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IGIENE (3°lezione), Appunti di Chimica

Appunti di igiene della terza lezione con il prof Iodice

Tipologia: Appunti

2013/2014

Caricato il 25/05/2014

olly90
olly90 🇮🇹

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Lezione del 20/ottobre/2011
IGIENE
Altri indicatori sanitari:
Tasso di fecondità: è generale e può essere definito il numero in un anno di nati vivi in riferimento
alla popolazione femminile in età feconda.
Tasso di mortalità infantile: è il numero in un anno dei bimbi deceduti( nei primi anni di vita)
rispetto ai bimbi vivi in quell’anno. Può essere sempre più specializzato, si parla di tasso di
mortalità neonatale quando i morti avvengono entro 1 mese di vita. si suddivide in:
Precoce:comprende i morti entro la prima settimana
Tardiva: comprende i morti entro la seconda, terza e quarta settimana.
Post -neonatale : comprende i morti dopo la quarta settimana,entro i 12 mesi di
vita.
Tasso di mortalità perinatale: numero annuale di morti nella prima settimana di vita, + i nati morti
rispetto i nati vivi, + i nati morti nello stesso anno. somma i nati morti con i morti nella 1
settimana di vita.
Tasso di letalità(indicatore assestante ): indica il numero di morti x una malattia determinata in
riferimento al numero dei casi di quella malattia *K. Si tratta di una proporzione, la % di malati
che muoiono x quella malattia rispetto a tutti i malati di quella malattia medesima .
Ci sono delle malattie che hanno incidenza bassa e un tasso di letalità alto. Es: il tetano, ha un incidenza
bassa è poco frequente; ma ha una letalità alta causa molti morti. Ci sono delle malattia che hanno una
incidenza altissima e la letalità è diminuita notevolmente con la pratica vaccinale (es: morbillo). Con la
pratica della prassi ATTIVA (pratica della vaccinazione , si è molto diminuita la letalità).
Tasso di sopravvivenza : è il numero dei soggetti dei malati che sono sopravvissuti dopo un certo
periodo di anni dopo la diagnosi della malattia in rapporto al totale dei malati che hanno avuto la
medesima diagnosi della malattia stessa.
Alcune malattie non dovrebbero essere più presenti nelle nazioni che hanno servizi sanitari ben
organizzati, perché in questi settori dovrebbe funzionare bene la prevenzione ecc. nel momento in cui ci
fosse la ricomparsa di una sola malattia, indica che bisogna intervenire in modo radicale.
Il studio di tipo epidemiologico sono di vari tipi:
-epidemiologia descrittiva: studio epidemiologico inerente a questo tipo di epidemiologia sono finalizzati
allo studio della frequenza ,distribuzione delle malattie e altri indici di salute.
-variazione temporale:indice che ci da quando la malattia è presente ,come e perché. Qst concetto è
presente nell’ambito delle malattie infettive .
-differenze spaziali
-variabilità individuale .
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Lezione del 20/ottobre/

IGIENE

Altri indicatori sanitari:

  • Tasso di fecondità: è generale e può essere definito il numero in un anno di nati vivi in riferimento alla popolazione femminile in età feconda.
  • Tasso di mortalità infantile: è il numero in un anno dei bimbi deceduti( nei primi anni di vita) rispetto ai bimbi vivi in quell’anno. Può essere sempre più specializzato, si parla di tasso di mortalità neonatale quando i morti avvengono entro 1 mese di vita. si suddivide in: - Precoce :comprende i morti entro la prima settimana - Tardiva : comprende i morti entro la seconda, terza e quarta settimana. - Post -neonatale : comprende i morti dopo la quarta settimana,entro i 12 mesi di vita.
  • Tasso di mortalità perinatale: numero annuale di morti nella prima settimana di vita, + i nati morti rispetto i nati vivi, + i nati morti nello stesso anno. somma i nati morti con i morti nella 1 settimana di vita.
  • Tasso di letalità(indicatore assestante ): indica il numero di morti x una malattia determinata in riferimento al numero dei casi di quella malattia *K. Si tratta di una proporzione, la % di malati che muoiono x quella malattia rispetto a tutti i malati di quella malattia medesima.

Ci sono delle malattie che hanno incidenza bassa e un tasso di letalità alto. Es: il tetano, ha un incidenza bassa è poco frequente; ma ha una letalità alta causa molti morti. Ci sono delle malattia che hanno una incidenza altissima e la letalità è diminuita notevolmente con la pratica vaccinale (es: morbillo). Con la pratica della prassi ATTIVA (pratica della vaccinazione , si è molto diminuita la letalità).

  • Tasso di sopravvivenza : è il numero dei soggetti dei malati che sono sopravvissuti dopo un certo periodo di anni dopo la diagnosi della malattia in rapporto al totale dei malati che hanno avuto la medesima diagnosi della malattia stessa.

Alcune malattie non dovrebbero essere più presenti nelle nazioni che hanno servizi sanitari ben organizzati, perché in questi settori dovrebbe funzionare bene la prevenzione ecc. nel momento in cui ci fosse la ricomparsa di una sola malattia, indica che bisogna intervenire in modo radicale.

Il studio di tipo epidemiologico sono di vari tipi:

-epidemiologia descrittiva: studio epidemiologico inerente a questo tipo di epidemiologia sono finalizzati allo studio della frequenza ,distribuzione delle malattie e altri indici di salute.

-variazione temporale:indice che ci da quando la malattia è presente ,come e perché. Qst concetto è presente nell’ambito delle malattie infettive.

-differenze spaziali

-variabilità individuale.

Gruppo di epidemiologia di tipo analitico:

ha come scopo di individuare la causa e fattori che ostacolano e favoriscono la malattia medesima..si definisce anche come epidemiologia di tipo investigativo. Le indagini analitiche consistono in studi progettati per verificare le ipotesi causali suggerite dalla epidemiologia descrittiva. Qst studi possono essere: di caso e controllo e studi per coorte. anke gli studi di prevalenza possono essere utilizzati e indirizzati verso gli studi di epid analitica, qnd prenderemo in esame anke gli studi di prevalenzapossono essere o trasversali, puntuale e periodale. I primi sono quelli in qui in una popolazione definita viene esaminata in un preciso istante lo stato di malattia x poterne dedurre indagini analitiche. un indagine di prevalenza ha lo scopo di effettuare lo censimento delle persone ke sono soggetto a quella determinata malattia, o fattore di malattia. Studiando anke le variabili che contestualmente si rilevano come associazione delle malattia stessa.

Coorte : un gruppo di soggetti che hanno in comune una o più caratteristiche .es: se in un ambiente di lavoro vogliamo accertare un fattore che possa essere la causa di un aumento ,la coorte saranno le persone esposte a quel fattore.

In questo caso si studierà la prevalenza della malattia e l’incidenza dei casi degli anni successivi.

Se l’incidenza della malattia è significativamente maggiore negli soggetti esposti rispetto a quello non esposti, allora l’ipotesi della gente causale della malattia medesima è abbandonata. E quindi si può calcolare il cosiddetto IL RISCHIO DI AMMALARSI: rischio assoluto numero di soggetti; l’incidenzagli esposti; rischio relativo, individuale ecc.

Il confronto tra gli esposti e non ci da l’indice ke la malattia venga abbandonata e da li consegue il calcolo del rischio di ammalarsi.

Come si configura uno studio epidemiologico di corte: qst tipo di studio, uno o più gruppi di soggetti di coorte esposti o non esposti ha il fattore di rischio ke viene preso in considerazione ,vengono seguiti nel tempo per valutare l’incidenza di un fenomeno di una malattia.

Lo studio di coorte prevede un periodo di follow-up(di seguire il fenomeno). Bisogna tenere presente di variazioni qualitative e quantitative dell’esposizione.

  • Gli studi conversazionali di tipo trasversale hanno una direzionalità di studio ke vanno dagli esposti verso la malattia.
  • Quelli di coorte medesimi ha una direzionalità di studio dalla malattia agli esposti.

Dallo studio dei soggetti esposti per arrivare alla definizione di ammalati. il caso di controllo parte dalla malattia medesima, che sono i cosiddetti casi. Partendo da questo dato oggettivo si mette in relazione ai controlli, cioè ai soggetti ke avendo fattori di rischio uguali a quelli della malattia individuata in primis , possono ammalarsi dalla malattia medesima.

Ci sono degli svantaggi e vantaggi. I vantaggi degli studi di coorte hanno una buona qualità della rilevazione ed esposizione ,soprattutto xk esaminano più fattori di rischio e più malattie nelle stesso studio. Quindi ha il vantaggio di prendere in esame uno studio di corte x definire poi la malattia.

specie microbica patogena(es salmonella ), qst specie patogena è invasiva, ma xk sia + o – irruente necessità una carica infettante particolare.