
















Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Varie tipologie di infotainment su rai tv, come tg, talk show e festival di sanremo. Vengono descritti i loro contenuti, il pubblico target e i tratti linguistici distintivi. Sono inoltre presenti sottogeneri come che tempo che fa e striscia la notizia, e il contenitore come forma di palinsesto multiforme.
Tipologia: Sintesi del corso
1 / 24
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!

















questi sono parametri individuali oggettivi e basati su un certo contesto. L’ITALIANO DELLA TV Cap 1 La lingua della tv appartiene alla categoria del “trasmesso” , una verità che i linguisti hanno ricondotto alla diamesia e ai cui poli vi sono lo scritto e il parlato. Il trasmesso indica la modalità propria dei mezzi che trasmettono a distanza con la voce e con la scrittura. La televisione è da più di 50 anni il mezzo di comunicazione più diffuso anche se oggi questo è il forte crisi, vediamo ad esempio i dati italiani a cui la televisione corrisponde una forte diminuzione nell’uso quotidiano. Nell'epoca che stiamo vivendo si sovrappongono spesso diversi media, pensiamo ad esempio all’interazione tra telefono e internet la quale è molto attiva. Si evidenzia inoltre una fruizione televisiva sempre più personalizzata, cioè on demand. La tv rispetto alla radio e ai giornali contiene un elemento di maggiore complessità: la compresenza di parole, immagini...e questo costituisce una grande ricchezza e agisce in modo diverso in base al genere. L'immagine nella televisione non è mai sola in senso assoluto, infatti spesso la vediamo accompagnata dalla componente fonica e verbale. Nonostante questo alcuni studi hanno dimostrato che nella televisione prevale il vedere piuttosto che il parlare----cioè la parola è in funzione dell’immagine. La tv è oggi un mezzo che grazie alla compresenza del linguaggio e del testo iconico coinvolgere tutti. Oggi si tende a spettacolarizzare l'immagine, cioè si punta un'immagine per i vecchi un'emozione. prima invece la televisione era uno strumento di un’inflazione linguistica, grazie alla tv infatti si poteva imparare la pronuncia corretta. La televisione nei primi decenni ha definito la funzione di tramite per lo sviluppo della lingua nazionale della società. Un testo a livello linguistico si può considerare sotto diversi parametri che di affermano a seconda del genere
Substandard linguaggio vicino al colloquiale come ad esempio parolacce o il dialetto lo standard aulico invece fa riferimento a un tipo di lingua che è ricercata. Testualità televisiva: Il testo verbale in tv è un testo scritto, cioè il risultato dell'interazione tra varie figure autori registi produttori editori, ed enunciato. Di solito gli autori si preoccupano meno dei testi verbali rispetto che alla finalità del programma o al target degli spettatori. Questa pluralità di figure si articola in base ai diversi programmi. Alla fase della scrittura del testo si lega l’attualizzazione nell’enunciazione cioè la fase in cui il testo viene trasmesso Il testo televisivo è inoltre un macrotesto di flusso , cioè un flusso di immagini parole ed emozioni---Mauroni Negli ultimi tempi si è introdotta alla testualità di flusso anche una componente multimediale, attraverso l'introduzione di link con i quali posso intervenire in modo diretto. La testualità televisiva sembra quindi convergere con i media. Ma abbiamo anche delle conseguenze legate all'italiano nella televisione sono. ricadute linguistiche: cioè il testo si frammenta in un insieme verbale non omogeneo. Oltre al testo enunciato la lingua della tv presenta altri testi, scritti in sovraimpressione come possiamo osservare ad esempio nei telegiornali. Oggi questo uso è sempre più frequente non solo per facilitare il seguito dei non udenti ma per chiunque---servizio sempre più ampio- Storia linguistica della televisione. L'italiano televisivo nasce come lingua di acculturazione e formazione da parte della TV di stato che si ispira a definire intenti pedagogici dalla fruizione di certi programmi in modo particolare dalla televisione europea. Il periodo principale che si avvicina ad una storicizzazione della linguistica televisiva è la televisione terrestre, segnata dal passaggio dal monopolio RAI alla libera emittenza cioè ai privati. Nella televisione Europea, a differenza di quella statunitense, prevale il carattere pubblico del medium audiovisivo, vale a dire che si mira alla divulgazione della propria identità collettiva propria di una comunità---- si spiega l’impostazione pedagogica---arti, scienza...tipiche di una comunità. Televisione delle origini---costruire un’identità culturale morale e linguistica. Nella civiltà globale la televisione assume la dimensione simbolica di risorse identitarie e proietta a livello globale il ruolo di banca della memoria, essa agisce però anche come canale di apprendimento linguistico. La televisione agisce infatti come contenitore di avvenimenti che rimangono nella memoria dei telespettatori: caso Kennedy, Caso Yara più recente. In particolare la tv agisce come canale di apprendimento dell’italiano. Dalla radio alla tv---- prima di giungere alla programmazione televisiva e passati per la radiodiffusione, prima riservata a classi medie alte e poi estesa grazie a ripetitori nazionali. 1860 in territorio nazionale grazie alla diffusione della radio e della televisione
raggiunto dai ripetitori nazionali.
Generi e stili comunicativi Principali generi di trasmissione:
Oggi invece permane la tendenza rispecchiamento, cioè nell'italiano della tv sia una fusione di tante varietà sociolinguistiche, cioè una lingua fluida condizionata dalla varietà dei programmi e dal flusso del trasmesso. Oggi si parla di post televisione: cioè la tv on demand con la fruizione personalizzata la convergenza mediatica e l'interazione. LA LINGUA DELL’INFORMAZIONE Cap 2 Nella neotelevisione l'intrattenimento pervade molti programmi di informazione cultura e spesso è difficile tracciare una linea di confine, cioè una funzione pura. La sezione riguardante i programmi di informazione vien definita l’anima nobile della TV, e ha come nucleo centrale i telegiornali con i rispettivi approfondimenti e altri programmi informativi, dedicati alle hard news. I programmi di informazione si dividono in:
ricerca di semplicità e la spettacolarizzazione hanno come conseguenza l'inflazione di parole forti ed espressive, un indebolimento semantico, attraverso l'utilizzo di stereotipi metafore ed espressioni logore. Un aspetto importante è l'interazione tra parola e immagine, in Italia purtroppo è molto scarso il valore della videografica. a livello diacronico: variazione della lingua a livello cronologico nel tempo, a partire dalla tv commerciale costante tendenza a coinvolgere il pubblico e da parte dei telegiornalisti a mettersi dalla parte della gente che hanno comportato come conseguenze linguistiche:
Elementi informali Morfologia: indicativo per congiuntivo, uso colloquiale dei pronomi, anacoluti e costrutti ridondanti. Sintassi: con costrutti marcati, dislocazioni a destra, frasi scisse, anacoluti, frasi sospese, cambi di progetto. Lessico: voci colloquiali, dialettali, genericismi, segnali discorsivi.
Sintassi del periodo---ben costruita e pianificata. In diacronia vi è un cambiamento ei periodo---aumento periodi brevi dipende dallo spazio occupato dal conduttore: prima era centrale ora è un collante, una figura che lancia i servizi, più spazio a stralci di interviste. Approfondimenti informativi Inchieste, rotocalchi... Report, terra! presa diretta, radio Londra, otto e mezzo, in onda, la 7 il profilo è informativo e la lingua si orienta verso una medietà chiara. REPORT
impostazione serio-leggera del programma sotto il profilo linguistico si alternano voci ed espressioni, da un lato colte o tecnicismi, dall'altro colloquialismi o alternanza tra i due registri ricorrenti le glosse esplicative: pret a Porter opzioni morfosintattiche standard o elevate accusativo più infinito il parlato degli ospiti varia da un registro più formale ed elevato a uno più informale presenza di una rubrica dedicata agli stranieri che vivono in Italia Che tempo che fa Condotto da Fabio Fazio, e in compagnia del versante comico satirico di Luciana Littizzetto mostra i telespettatori un dialogo tra il conduttore e una personalità della cultura dello spettacolo della politica linguaggio colto e sempre comprensibile al largo pubblico alla base del parlato del conduttore ci sono testi alla cui redazione collaborano vari autori tra cui Michele serra il conduttore intervista l'ospite e sollecitando la sua opinione il suo pensiero registro colto e espressioni elevate presenza anche di tratti discorsivi il parlato degli ospiti varia seguendo una bipartizione tra personaggi della cultura e della scienza programmi satirici: striscia la notizia Telegiornale satirico popolare nato nel 1988 il parlato dei conduttori si basa su un canovaccio improvvisazione e oralità anche dialettale testo scritto coeso e corretto giochi di parole uso delle immagini per rendere espliciti i doppi sensi diverse voci tormentoni e gag LA DIVULGAZIONE SCIENTIFICO CULTURALE informazione relativa a diversi ambiti culturali rivolta al grande pubblico. Divulgazione nella società di massa---per la quale ci sono stati numerosi dibattiti sul ruolo della televisione nel trasmettere conoscenze in modalità divulgativa. fare cultura in televisione è un concetto più ampio: programmi attraverso i quali la televisione divulga contenuti culturali e scientifici la neotelevisione ha modificato la componente educativa del mezzo televisivo aggiungendo una componente è progressivamente di intrattenimento. la finalità intrattenitiva ha modificato la struttura dei programmi culturali secondo la linea della neotelevisione. Anche questo settore è stato contaminato con l’intrattenimento-- edutainment. Funzione illustrativa e narrativa Devono essere garantite chiarezza precisione e comprensibilità Importanza di una lingua chiara ed efficace: il conduttore può avere un ruolo didascalico o di intrattenimento; gli esperti svolgono una funzione verdittiva e si esprimono con dei tecnicismi. Nella televisione italiana generalista i programmi dedicati alla divulgazione scientifica culturale sono ancora troppo pochi in quanto occupano fasce tardo serali. la distribuzione dei programmi infatti varia da canale a canale e la componente intrattenitiva dipende dalle fasce orarie in cui i programmi sono mandati in onda.
nel caso dei programmi legati alla divulgazione scientifica culturale non si possono fare delle vere e proprie distinzioni in quanti parametri da tenere in considerazione sono diversi e interagiscono tra loro. i contenuti principali sono Letteratura Storia scienze medicina servizi legali natura e ambiente Per quanto riguarda la televisione e stato osservato che contano molto meno i contenuti rispetto alle interazioni e i rapporti comunicativi. Trasmissioni più istruttive illustrative vengono trasmessi in linea generale nelle fasce serali mentre le trasmissioni in cui la componente divulgativa si sovrappone a quella intrattenitiva durante le fasce pomeridiane o anche al mattino. un'impostazione perdita scarica è tipica della divulgazione storica. Esempi:
Gianni Minoli Struttura di taglio emozionale: mix rapido di immagini parole e musica Centralità delle immagini Ritmo del parlato del conduttore incalzante e persuasivo Sintassi: frasi lunghe ma basate su giustapposizione, paratassi, frasi nominali, parallelismi Frequente ricorso a metafora, iperbole, ripetizione e elencazione. La storia siamo noi, natura dei programmi da lui condotti: montaggio e taglio basati su un forte impatto emozionale con
anni 80 --- la nascita del telecomando, il cambiamento delle modalità di produzione, e la rilevazione ossessiva dell’Audience, hanno portato all'espansione dell'intrattenimento al quale viene aggiunto l'obiettivo di ancorare il pubblico allo schermo. Si diffonde anche i reality, dal dating show, che coglie le sfere più intime della vita sentimentale come la ricerca dell'anima gemella. Rai 3 da vita alla tv verità che punta sul realismo documentario delle storie rappresentate, come nel programma telefono giallo. ultimi decenni ---- discontinuità rispetto al passato, per cui i generi si svincolano dalla produzione nazionale e si inseriscono in format a livello globale: Grande Fratello. Tratti costitutivi: Nell’intrattenimento è importante la dinamica lingua-dialetto che può servire da parametro per una classificazione: fasi trasmissioni linguaggio Intrattenimento acculturante 1954.75 (^) Varietà e quiz Portobello
Varietà regionali begli inserti comici e nel parlato dei concorrenti. Prevale la comunicazione. Modalità narrativa e conversa attiva risultano accomunate da uno stile disimpegnato e leggero. Narcisistica, 1976-99 Talk show come domenica in
Italiano standard, italiano colloquiale con regionalismi, italiano dialettale, pubblico, emerge l’espressività passaggio dalla televisione Teatro alla televisione televisione, spettacolarizzazione di sé. Fidelizzante 2000- (^) Reality Affari tuoi
Scambio di ruoli e linguaggi, intenzionalmente nel conduttore non nel concorrente tra concorrente e sinergia tra espressione e comunicazione.
Progressivamente c’è stata un’apertura, un approvvigionamento verso la forma dialettale. a) L’intrattenimento comico La comicità televisione subisce l’inferenza di altri elementi che la dovrebbero veicolare come spettacolo, cultura e informazione. Ad esempio le performance di Crozza in Ballarò- Le fasi:
Nella prima fase compare all’interno di altri programmi per far rilassare lo spettatore: Sandra Mondaini e Raimondo Vianello. Franca Valeri alla fine degli anni 60 inizia la seconda fase con un tipo di comicità cabarettistica, autonoma, Benigni, Villaggio. Terza fase degli anni 80: passaggio dalla paleo-televisione alla neotelevisione In cui gli interessi del pubblico diventano comuni. con il programma drive in inizia la terza fase del comico, caratterizzato dalla presenza di gag e siparietti tipici di una comicità demenziale, introduce infatti la satira sociale. La Rai introduce programmi di grande successo fra tutti quelli della notte un punto di svolta sia nei programmi come, le iene, Zelig circus, in cui il cabaret assume un'impronta surreale. Sono legate storicamente a rai tre. Spesso si faceva satira politica. B) IL VARIETA’ Nell’epoca della paleotelevisione il varietà RAI inizia con manifestazioni canore come il festival di Sanremo , misto di giochi e varietà, immediato effetto linguistico, diffusione di stereotipi fraseologici, italiano del presentatore (accento romanesco e lessico frizzante) e delle vallette (timido e controllato). Nella neotelevisione la variante del varietà è l’one man show costruito sulla figura del conduttore, come spettacoli di Celentano e di Fiorello. Celentano --- stile sostenuto a livello di contenuti, neutro sull’espressività, tra parlato della scaletta e parlato a braccio. Fiorello ---- fusione tra copione e improvvisazione, discorso parodistico. Fonde gli schemi del varietà classico con un linguaggio attualissimo introducendo un monologo di ispirazione teatrale. Analisi sketch “il più grande spettacolo dopo il weekend parlato mimetico e naturale sequenza di riformulazioni imitazione del baby talk la di atopia rispecchia il linguaggio televisivo attuale tipico dei programmi contenitore la pronuncia sembra ritoccata, infatti il siciliano lingua madre di Fiorello non si percepisce o meglio si percepisce ma come linguaggio standard assume però una legittimazione della lingua standard in romanesco Festival di Sanremo fusione fra tradizione e rinnovamento archetipo della comunicazione di massa uso di un italiano medio sintassi complessa
b) Il contenitore È una tipologia testuale, un palinsesto in miniatura che contiene all’interno diverse tipologie di spettacolo, ed ha una struttura che risulta dal montaggio di vari pezzi e dall’enunciazione del conduttore che riavvolge i vari sottotesti in un flusso conversazionale All’inizio collocato nei giorni festivi, poi esteso ai giorni feriali e fasce orarie diverse Linguaggio: esempio di italiano teletrasmesso, specchio e modello degli usi linguistici in continua evoluzione
Serialità giornaliera e conversazione spettacolarizzata La prima è l’esperienza pilota di Portobello poi si diffondono la real TV o tv verità ( Paperissima, candid camera ) e i reality based show ( in cui la rappresentazione della vita reale è simulata adeguandosi alle finalità dei ritmi della trasmissione. Le prime forme di reality riguardano il dating show cioè meccanismi di pilotato, con l'emotainment si punta a una spettacolarizzazione dei rapporti sentimentali
Nelle trasmissioni della tv verità i parlanti utilizzano un italiano medio, con cadenze regionali, ben padroneggiato ma stereotipato, con qualche errore condiviso dai parlanti comuni.
IL GRANDE FRATELLO Reality olandese, format esportato nel mondo Docusoap, definita tale in quanto le telecamere documentano minuto per minuto la convivenza di ragazzi e ragazze, rinchiusi in una casa. Emblematico della commistione dei generi (intrattenimento, gioco, show, vita reale e fiction) Esperimento mediatico tra tv tradizionale, pay tv, web e telefonia Parlato della conduttrice (Alessia Marcuzzi) si muove tra autenticamente colloquiale e medio informale con costante ammiccamento al linguaggio giovanile; parlato dei protagonisti poverissimi, becero con cadute nel substandard regionale. Psychodrama reality show , ad esempio nel programma l'isola dei famosi le celebrità sono messe in difficoltà. f) GAME SHOW Genere^ archetipico della^ televisione svariate^ tipologie: giochi basati su abilità cognitive, sulla fortuna, su^ abilità fisico-manuali, su capacità relazionali
Il gioco di resistenza si fonde nella divulgazione scientifica in Ciao Darwin, in cui i concorrenti si espongono anche in situazioni pericolose.
Linguaggio di Bonolis: si divide in varie tipologie di discorso a seconda del momento del programma il filone principale è quello del commento alle prove di resistenza dei concorrenti coerenza sintattica ed estrema velocità di eloquio proprietà lessicale
ricerca dell'eufemismo per evitare l'esclamazione dilagante nel linguaggio di altre trasmissioni C'è-- usato per mettere in relazione il contesto visivo a quello parlato Regionalismi stile aulico del conduttore parlato dei concorrenti che oscilla fra italiano regionale e italiano popolare tono medio alto utilizzato anche dai portavoce delle squadre di turno Ciao Darwin----- siparietti promozionali per la nuova stagione. ♦ sketch comici i modi verbali svolgono la funzione di esortare a svolgere velocemente la prova--- alternanza fra congiuntivo indicativo il programma oscilla fra aulicismo e cultismo del conduttore e substandard per evasivo dei concorrenti. Il quiz Lascia o raddoppia? primo quiz televisivo italiano il quiz ha portato a una legittimazione sociale, inserendosi nel tessuto socio culturale del paese, creando forme di aggregazione nei bar o in casa con amici. Lascia o raddoppia è il primo programma di intrattenimento che ha avuto un ruolo nella diffusione dell'italiano e nel processo di avvicinamento fra scritto e parlato il conduttore Mike Bongiorno utilizza un comunicativo informale standard, con un parlato semi spontaneo che orienta le tendenze della lingua comune quiz linguistici
Chissà chi lo sa? --- Uno dei primi quiz linguistici, facente parte della paleo televisione per ragazzi--- classi scolastiche di tutta Italia si sfidavano su quesiti di grammatica semantica e fraseologia. la ghigliottina ---- uno dei principali aspetti che determina la nuova generazione di game show linguistici--- logica neo televisiva---- un esempio è l'eredità, in cui il concorrente deve indovinare la parola misteriosa che si lega a 5 parole di indizio, ogni volta che il concorrente seleziona l'indizio sbagliato il montepremi viene ghigliottinato cioè dimezzato--- spinge all'analisi attiva che ha la riflessione metalinguistica
Il game show Di^ recente è stato promosso a programma seriale trasmesso come^ gancio tra TG e programmi in prima serata: Affari tuoi Condotto da Flavio Insinna e Paolo Bonolis--- Bonolis rappresenta il modello perfetto di lingua pop in quanto combina un lessico forbito a un dialetto romanesco. Tratti fonetici regionali, come l’uso dell'infinito, la sostituzione della R con la L tipicamente romana, costrutti fraseologici marcati.
aulico. il linguaggio multiplo della trasmissione ha come obiettivo quello di rinnovare il lessico tipico dei giochi a premi. uso frequente di moduli idioletto tali--- caratterizzano il parlato dei conduttori nelle diverse edizioni il dialetto romano e regionale definisce il tratto Comune di due direzioni: quella interna legata all'aspetto stilistico della trasmissione e quella esterna cioè la capacità del programma di riunire davanti allo schermo le famiglie italiane sensibilizzando l'aspetto linguistico della regione. G) PUBBLICITA Con la neo-televisione la pubblicità si è trasformata da forza esterna al palinsesto in para-genere della tv che contamina fiction e intrattenimento Nell’epoca della paleotelevisione: Carosello , in onda alle 20.50 tutti i giorni dal 1957-77, struttura: scenetta impersonata da attori o personaggi di animazione, micro-testo pubblicitario di 30 ----slogan di impianto sentenzioso
Sotto il profilo della destinazione invece:
Per fiction all'italiana si intende l'utilizzo da parte di televisioni pubbliche e private di formati tradizionalmente americani per creare prodotti artigianali. l'obiettivo è quello di assecondare il bisogno del pubblico di storie di vita quotidiana ma soprattutto di rappresentare una lingua che si apre alla varietà sociale in continua evoluzione. gerarchia stili enunciativi:
LA MINISERIE È un microcosmo di generi ed è erede dello sceneggiato ma la sua ascendenza è cinematografica. La finalità è quella di tramettere con intenti divulgativi valori e principi etici e politici. Tematiche: biografie esemplari (Don Milani), adattamenti letterari (Piccolo mondo antico; Cuore), storia antica e moderna; cronaca Linguaggio