
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
infotainment - pananari - campaing
Tipologia: Dispense
1 / 1
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!

Cos’è l’infotainment? Significa letteralmente informazione-spettacolo (oppure lo spettacolo dell'informazione ). È un neologismo di matrice anglosassone usato in ambito radio-televisivo, riferibile alla formula del rotocalco televisivo. L' infotainment ha origine dalla mescolanza di più generi per andare incontro all'instabile livello d'attenzione del pubblico. In quanto nel panorama dell'informazione mediatica, il pubblico è bombardato da informazioni di ogni tipo, soggetto quindi a fenomeni di sovraccarico. Di conseguenza, una notizia per poter emergere e richiamare l'attenzione deve essere spettacolarizzata: ciò comporta delle ricadute deontologiche che riguardano sia il giornalismo che la gestione dell'azienda editoriale.
Il tema dell’ infotainment è strettamente legato alla informazione politica, che negli ultimi hanno ha acquisito maggiore spazio nell’informazione; in merito a ciò vi sono però posizioni contrastanti:
È chiaro come il fenomeno dell’infotainment presenta tratti ambivalenti e poliedrici. I processi di spettacolarizzazione della politica e dell’informazione indeboliscono l’idea della tv come sfera pubblica per eccellenza, suggerendo con sempre maggiore insistenza che l’informazione migliore e autentica risieda altrove. Al tempo stesso, si rivela innegabile il fatto che i media sono nati “nel” e “per” il mercato di massa e rispondono ad una di domanda di consumo di cultura, divertimento e informazione che, al pari della politica, si esprime su larga scala (Denis McQuail, Mass Communication Theory , 2005) Le cose serie della politica e la politica stessa si trasformano in qualcosa di enjoyable , e ciò avviene quando la politica incontra i media(politica pop). Attraverso i media, infatti, il linguaggio serio della politica si mischia con le leggi dello spettacolo. La politica perde la sua natura classica di impegno e serietà per diventare e trasformarsi in entertainment. Sono i media ad imporre questo sistema,in cui da un lato, il personale politico sa di andare in onda senza la “rete di protezione” e di riverenza e dall’altro nella quale il conduttore cessa la “funzione arbitrale” anche se viene privilegiata la modalità di interazione basata sulla conversazione. (Gianpietro Mazzoleni, autore con Anna Sfardini di Politica pop. Da “Porta a Porta” a “L’isola dei famosi” , 2009)
Secondo taluni studiosi però i processi di popolarizzazione della politica e del dibattito pubblico
determinati dall'infotainment e dalla fruizione televisiva generano un effetto di dumbing down
(variamente traducibile con “abbassamento”, “semplificazione eccessiva”, talvolta anche
“istupidimento”...)