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Appunti corso immaginari dell'alterità
Tipologia: Appunti
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“gli individui che decidono di migrare sono le nature più attive, più volte, più audaci, più fredde, più calcolatrici e meno sentimentali, indipendentemente dal fatto che la decisione di emigrare nasca da oppressione religiosa o politica o da desiderio di guadagno” (Sombart) Se noi guardiamo quello che accade nella nostra società contemporanea → Padova il mercato della frutta e verdura è gestito da un gruppo sociale che sono i bengalesi. Sombart intuisce una psicologia e una personalità che emerge in un contesto di immigrazione in un contesto nuovo. Occorre fare dei lavori empirici.
Due i paragoni della storia:
→senza appartenere a nessuno dei due →il distacco lo rendono un individuo aperto, libero da vincoli, lontano dalle angustie dei mondi nei quali vivono gli abitanti locali. →l’immigrato e lo straniero sono inoltre individui metropolitani MELTING POT (CROGIOLO) DI RAZZE E CULTURE La mobilità e le migrazioni dei popoli, l’espansione della produzione e del commercio, e particolarmente, la crescita nei tempi moderni, di questo vasto melting pot di razze e culture, le città metropolitane, hanno allenato i legami locali distrutto le culture delle tribù e il folclore e alla realtà locali hanno sostituito la libertà delle città all’ordine sacro del costume tribale l’organizzazione razionale che chiamiamo civiltà (Park) TERZA LEZIONE: MODELLI D’INCLUSIONE DELL’ALTRO NELLA SOCIETA’ CONTEMPORANEA QUESTIONE PROFUGHI
→bisogno di tessere relazioni, rivelazione dell’inadeguatezza della sua immagine della società CRISI COGNITIVA
una crisi che può minacciare l'intero edificio della sua concezione relativamente naturale, mentre tutti que- sti sintomi passano inosservate ai membri del gruppo di appartenenza, che si affidano alla continuità del loro abituale modo di vita. PERCEZIONE DEL GRUPPO RISPETTO AGLI ATTEGGIAMENTI DELLO STRANIERO- LABIRINTO COGNITIVO
→si sviluppa poi tra 800 e 900: quando entrano in campo le scienze sociali e di diffonde un nuovo modo di guardare all’uomo e alla società → uno sguardo più neutro, interessato a descrivere la realtà sociale, al fine di tratteggiare come dovrebbe essere, riflettere sull’estrema varietà dei suoi costumi, delle norme sociali, delle tradizioni che caratterizzano le società umane →stagione dei grandi viaggi sollecitati dalle imprese coloniali: missionari, avventurieri, ricercatori rientravano con resoconti, diari, documentazioni fotografiche di popolazioni altre ancora sconosciute che vivevano in condizioni primitive senza essere entrati mai in contatto con la civiltà europea. Dall’universalismo cosmopolita dei dotti a → nuova concezione antropologica della cultura → la diversità dei costumi e delle abitudini di vita → specificità locali Beneton (1975): non si applica agli individui, ma ai gruppi, alle collettività. Non si lega più a un ideale normativo, ma assume un significato descrittivo Dilatazione del confine della nozione cultura e centralità della particolarità dei costumi locali → controtendenza rispetto al suo carattere universale e unitario da parte della nuova scienza sociale Non si smentisce l’universalità del genere umano → nuova sfida: unità dell’umanità attraverso la diversità culturale (costumi e abiti e non razze biologicamente determinate) L’assunto di fondo dell’antropologico: “esiste una cultura primitiva trascurata dalla tradizione illuminista” → far comprendere fenomeni che sembrerebbero agli occhi degli occidentali civilizzati bizzarrie, comportamenti irrazionali, credenze ingenue. →ampliare l’ambito d’applicazione della cultura (far includere ciò che poteva sembrare illogico o non religioso) “cultura, o civiltà, intesa nel suo più ampio senso etnografico, è quell’insieme che include le conoscenze, le credenze, l’arte, la morale, il diritto, il costume e qualsiasi altra capacità ed abitudine acquisita dall’uomo in quanto membro di una società” (Taylor, 1958) Questa definizione, descrittiva, di Taylor influenzerà per mezzo secolo il pensiero antropologico e sociologico ➔ La cultura si comune come segue:
Le società possono essere distinte i:
La società influenza la cultura