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Indice libro manuale penitenziario
Tipologia: Guide, Progetti e Ricerche
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Capitolo I
1 Principi costituzionali e fase esecutiva della pena ....................................... 1 2 La pena rieducativa come interesse sociale più che individuale ......... 5 3 Riflessi processuali dell’art. 27 comma 3° Cost. ........................................... 9 4 La finalità rieducativa: contenuto ed estrinsecazioni nella normativa penitenziaria .................................................................................. 14 5 La legislazione penitenziaria e le norme di riferimento .......................... 19
Capitolo II
1 La magistratura di sorveglianza............................................................................. 31 1.1. La competenza per materia , p. 33 – 1.2. La competenza per ter- ritorio , p. 34 2 L’amministrazione penitenziaria (centrale e periferica)........................... 36 3 Il direttore dell’istituto: I rapporti con i detenuti e l’autorità giudiziaria ........................................... 38 3.1. I rapporti tra direttore e amministrazione penitenziaria , p. 42 4 La polizia penitenziaria .............................................................................................. 44 5 La figura dell’educatore nell’ordinamento penitenziario ......................... 48 5.1. L’educatore nell’attività di osservazione , p. 49 – 5.2. L’educatore e la segreteria tecnica del gruppo di osservazione , p. 51 – 5.3. L’educatore e l’attività di trattamento dei condannati e di sostegno degli imputati , p. 51 – 5.4. L’educatore e l’organizzazione del servizio di biblioteca , p. 52 – 5.5. Altre competenze dell’educatore , p. 53 6 I professionisti esperti.................................................................................................. 54 7 I consigli di aiuto sociale .......................................................................................... 56 8 Il comitato per l’occupazione degli assistiti dal consiglio di aiuto sociale .................................................................................... 57 9 Uffici di esecuzione penale esterna ...................................................................... 58 10 Gli assistenti volontari ................................................................................................ 62
Capitolo III
1 L’ordine di carcerazione e la sua esecuzione ................................................. 65 2 ( Segue ) la sospensione dell’emissione e la sospensione dell’esecuzione dell’ordine di carcerazione. Il potere di disporre il ritardo dell’esecuzione dell’ordine di carcerazione (^) ................................. 69 3 Organizzazione penitenziaria e tipologie degli istituti ............................ 74 4 ( Segue ) gli istituti per l’esecuzione delle pene ................................................ 81 5 Quadro preliminare dei princìpi e delle finalità del trattamento penitenziario. Il trattamento dei condannati .............. 82 6 Trattamento penitenziario, assegnazione dei detenuti agli istituti e trasferimenti. La formulazione del programma individualizzato di trattamento........................................... 87 7 L’ingresso in istituto e la «carta dei diritti e dei doveri dei detenuti e degli internati». La cartella personale del detenuto ... 94 8 Le condizioni generali del trattamento. Il problema del sovraffollamento carcerario ................................................... 100 9 Modalità ed elementi del trattamento. Il regolamento interno dell’istituto...................................................................... 109 10 L’istruzione ........................................................................................................................ 112 11 Il lavoro: caratteri e organizzazione..................................................................... 117 12 ( Segue ) i diritti del detenuto lavoratore ............................................................. 124 13 La religione ........................................................................................................................ 132 14 Le attività culturali, ricreative e sportive .......................................................... 132 15 I contatti con il mondo esterno: a) la partecipazione della comunità esterna all’azione rieducativa (^) ......................................................... 135 16 Segue : b) la stampa e gli altri mezzi di informazione ................................ 137 17 Segue : c) i rapporti e i colloqui con il difensore............................................ 138 18 Segue : d) i colloqui e i rapporti con la famiglia............................................. 140 19 Segue : e) la corrispondenza ....................................................................................... 147 20 Segue : f ) le visite e l’accesso agli istituti. I colloqui a fini investigativi..................................................................................... 153 21 I permessi di necessità ................................................................................................. 160 22 I permessi premio........................................................................................................... 164 23 L’àmbito soggettivo di applicabilità della disciplina relativa ai permessi premio. Le licenze (^) .............................................................. 169 24 Incompatibilità tra condizioni di salute e regime detentivo. Regime detentivo e tutela del rapporto genitoriale con i figli minori ............................................................................................................. 170
L’affidamento particolare e la detenzione domiciliare per i malati di AIDS (art. 47 quater ord. penit.) , p. 267 – 4.5. La detenzione domi- ciliare speciale (art. 47 quinquies e sexies ord. penit.) , p. 269 – 4.6. Esecuzione presso il domicilio delle pene detentive non superiori a diciotto mesi (l. n. 199/2010) , p. 271 5 La semilibertà................................................................................................................... 273 5.1. I contenuti del regime di semilibertà , p. 273 – 5.2. Le forme di semilibertà , p. 275 – 5.3. La semilibertà facoltativa , p. 276 – 5.4. La semilibertà per i condannati minorenni , p. 280 – 5.5. La semilibertà per i condannati all’ergastolo e per i recidivi , p. 281 – 5.6. Sospensione e revoca del regime di semilibertà , p. 282 6 La liberazione anticipata ............................................................................................ 283 6.1. La partecipazione all’opera di rieducazione , p. 284 – 6.2. La semestralizzazione , p. 285 – 6.3. La revoca , p. 288 – 6.4 La libera- zione anticipata speciale , p. 289 7 La liberazione condizionale ..................................................................................... 290 7.1. Evoluzione legislativa , p. 290 – 7.2. La sentenza costituzionale n. 204/1974 , p. 291 – 7.3. Il giudice competente a concedere la libera- zione condizionale , p. 293 – 7.4. I presupposti oggettivi , p. 294 – 7.5. Il sicuro ravvedimento , p. 296 – 7.6. Lo status del liberato condizio- nalmente , p. 297 – 7.7. Gli esiti della liberazione condizionale , p. 298 8 La sospensione delle misure alternative e la sopravvenienza di nuovi titoli di privazione della libertà .......................................................... 299 9 La remissione del debito ............................................................................................ 302
Capitolo VI
1 La collocazione sistematica. Linee evolutive del rito di sorveglianza.................................................................................................................. 305 1.1. La trasposizione codicistica del modello tipo di rito post iudica- tum, p. 306 2 Il modello tipo. L’individuazione dell’ambito applicativo ...................... 308 2.1. L’instaurazione del procedimento , p. 310 – 2.2. Gli atti prelimi- nari: a) la delibazione di ammissibilità della domanda , p. 314 – 2.3. Segue : b) gli altri adempimenti prodromici alla celebrazione dell’u- dienza , p. 315 – 2.4. L’udienza camerale: a) il modello a contraddit- torio necessario e l’articolazione delle attività d’udienza , p. 317 – 2.5. Segue : b) partecipazione del difensore, assenza, legittimo impedimento ,
p. 319 – 2.6. Segue : c) l’intervento dell’interessato e i limiti partecipa- tivi imposti al soggetto in vinculis, p. 321 – 2.7. La prova , p. 327 – 2.8. La decisione , p. 334 – 2.9. Il ricorso per cassazione , p. 335 3 I procedimenti c.d. “atipici”. Il procedimento per reclamo (rinvio) ..... 336 3.1. Il processo di sicurezza , p. 336
Capitolo VII
1 L’introduzione di uno specifico procedimento per reclamo .................. 341 2 L’atipicità della procedura ......................................................................................... 343 3 Unificazione delle procedure in fase esecutiva e sopravvivenza del reclamo ..................................................................................... 344 4 La struttura essenziale del procedimento ex art. 14 ter ord. penit. .... 345 5 Le altre singole ipotesi di reclamo previste dall’ordinamento penitenziario...................................................................................................................... 349 6 La sentenza della Corte costituzionale n. 53/1993 .................................... 351 7 Art. 41 bis ord. penit. e reclamo: dalla giurisdizionalità “negata” ....... 353 8 ( Segue )... a quella tollerata in forza degli interventi della Corte costituzionale .......................................................................................... 355 9 Un’ulteriore precisazione della Corte costituzionale sui requisiti minimi di giurisdizionalità e l’esigenza di una progressiva omogeneizzazione delle procedure di reclamo.................... 358 10 La tutela dei diritti del detenuto verso nuovi equilibri: tra interventi legislativi, pronunzie giurisdizionali e moniti europei .... 360 11 Il “nuovo” reclamo giurisdizionale ........................................................................ 364
Capitolo VIII
1 L’imputato detenuto e la presunzione di non colpevolezza ................... 371 2 Normativa penitenziaria e “separazione” dell’imputato detenuto .......... 376 3 Diritti dell’imputato e ingresso in istituto ....................................................... 379 4 La tutela penitenziaria delle esigenze processuali ....................................... 381 5 La tutela penitenziaria del diritto di difesa..................................................... 384 6 I colloqui tra imputato detenuto e difensore ................................................. 387 7 La corrispondenza telefonica con il difensore ............................................... 390 8 La corrispondenza epistolare “per ragioni di giustizia” ............................ 392 9 Colloqui e corrispondenza telefonica ed epistolare con i congiunti e con altre persone ...................................................................... 395
6 L’esecuzione dei provvedimenti del giudice di sorveglianza ................. 462 7 Il rinvio dell’esecuzione della pena ....................................................................... 464
Capitolo XI
1 Premessa ............................................................................................................................ 469 2 Il giudice dell’esecuzione ............................................................................................ 471 3 Il procedimento d’esecuzione: gli atti preliminari ....................................... 477 3.1. La partecipazione all’udienza in camera di consiglio , p. 485 – 3.2. L’istruzione probatoria , p. 488 – 3.3. L’oggetto della decisione , p. 491
Capitolo XII
1 Le fonti ............................................................................................................................ 501 2 Le scelte legislative e le indicazioni emerse dalla Corte costituzionale .......................................................................................... 509 3 La disciplina: a) il rinvio alle previsioni applicabili ai maggiorenni ..... 513 4 Segue : b) le disposizioni specifiche per i condannati minorenni ......... 516 5 Segue : c) le modalità esecutive ................................................................................ 523 6 Segue : d) gli organi del controllo in sede di giurisdizione esecutiva........ 527 7 Gli effetti determinati dall’esecuzione di una pluralità di condanne ....................................................................................................................... 531
Capitolo XIII
1 La giustizia penale italiana nella dimensione europea: i riflessi sul diritto penitenziario............................................................................ 535 2 Disciplina penitenziaria e Convenzione europea dei diritti dell’uomo ...................................................................................................... 537 3 Carceri europei e prevenzione dei trattamenti inumani .......................... 540 4 La decisione Torreggiani e il sovraffollamento degli istituti: l’Italia alla prova degli standard detentivi europei ....................................... 541 5 Il diritto alla salute in carcere nella giurisprudenza della Corte di Strasburgo .......................................................................................... 544 6 Uno sguardo al quadro normativo dell’Unione europea.......................... 545