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IGIENE (1°Lezione), Appunti di Chimica

appunti della prima lezione di Igiene del prof Iodice

Tipologia: Appunti

2013/2014

Caricato il 15/05/2014

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olly90 🇮🇹

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Lezione del 6/
ottobre/2011
IGIENE
Profilassi: PREVENZIONE PRIMARIO -( metodi: vaccini), sono tutti gli interventi di tipo
igienisti e preventivi che sono finalizzati affinché una malattia non insorga. Nell’ambito
delle malattie infettive , laddove nella stragrande maggioranza dei casi, una malattia
infettiva ha una EZIOLOGIA(causa della malattia), questa prevenzione si applica tramite un
intervento di profilassi immunitaria attiva : VACCINAZIONE .(ES: morbillo- causato da
virus, tubercolosi (TBC)-l’agente eziologico è il micro-batterio TURBECULARE (fu
scoperto da prof. Koch) si chiama quindi anche bacillo di Koch.
Le malattie CRONICHE DEGENERATIVE hanno una caratteristica speciale, ovvero la
MULTIFATTORIALITA , sono provocate da fattori di rischio diverse.
COS’è L’IGIENE?
L’igiene è quella branca della medicina che non si occupa di una malattia definita come per
esempio la dermatologia , ma ha una visione OCULISTICA (comprende),è una branca aperta: ha
come obiettivo lo studio della presenza delle malattie.
Definizione di SALUTE: è il rapporto tra l’equilibrio fisico-psichico-sociale.
Una branca fondamentale dell’ igiene è L’EPIDEMOLOGIA . quando si parla dei paesi
sottosviluppati poveri, le condizioni socio-economiche condizionano dal punto di vista
etimologico..logos=studio..dermatologia,psicologia ecc… sulle popolazioni = inteso con la
frequenza e la distribuzione delle malattie, le loro cause i loro fattori che conducono alle malattie.
Questo studio ha un obiettivo , conoscendo i fattori e le cause, si può prevenire alla malattie , o
controllarle. L’ Epidemiologia nasce con lo scorrere del tempo.
DEONTOLOGIA = quando si parla dal punto di vista medico, IL COMPOSTAMENTO
CORRETTO .
Nel corpus Ippocratum= Ippocrate è considerato il padre di epidemiologia, fu il primo che parlò di
EPIDEMIA.
Una malattia si definisce ENDEMICA(ENDEMIA) quando è presente in un determinato territorio
(può anche non svilupparsi ). ES: il morbillo è una malattia endemica.(può e non può manifestarsi)
Nel momento in cui la manifestazione di una malattia È singola si dice che c’è l’insorgenza di una
malattia INFETTIVA . quando ci sono 2 o più casi, o innumerevoli casi della medesima malattia
infettiva si parla di EPIDEMIA. Quando l’epidemia si estende non solo nella popolazione regionale
e nazionale, ma interessa a un continente o più, si parla di PANDEMIA(es:l’influenza(pandemia di
tipo influenzale)).
Jhon Graund(uno dei maggiori : il padre dell’epidemiologia[ufficiale sanitario di londra] ):
x la prima volta disse: x capire qual è lo stato di salute delle malattie infettive di Londra,
bisogna scrivere quali sono le cause delle mortalità. Ha un risvolto di tipo epidemiologico,
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Lezione del 6/ ottobre/

IGIENE

  • Profilassi: PREVENZIONE PRIMARIO -( metodi: vaccini), sono tutti gli interventi di tipo igienisti e preventivi che sono finalizzati affinché una malattia non insorga. Nell’ambito delle malattie infettive , laddove nella stragrande maggioranza dei casi, una malattia infettiva ha una EZIOLOGIA(causa della malattia), questa prevenzione si applica tramite un intervento di profilassi immunitaria attiva : VACCINAZIONE .(ES: morbillo- causato da virus, tubercolosi (TBC)-l’agente eziologico è il micro-batterio TURBECULARE (fu scoperto da prof. Koch) si chiama quindi anche bacillo di Koch.

Le malattie CRONICHE DEGENERATIVE hanno una caratteristica speciale, ovvero la MULTIFATTORIALITA’ , sono provocate da fattori di rischio diverse.

  • COS’è L’IGIENE?

L’igiene è quella branca della medicina che non si occupa di una malattia definita come per esempio la dermatologia , ma ha una visione OCULISTICA (comprende),è una branca aperta: ha come obiettivo lo studio della presenza delle malattie.

  • Definizione di SALUTE: è il rapporto tra l’equilibrio fisico-psichico-sociale.

Una branca fondamentale dell’ igiene è L’EPIDEMOLOGIA. quando si parla dei paesi sottosviluppati poveri, le condizioni socio-economiche condizionano dal punto di vista etimologico..logos=studio..dermatologia,psicologia ecc… sulle popolazioni = inteso con la frequenza e la distribuzione delle malattie, le loro cause i loro fattori che conducono alle malattie. Questo studio ha un obiettivo , conoscendo i fattori e le cause, si può prevenire alla malattie , o controllarle. L’ Epidemiologia nasce con lo scorrere del tempo.

DEONTOLOGIA = quando si parla dal punto di vista medico, IL COMPOSTAMENTO CORRETTO.

Nel corpus Ippocratum= Ippocrate è considerato il padre di epidemiologia, fu il primo che parlò di EPIDEMIA.

Una malattia si definisce ENDEMICA (ENDEMIA) quando è presente in un determinato territorio (può anche non svilupparsi ). ES: il morbillo è una malattia endemica.(può e non può manifestarsi)

Nel momento in cui la manifestazione di una malattia È singola si dice che c’è l’insorgenza di una malattia INFETTIVA. quando ci sono 2 o più casi, o innumerevoli casi della medesima malattia infettiva si parla di EPIDEMIA. Quando l’epidemia si estende non solo nella popolazione regionale e nazionale, ma interessa a un continente o più, si parla di PANDEMIA (es:l’influenza(pandemia di tipo influenzale)).

  • (^) Jhon Graund(uno dei maggiori : il padre dell’epidemiologia[ufficiale sanitario di londra] ): x la prima volta disse: x capire qual è lo stato di salute delle malattie infettive di Londra, bisogna scrivere quali sono le cause delle mortalità. Ha un risvolto di tipo epidemiologico,

non solo statistico. Quando uno muore viene catalogato xk è morto(es: cancro, tumore ecc ecc). se in una popolazione la stragrande maggioranza degli morti è dovuto all’ ADS, oppure agli tumori , oppure agli infarti ..allora si può condurre una politica sanitaria per prevenire queste malattie. Per cui questo dottore fu rivoluzionario, fino a quell’epoca uno moriva e non si sapeva x quale motivo morisse. Mise le basi di un concetto di tipo statistico- epidemiologico x cui fece si che nacquero i primi registri delle classificazioni delle malattie, mortalità ecc. poi la medicina ha avuto una rivoluzione da una medicina di carattere magico - empirico si è arrivato ad una medicina più “scientifica”.

  • Pierre Charls Alexandre Louis: cominciò a paragonare alcuni trattamenti, a confrontarli con altri e considerare a fare indagini di tipo statistico sui trattamenti utili e inutili. Introdusse per primo il metodo numerico in medicina, la statistica medica.
  • William Farr: ma scoprì IL COLERA a Londra 1849.

Notò che in un quartiere di londra continuavano a morire decine e decine di persona, x una grave dissenteria ,mentre nel sobborgo opposto di londra tutto ciò non avveniva.

Venne a sapere che nel sobborgo dove morivano le persone c’era stato una interruzione della provvigionamento idrico. allora ebbe l’intuizione che la non disinfezione curata dell’acqua potesse essere il motivo di questa malattia. E difatti intervenne , cosi la situazione ritornò ad essere normale.

  • John Snow.

IGENISTA = si deve interessare di tutte le malattie, perché è una postazione di tipo OLISTICO, solo in questo modo l’igienista può essere a sopporto di tutti i medici.

L’Igiene è una branca della medicina olistica, è una branca della medicina a cui interessa PREVVENIRE piuttosto che curare. La base di tutto sta nella organizzazione di una programmazione sanitaria.

La programmazione sanitaria prevede uno studio che va sotto la tecnologia di VRQ = VALUTAZIONE DI REVISIONE DI QUALITA’altra branca di igiene.

Vi sono altri agenti virali rispetto al passato. L’epatite virale di tipo B: ha come veicolo di trasmissione il sangue, rapporti sessuale, siringhe infette. È una trasmissione di tipo parenterale ematica.

Epatite virale di tipo A: ha una trasmissione per via alimentare. È considerata nell’ambito delle cosiddette : tossi-alimentari.

AMBITI DI APPLICAZIONE:

FASI VRQ:

  1. Identificazione del problema.
  2. Selezione prioritaria.( es: nei paesi poveri del 3 e 4 mondo, la priorità sarà ad indurre in una condizione igienica stretto. Nei nostri paesi: è importante prevenire il morbillo, ma la

Es: mettiamo che uno abbia una malattia dismetabolica dovuta ad un anomalo utilizzo di glucosio: diabete mellito (non insulino dipendente), è una malattia cronica, perciò se non ce un intervento di prevenzione delle complicanze della malattia che si è già instaurata, si può andare incontro a delle complicanze importanti gravi che possono condurre a delle anomalie irreversibili, ovvero al cosiddetto EXITUS (la morte(l’uscita)). Es: la complicanza maggiore della diabete è la : retilite (retina=si infiamma poi si ammala e va incontro ad una retinopatia).

  • TERMINI:

PATIApatologia

EPATOPATIAmalattia del fegato

SPLENOPATIAmalattia della milza

NEFROPATIAmalattia del rene

NEFROPATIA malattia del rene

EMOPATIA malattia del sangue

NEUROPATIA malattia del sist. Nervoso

PSICOPATIA della psiche

(Differenza tra neuropatia e psicopatia: in un caso è più una complicazione neurologica,assonale. Nell’altro è uno squilibro psico-emotivo. )

ISCHEMIA non arriva più sangue

EMORRAGIA arriva tanto sangue

AFASIA quando uno non riesce più a parlare dopo una paralisi

ASTENIA stanco/senza forza

APATIA svogliato

Es: prevenzione terziaria: se il soggetto ha un ictus , li si debbono applicare interventi di prevenzione terziaria, non guarisce( non puoi applicare la prevenzione primaria xk non la puoi evitare , né quella secondaria xk coincide cn la diagnosi precoce),devi prevenire le complicanze della malattia, la paralisi, ipotrofia muscolare ecc.