materie e materiali diretti

Lavoro diretto 30.000 20.000 25.000 15. Amm. Macchinari 10.000 9.000 10. Amm. Attrezzature varie

La produzione di X1 viene ottenuta mediante i tre centri operativi A, B e C mentre quella di X richiede l'utilizzo solo di A e C. Calcolare il costo unitario medio di produzione effettuando i ribaltamenti come segue:

  • centro S in base al costo primo dei diversi centri;
  • centro M in base ai costi dei macchinari localizzati nei centri.

ES 5 - L'impresa X nel mese di gennaio ha realizzato due commesse: 6500 unità di prodotto A e 3500 unità di B. I consumi (espressi in quantità) complessivamente rilevati per le quantità realizzate sono i seguenti:

A B Materia alfa (u.m. 10/Kg) 3250 Kg 2800 Kg Materiale beta (u.m. 8/Kg) 1950 Kg 1050 Kg componente gamma (u.m. 0,20 cad) 32500 unità 14000 unità servizi diretti (u.m. 5 cad) 13000 7000 MDO (u.m. 20/h) 3250 1750

Nel mese di gennaio sono inoltre stati rilevati i seguenti costi indiretti: Ammortamento macchinari: 10. Energie: 5. Manutenzioni: 2. Costi generali: 6.

Calcolare il costo unitario medio sostenuto per produrre A e B imputando i costi indiretti sulla base del costo primo. Calcolare i margini generati dalle due commesse tenendo conto che il prezzo unitario di vendita di A e B è rispettivamente pari a: 55 e 50.

commesse X Y Z W in corso all’inizio del mese materie prelevate nel mese ore-uomo al centro P ore-macchina del centro P unità del centro P

La commessa W, a fine mese non era ancora chiusa. Si determini il costo complessivo delle tre commesse chiuse nel mese.

ES 8

L’Eurochimica S.p.A. produce un composto chimico che è ottenuto attraverso due fasi di lavorazione che corrispondono a due centri produttivi, per comodità denominati P1 e P2. Nella divisione vi sono poi un centro ausiliario (A) e diversi centri comuni (C). I costi rilevati nel mese di febbraio sono stati i seguenti (valori in migliaia):

centro P1 centro P2 centro A centri C Costi diretti Prodotti in lavorazione inizio mese (kg) % completamento Prodotti finiti nel mese (kg) Prodotti in lavorazione a fine mese (kg) % completamento

Dopo aver rilocalizzato il costo del centro ausiliario A in relazione ai servizi prestati (dalle rilevazioni del mese risulta la seguente distribuzione: 35% a P1, 50% a P2 ed il restante 15% ai centri C) ed il totale dei centri comuni C (40% a P1 e 60% a P2), si determini il costo per unità di produzione di ciascuno dei due centri produttivi.

ES 9

Il composto chimico prodotto dall’Eurochimica (vedi es 8) richiede l’impiego di due materie prime (componenti): l’M 1 per 1/3 e l’M2 per 2/3, vale a dire per ottenere 30 kg di composto occorrono 10kg di M1 e 20 kg di M2. Il costo per kg è rispettivamente di 6 u.m. per M1 e u.m. 4 per M2. Le materie sono interamente impiegate all’inizio del processo produttivo (centro P1). Determinare: a) il costo unitario (per kg) del prodotto finito (considerando, ovviamente, anche il costo di trasformazione calcolato nell’esercizio precedente); b) il costo dei lavori in corso alla fine del mese, presso il centro P1 e presso il centro P2.

ES 10

Un'azienda alimentare produce, in una delle sue linee, un prodotto denominato Fantastic. Il processo produttivo è di tipo continuo e si svolge attraverso tre fasi: impasto, cottura, confezionamento. Stante la brevità del ciclo produttivo, l’ammontare dei lavori in corso è del tutto trascurabile. Nel mese di giugno si sono raccolti i seguenti dati (in migliaia di u.m.)

voci centri produttivi centri comuni

centri ausiliari impasto cottura confezionamento manodopera stipendi materiali di consumo ammortamenti altri costi

La produzione del mese è stata di 2 900 quintali di prodotto finito. Il costo dei centri ausiliari è rilocalizzato in proporzione ai servizi erogati nel mese (15% all’impasto, 40% alla cottura, 35% al confezionamento, 10% ai servizi comuni). I centri comuni (dopo aver ricevuto la quota dei centri ausiliari) sono ripartiti sui centri produttivi proporzionalmente al totale della manodopera e stipendi di ogni centro, cioè sulla base del costo del lavoro.

Le materie prime immesse in lavorazione sono state:

materia prima A: q 1400 a u.m. 70 per q materia prima B: q 1200 a u.m.55 per q materia prima C: q 450 a u.m.160 per q

Poiché sono state immesse materie per un totale di q 3.050 per una produzione di 2.900 q, vi sono stati scarti e sfridi pari a 150 q che, agli effetti del calcolo, sono considerati a valore di recupero nullo. Gli scarti sono stati così rilevati: nella fase di impasto: q 60; nella cottura: q 80; nel confezionamento: q 1O.

Determinare:

a) il coefficiente di costo per le tre fasi produttive, calcolato sia con riferimento alla produzione buona del centro, sia alla produzione buona finale; b) il costo di produzione del mese di un quintale di prodotto finito.

ES 13 - Nella società Alfa ci sono due macchine con diverse caratteristiche tecniche, ma entrambe in grado di svolgere lo stesso tipo di lavoro. La macchina A è più lenta e richiede un operatore, mentre la macchina B, molto più veloce, richiede la presenza di due operatori. Le informazioni disponibili sono:

macchina A macchina B costo orario dell’operatore altri costi variabili orari costi fissi diretti annui (ammortamenti, assicurazioni, manutenzioni) quota annua delle spese generali di stabilimento capacità produttiva annua

u.m. 30 u.m. 11,

u.m. 20

u.m. 15. ore 2.

u.m. 30 u.m. 18

u.m. 28

u.m. 20. ore 1.

Un particolare pezzo può essere prodotto dalla macchina A nella misura di 25 unità all’ora, o dalla macchina B nella misura di 50 unità all’ora. lI costo del materiale è di u.m. 0,5 per unità. Occorre fabbricare un lotto di 300 unità. Quale delle due macchine conviene impiegare?

ES 14 - La «Auto Wash» ha appena installato una macchina speciale per lavare le automobili. L’impianto è costato u.m. 200.000. I costi di funzionamento (senza l’ammortamento), basati su un volume annuo di 50.000 autovetture, sono di u.m. 100.000. L’impianto avrà una vita utile di 4 anni al termine dei quali il valore di recupero è pari ai costi di rimozione. Dopo qualche giorno che l’impianto è in funzione, un venditore di una casa di attrezzature per lavaggio auto, concorrente a quella che aveva fornito la «Auto Wash», offre un diverso impianto in grado di svolgere lo stesso lavoro al costo operativo annuo di 55.000 (senza gli ammortamenti). Il nuovo impianto costerebbe 240.000. Il vecchio impianto (sia pure di qualche giorno) potrebbe essere venduto, al netto dei costi di smontaggio, per u.m. 90.000. L’impianto proposto, come quello già installato, potrebbe avere una vita utile di quattro anni al termine dei quali il valore di realizzo sarebbe praticamente uguale ai costi di rimozione. E conveniente sostituire l’impianto?

ES 15 - Un’azienda produce pantofole. Ha una capacità produttiva annua di 110.000 paia. Per l’anno in corso è prevista una produzione di 80.000 paia ed il seguente risultato economico:

Valori Totali Valori unitari vendite (80.000 paia a 10) costi variabili di prod. (80.000x5) costi fissi di produzione

utile lordo industriale spese variabili di vendita spese fisse di amministrazione e vendita

utile operativo 30.000 0,

Un’organizzazione di vendita per corrispondenza si offre di acquistare 20.000 paia al prezzo di u.m. 7,5 per un totale di 150.000. Le spese di spedizione saranno a carico del compratore. L’accettazione di questo ordine non influenzerebbe le vendite normali. La direzione è perplessa sull’accettazione dell’ordine perché il prezzo di 7,5 è inferiore al costo di produzione di 8,125. Che cosa fareste?

ES 16 - E' trascorso un anno da quando un'azienda meccanica ha acquistato un macchinario - il cui costo è stato pari a 720.000 u.m.- per produrre un componente - il cui fabbisogno annuale è pari a 120.000 pezzi - che in precedenza veniva acquistato sul mercato. Dei 720.000 u.m. ne sono stati ammortizzati 252.000 u.m.. Il componente, che ora viene prodotto sostenendo un costo variabile unitario pari a 6,5, può essere acquistato a u.m. 8,5. La macchina, la cui vita utile è pari a 4 anni, potrebbe essere venduta per 300.000 u.m.. I costi fissi di produzione, ora stimati in 110.000 u.m. l’anno, potranno essere interamente evitati se si cesserà la produzione. Domanda: conviene continuare a produrre o conviene acquistare?

ES 17 - In una divisione dell’Electronic S.p.A. si producono tre linee di prodotti contraddistinte dalle sigle E1O, E20 ed E30. I costi diretti variabili per le singole linee di prodotto, in aprile, sono E1O E20 E materie prime 80.000 50.000 75. manodopera diretta 70.000 80.000 95.

Si sono sostenuti, inoltre, costi indiretti industriali per 180.000. Nello stesso mese sono stati prodotti e versati a magazzino: 500 pezzi di E1O; 700 pezzi di E20; 400 pezzi di E30.

Le vendite sono state: di 400 unità di EIO per un ricavo complessivo di 240.000; di 700 unità di E20 per un ricavo complessivo di 180.000; di 350 unità di E30 al prezzo unitario di 700.

Determinare: a) nella contabilità a costo industriale (absorption costing): I) il costo di produzione di ciascuna delle tre lavorazioni sapendo che i costi indiretti industriali sono stati ripartiti sulla base del costo primo (materie prime + manodopera diretta);

  1. il costo unitario di ognuno dei tre articoli;
  2. l’utile lordo industriale conseguito dalla vendita di ciascuno dei tre prodotti, e quello complessivo;

b) nella contabilità a direct costing:

  1. il margine lordo di contribuzione realizzato per ciascuna delle tre linee di prodotto sapendo che dei 180.000 di costi indiretti industriali, 50.000 sono stati considerati variabili e così attribuiti: 23.000 ad EIO, 17.000 ad E20, 10.000 ad E30 (non si sono rilevati costi fissi diretti);
  2. il Conto economico del mese.

Dopo aver spiegato la differenza nei risultati economici secondo i due criteri, si dimostri la convenienza o meno a sospendere la produzione e la vendita dei prodotti E20.

ES 18 - Un’azienda produttiva di motori diesel ha da poco impostato l’activity-based costing. Ha identificato le attività lungo la catena del valore. Di ognuna di esse ha definito il budget, i relativi determinanti di costo (cost driver) e i corrispondenti costi unitari. Il responsabile della contabilità industriale ha calcolato il costo industriale del motore X420 che è risultato pari a euro 13.500. Vi è pervenuto sommando i costi relativi alla logistica in entrata, alle attività operative e alla logistica in uscita. Per lo sviluppo della tecnologia relativa al motore X420 si sono stimati costi per euro 800.000. Nell’anno è prevista la produzione e vendita di 400 motori. Per l’attività di marketing si sono identificati costi da attribuire a questo tipo di motore pari a 2.000.000.

prodotto A prodotto B prodotto C Unità da produrre Costo materiali diretti per unità di prodotto Numero parti per prodotto Ore manodopera diretta per unità di prodotto Ore macchina per unità Ordini di produzione Riattrezzaggi (set up) Ordini di spedizione

Determinare:

I) il costo unitario di budget per ognuna delle sei attività (costo per cost driver);

  1. il costo pieno di ognuno dei tre prodotti seguendo la nuova metodologia ABC;
  2. il costo pieno di ognuno dei tre prodotti secondo il tradizionale procedimento di ripartizione in base alle ore di manodopera diretta.

Confrontare i costi ottenuti con i due procedimenti e darne la propria interpretazione. Quale dei due procedimenti è preferibile? Perché?

ES 20 - In un'azienda che produce circuiti stampati sono state individuate 8 attività per le quali sono stati rilevati i seguenti cost driver e costi totali:

Attività Costi totali Cost driver Approvvigionamento Ricevimento materiali Magazzino materie Programmazione della produzione Inserimento automatico componenti Lavorazione automatica Magazzino prodotti finiti Vendite

N° ordini d'acquisto: 3. N° ricevimenti: 4. N° movimenti: 12. N° lotti lanciati: 2. N° componenti inseriti: 750. Minuti macchina: 108. N° movimenti: 4. N° ordini di vendita: 1.

L'azienda produce A e B. La scheda tecnica dei due prodotti è la seguente:

1 unità di A 1 unità di B Approvvigionamento Ricevimento materiali Magazzino materie Dimensione media lotto di produzione N° componenti Lavoraz. automatica Magazzino prodotti finiti Dimensione media ordine di vendita

0,033 ordini 0,042 ricevimenti 0,114 movimenti 50 unità 7 unità 3 minuti 0,043 movimenti 50 unità

0,05 ordini 0,08 ricevimenti 0,15 movimenti 100 unità 12 unità 2 minuti 0,03 movimenti 100 unità

I costi unitari per materiali diretti rilevati per A e B sono rispettivamente pari a 30,2 u.m. e 42 u.m..

Calcolare il costo unitario medio di A e B.

ES 21 - Un' impresa progetta e produce tre prodotti:

  • telai
  • biciclette "corsa"
  • biciclette "mountain bike"

telai bici da corsa mountain bike

totale

volumi produzione 2.000 1.000 2.500 5.

tempo macchina unitario (ore) 0,5 1,5 1,

tempo macchina totale (ore) 1.000,0 1.500,0 2.500,0 5.000,

I costi diretti sono: telai bici da corsa mountain bike

totale

materie prime 200. 525 675 1.

lavoro diretto 150 300 450 900

Totale costi diretti 350 825 1.125 2.

Con il metodo in uso i costi indiretti vengono attribuiti in funzione delle ore macchina lavorate per ciascun prodotto:

valori in migliaia di euro telai bici da corsa mountain bike

totale

capo reparto 30 45 75 150

attrezzeria 16 24 40 80

ammort. impianti 30 45 75 150

forza motrice 20 30 50 100

magazzinieri 60 90 150 300

ammort. attrezz. magazzino 16 24 40 80

personale controllo 40 60 100 200

personale acquisti 40 60 100 200.

spese per acquisti 50 75 125 250

utenze elettriche 10 15 25 50

costi di progettazione 60. 90 150 300

amministrazione 130 195 325 650

Totale costi indiretti: 502 753 1.255 2.

Costi diretti totali: 350 825 1.125 2.

Costi indiretti totali: 502 753 1.255 2.

Costo pieno unitario (valore in euro☺

Si decide passare al calcolo dei costi di prodotto mediante activity based costing e vengono individuate le seguenti attività:

ES 22

Un’ impresa produce:

Prodotto A B C D Output 120 100 80 120 Ore macchina per unità 4 3 2 3 Costi unitari materiali diretti 40 50 30 60 Costi unitari lavoro diretto 28 21 14 21

I prodotti sono simili. Ogni lotto è composto da 20 unità. Vengono venduti in confezioni di 10 pezzi. I costi indiretti, per un valore totale di 26.000 u m, sono ripartiti utilizzando un metodo tradizionale (base di allocazione le ore macchina ). Confrontare i risultati ottenuti con quelli di un metodo ABC avendo ripartito i costi indiretti tra le attività come riportato in tabella. Il controllo di qualità è fatto a campione prendendo a caso un pezzo per lotto. Il numero di riordini a magazzino per ogni prodotto è 20.

Acquisti materie prime 3600 Lavorazioni 10430 Setup macchine 5250 Controllo qualità 2100 Imballaggio e spedizioni ai clienti 4620 Totale 26000

ES 23

La ABC assembla tre tipi di macchine utensili, codificate AX20, BY10 e GZ40, proposti sul mercato agli stessi prezzi della concorrenza per modelli analoghi (TAB 1). Ritiene di poter avere un vantaggio competitivo puntando sulla propria rete di agenti, sulla qualità, sulla rapidità di consegna. Si deve decidere, senza variare la struttura aziendale, se ampliare la produzione del modello GZ40, da poco presentato sul mercato, riducendo l’eventuale produzione degli altri modelli.

TAB 1 AX20 BY10 GZ Prezzo unitario di vendita Unità prodotte Costo unitario parti di componenti Ore MDO diretta per unità di prodotto Ore utilizzo impianti per unità N° parti componenti per unità Ordine di produzione Attrezzaggi per ordine di produzione Ordini di spedizione ad agenti N° fatture ai clienti

Il calcolo dei costi e del margine di utile per unità di prodotto viene effettuato: 1-con la procedura tradizionale imputando i costi degli impianti e delle attrezzature in base alle ore di funzionamento e gli altri costi indiretti in base al costo delle parti componenti impiegate. 2-con l’activity based costing dopo aver individuato le attività e i generatori di costo indicati nella TAB 2.

TAB 2

Attività Cost driver Logistica in entrata N° di parti componenti Programmazione della prioduzione N° ordini di produ zione Attrezzaggi N° attrezzaggi Lavorazioni Ore utilizzo impianti Finitura e collaudo Ore MDO diretta Logistica in uscita Ordini di spedizione Direzione e Amministrazione N° fatture

Per determinare il costo complessivo e verificare la remuneratività dei prezzi di vendita, si tiene conto di quanto segue: a-la manodopera diretta ha un costo medio orario di 40 b- i costi per gli impianti e le attrezzature comprendono gli ammortamenti, le spese di manutenzione e riparazione i consumi energetici per il loro funzionamento; c-i costi indiretti ammontano complessivamente a 5.046.200 e risultano allocati per attvità come indicato dalla tabella 3 d-le provvigioni spettanti agli agenti ammontano al 20% del prezzo di vendita

Attività Materiali di consumo

MDO

indiretta

Impianti e attrezzature

Servizi di terzi Totale costi per attività Logistica in entrata 98.000 8.800 106. Programmazione produzione

Attrezzaggi 12.000 288.000 80.000 380. Lavorazioni automatiche

Finitura e collaudo 36.000 176.000 40.000 252. Logistica in uscita 4.000 68.000 68.400 140. Amministrazione 447.000 23.000 170.000 640. TOTALI 52.000 2.660.000 2.067.000 267.200 5.046.