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Appunti di Letteratura Italiana: Carlo Emilio Gadda e la Milano del Novecento, Schemi e mappe concettuali di Letteratura Italiana

Gadda sintesi quer pasticciaccio brutto de via Merulana

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2022/2023

Caricato il 04/01/2024

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domenico-rizzo-8 🇮🇹

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APPUNTI LEZIONE LETTERATURA ITALIANA 16/03/2023
Gadda è una persona che affronta l’intera ferita nel 900, e non sono le uniche
occasioni che gli permetteranno di toccare la vita. Quando Gadda va in guerra è
ancora uno studente ed approfitterà della guerra e della prigionia per continuare a
formarsi: Gadda occupava il tempo non solo soffrendo la fame, ma studiando anche
il tedesco.
Difficilmente Gadda riporta nel suo diario manifestazioni contrarie ai soldati italiani
che entravano in paesi nemici, questo perché anche il nemico viveva lo stesso
disagio, le stesse sofferenze.
Milano della fine dell’800 non solo è la città più europea italiana, questo soprattutto
dovuta allo sviluppo che si era avuto sotto l’impero asburgico. Quest’ultimo aveva
avuto sempre un occhio di riguardo nei confronti di Milano, questo perché la
Lombardia era una delle regioni più ricche a livello produttivo, sia industriale sia
agricola, e prende il nome di “metropoli della pianura padana”.
Quando Milano diventa italiana, Milano è la città principale (Roma diventa capitale
in un secondo momento, questo perché era una piccola città). Milano è una città
industrializzata, sviluppata e aveva rapporti al di là delle Alpi e avente una esplicita
vocazione europea (a Milano erano concentrati tutti i principali editori).
Milano risente fortemente degli influssi che vengono dalla Francia (es. scapigliatura
francese).
A Milano si trasferisce uno dei più importanti romanzieri, ovvero Verga, e questo
dimostra come Milano sia un importante centro letterario e editoriale.
Gadda si definisce in uno scritto minore uno “zoluzzo” della LOMBARDIA.
Anche Verga entra nella vita letteraria di Gadda. Gadda deforma la realtà per uno
scopo umoristico, e questo ha fatto si che fosse difficile individuare la sua vena
verista.
A Milano arriva anche il positivismo, un movimento che ha a che fare con lo sviluppo
della tecnica. Il trionfo della tecnica è dovuto da quella forte ventata di ottimismo
che attraversa l’intera Europa.
La Milano a vocazione europea è una Milano che da luogo a una serie di grandi
eventi (un po' come Parigi e Londra, sedi delle Esposizioni Universali):
Diffusione del pensiero socialista (nasce la cultura operaia e, di conseguenza,
l’alfabetizzazione). Nascono così sindacati operai. I partiti socialisti erano
diventati molto forti e uniti tra di loro e danno vita, così, all’Internazionale.
Un primo processo di unificazione dell’Italia è dato dall’abolizione dei dazi doganali,
che permettevano ai commercianti di potersi arricchire, ed i socialisti che non
credevano nella differenza di etnie, di culture, ecc., ma è una lotta tra le classi. Così
si fonda la Seconda internazionale.
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APPUNTI LEZIONE LETTERATURA ITALIANA 16/03/

Gadda è una persona che affronta l’intera ferita nel 900, e non sono le uniche occasioni che gli permetteranno di toccare la vita. Quando Gadda va in guerra è ancora uno studente ed approfitterà della guerra e della prigionia per continuare a formarsi: Gadda occupava il tempo non solo soffrendo la fame, ma studiando anche il tedesco. Difficilmente Gadda riporta nel suo diario manifestazioni contrarie ai soldati italiani che entravano in paesi nemici, questo perché anche il nemico viveva lo stesso disagio, le stesse sofferenze. Milano della fine dell’800 non solo è la città più europea italiana, questo soprattutto dovuta allo sviluppo che si era avuto sotto l’impero asburgico. Quest’ultimo aveva avuto sempre un occhio di riguardo nei confronti di Milano, questo perché la Lombardia era una delle regioni più ricche a livello produttivo, sia industriale sia agricola, e prende il nome di “metropoli della pianura padana”. Quando Milano diventa italiana, Milano è la città principale (Roma diventa capitale in un secondo momento, questo perché era una piccola città). Milano è una città industrializzata, sviluppata e aveva rapporti al di là delle Alpi e avente una esplicita vocazione europea (a Milano erano concentrati tutti i principali editori). Milano risente fortemente degli influssi che vengono dalla Francia (es. scapigliatura francese). A Milano si trasferisce uno dei più importanti romanzieri, ovvero Verga, e questo dimostra come Milano sia un importante centro letterario e editoriale. Gadda si definisce in uno scritto minore uno “zoluzzo” della LOMBARDIA. Anche Verga entra nella vita letteraria di Gadda. Gadda deforma la realtà per uno scopo umoristico, e questo ha fatto si che fosse difficile individuare la sua vena verista. A Milano arriva anche il positivismo, un movimento che ha a che fare con lo sviluppo della tecnica. Il trionfo della tecnica è dovuto da quella forte ventata di ottimismo che attraversa l’intera Europa. La Milano a vocazione europea è una Milano che da luogo a una serie di grandi eventi (un po' come Parigi e Londra, sedi delle Esposizioni Universali): ● Diffusione del pensiero socialista (nasce la cultura operaia e, di conseguenza, l’alfabetizzazione). Nascono così sindacati operai. I partiti socialisti erano diventati molto forti e uniti tra di loro e danno vita, così, all’Internazionale. Un primo processo di unificazione dell’Italia è dato dall’abolizione dei dazi doganali, che permettevano ai commercianti di potersi arricchire, ed i socialisti che non credevano nella differenza di etnie, di culture, ecc., ma è una lotta tra le classi. Così si fonda la Seconda internazionale.

Il concetto di nazione nasce nel mondo romantico, agli inizi del XIX secolo, con il conetto di nazione e nazionalismo. Così vediamo il quadro della città di Milano che vuole essere una città all’avanguardia, ed è una delle prime città che accoglie il futurismo; infatti, è anche la sede della pittura futurista. Milano è anche la città teatro delle serate futuriste, eventi a metà tra il poetico e l’artistico: tutti giungeranno a Milano per parteciparvi. Milano diventa il centro del futurismo. 1893= anno di nascita di Gadda (piena esplosione del movimento positivista). 1909= avvento del futurismo e anno di morte del padre di Gadda. Innovazione tecnologica nel settore dei trasporti= messa in circolazione del tram elettrico. Un’altra cosa che va a diffondersi con la diffusione della corrente elettrica è l’illuminazione completa delle città, che vanno a sviluppare anche la vita notturna delle città. Milano era anche sede di importanti eventi culturali, come ad esempio il balletto Excelsior, balletto che tematizza le grandi scoperte scientifiche che rappresenterà l’Italia nell’esposizione universale. Milano è anche il terreno di coltura del socialismo, questo perché è un movimento che nasce e si sviluppa intorno alle fabbriche. All’interno di Milano ci sono diverse associazioni filantropiche. Quello che forse è andato storto nella vita di Gadda è il rapporto con la mamma, persona amatissima. La madre di Gadda ha un carattere particolarmente severo, testimonianza data anche dalle sue alunne (perché la madre insegnava) e la ricordano come un insegnante severa. I rapporti in famiglia, in modo particolare con i fratelli erano ottimi, soprattutto con Enrico, fratello tanto amato. I rapporti con altre persone sembravano positivi, non vi furono litigi o discussioni, terminò gli studi liceali in modo ottimale ed inizia questo percorso al politecnico con malavoglia, il percorso da ingegnere, ma al quale si appassionerà, in modo particolare con l’elettricità (anche se in realtà era un appassionato di lettere). Questa fase di formazione la completa con il ritorno a Milano e nel 1920 si laurea, e dal momento in cui si laurea, comincia subito a lavorare per compagnie che gestiscono l’elettricità, prima in Lombardia, dove nel 1921 aderisce al partito fascista, come tanti altri reduci risentiti dal risultato della guerra, anche se non li frequenta, ma nel 1922 parte. Gadda vede nella compagnia Los Fosforos un modo per avere un compenso migliore, ed è per questo che dal 22 al 24 lavora in Argentina per questa compagnia come ingegnere e si occupava della diffusione dell’elettricità. Partire per l’Argentina significava imbarcarsi via mare, a Genova, e vi arriva. Appena arrivato comincia l’apprendimento dello spagnolo, ma non si conoscono le esperienze che lui ha fatto lì.