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Funzione completa, Dispense di Analisi Matematica I

studio di una funzione

Tipologia: Dispense

2014/2015

Caricato il 31/01/2015

matteo.misuraca11
matteo.misuraca11 🇮🇹

4.5

(2)

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bg1
Funzione Daniela Strona
Funzione reale di variabile reale
Siano A e B due sottoinsiemi non vuoti di
.
Si chiama funzione reale di variabile reale, di A in B, una qualsiasi legge che faccia corrispondere,
a ogni elemento
Ax
uno e un solo elemento
By
. In simboli:
BAf :
• A è detto dominio
è detto codominio (può coincidere con B)
x è detta variabile indipendente
• y è detta variabile dipendente
L'elemento y = f(x) si dice anche immagine dell'elemento x tramite f; mentre l'elemento
Ax
si
chiama anche controimmagine di y.
• Si chiama grafico di una funzione f di A in B, l'insieme:
• Una funzione si dice matematica se può essere espressa analiticamente da un insieme di
operazioni matematiche ben definite che, applicate in un certo ordine a x, fanno determinare il
corrispondente valore di y.
Dati due numeri reali a, b con a < b, si chiama:
intervallo aperto l'insieme di tutti i numeri reali x tali che:
a < x < b e si indica con ]a; b[
A
B
f
x1
x2
x4
x3
y3
y2
y1
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Scarica Funzione completa e più Dispense in PDF di Analisi Matematica I solo su Docsity!

Funzione reale di variabile reale

Siano A e B due sottoinsiemi non vuoti di . Si chiama funzione reale di variabile reale , di A in B, una qualsiasi legge che faccia corrispondere, a ogni elemento (^) xA uno e un solo elemento (^) yB. In simboli:

f : AB

  • A è detto dominio
  • è detto codominio (può coincidere con B)
  • x è detta variabile indipendente - y è detta variabile dipendente

L'elemento y = f(x) si dice anche immagine dell'elemento x tramite f; mentre l'elemento xA si chiama anche controimmagine di y.

  • Si chiama grafico di una funzione f di A in B, l'insieme:
  • Una funzione si dice matematica se può essere espressa analiticamente da un insieme di operazioni matematiche ben definite che, applicate in un certo ordine a x, fanno determinare il corrispondente valore di y.

Dati due numeri reali a, b con a < b, si chiama:

  • intervallo aperto l'insieme di tutti i numeri reali x tali che: a < x < b e si indica con ]a; b[

A f B

x 1

x 2 x 4 x 3

y 3

y 2

f (A)

y 1 y 5 y 4

  • intervallo chiuso l'insieme di tutti i numeri reali x tali che: axb e si indica con [a; b]
  • intervallo aperto a destra l'insieme di tutti i numeri reali x tali che: axb e si indica con [a; b[ - intervallo aperto a sinistra l'insieme di tutti i numeri reali x tali che: axb e si indica con ]a; b]

In ogni caso l'ampiezza dell'intervallo è il numero b-a

Dato un numero reale a qualunque, si chiamano:

  • intervalli illimitati superiormente (rispettivamente, aperti e chiusi) gli insiemi:

 x  \ x  a  ,  x  \ x  a e si indicano con: ] a ,[e[ a ,[

  • intervalli illimitati inferiormente (rispettivamente, aperti e chiusi) gli insiemi:

 x  \ x  a  ,  x  \ x  a e si indicano con: ] , a [ , ] , a ]

Si chiama:

  • intorno completo di un numero reale c un intervallo aperto qualsiasi che contenga c; - intorno destro di un numero reale c un intervallo aperto qualsiasi che abbia come estremo sinistro c; - intorno sinistro di un numero reale c un intervallo aperto qualsiasi che abbia come estremo destro c;

intorno di ogni intervallo aperto illimitato superiormente;

intorno di ogni intervallo aperto illimitato inferiormente;

  • Pari , se risulta: f(-x) = f(x),  xA

Le incognite hanno esponenti pari

  • Dispari , se risulta: f(-x) = - f(x),  xA
  • Monotona :
    • crescente , se risulta: x 1 < x 2f( x 1 ) < f(x 2 )x 1 , x 2  A
    • decrescente , se risulta: x 1 < x 2f( x 1 ) > f(x 2 )x 1 , x 2  A

Dominio

Funzioni razionali intere : D = IR

D = IR

 Funzioni razionali fratte del tipo y  gf (( xx )) D   x \ g ( x ) 0 

o

 Funzioni irrazionali intere

  • del tipo yn^ f ( x ) con n pari: D   x \ f ( x ) 0 

oppure

  • del tipo yn^ f ( x ) con n dispari D  D = IR  Funzioni irrazionali fratte
  • del tipo yn gf (( xx )) con n pari: 
 ^   0
\ ( )

gx D x f x

oppure

x

Intersezione con l’asse delle y

Per trovare l’intersezione con l’asse delle y (ce ne può essere solo una per definizione di funzione) si deve impostare e poi risolvere il seguente sistema

Es.

Positività

Per sapere in quali intervalli la funzione è positiva si deve risolvere la seguente disequazione di secondo grado. ( Equazione di secondo grado : uguaglianza tra due espressioni algebriche in almeno una della quali deve comparire l’incognita con massimo esponente due)

con e

Formula risolutiva: con delta

Il delta può essere:

2 soluzioni reali e distinte 2 soluzioni reali e coincidenti 2 soluzioni complesse e coniugate

Se il termine di primo grado o il termine noto non compaiono significa che b o c sono uguali a zero.

(Una disequazione razionale intera si dice quadratica, o di secondo grado, quando è riconducibile

alla forma ax^2  bxc  0 , oppure ax^2  bxc  0 , con a  0 )

Dopo aver determinato, se esistono, le soluzioni x 1 e x 2 (con x 1 > x 2 ) dell'equazione associata

ax^2  bxc  (^0) , si ha:

a > 0 ax^2  bxc  0 ax^2  bxc  0  > 0 x < x 1 e x > x 2 x 1 < x <x 2  = 0 x^ ^  2 ba impossibile  < 0 Sempre vera Impossibile

Limiti

Forma indeterminata

lim f ( x^ )

x c

Si deve calcolare il limite sinistro e destro

Devo calcolare il limite sinistro e destro

Forma indeterminata

  • si scompongono numeratore e denominatore
  • si semplifica il fattore comune
  • si esegue il calcolo del limite così ottenuto

Consideriamo una funzione del tipo m m m

n n n bx bx b y ax ax a   

 ...

0 1 1

0 1 1

Si cerca di scomporla in modo da ottenete y ^ x x xx    q^ xx ba 

p  

0

0

^

lim ( )

0

f x k x x

Devo cercare di scomporre il numeratore e il denominatore il più possibile attraverso:  Raccoglimento a fattor comune  Ricordando che dove si trovano con la formula

con delta

Il numeratore è un infinitesimo di ordine minore rispetto al denominatore

Il numeratore e il denominatore sono infinitesimi dello stesso ordine

Il numeratore è un infinitesimo di ordine maggiore rispetto al denominatore

se p < q se p = q se p > q

3. asintoto orizzontale

Il numeratore è di grado inferiore rispetto al denominatore

Continuità e discontinuità

Funzione continua in un punto

Sia f una funzione definita in un intervallo e un punto interno all’intervallo. La funzione f(x) si dice continua nel punto quando esiste il per e tale limite è uguale al valore di f( ) della funzione calcolata in :

Non è sempre vero che il limite di una funzione per è uguale al valore della funzione calcolata in.

Es. la funzione non è definita in 0: non ha significato l’espressione f(0) e quindi

neanche il

Funzione continua in un intervallo

Una funzione definita in un intervallo si dice continua in tale intervallo se è continua in ogni punto dell’intervallo.

Se f(x) e g(x) sono due funzioni definite nello stesso insieme A e continue in un punto cA, allora risultano continue nel punto c anche le seguenti funzioni:

1. ykf ( x )

  1. yf ( x ) g ( x ) 3. yf ( x ) g ( x ) 4. yf (^1 x ) se f ( c ) 0 5. ygf (( xx )) se f ( c ) 0 6. ykf ( x )
  2. yf ( x ) g ( x ) 8. yf ( x ) g ( x ) 9. yf (^1 x ) se f ( c ) 0 10. ygf (( xx )) se f ( c ) 0

Punti di discontinuità

Un punto di un intervallo si dice punto di dicontinuità per una funzione f(x) se la funzione è definita in tutto l’intervallo , escluso al più e in tale punto non è continua

Punto di discontinuità di prima specie

 Un punto si dice punto di discontinuità di prima specie per la funzione f(x) quando, per , il limite destro e il limite sinistro di f(x) sono entrambi finiti, ma diversi fra loro. La differenza tra il limite destro e il limite sinistro della funzione si chiama salto della funzione in.

L’esempio qui sopra riportato fa vedere come la funzione così definita è discontinua in =2, il punto 2 è un punto di discontinuità di prima specie. La distanza fra i due punti A e B in figura viene chiamato salto.

Punto di discontinuità di seconda specie

Un punto si dice punto di discontinuità di seconda specie per la funzione f(x) quando, per , almeno uno dei due limiti destro o sinistro di f(x) è infinito, oppure non esiste.

Asintoti

Asintoto verticale Si dice che una retta x = c è un asintoto verticale per il grafico della funzione f(x) se:   

lim f ( x^ )

x c

oppure   

lim f ( x^ )

x c

Gli asintoti verticali di una funzione vanno ricercati negli estremi finiti del dominio D della funzione che non appartengono a D, oppure nei punti in cui la funzione cambia definizione.

Consideriamo la funzione

Devo trovare il dominio

o

E poi calcolare il limite

Riconosco la forma indeterminata e deduco che è un asintoto verticale.

Asintoto orizzontale Si dice che una retta y = a è un asintoto orizzontale per il grafico della funzione f(x) se:

lim x   f ( x^ )^  a

Consideriamo la funzione

La retta è un asintoto obliquo

Gli eventuali asintoti orizzontali di una funzione (da ricercarsi solo nel caso in cui il dominio della funzione sia illimitato e la funzione non sia periodica) si trovano calcolando i limiti della funzione per x che tende a (^) .

Asintoto obliquo

Se in una funzione del tipo ygf (( xx )) il numeratore ha un grado in più rispetto al denominatore

possiamo cercare l’asintoto obliquo y = mx + q (con m  0 ) dove



  ^ 

 (^) x  Fx x m F x x x

lim ( ) lim ( )^1 e q  F x mx 

 (^) x lim ( ) 

L’asintoto obliquo della funzione data è